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Aroncino18

Nuovo Utente

  • "Aroncino18" started this thread

Posts: 1

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Date of registration: Apr 20th 2020

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1

Monday, April 20th 2020, 11:12am

Accondiscendenza

Buongiorno a tutti. È la prima volta che partecipo a questo forum.
Avevo iniziato un percorso con una psicologa ma in questo momento non mi può più seguire e quindi ne parlo con voi.
Non so se il mio sia un problema, ma a volte lo vivo come tale.
Io sono una persona molto accondiscendente, mi piace piacere agli altri,cerco divessere come gli altri si aspettano che io sia, mi piace compiacere le persone a cui voglio bene. Nella maggior parte dei casi questo non mi spinge a fare cose contro la mia volontà ma spesso non saper dire no mi complica la vita. Nelle cose importanti ho sempre perseguito i miei obiettivi e li ho raggiunti. Ho ua famiglia, anche se mi sono separata un anno fa, due figli l'attività che sognavo, ma nel quotidiano fatico a capire se faccio quello che mi va o quello che gli altri si aspettano da me

Germano

Giovane Amico

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2

Saturday, April 25th 2020, 4:37pm

A occhio e croce non mi sembra che tu abbia questo problema PIU' DI QUANTO mediamente lo abbiamo tutti, o comunque in tanti.

Chi ha preso la decisione della separazione? Non è una cosa che viene vista di buon occhio dagli altri...

Mestesso1

Utente Attivo

  • "Mestesso1" is male

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Date of registration: May 8th 2020

Location: Salerno

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3

Friday, May 8th 2020, 6:57pm

Buongiorno a tutti. È la prima volta che partecipo a questo forum.
Avevo iniziato un percorso con una psicologa ma in questo momento non mi può più seguire e quindi ne parlo con voi.
Non so se il mio sia un problema, ma a volte lo vivo come tale.
Io sono una persona molto accondiscendente, mi piace piacere agli altri,cerco divessere come gli altri si aspettano che io sia, mi piace compiacere le persone a cui voglio bene. Nella maggior parte dei casi questo non mi spinge a fare cose contro la mia volontà ma spesso non saper dire no mi complica la vita. Nelle cose importanti ho sempre perseguito i miei obiettivi e li ho raggiunti. Ho ua famiglia, anche se mi sono separata un anno fa, due figli l'attività che sognavo, ma nel quotidiano fatico a capire se faccio quello che mi va o quello che gli altri si aspettano da me



Ti lasci condizionare dagli altri forse.

Boslk

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4

Saturday, May 9th 2020, 11:00am

Ho notato questo problema anche in me, e forse alla fine per quanto mi riguarda ho capito che in parte possa essere dovuto anche alla non volontà di scegliere o mettermi in gioco per paura dei rischi, il non dire le cose che non ci piacciono o non ci fanno stare bene alla lunga può essere logorante.

Mareaovest

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5

Wednesday, May 13th 2020, 6:28pm

C'è una parola che, in questi casi, è molto importante: Assertività. In breve, la persona assertiva afferma se stessa nel rispetto degli altri, cioè non prevaricandoli (questo implica anche saper dire di no). In quest'ottica tu sei una persona passiva e, in quanto tale, fai solo del male a te stessa. Ti imponi delle doverizzazioni comportamentali. Il loro mancato rispetto implica nei tuoi schemi cognitivi delle conseguenze negative.
Non so perché la psicologa ha interrotto il rapporto, tuttavia ti suggerisco di non abbandonare questa strada e di rivolgerti a un psicoterapeuta a indirizzo cognitivo comportamentale che utilizzano tecniche psicoterapeutiche particolarmente adatte a queste problematiche.

WhiteRabbit

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6

Monday, May 18th 2020, 3:30pm

Ciao, anche io ero come te, dicevo sì a tutto per accontentare gli altri anche a costo di farmi andare forzatamente bene una cosa che non mi piaceva. Questo atteggiamento scattava in automatico in realtà, neanche ci pensavo, ero abituata a compiacere gli altri. Probabilmente deriva dall'infanzia che ho avuto, mi sforzavo in ogni modo di compiacere i miei genitori e finivo per dire sì a ogni cosa che mi dicevano e ad accontentarli in tutto secondo le loro aspettative: ottimi voti, sempre con la testa sulle spalle, niente azzardi... Questo atteggiamento poi l'ho adottato anche nelle amicizie e nelle relazioni, non mi assumevo la responsabilità di dire la mia dalle cose più stupide come scegliere il ristorante alle cose più importanti come scegliere chi frequentare. Poi mi sono accorta che i miei tantissimi sì venivano ripagati con tantissimi no. E allora il gioco non vale la candela, nel fare quello che volevano gli altri, raramente ho fatto ciò che piaceva a me... Mi è servito il "tradimento" di una persona a cui volevo tanto bene per rendermene conto. Da quel momento ho cominciato a esprimere le mie opinioni, a dire ciò che mi piace e ciò che non mi piace e a tante persone, improvvisamente, io non piacevo più, quindi ho iniziato a fare pulizia nei miei rapporti con gli altri, ad allontanarmi dalle persone negative, da quelle che cercavano di prevaricarmi. Però senza quel tradimento probabilmente non me ne sarei mai accorta e avrei continuato a compiacere gli altri soffocando me.
Ovviamente, non ti auguro una pugnalata alle spalle da una persona cara per rendertene conto, ma io credo, forse mi sbaglio, che sia questione di abitudine: capisco che ti piaccia compiacere gli altri ma sforzati di dire un no, anche solo nelle questioni di pochissimo conto. Provaci e cerca di capire come ti senti a riguardo.

Arcadia2

“Quod enim genus figura est, ego non quod obierim?” (Carmina LXIII, v. 62).

Posts: 318

Activitypoints: 1,052

Date of registration: May 18th 2020

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7

Sunday, June 14th 2020, 6:13am

C'è una parola che, in questi casi, è molto importante: Assertività. In breve, la persona assertiva afferma se stessa nel rispetto degli altri, cioè non prevaricandoli (questo implica anche saper dire di no). In quest'ottica tu sei una persona passiva e, in quanto tale, fai solo del male a te stessa. Ti imponi delle doverizzazioni comportamentali. Il loro mancato rispetto implica nei tuoi schemi cognitivi delle conseguenze negative.
Non so perché la psicologa ha interrotto il rapporto, tuttavia ti suggerisco di non abbandonare questa strada e di rivolgerti a un psicoterapeuta a indirizzo cognitivo comportamentale che utilizzano tecniche psicoterapeutiche particolarmente adatte a queste problematiche.


Trovo questo commento molto interessante..un po' mi sono riconosciuta in questa descrizione... non so se nel mio caso si può parlare di passività o no: sono una persona che oltre a faticare per farmi valere, tendo anche a non esprimere la mia opinione, temo quasi di disturbare se dico come la penso... forse perché sono stata abituata a mettere i miei bisogni all'ultimo posto. Potrei quasi dire che sono stata " programmata " per ignorare le mie esigenze.

Germano

Giovane Amico

  • "Germano" is male

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8

Monday, June 15th 2020, 9:45am

Sentite invece il mio caso: io sono il miglior esempio di cane che abbia ma non morde.
Mi irrito, alzo la voce e a parole pretendo rispetto, ma poi di fatto acconsento tutto e faccio tutto ciò che mi viene richiesto.
Il risultato è che finisco per fare tutto ciò che vogliono gli altri e in più vengo anche giudicato str0nz0 e antipatico.

Invece vedo un sacco di persone che mostrano sempre un bel sorriso, non dicono mai un "NO" esplicito, sorridono e si comportano come politici, ma in realtà se ne fregano.
Fanno quello che vogliono e sono giudicate simpatiche e..."solari" (giuro: "solari").

Temo che il problema sia anche un po' di @WhiteRabbit, perchè dice: "ho cominciato a esprimere le mie opinioni, a dire ciò che mi piace e ciò che non mi piace e a tante persone, improvvisamente, io non piacevo più"
Ecco io credo che abbia iniziato a esprimere le opinioni ma in modo troppo diretto, senza parlare "in politichese". E chi dice le cose in modo diretto viene visto come str0nz0.


Germano

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