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Flavio10

Giovane Amico

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1

Sunday, May 12th 2019, 9:52am

che gente...

Che gente [testo modificato] che esiste anche qui...
mi spiego... io forse sbagliando ho sempre creduto che chi affronta un dolore o soffre comunque, è una persona che diventa migliore, più sensibile e emotivamente più empatia verso gli altri.
Ora in questo bellissimo forum, penso che bene o male la gente che è qui, lo è perché ha un disaggio più o meno grande e che quindi ha o dovrebbe avere una sensibilità più sviluppata.
Invece da quando sto rifrequentando questo forum, mi rendo conto che talvolta anche qui si incontra gente non empatia, sempre con la sua finta benevolenza verso gli altri e anche
poco incline alla modestia... insomma l'orgoglio l'arroganza etc sono sempre in agguato.
In altre parole, io giorni fa dopo i miei sfoghi mi ero preso a core la situazione di una persona e mi sarebbe piaciuto continuare a dialogare, avevo anche dato la mia disponibilità...
invece... il nulla.
MAH......
Comunque...non importa, riflette la società italiana.

2

Sunday, May 12th 2019, 11:17am

cogli nel segno
la sofferenza non fa diventare migliori, più empatico o sensibili, almeno non di regola
quando la gente sta vivendo il medesimo problema, ti senti compreso perché certi pensieri e problemi sono uguali
passata la fase, il più delle volte tornano dov'erano e dimenticano quelli che hanno sofferto

ripeto, non è la regola ma personalmente l'ho osservato spesso, non qui ma in un altro contesto molto specifico
namasté

fran235

Esperto del Forum

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3

Sunday, May 12th 2019, 11:49am

Mi dispiacerebbe se tu lasciassi il forum....sei una brava persona.
Concordo pienamente con la huesera, il dolore non sempre ci fa migliori. Anzi in alcuni casi ci peggiora.
Però sono affezionato a questo forum. Non siamo tutti uguali, ma si riesce a entrare in contatto, sia pur virtuale, con belle persone (tra cui chi mi ha preceduto nella discussione)
Voglio fare con te l'amore vero quello che non abbiamo fatto mai
quello dove alla fine si piange e si leccano le lacrime

Scorpio1963

Utente Fedele

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4

Sunday, May 12th 2019, 12:40pm



In altre parole, io giorni fa dopo i miei sfoghi mi ero preso a core la situazione di una persona e mi sarebbe piaciuto continuare a dialogare, avevo anche dato la mia disponibilità...
invece... il nulla.
MAH......
Comunque...non importa, riflette la società italiana.


Ciao :)

Io credo che il dolore (ma anche il piacere) possa rendere diversi da prima (migliori? Peggiori? Rispetto a quale parametro universalmente riconosciuto?)

Quanto alla situazione che avevi preso a cuore, tu hai fatto la tua offerta.. ed è nel potere di chi l'ha ricevuta accettare come no

Io non mi sento minimamente responsabile di cosa fa una persona di una mia offerta.

È sua libera scelta accettare o rifiutare un mio supporto, e può essere che preferisca un supporto diverso da quello che potrei dare io

Il mio modo del supportare ad esempio, è ruvido, spigoloso

C'è chi preferisce la tenerezza.. la coccola..

Ed è giusto che scelga per se

Ho letto invece nel tuo intervento come un disappunto, un sentirti rifiutato e vivere male questo rifiuto

È così?

arianna73

Utente Fedele

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5

Sunday, May 12th 2019, 1:14pm

In questo mesetto di iscrizione ho ricevuto disponibilità e l'ho data, anche se solo per messaggio privato.Infatti io stessa mi do dei limiti, so di non essere in un momento della mia vita nel quale sono una compagnia facile e rincuorante al di là dei momenti del giorno nei quali rifiato e mi "riconnetto" ,e magari mi connetto qui.
Mi sembra faccia parte dell'essere tutti in situazioni più o meno "non facili" , anche solo temporaneamente. Non dico "essere tutti nella stessa barca" ma più o meno.E' anche successo che diversi utenti abbiano cessato la corrispondenza, ma non è che avessi aspettative o che mi sia arrivato come un rifiuto...Li ritengo liberissimi, così come al mio punto morto io stessa non persisto a scrivere a utenti gentilissimi che mi hanno contattato ma che non è che si possano accollare di essere i miei terapeuti per corrispondenza :)
Insomma, io non credo che sia una questione di "essere di merda", ma di esseri umani. Anche nelle famiglie i dolori spesso separano anziché unire. E qui poi ci sono talmente tante storie ...ci possono essere tanti motivi, primo fra tutti che non c'è sempre da dire qualcosa, a volte i problemi sono sempre lì, stagnanti, uguali, e i dolori sono così forti che non si ha nemmeno la forza di tirarli fuori, anche se le persone con le quali interagisci sono disponibili e ti ispirano stima , simpatia.

Non prenderla così, se dei contatti non si sono concretizzati in conoscenze o corrispondenze fitte non vuol dire che è per motivi negativi o di maleducazione verso di te.

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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6

Sunday, May 12th 2019, 2:58pm

Ciao. A mio parere ''le prove della vita'' non rafforzano, ma cambiano. Quindi cambiamo semplicemente strada, vediamo da un nuovo punto di vista, cambiano le percezioni, non necessariamente in meglio. Forse si potrebbe diventare meno empatici, più drastici, perentori, decisi e questo non è sempre un male. Si potrebbero anche tagliare ''rami secchi'', inutili o semplici zavorre. In un forum è necessario anche prestare attenzione a ciò che si scrive. Si ha un dialogo virtuale con persone sconosciute, si ha paura di condividere esperienze mediche e di vita, perché non si sa come verrebbero percepite da altri utenti. In bene ed in male, la paura di rendersi ''ridicoli'' o di ''esagerare''. Se tu conoscessi, su questo forum, un utente che abita nella tua stessa città, faresti in modo di chiedere di conoscerlo di persona? Non credo.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

repcar

Amico Inseparabile

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7

Sunday, May 12th 2019, 4:03pm

ciao Flavio. Nel prendere atto del tuo sfogo, ti invito a non utilizzare detti termini. Personalmente mi trovi d'accodo sul contenuto ma il fatto di vivere esperienze o dolore non genera persone che diventano migliori, più sensibili ed emotivamente più empatia verso gli altri. Come giustamente riporti all'ultimo "riflette la società italiana". Ogni utente del forum ha un suo vissuto fatto di piccoli o grandi traumi e e magari accetta o non accetta un dialogo per svariati motivi, certamente sarebbe buona educazione dire subito e rappresentare questa disponibilità se piace o no. Ciao ed in bocca al lupo...... :thumbup:

Flavio10

Giovane Amico

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8

Sunday, May 12th 2019, 5:28pm

cogli nel segno
la sofferenza non fa diventare migliori, più empatico o sensibili, almeno non di regola
quando la gente sta vivendo il medesimo problema, ti senti compreso perché certi pensieri e problemi sono uguali
passata la fase, il più delle volte tornano dov'erano e dimenticano quelli che hanno sofferto

ripeto, non è la regola ma personalmente l'ho osservato spesso, non qui ma in un altro contesto molto specifico


La huaesera... son contento di aver letto il tuo post, perché in poche righe hai saputo esprimere meglio di me quello che provavo.
Hai detto bene, quando la gente sta vivendo il medesimo problema, ti fa sentire compreso, poi svanisce come ghiaccio o neve al sole, come si suol dire.
GRAZIE ancora per il tuo commento lucido

luca63

mistico dubbioso

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9

Sunday, May 12th 2019, 5:29pm

ciao flavio,
anche io nel tuo topic trovo più delusione rispetto a tue aspettative che un reale giudizio sui comportamenti umani.

non voglio giustificare nessuno, però ti prego - prima di sviluppare inutili rancori - di considerare anche il fattore tempo...
io sono stato dieci giorni in ospedale e mi sono goduto il forum come non mai, sentendo i forumisti vicini, quasi amici... ho ricevuto messaggi di stima e richieste di corrispondenza, che mi hanno fatto moltissimo piacere, e tengo particolarmente care queste persone...

però poi si ritorna al vortice del lavoro e degli impegni, e non sempre si ritaglia un angolo di tempo e di quiete per mantenere vivi i contatti, cioè ci riesce chi è sereno e organizzato, io ad esempio faccio fatica a dare continuità e regolarità ai contatti in generale, e comunque non sono in un periodo tranquillo...
nel tuo caso mi viene da pensare che la persona interessata possa aver superato il momento di crisi, oppure abbia cominciato una corrispondenza con altri e non sia motivata a coltivare rapporti plurimi...
secondo me è sempre meglio, fino a prova contraria evidente, pensare bene delle persone e cercare di comprenderle senza farsi troppe aspettative.

ciò non toglie che esista anche la gente di m., come dici, ma tu assicuro che l'uomo può arrivare a comportamenti infinitamente più gravi e odiosi di questi del topic! :-NM
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

Flavio10

Giovane Amico

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10

Sunday, May 12th 2019, 5:31pm

ciao Flavio. Nel prendere atto del tuo sfogo, ti invito a non utilizzare detti termini. Personalmente mi trovi d'accodo sul contenuto ma il fatto di vivere esperienze o dolore non genera persone che diventano migliori, più sensibili ed emotivamente più empatia verso gli altri. Come giustamente riporti all'ultimo "riflette la società italiana". Ogni utente del forum ha un suo vissuto fatto di piccoli o grandi traumi e e magari accetta o non accetta un dialogo per svariati motivi, certamente sarebbe buona educazione dire subito e rappresentare questa disponibilità se piace o no. Ciao ed in bocca al lupo...... :thumbup:

ciao Flavio. Nel prendere atto del tuo sfogo, ti invito a non utilizzare detti termini. Personalmente mi trovi d'accodo sul contenuto ma il fatto di vivere esperienze o dolore non genera persone che diventano migliori, più sensibili ed emotivamente più empatia verso gli altri. Come giustamente riporti all'ultimo "riflette la società italiana". Ogni utente del forum ha un suo vissuto fatto di piccoli o grandi traumi e e magari accetta o non accetta un dialogo per svariati motivi, certamente sarebbe buona educazione dire subito e rappresentare questa disponibilità se piace o no. Ciao ed in bocca al lupo...... :thumbup:


si mi scuso per il termine ma non per il contenuto del messaggio.. infatti era uno sfogo.
Ovviamente ognuno è libero di comportarsi nel migliore o peggiore dei modi.. dicevo solo che anche qui talvolta si approfitta di una parola in più non tanto perché si riesce a compenetrare nel dolore dell'altro ma solo perché fa comodo.
Questo è un mio pensiero e come tale può essere accettato o meno, si può o meno essere d'accordo.

Flavio10

Giovane Amico

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11

Sunday, May 12th 2019, 5:33pm

Ciao. A mio parere ''le prove della vita'' non rafforzano, ma cambiano. Quindi cambiamo semplicemente strada, vediamo da un nuovo punto di vista, cambiano le percezioni, non necessariamente in meglio. Forse si potrebbe diventare meno empatici, più drastici, perentori, decisi e questo non è sempre un male. Si potrebbero anche tagliare ''rami secchi'', inutili o semplici zavorre. In un forum è necessario anche prestare attenzione a ciò che si scrive. Si ha un dialogo virtuale con persone sconosciute, si ha paura di condividere esperienze mediche e di vita, perché non si sa come verrebbero percepite da altri utenti. In bene ed in male, la paura di rendersi ''ridicoli'' o di ''esagerare''. Se tu conoscessi, su questo forum, un utente che abita nella tua stessa città, faresti in modo di chiedere di conoscerlo di persona? Non credo.


NON credi... scusami ma questa è arroganza.. perché non dovrei conoscerlo se reputo e mi sento empiricamente vicino a lui?
Potrei anche non volerlo conoscere... non ho le tue stesse certezze....non si può dire nulla fino a quando non si verificano quelle situazioni

Flavio10

Giovane Amico

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12

Sunday, May 12th 2019, 5:36pm

ciao flavio,
anche io nel tuo topic trovo più delusione rispetto a tue aspettative che un reale giudizio sui comportamenti umani.

non voglio giustificare nessuno, però ti prego - prima di sviluppare inutili rancori - di considerare anche il fattore tempo...
io sono stato dieci giorni in ospedale e mi sono goduto il forum come non mai, sentendo i forumisti vicini, quasi amici... ho ricevuto messaggi di stima e richieste di corrispondenza, che mi hanno fatto moltissimo piacere, e tengo particolarmente care queste persone...

però poi si ritorna al vortice del lavoro e degli impegni, e non sempre si ritaglia un angolo di tempo e di quiete per mantenere vivi i contatti, cioè ci riesce chi è sereno e organizzato, io ad esempio faccio fatica a dare continuità e regolarità ai contatti in generale, e comunque non sono in un periodo tranquillo...
nel tuo caso mi viene da pensare che la persona interessata possa aver superato il momento di crisi, oppure abbia cominciato una corrispondenza con altri e non sia motivata a coltivare rapporti plurimi...
secondo me è sempre meglio, fino a prova contraria evidente, pensare bene delle persone e cercare di comprenderle senza farsi troppe aspettative.

ciò non toglie che esista anche la gente di m., come dici, ma tu assicuro che l'uomo può arrivare a comportamenti infinitamente più gravi e odiosi di questi del topic! :-NM


Ci credo che te li sei sentiti vicini.. infatti proprio per questo sono rimasto deluso...
però concordo si può dire con quello che hai detto.

windrew

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13

Sunday, May 12th 2019, 5:58pm

Perché credi che sia stato arrogante. Io credo che molti utenti del forum, se sapessero di abitare vicino ad altri utenti, molto difficilmente si attiverebbero per un incontro reale. Per paura di non piacere, di trovarci male, di sommare ai propri problemi le ''lamentazioni'' degli altri. Non è egoismo, ma paura, vergogna, senso di sopravvivenza. Ma questo non succede solo per problemi di depressione. Una psicologa mi disse: se incontri un altro depresso , non smetterete di essere depressi, ma sarete due depressi; il confronto, il dialogo, al fine di un reciproco aiuto positivo, dovrebbe avvenire tra persone pronte a trovare una via di miglioramento, pronte a suggerirsi e trovare soluzioni. Infatti, partecipando a questo forum, potremmo avere la possibilità di ''sfogarci'', condividere, ricevere un aiuto. Difficilmente, credo, personalmente, che questo forum sia la cura miracolosa e definitiva. E' un aiuto. Domanda: se ora, tu venissi a sapere di abitare a pochi km da un altro utente del forum, da 1 a 10 quanto ti impegneresti per organizzare un incontro di persona? 10? No, mi risponderai, prima lo vorrei conoscere meglio. Vedi che avresti paura?
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

arianna73

Utente Fedele

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14

Sunday, May 12th 2019, 6:04pm


secondo me è sempre meglio, fino a prova contraria evidente, pensare bene delle persone e cercare di comprenderle senza farsi troppe aspettative.



La penso allo stesso modo, e mi fa piacere rileggerti in giro per il forum e sapere che sei rientrato in pieno vortice delle tue attività - anche se i tuoi giorni di partecipazione intensa al forum un po' mi mancano :)

E' vero, il fattore tempo. Anche io sto rientrando - amaramente, perché come dicevo altrove i lavori dalle mie parti sono mazzate in fronte - diciamo nell' "occupazione".
Comunque tendo a ringraziare chi mi ha contattato per offrirmi sostegno, contatto etc, anche se poi non ci sentiamo non so se è una pausa o un saluto definitivo. Mi rendo conto che c'entra almeno nel mio caso il fatto non tanto di "vivere lo stesso problema ma poi superare la fase e dileguarsi" quanto proprio il fatto che la mia situazione sta lì, non superata e forse manco non pienamente superabile, complessa. Da affrontare con personale specializzato o - se nel centro in cui vivo esistessero - i gruppi di mutuo aiuto coordinati da uno psicoterapeuta o "facilitatore".

Qui è sicuramente utile e importante il confronto, anche affettuoso che possiamo avere, ma possiamo aiutarci , oltre una certa soglia di "gravità" fino ad un certo punto... non credo sia colpa di nessuno e non ce l'ho manco da lontano con quelli che anche legittimamente possono avermi ritenuto un "accollo"... di fatto lo sono :D E soprattutto al di là di tutto ci sono purtroppo situazioni altrui che lasciano impotenti.

luca63

mistico dubbioso

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15

Sunday, May 12th 2019, 6:12pm

i tuoi giorni di partecipazione intensa al forum un po' mi mancan

:love:
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

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