Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

Wild

Utente Attivo

  • "Wild" started this thread

Posts: 44

Activitypoints: 198

Date of registration: Aug 24th 2015

  • Send private message

1

Monday, September 7th 2015, 12:53am

come si scelgono le amicizie? (se esistono)

non ho mai avuto una grande vita sociale ma posso dire che ci ho provato anche se magari non sono risultato di grande compagnia, in compenso sono di animo buono ma questo sembra non essere d'aiuto, ricapitolando nei miei ultimi 15 anni nei vari gruppetti con cui avevo preso un po il giro l'ho presa sempre in quel posto, ricapitolando in ordine sparso:

- (gruppo 1) mi è stato rubato un oggetto a cui tenevo abbastanza
- (gruppo 2) sono stato truffato
- (gruppo 3) mi è stato creato un fake su facebook
- (gruppo 4) mi sono entrati nel vero profilo facebook
- (gruppo 5) mi son sentito sparlare dietro ed essere insultato

tutto questo in diversi gruppi ed ogni volta il colpo basso è sempre arrivato da quella persona del gruppo di cui avevo più fiducia e con cui avevo fatto più "amicizia", la stessa persona che era la prima a salutarmi e a chiedermi come stavo ed anche il primo a propormi uscite, io di tutti questi episodi non ho mai capito il perchè, cosa ho fatto per meritarmelo? perchè mi hanno pugnalato alle spalle? Io a tutti questi sopprusi non ho mai avuto il coraggio di reagire e me ne sono sempre stato, perchè sono un debole e perchè sono un codardo, dopo essere venuto a conoscenza dei fatti ho sempre abbandonato l'intero gruppo smettendo di rispondere a chiamate e messaggi cadendo nello sconforto e nella depressione più totale. Alla fine se tutto questo si è ripetuto nel tempo con persone di diversa età e ceto sociale è perchè sono stupido ed ingenuo, alla fine non è nemmeno sfortuna, il problema sono io.

Al giorno d'oggi queste ferite si fanno ancora sentire e io sono attualmente senza amicizie o conoscenze tali che mi permettano anche solo di andare a farsi una pizzata, potrei dire che sto bene così ma non è proprio vero perchè mi sento solo, al tempo stesso dopo queste esperienze ho conosciuto altre persone e alcune in particolare mi sono sembrate di ottima compagnia, solo che c'è un piccolo problema, io adesso non mi fido più di nessuno ed ho paura che a causa della mia ingenuità la storia si ripeta, quindi ora lascio che le conoscenze restino tali e faccio fatica ad esprimere opinioni o a confidarmi perché ho imparato a caro prezzo che queste un giorno potrebbero essere usate contro di me.

Ora sono in un limbo e non so nemmeno io cosa fare, non so se avete consigli da darmi però mi piacerebbe sapere come si fa a fidarsi di una persona e da cosa lo si capisce

Oakley

Niente.

  • "Oakley" is male

Posts: 127

Activitypoints: 689

Date of registration: Apr 25th 2015

  • Send private message

2

Monday, September 7th 2015, 2:52am

Dipende. Insomma, non sono te quindi non posso sapere se i torti che ti hanno fatto sono esagerati oppure sei tu una persona fragile (un po' come me insomma).
I primi due casi... per caso li hai conosciuti in un carcere? Se si allora si spiega tutto.
Per gli altri secondo me succedono in ogni gruppetto di amici. Purtroppo un po' tutti noi siamo "razzisti" nel nostro profondo verso gli altri, e se ti becchi la compagnia superficiale non aspettarti di essere sempre giudicato bene anche tra i tuoi amici. Da fastidio, dipende da che tipo di persona sei e che gruppo sei finito.
Il creare un profilo fake dipende anche quello, se lo hanno fatto per farti uno scherzetto oppure per sfotterti alla rag
azza che ti piace (esempio). Idem per la violazione del proprio profilo, anche se credo che sia lo scherzo bastardo più comune tra amici.
Io sono come te, preferisco cercare amici sinceri e non imbecilli come quelli che hai avuto a che fare. L'unico consiglio che ti posso dare è di non mollare a crearsi nuovi amici, ma la prossima volta di metterli alla prova. Potrebbero passare mesi o anni, ma se non vuoi essere pugnalato alle spalle la sesta volta, ti conviene fare ciò.
Spero di essere stato utile, e ti auguro buona fortuna :)

pietrow

Giovane Amico

Posts: 125

Activitypoints: 421

Date of registration: Mar 29th 2015

  • Send private message

3

Monday, September 7th 2015, 3:32am



- (gruppo 1) mi è stato rubato un oggetto a cui tenevo abbastanza
- (gruppo 2) sono stato truffato
Probabilmente pensavi fossero amici..loro non proprio. Dove li avevi conosciuti a san vittore?


- (gruppo 3) mi è stato creato un fake su facebook
- (gruppo 4) mi sono entrati nel vero profilo facebook
- (gruppo 5) mi son sentito sparlare dietro ed essere insultato
La gente stronza c e ovunque.


tutto questo in diversi gruppi ed ogni volta il colpo basso è sempre arrivato da quella persona del gruppo di cui avevo più fiducia e con cui avevo fatto più "amicizia", la stessa persona che era la prima a salutarmi e a chiedermi come stavo ed anche il primo a propormi uscite
Io sono stato "tradito" da uno dei miei migliori amici che, nel tempo aveva mangiato a casa mia, era mio collega, e con cui avevo speso diverse vacanze. Gareggiando nel nostro sport contro, fin quando io perdevo e gli portavo le borse, tutto andava liscio, quando l ho battuto io ero il "marcio". Gli ho dato una bella pacca sulla spalle e l ho mandato aff..

io di tutti questi episodi non ho mai capito il perchè, cosa ho fatto per meritarmelo? perchè mi hanno pugnalato alle spalle?
Perche sono stronzi, tu sei buono e si approfittano finche possono. Questa e la legge della ns societa, soprattutto nelle grandi citta dove c e molta competizione (negativa), invidia, arrivismo.

Io a tutti questi sopprusi non ho mai avuto il coraggio di reagire e me ne sono sempre stato, perchè sono un debole e perchè sono un codardo, dopo essere venuto a conoscenza dei fatti ho sempre abbandonato l'intero gruppo smettendo di rispondere a chiamate e messaggi cadendo nello sconforto e nella depressione più totale.

Io nel tempo ho utilizzato due diverse chiavi risolutive: dapprima mi sono fatto sentire perche nessuno si deve permettere di mettermi i piedi in testa. Ultimamente ho anch io accantonato quelle persone senza dire ne A ne B perche levare loro la mia amicizia, e gia il giusto messaggio punitivo.

Alla fine se tutto questo si è ripetuto nel tempo con persone di diversa età e ceto sociale è perchè sono stupido ed ingenuo, alla fine non è nemmeno sfortuna, il problema sono io.
Piu autostima e forse un diverso occhio nel valutare persone e persone.

Al giorno d'oggi queste ferite si fanno ancora sentire e io sono attualmente senza amicizie o conoscenze tali che mi permettano anche solo di andare a farsi una pizzata, potrei dire che sto bene così ma non è proprio vero perchè mi sento solo, al tempo stesso dopo queste esperienze ho conosciuto altre persone e alcune in particolare mi sono sembrate di ottima compagnia, solo che c'è un piccolo problema, io adesso non mi fido più di nessuno ed ho paura che a causa della mia ingenuità la storia si ripeta, quindi ora lascio che le conoscenze restino tali e faccio fatica ad esprimere opinioni o a confidarmi perché ho imparato a caro prezzo che queste un giorno potrebbero essere usate contro di me.
Ora sono in un limbo e non so nemmeno io cosa fare, non so se avete consigli da darmi però mi piacerebbe sapere come si fa a fidarsi di una persona e da cosa lo si capisce
se non risichi non rosichi, ma pesa sempre chi hai davanti, a chi puoi dare fiducia e chi no. A un ergastolano affideresti i tuoi risparmi?

Ti voglio portare un episodio accadutomi in questo mese: un collega piu giovane (io sono un preparatore atletico) mi cerca spesso per consigli lavorativi e riguardanti competizioni sportive (doveva gareggiare in una disciplina dove io sono estremamente esperto).
Decidiamo poi di andare in vacanza insieme e ogni giorno manda msg dove sottolinea che freme di andare in vacanza.
Beh due giorni prima di partire, dice che non puo, non ha denaro.
Io ormai avevo dato la caparra gli dico che non c e problema, mi offrira piu avanti una pizza.
Mi dice che preferisce stare a milano. Si peccato che va da un altra parte, dove spende il triplo del preventivato per la ns vacanza.
Non parlo a questa persona per 1 mese e mezzo.
Beh mi ricontatta chiedendomi scusa e dandomi delle giustificazioni opinabili (avessi aspettato lui io avrei passato agosto a milano).
Mi da appuntamento il sabato sera per bere qualcosa insieme. Beh la sera stessa mi da buca, torna il fratello dal lago.
CI SIAMO CAPITI.

Wild

Utente Attivo

  • "Wild" started this thread

Posts: 44

Activitypoints: 198

Date of registration: Aug 24th 2015

  • Send private message

4

Monday, September 7th 2015, 9:40pm

vi ringrazio di cuore per le risposte, purtroppo le prime due persone non le ho conosciute in carcere (fortunatamente non ci sono mai stato) perchè almeno me ne sarei fatto una ragione, il primo è stato una specie di ricongiugimento visto che eravamo ottimi compagni alle elementari e reincontrandolo sui 16 anni abbiamo iniziato a rivederci come amici e poi boh, un giorno che era passato da casa mia mi ha rubato sto oggetto e purtroppo non me ne sono accorto subito. Quello della truffa invece lo avevo conosciuto su un forum di quella che era al tempo una mia passione ed è successo dopo più di 2 anni in cui avevamo condiviso tantissimo, poi ho saputo che è stato arrestato ma per altri reati (che tipo!). Per facebook il discorso è stato leggermente diverso perchè il profilo fu creato al solo scopo denigratorio e il problema fu che le persone che furono aggiunte da questo fake all'inizio ci hanno pure creduto mettendomi in una bruttissima posizione, l'entrare nel mio profilo invece era stato fatto per spiarmi e non per qualche scherzetto classico al quale non avrei manco dato peso. Quello dello sparlare dietro fino a un certo punto posso anche capirlo perchè è naturale ma questo qui prima proponeva iniziative o accettava le mie e poi andava in giro a dire "eh ma guarda tizio che va a fare quello e questo..." non faceva prima a dirmi "no grazie"?


Mi dite di metterli alla prova e rischiare ancora ma non so come farlo nella pratica, il fatto è che tutte le volte io non penso e accetto anche se non mi va, tipo la questione passaggi/autista, perchè penso che ne abbiano davvero bisogno e che un aiuto dato subito è un aiuto doppio e che loro al mio posto farebbero lo stesso, peccato che spesso vengo usato e me ne accorgo sempre troppo tardi.

Sull'autostima me ne servirebbe una dose da cavallo dopo questi episodi ed altri che non vi sto a dire.

Oakley

Niente.

  • "Oakley" is male

Posts: 127

Activitypoints: 689

Date of registration: Apr 25th 2015

  • Send private message

5

Tuesday, September 8th 2015, 3:41am

Mi spiace davvero tanto per quello che ti è successo.
Mi piacerebbe sapere che tipo di persone che hai avuto a che fare, che tipo di educazione hanno avuto e che posti/persone frequentavano.
Ad ogni modo, ti consiglio di frequentare gente per bene e che hanno avuto una educazione come si deve.
Mi duole dirlo, non so se sei religioso o ateo, ma se vuoi avere una sorta di "garanzia" sull'affidabilità delle persone, potresti incominciare a frequentare gente religiosa.
Io sono ateo e per vari motivi disprezzo la religione, ma se c'è qualcosa che accetto da essa sono le persone .
Non intendo quelle chiuse di mente estremiste, ma generalmente chi è cristiano sa essere un buon amico e tende sempre a stare nella parte giusta.
È l'unico consiglio che ti posso lasciare.
Se non ti sta a genio come idea, potresti continuare a cercare, frequentare luoghi a tuo interesse e magari avere fortuna a trovare qualcuno.

guarigione

Giovane Amico

Posts: 135

Activitypoints: 454

Date of registration: Aug 24th 2014

  • Send private message

6

Wednesday, September 9th 2015, 12:01am

Le persone ti odiano quando non sei medio e mediocre come loro.

Magari ti rispettano da "capo" ma non si sentono a loro agio con un loro NON simile.
D'altronde come si sentirebbe un povero in mezzo a milionari ?
uno con la terza media in mezzo a dottorandi ?

Tanti geni sono stati incomprensi, anche tanti leaders....

nanchina

Amico Inseparabile

  • "nanchina" is female

Posts: 1,156

Activitypoints: 3,596

Date of registration: Jul 9th 2015

  • Send private message

7

Sunday, September 27th 2015, 10:58pm

io ho avuto esperienze bruttissime con le amiche, che potrei scriverci un libro. me ne hanno fatte di tutti i colori, proprio con cattiveria.Poi le femmine quando ci si mettono sanno essere davvero false e perfide. Comunque, per essere breve: me ne hanno combinate talmente tante che ho deciso di non averne piu. Adesso ne ho solo a distanza e sono molto piu felice. Come dice il proverbio: meglio soli che male accompagnati :)

whathappensinvegas

vivete e sentitevi liberi

Posts: 85

Activitypoints: 255

Date of registration: Oct 3rd 2015

Location: un posto chiamato Italia

  • Send private message

8

Tuesday, October 6th 2015, 3:33pm

ciao, purtroppo queste sono delle brutte cose che avvengono all'interno delle compagnie, soprattutto se i vari componenti sono particolarmente giovani o adolescenti, di solito con il passare degli anni anche i peggiori non assumono più certi comportamenti.
ma non è neanche corretto generalizzare e considerare che tutte le compagnie siano dei cattivi modelli o dei serbatoi di disprezzo o cattiverie, ho avuto modo di conoscere delle compagnie "positive" e delle compagnie "negative", ognuna con i propri pregi e difetti.

bisogna essere bravi a capire il funzionamenti di certe dinamiche di gruppo e di essere in grado anche di staccarci quando si deve, onde evitare di finire risucchiati in dei pericolosi buchi neri che portan a quel che portano
Prima o poi vomiterò tutta la merda che ho dentro tutta in un colpo, e il mondo si accorgerà finalmente di me.


la realtà è quella che hai davanti, gli ideali dovresti pestarli con i piedi nudi

Henk

Utente Attivo

Posts: 47

Activitypoints: 218

Date of registration: Apr 15th 2015

  • Send private message

9

Wednesday, October 7th 2015, 9:08pm

Io a tutti questi sopprusi non ho mai avuto il coraggio di reagire e me ne sono sempre stato, perchè sono un debole e perchè sono un codardo, dopo essere venuto a conoscenza dei fatti ho sempre abbandonato l'intero gruppo smettendo di rispondere a chiamate e messaggi cadendo nello sconforto e nella depressione più totale. Alla fine se tutto questo si è ripetuto nel tempo con persone di diversa età e ceto sociale è perchè sono stupido ed ingenuo, alla fine non è nemmeno sfortuna, il problema sono io.


Da quello che scrivi mi sembra di capire che tu sia molto timido o molto ingenuo, tanto che tu stesso ti definisci ingenuo successivamente.
Non sei nè codardo nè un debole te lo assicuro.
Io ero tipo te. Frequentavo gruppi e amici ed ero gentilissmo molto empatico, mi preoccupavo del resto delle persone quasi dimenticando me stesso e i miei bisogni.
Oggi ho capito che, se non del tutto, questo è sbagliato. Il fatto di essere gentili va bene. Il fatto di essere empatici va bene.
Non va bene il fatto di rendersi ingenui agli occhi degli altri.
Così col tempo e in base alle esperienze ho capito che dire no va benissimo e se qualcosa non ci garba va detta e non ci dobbiamo di certo stare in silenzio. Si ottiene anche più rispetto davanti agli altri

ho conosciuto altre persone e alcune in particolare mi sono sembrate di ottima compagnia, solo che c'è un piccolo problema, io adesso non mi fido più di nessuno ed ho paura che a causa della mia ingenuità la storia si ripeta, quindi ora lascio che le conoscenze restino tali e faccio fatica ad esprimere opinioni o a confidarmi perché ho imparato a caro prezzo che queste un giorno potrebbero essere usate contro di me.


Il fatto che tu abbia conosciuto altre persone non significa che tu debba ripetere gli stessi errori. Puoi tranquillamente frequentarli senza dover riporre fiducia in loro. O almeno non subito. Puoi esprimere certamente le tue idee e opinioni senza dover rifiutare idee diverse dalle tue e non pensare al ripetersi della storia ma pensa a te stesso e a fare le cose che ti garbano e a dire aprtamente a tutti e pubblicamente ciò che non ti sta bene. In questo modo di certo non passi per ingenuo

MB

Uno qualunque.

  • "MB" is male

Posts: 640

Activitypoints: 2,000

Date of registration: Aug 29th 2010

  • Send private message

10

Friday, October 9th 2015, 10:02am

c'è un'amicizia quando c'è una condivisione di qualcosa. Più sono le cose da condividere (per "cose" non intendo oggetti, ma situazioni, esperienze, interessi) più l'amicizia tiene.
Non sono la persona più adatta a parlare dell'argomento, data la mia sfiducia nel genere umano ormai irreversibile, ma ho notato che le uniche persone con cui ho sporadici contatti sono quelle con cui condivido quei rimasugli di interessi ormai rimastimi. Meno forte si è fatto il mio attaccamento a certe cose, più le persone con cui condividevo quelle cose si sono allontanate.
Ho avuto anch'io i miei casi sfortunati: un amichetto che veniva a casa mia, ai tempi della scuola, e mi rubava i giochi; o il bullismo alle superiori; eccetera. E devo dire che tutte le persone che ho frequentato in 28 anni ad un certo punto mi hanno scaricato. A questo penso molto spesso, e mi sono accorto che buona parte della colpa è mia e del mio atteggiamento lunatico, che da' per scontate le amicizie, ed eccede o nell'affettuosità o nella puntigliosità: un modo infantile di vedere l'amicizia. Le persone "sane" e "adulte" non considerano ovvia l'amicizia, ma la vedono come una catena di "dare" e "avere".

Similar threads

Used tags

amici