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ipposam

Amico Inseparabile

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46

Monday, December 16th 2019, 10:57am

Esiste chi ha un animo nobile e generoso, chi si batte per una giusta causa per amore di verità e correttezza.

Ma secondo me i due ragionamenti non sono in contraddizione.
Se ci rifletti, seguire questo senso di giustizia è un tuo bisogno: fa probabilmente parte del tuo modo di essere e non seguirlo non ti farebbe stare bene con te stessa.
Quindi lo fai per te e lo si può definire egoismo.
E non c'è niente di male, anzi.
È solo l'abitudine di vedere le cose in un'ottica di giusto/sbagliato che rende difficile accettare che anche le più nobili azioni hanno come motore il soddisfacimento di un bisogno personale



Ma questo è vero in generale; cioè compiere azioni in linea col nostro essere più profondo ci fa stare bene con noi stessi. Se per te questo è "egoismo" va bene, è solo un'etichetta. Per me egoismo è ciò che viene fatto solo per proprio tornaconto, mettendo al centro se stessi, quindi io dò al termine altra accezione, mentre chi agisce per amor di giustizia per me è "altruista" ed è una persona migliore. Non mi ci metto in questa lista perché non sono una filantropa, non sono il tipo che mette gli altri sempre e comunque davanti a se stessa, sicuramente mi piace chi lo fa ma io sto nel mezzo, credo di aver un buon equilibrio personale per cui penso sia a me che agli altri.
Il discorso "amicale" poi è diverso: lì entrano in gioco altri fattori.
Ma certo una visione dell'umanità come egoista, dominata solo dai propri istinti e dalla propria esigenza di autoconservarsi e riprodursi per me è abbastanza gretta e sicuramente non la condivido.

47

Monday, December 16th 2019, 12:23pm

Prendo spunto da un altro post, e ne rovescio i contenuti, rendendolo sicuramente meno nobile nei contenuti ma comunque a mio avviso di interesse.

Io sono una persona molto orgogliosa; l'avrete forse capito, perché chi conosce questo forum e si è imbattuto in alcune mie problematiche l'avrà percepito.

Detesto chiedere favori, fosse anche un passaggio, e ho sempre cercato di essere autonoma in tutto. Per stare bene devo essere io a dare una mano, ritengo quasi inaccettabile, e umiliante, dover chiedere.

Ho detto questo come preambolo perché in questi ultimi mesi ho dovuto passare sopra all'orgoglio e chiedere, perché mi sono trovata davanti a difficoltà ineluttabili. Chiarisco subito che non si è trattato di problemi economici, ma proprio di "una mano" pratica, esempio ho chiesto ad amiche che il pomeriggio sono libere se qualche volta potevano ritirare mia figlia da scuola, in attesa trovassi una baby sitter, durante un mese specifico. Naturalmente mi sono offerta anche di pagarle ed ho fatto presente che avrei risarcito il favore in ogni modo; questa soluzione mi faceva comodo perché mia figlia ha già confidenza con loro e non l'avrei turbata più del dovuto.
La risposta è stata "si vediamo". Nel corso del mese, nessuna si è poi resa disponibile, a fronte di un blando "dai qualche volta si può fare". Faccio anche presente che la motivazione dietro la mia richiesta era grave, c'era una situazione familiare dietro molto grave quanto improvvisa, e che le amiche a cui ho chiesto lo sono da più di 20 anni e in un caso più di 30. Ebbene nessuna mi ha concesso nei fatti nemmeno un'ora del suo tempo, salvo poi chiedermi ogni tanto come andasse la situazione e nonostante abbia detto chiaramente quanto grave fosse il mio problema.
Adesso quella situazione si è risolta, sono anche passati mesi. Mi trovo di fronte a un altro problema di natura completamente diversa, un problema professionale. Anche stavolta costretta dai fatti mi sono girata verso chi poteva darmi il giusto supporto, ma ad oggi risultati 0. Dico di più; chi credevo fosse quasi in dovere di darmi un feedback, per via di un rapporto consolidato e di precedenti miei interventi a suo favore, nemmeno mi ha risposto. Qualcuno mi ha risposto come si risponde a un estraneo, con risposta pre-confezionata e che non lascia pensare a nessun seguito.

Perciò mi chiedo, cosa possono dare gli altri? A me pare nulla. Forse, l'insegnamento a far da me, sempre e comunque.


non ho letto tutta la discussione e non faccio un discorso generale
mi limito solo ad osservare il comportamento di queste "amiche".

trovo che sia inconcepibile e vergognoso. se un'amica non ti dà una mano quando hai bisogno, semplicemente non è un'amica. ovvero non ti vuole bene, non ti stima, non tiene a te.
quando c'è un legame ci si può legittimamente aspettare una mano nel bisogno, se non arriva, le cose sono due: o la relazione è fatta di altra pasta e non c'è affetto oppure queste persone non sono capaci, spessore umano pari a zero.
namasté

ipposam

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48

Monday, December 16th 2019, 1:30pm

Prendo spunto da un altro post, e ne rovescio i contenuti, rendendolo sicuramente meno nobile nei contenuti ma comunque a mio avviso di interesse.

Io sono una persona molto orgogliosa; l'avrete forse capito, perché chi conosce questo forum e si è imbattuto in alcune mie problematiche l'avrà percepito.

Detesto chiedere favori, fosse anche un passaggio, e ho sempre cercato di essere autonoma in tutto. Per stare bene devo essere io a dare una mano, ritengo quasi inaccettabile, e umiliante, dover chiedere.

Ho detto questo come preambolo perché in questi ultimi mesi ho dovuto passare sopra all'orgoglio e chiedere, perché mi sono trovata davanti a difficoltà ineluttabili. Chiarisco subito che non si è trattato di problemi economici, ma proprio di "una mano" pratica, esempio ho chiesto ad amiche che il pomeriggio sono libere se qualche volta potevano ritirare mia figlia da scuola, in attesa trovassi una baby sitter, durante un mese specifico. Naturalmente mi sono offerta anche di pagarle ed ho fatto presente che avrei risarcito il favore in ogni modo; questa soluzione mi faceva comodo perché mia figlia ha già confidenza con loro e non l'avrei turbata più del dovuto.
La risposta è stata "si vediamo". Nel corso del mese, nessuna si è poi resa disponibile, a fronte di un blando "dai qualche volta si può fare". Faccio anche presente che la motivazione dietro la mia richiesta era grave, c'era una situazione familiare dietro molto grave quanto improvvisa, e che le amiche a cui ho chiesto lo sono da più di 20 anni e in un caso più di 30. Ebbene nessuna mi ha concesso nei fatti nemmeno un'ora del suo tempo, salvo poi chiedermi ogni tanto come andasse la situazione e nonostante abbia detto chiaramente quanto grave fosse il mio problema.
Adesso quella situazione si è risolta, sono anche passati mesi. Mi trovo di fronte a un altro problema di natura completamente diversa, un problema professionale. Anche stavolta costretta dai fatti mi sono girata verso chi poteva darmi il giusto supporto, ma ad oggi risultati 0. Dico di più; chi credevo fosse quasi in dovere di darmi un feedback, per via di un rapporto consolidato e di precedenti miei interventi a suo favore, nemmeno mi ha risposto. Qualcuno mi ha risposto come si risponde a un estraneo, con risposta pre-confezionata e che non lascia pensare a nessun seguito.

Perciò mi chiedo, cosa possono dare gli altri? A me pare nulla. Forse, l'insegnamento a far da me, sempre e comunque.


non ho letto tutta la discussione e non faccio un discorso generale
mi limito solo ad osservare il comportamento di queste "amiche".

trovo che sia inconcepibile e vergognoso. se un'amica non ti dà una mano quando hai bisogno, semplicemente non è un'amica. ovvero non ti vuole bene, non ti stima, non tiene a te.
quando c'è un legame ci si può legittimamente aspettare una mano nel bisogno, se non arriva, le cose sono due: o la relazione è fatta di altra pasta e non c'è affetto oppure queste persone non sono capaci, spessore umano pari a zero.


Infatti sono giunta alle tue stesse conclusioni. Ma per quanto mi riguarda osservo che, quando ho bisogno di qualcosa non trovo nessuno (al di fuori della stretta cerchia familiare) che davvero si interessi.
E per me non è normale, forse per qualcuno lo è, per me no.

gloriasinegloria

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Monday, December 16th 2019, 2:02pm

se un'amica non ti dà una mano quando hai bisogno, semplicemente non è un'amica. ovvero non ti vuole bene, non ti stima, non tiene a te.



Sì, appunto.

Concordo.

Quanto alle ragioni, prendendo a base ME , può dipendere dall'amica o anche da ME.

Sandro1980

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Monday, December 16th 2019, 2:37pm




Ma questo è vero in generale; cioè compiere azioni in linea col nostro essere più profondo ci fa stare bene con noi stessi. Se per te questo è "egoismo" va bene, è solo un'etichetta. .


Ma certo che è egoismo, far del bene fa innanzitutto stare bene, nelle persone che lo fanno.

Io non ho mai visto una persona dare beneficenza tra bestemmie e sofferenza.

Vedere chi ha bisogno con lo sguardo che luccica perché lo aiuti può dare un benessere indescrivibile.

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