Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

greg96

Nuovo Utente

  • "greg96" started this thread

Posts: 1

Activitypoints: 10

Date of registration: Jul 12th 2019

  • Send private message

1

Friday, July 12th 2019, 3:58pm

Amici che vanno, amici che vengono

La storia è venuta un po lunga, se avete pazienza di leggere, mi servirebbe la vostra opinione che è molto importante per me.



Salve a tutti, sono quì per sapere la vostra opinione riguardo ad una situazione che oramai è avvenuta diversi anni fa, ma ancora ogni tanto risbuca nella mia testa.

Praticamente una volta frequentavo un gruppo di recitazione, una compagnia, che era collegata alla chiesa del mio paese. Io all'inizio non frequentavo loro, mi sono inserito successivamente grazie ad uno che consideravo mio amico. Praticamente un anno abbiamo fatto uno spettaccolo teatrale ed è andato tutto bene, mi sono ritrovato attore, anche se all'inizio dovevo fare il tecnico, ma visto che uno aveva mollato mi sono inserito io, ma è andato tutto ok. L'anno dopo, (perchè erano soliti fare 1 spettacolo ogni 365 giorni circa) ci imbattemmo in uno spettaccolo dal livello di difficoltà generale più elevato, ma questo non ci fermò attraverso prove regolari. Arriva il giorno della prima, ed io che avevo un ruolo importante e difficile da fare, mi ero preprato tanto, ed inoltre avevo passato anche un brutto periodo della mia vita, quindi ci tenevo a fare bene, come ricompensa per il mio impengo. Insomma finisce lo spettacolo, questo va alla grande, tutto esaurito, ed io andai anche bene, ero soddisfatto di me stesso.
Adesso arriva la svolta...
Dopo quello spettacolo, tempo 1 settimana scopriamo di dover andare a riproporlo in un teatro di rilievo per tutta la nostra provincia, forse anche regione. Ma non era la prima volta, quindi eravamo navigati. Visto che c'era appunto da andare lì, organizzammo di nuovo tutto il programma generale di prove ecc.
La prima prova si svolse circa 2 settimane dopo la prima dello spettacolo, e quello stesso giorno, non trovai le stesse persone che avevo lasciato appena 14 giorni prima. Tutti si comportanto in modo naturale tra di loro, ma io non vengo calcolato molto, sono freddi nei miei confronti, io penso: "Sarà una mia impressione, o non so, comunque meglio non giungere a conclusioni affrettate, visto che c'era ormai da 1 anno un bel rapporto con tutti". I giorni delle prove si susseguivano, ma la freddezza restava, eppure non avevo fatto niente, mai litigato con nessuno, ed inoltre allo spettaccolo ero andato bene, quindi non avevo rovinato niente a nessuno.
Arriva il giorno dello spettaccolo al teatro importante, e SBAM! tutti i miei dubbi divennero certezze. Quello che consideravo mio amico, ed inoltre il regista, alla importantissima prova microfoni (ne avevamo uno a testa, fornitoci da chi si occupa di fare spettaccoli ecc), si rifiuta di farmi provare il mio! Roba da pazzi, io potrei andare in scena, in un teatro importante, davanti a tante persone con il microfono che non funziona! Per provare un microfono ci vogliono 60 secondi d'orologio, infatti andai da lui e gli dissi, "Dai sbrighiamoci manco solo io alla prova microfono, così poi ci andiamo a truccare e vestire."
Lui arrabbiato replicò: "NO IL MICROFONO LO PROVA SOLO CHI DEVE CANTARE"
Io ero allibbito, TUTTI ma dico TUTTI avevano provato il loro rispettivo microfono ed io NO! Ditemi voi se questo non è un chiaro tentativo di sabotaggio, potrei andare in scena e fare una bellissima figura di mer**.
Insomma lo spettacolo ci fu, il microfono fortunatamente funzionò, ed io dalla rabbia feci una prestazione ottima, mi superai. Ma oramai avevo capito, quì c'era una mezza rivolta nei miei confronti.
Circa 2 settimane più tardi, il regista sabotatore mi tratta come se nulla fosse successo, dicendomi che recitai benissimo, e che dovevo assolutamente esserci agli spettaccoli futuri.
Tempo 3-4 settimane, e scopro, per puro caso attraverso la mamma di una ragazza della compagnia che quel giorno c'erano delle prove, infatti lei mi chiese a che ora fossero. Ma io naturalmente non sapendo di prove, come potevo sapere l'orario. Insomma stavano preparando 2 musical da fare in futuro. Ero stato ufficialmente escluso, tutto partì con delle sensazioni ed ecco, loro si allenano per 2 musical e io non ne sapevo niente.
Per finire, tempo dopo scoprii che quei 2 musical non si fecero, non so il perché, e non ne fecero altri neanche nel tempo avvenire. Dopo aver scoperto quella cosa da quella mamma, io non contattai loro, e loro non contattarono me, ed oramai sono passati circa 3-4 anni.

Concludo dicendo che appunto, sono passati anni, ma ancora ogni tanto questa storia spunta nella mia testa, e mi fa male. Vorrei solo la vostra opinione visto che siete "esterni"
Mi scuso se ho scritto un romanzo, e vi ringrazio in anticipo
Ciao!

repcar

Amico Inseparabile

  • "repcar" is male

Posts: 1,288

Activitypoints: 3,600

Date of registration: Dec 10th 2016

Location: reggio calabria

Occupation: forze di polizia

  • Send private message

2

Friday, July 12th 2019, 4:28pm

Ciao Greg96................
a nome dello staff nienteansia ti do il benvenuto nel forum.
Se non l'hai già fatto, ti ricordo di leggere il seguente thread:
Regole e restrizioni per i nuovi utenti.
Per qualsiasi cosa non esitare a contattarci.
Colgo l'occasione per farti presente (ma leggendo il regolamento già lo noti) di non scrivere più volte le stesse cose e trasmetterle, per i nuovi utente i 3d ed i post devono essere vagliati dalla moderazione. Grazie

repcar per lo staff
[email protected]

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests

Similar threads