Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Lightspeed80

01110100 01100101 01101101 01110000 01101111 01110010 01100001 01110010 01101001 01101100 01111001 00100000 01110010 01100101 01100001 01100011 01110100 01101001 01110110 01100001 01110100 01100101 01100100

  • "Lightspeed80" started this thread
  • Send private message

1

Monday, October 12th 2020, 10:37pm

OCD awareness week / settimana di sensibilizzazione sul disturbo ossessivo compulsivo

So che le giornate e/o le settimane di sensibilizzazione sono uno strumento di efficacia limitata, tuttavia mi sembra opportuno segnalare agli utenti del forum questa iniziativa, promossa dalla OCD International Foundation:

https://iocdf.org/programs/ocdweek/

Il disturbo ossessivo compulsivo purtroppo è ancora relativamente poco conosciuto in ambito non specialistico.
I mass-media spesso ne diffondono una immagine inesatta o distorta e perpetuano lo stereotipo del maniaco dell'ordine e dell'igiene, il pignolo che non sopporta di vedere un oggetto fuori posto sulla scrivania o qualche granello di polvere sul pavimento.

In realtà il DOC può essere molto invalidante, arrivando a limitare le persone nella sfera lavorativa o scolastica, sociale e familiare, riducendo notevolmente la qualità della vita della persona e dei suoi familiari, oltre a determinare una forte sofferenza.

Le tematiche dei pensieri ossessivi variano da individuo a individuo, ma il meccanismo alla base della patologia è il medesimo, indipendentemente dai contenuti specifici. Si stima che ne sia affetto tra il 2 e il 3% della popolazione mondiale. Nel DSM-IV (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) era incluso nella categoria dei disturbi d'ansia, ma nel DSM-V è stato classificato come una un'entità nosografica autonoma. In alcuni casi insorge nell'infanzia ma possono passare diversi anni prima che sia diagnosticato.

Parlarne in pubblico e sui social network può essere utile per due motivi:

1)Sensibilizzare l'opinione pubblica affinchè il DOC sia trattato come tutti gli altri disturbi psichiatrici, ovvero con il dovuto rispetto per chi ne soffre. Banalizzare questa patologia o, peggio ancora, utilizzarla come spunto per battute e gags comiche non aiuta i pazienti.

2)Molte persone (in particolare giovani) non sanno di essere affette da questo disturbo, provano disagio o vergogna a causa dei pensieri intrusivi e dei rituali e, temendo di essere giudicate, non ne parlano con i familiari o con il medico di base. La consapevolezza di non essere "pazzi", soli o incurabili può essere di grande giovamento; un paziente adeguatamente informato circa l'esistenza di terapie e farmaci efficaci è più incentivato a rivolgersi ad uno specialista.

Finnicella

Giovane Amico

Posts: 248

Activitypoints: 877

Date of registration: Jul 18th 2020

  • Send private message

2

Wednesday, October 14th 2020, 2:15pm


Nel DSM-IV (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) era incluso nella categoria dei disturbi d'ansia, ma nel DSM-V è stato classificato come una un'entità nosografica autonoma. In alcuni casi insorge nell'infanzia ma possono passare diversi anni prima che sia diagnosticato.


E infatti stavo proprio pensando che con l'ansia le ossessioni c'entrano solo fino ad un certo punto. Chi ha un'ossessione e si trova in una situazione di fatto che è legata alla sua ossessione prova conseguentemente paura e "ansia" se così vogliamo dire, ma è molto diverso rispetto a chi tutto d'un tratto, senza una ragione apparente è colpito da un atto di panico o da una crisi di ansia.


Comunque, grazie per la segnalazione!