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faicomevuoitu

Nuovo Utente

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Date of registration: Jan 26th 2017

Location: Napoli

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1

Friday, January 27th 2017, 12:03am

Ansia da prestazione sociale

Ciao a tutti mi presento; sono io. E' strano per me , è la prima volta che scrivo un thread in vita mia. Insomma la storia è questa:io ho paura di conoscere nuova gente che non sia come me;mi spiego.
Sono uno studente universitario all'ultimo anno di magistrale ,25 anni a novembre 26, di scienze politiche e non lavoro ancora. Ora qual'è il problema? Io mi trovo a farmela, mi stanno più simpatici, ho più empatia, con persone alla mano , diciamo giovani che lavorano o che sono studenti universitari che lavorano o cose così insomma quando esce argomento lavoro anche se è un part-time per me è una sofferenza.
Diciamo da 5 anni evito di conoscere ragazze o approfondire conoscenze, amicizie o cose così. Poi ho frequentato la triennale in un 'università pubblica e anche il primo di magistrale quando mio padre mi propose di andare in un'università privata ed io accettai anche se persi un anno di studi facendo questa scelta. Quindi diciamo che vengo categorizzato come nullafacente/figlio di papà anche nel quartiere e le persone che mi conoscono ,dato che andavo spesso al mare anche di inverno, pensano che sono fancazzista e forse è vero ma insomma a voi è mai capitato di stare in ansia perchè pensate di essere sfigati rispetto alle persone intorno?
Grazie per le eventuali risposte spero che qualcuno risponda.
Oggi un mio amico parlandomene dice che io sono troppo focalizzato su me stesso ma il fatto è che la gente e i giovani parlano sempre di questa gioia che è l'indipendenza economica o questa cosa qui il fatto che non mi riesco neanche più a godere una birra in pubblico se so che non l'ho pagata io . Voi direte trovati un lavoro!!!è la cosa più semplice!! in effetti si cercherò...ogni tanto lavoro ma non mi richiamano mai nei ristoranti... e poi si credo che sia più un problema mio....consigli????


GRAZIE UN BACIO

Draconicutrinum

Giovane Amico

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2

Thursday, February 2nd 2017, 11:14am

La non-colpa

Non puoi renderti vittima di una situazione sociale creata dai tuoi genitori e dalle generazioni vecchie. I tuoi genitori ti hanno insegnato poco e sei stato influenzato dalla società, se non ti paghi da solo sei una nullità a spese degli altri, niente di più stupido. Sei in una situazione precaria che brandeggia, non puoi fare miracoli, ovvero non puoi cambiare subito dopo che i tuoi genitori ti hanno dato i peggiori strumenti per cavartela nella vita.
Ora, siccome c'è poco lavoro bisogna cercarlo di continuo, e modificarsi il modo di porsi con le persone e di parlare.