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  • "Dott. Alessio Congiu" is male
  • "Dott. Alessio Congiu" started this thread

Posts: 121

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Date of registration: Apr 10th 2017

Location: Verona

Occupation: Psicologo clinico

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1

Friday, December 14th 2018, 5:19pm

Terminologia: Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoanalista, Psichiatra

Malgrado termini quali “Psicologo”, “Psicoterapeuta”, “Psicoanalista” e “Psichiatra” vengano spesso utilizzati come sinonimi per riferirsi ad un professionista esperto della salute mentale, ciascuno di questa designa una figura professionale distinta. Di seguito viene riportata una breve descrizione di ciascuna di queste professioni.


1.1. PSICOLOGO

Lo “psicologo” è una figura professionale che ha conseguito una formazione specifica in materie e tecniche psicologiche durante il seguente iter formativo:
Laurea quinquiennale in psicologia

- Tirocinio professionalizzante della durata di 12 mesi
- Abilitazione all’esercizio della professione conseguente al superamento dell’esame di stato
- Iscrizione all’albo degli psicologi

Le attività a cui può avere accesso lo psicologo sono esclusivamente quelle riportate all’interno dell’articolo 1 della Legge 56/89, che definisce la professione nel modo seguente:

“La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito”.

Nello specifico, lo psicologico clinico si occupa di valutare e supportare mediante opportune tecniche e strumenti psicologici lo stato di salute mentale di persone che presentano problemi affettivi, emotivi, comportamentali ed interpersonali, prevenendo il possibile insorgere di una delle patologie mentali riportate nei classici manuali internazionali (es., ICD-10, DSM-5, etc.), e/o promuovendo l’acquisizione di quelle competenze pratiche e relazionali rese deficitarie dalla presenza del disturbo psicologico. Seppure condivida con lo psichiatra l’attività di valutazione delle condizioni mentali della persona, non è un esperto in farmacologia e non può prescrivere terapie farmacologiche; inoltre, a differenza dello psicoterapeuta, gli interventi psicologici di abilitazione-riabilitazione proposti dallo psicologo non hanno come fine la riduzione dei sintomi di una patologia mentale.



1.2. PSICOTERAPEUTA

Lo “psicoterapeuta” è uno psicologo o un medico che, successivamente all’iscrizione del rispettivo albo professionale, ha conseguito una formazione quadriennale in psicoterapia presso una scuola di specializzazione universitaria o privata, riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). A differenza dello psicologo, lo psicoterapeuta è abilitato a condurre attività finalizzate a ridurre la sintomatologia conseguente alla presenza di un disturbo mentale, intervenendo tramite tecniche specifiche ed aspecifiche per modificare il funzionamento della psicopatologia di cui è affetto il paziente. Il terapeuta si occupa pertanto di portare avanti con il paziente un “[...] processo interpersonale, consapevole e pianificato, volto ad influenzare disturbi del comportamento e situazioni di sofferenza con mezzi prettamente psicologici, per lo più verbali, ma anche non verbali, in vista di un fine elaborato in comune, che può essere la riduzione dei sintomi o la modificazione della struttura della personalità, per mezzo di tecniche che differiscono per il diverso orientamento teorico a cui si rifanno” (UTET, 1994) .


1.3. PSICOANALISTA

Da un punto di vista istituzionale, è possibile definire lo “psicoanalista” come uno psicoterapeuta che svolge la propria pratica professionale utilizzando tecniche specifiche mutuate da uno dei diversi modelli teorici psicoanalitici o psicodinamici attualmente presenti all’interno del panorama scientifico. Tuttavia, l’utilizzo del termine appare controverso ad un livello professionale, a motivo della presenza di specialisti che, mantenendo uno stretto legame con la teoria originaria di Freud, difendono la tesi secondo cui lo “psicoanalista” rappresenterebbe esclusivamente quel professionista che svolge la propria attività all’interno di contesti relazionali altamente formalizzati (es., utilizzo del lettino, numero prestabilito di sedute terapeutiche settimanali, etc.); secondo tali esperti sarebbero proprio tali fattori specifici a favorire nel paziente l’insorgere di quei fenomeni psicologici (es., nevrosi di trasfert, regressione, etc.) che, una volta interpretati mediante il metodo psicoanalitico, permetterebbero alla persona di ridurre il proprio disagio e la propria sofferenza mentale (Migone, 1991).


1.4. PSICHIATRA

Lo “psichiatra” è un medico che ha conseguito una specializzazione in Psichiatria durante un percorso formativo così articolato:

- Laurea sessennale in medicina e chirurgia
- Tirocinio professionalizzante di 12 mesi
- Abilitazione all’esercizio della professione conseguente al superamento dell’esame di stato
- Iscrizione all’albo dei medici chirurghi e odontoiatri
- Diploma di specializzazione in Psichiatria

Lo psichiatra è un esperto conoscitore della psicopatologia e della psicofarmacologia, che può prescrivere in sede ambulatoriale in presenza di specifiche condizioni di disagio mentale. Seppure condivida con lo psicologo clinico l’attività di valutazione delle condizioni mentali della persona, non è un esperto di psicologia e non può avvalersi di tecniche e strumenti di derivazione psicologica. Entrambe le figure professionali possono quindi offrire attività di supporto alla persona, seppure non siano abilitate ad effettuare attività psicoterapeutiche se non in presenza di specifica formazione. Data la natura dei propri interventi, gli psicologi clinici e gli psichiatri sono soliti svolgere i propri interventi professionali in stretta collaborazione, per assicurare il benessere psicologico della persona.



BIBLIOGRAFIA

Galimberti, U. (1999). Dizionario di psicologia. Torino: UTET
Migone, P. (1991). Esiste ancora una differenza tra psicoanalisi e psicoterapia psicoanalitica? Psicoterapia e Scienze Umane, 25, 35-65.

2

Friday, December 14th 2018, 8:08pm

Grazie dott.Congiu per aver fatto chiarezza su un argomento spesso discusso sul forum. :)
[email protected]
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*sara swarovsky*

3

Friday, December 14th 2018, 9:31pm

Grazie per le sue specificazioni dottore


La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)

This post has been edited 2 times, last edit by "Taigi" (Dec 14th 2018, 10:47pm)


Elettra

Super Moderatore

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4

Sunday, December 16th 2018, 12:13pm

Ciao Taigi
Ti ricordo che non è consentito dal regolamento abusare della funzione modifica.
Non si può cancellare un intero post!

Elettra per lo staff di moderazione

5

Sunday, December 16th 2018, 12:23pm

Si: hai ragione, scusa.
Grazie
La libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
(Ignazio Silone)