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Baby91

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1

Monday, March 18th 2019, 2:35pm

Rapporto con la famiglia di mio marito

Ciao, ho una situazione particolare.. O forse abbastanza comune. I miei suoceri mi odiano, come hanno odiato qualsiasi donna accanto a mio marito, se lui sta bene loro ti odiano, se lui sta male xke la storia va male loro sono felici. Ho buttato giù tanta cattiveria gratuita da parte loro e per il bene di mio marito sono sempre andata avanti xo ad oggi mi rendo conto che il solo pensiero di doverli vedere mi mette ansia, panico xke so già ke partirà qualke battuta nei miei confronti, mi guardano schifati. Non ne posso più, qualcuno può aiutarmi? Grazie

  • "Dott. Alessio Congiu" is male

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2

Sunday, April 7th 2019, 11:15pm

Gentile Baby91,

l'ansia è una reazione normale che viviamo quando crediamo di stare per affrontare un evento che potrebbe mettere a rischio qualcosa per noi di grande rilevanza. Ad esempio, proviamo ansia prima di un esame in quanto ci prospettiamo gli effetti negativi che per noi potrebbe comportare un esito diverso rispetto a quello desiderato; allo stesso modo, proviamo ansia quando dobbiamo affrontare un discorso in pubblico, in quanto temiamo di dire o fare un qualcosa che potrebbe portare le persone presenti a giudicarci negativamente, e così via.

Ora, provando ad applicare la stessa logica all'evento che ci descrive, dovremmo ipotizzare che per lei il rapportarsi nuovamente con i genitori di suo marito sia un evento avvertito soggettivamente come minaccioso. Stando alle poche informazioni da lei presentate, laddove si volesse provare a formulare una prima ipotesi, potremmo ipotizzare che per lei tale incontro costituisca un fenomeno minaccioso in quanto si sentirebbe impossibilitata a rispondere così come lei vorrebbe per tutelare se stessa. Come dire che, per non creare un dispiacere a suo marito, si starebbe negando la possibilità di difendersi dalle critiche aggressive o manipolative che le verrebbero rivolte, ritrovandosi così esposta al fuoco "nemico" senza un'adeguata protezione.

In circostanze come questa, quello che si vive è un conflitto di interessi tra obiettivi contrapposti: il bisogno di difendere se stessi ed il bisogno di non creare un dispiacere ad una persona per noi importante. Se facesse valere i suoi diritti, infatti, potrebbe correre il rischio di sentirsi responsabile del dispiacere che potrebbe provare suo marito; viceversa, se si limitasse ad "ingoiare il rospo", sarebbe lei a vivere un dispiacere, trovandosi infatti esposta ad emozioni di non facile gestione.

Il tutto si riduce così nel trovare un giusto compromesso tra questi due bisogni, ossia trovare un modo di rispondere ai genitori di suo marito che le dia la possibilità di non sentirsi passiva di fronte alle loro critiche, ma che le consenta altresì di non essere nei loro confronti aggressiva, in quanto questo potrebbe far stare male suo marito( e lei di riflesso). Detto in parole povere, allenarsi a manifestare in modo sano ed equilibrato normali emozioni di rabbia, assumendo un atteggiamento noto come "assertivo".

Può trovare qualche utile indicazioni in questo semplice articolo:

Assertività: aspetti e caratteristiche del comunicare in modo assertivo

Baby91

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Tuesday, April 9th 2019, 10:12am

Dottore grazie per la sua attenzione e x il tempo dedicatomi.. Effettivamente è la soluzione migliore però il problema è ke ho subito talmente tanto ke mi sento annientato.. Mi spiego meglio.. X il bene di mio marito non ho mai risposto e ad oggi ad ogni offesa rimango bloccata, non riesco a rispondere in nessun modo. E rimango ancora più male a vedere mio marito ke nn dice niente quando secondo me starebbe a lui rispondere.. Ma lui è il primo ke è talmente deluso ke nn sa come affrontarli, ci sta male, con me piange dei loro comportamenti xke nn l'hanno mai capito, sono egoisti. Provo a spiegarmi meglio citando degli esempi... Prima di me è stato fidanzato x 9 anni e pure lei nn era buona e hanno cercato in tutti i modi di farli lasciare.. Avevano organizzato il matrimonio ma lei qualke mese prima l'ha lasciato x colpa loro.. Mio marito è stato malissimo.. Loro erano felici xke hanno ottenuto la loro vittoria. Con noi è la stessa cosa.. In pratica se mio marito è felice a loro nn va bene.. Se sta male loro sono sono felici.. Mio marito ora è in cura da uno psicoterapeuta xke ne ha subite troppe.. Fino ad avere malesseri fisici. Capisco ke lui è in mezzo a due fuochi ma io mi sento annientato psicologicamente.. Se solo so ke devo vederli sto male, non riesco ad essere me stessa in loro presenza xke sono consapevole ke qualsiasi cosa sarà criticata, addirittura in loro presenza nn riesco a guardare mio marito negli okki xke a parere loro se lo guardo lo comando. Non so come uscirne... Giuro a volte ho pensato di andarmene e lasciare mio marito ma mi minaccia il suicidio. Grazie ancora dottore.

Destiny1982

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Tuesday, April 9th 2019, 3:39pm

Ciao Baby, posso in parte capirti perchè anche io non ho un rapporto idilliaco con i suoceri..ma credo che in tanti vivano più o meno queste situazioni. Sai, ognuno affronta la situazione a modo proprio, io posso dirti come sta andando la mia esperienza e riportarti i consigli che la mia psichi mi ha dato.
Prima di tutto, bisognerebbe focalizzarsi su quella ce è la vostra famiglia attuale e non quella di origine, bisogna saper staccare il cordone o, quantomrno, provarci.E, se questo non arriva da parte dei genitori, allora deve arrivare da voi.Non devi aspettarti che tuo marito "faccia" o parli per te: fallo tu, ne hai tutto il diritto. Considera che lui è tra due fuochi, che già ha subito da parte dei genitori: provate insieme ad affrontare i vostri disagi, a parlarne e riparlarne per capire cosa non va. Qui nessuno deve stare dallaparte di nessuno, semplicemente c'è da capire cosa volete fare della vostra vita assieme, che peso dare ai 2 rapporti, che sono 2 affetti completamente diversi ma che viaggiano su 2 binari paralleli.
Io, piuttosto, mi soffermerei ad affrontare i disagi che tuo marito mostra nel momento in cui si palesa l'idea di lasciarsi: se arriva a minacciarti di suicidarsi, allora dovrebbe un attimino lavorare su questo, perchè questo forma di ricatto non va bene per te ma, soprattutto, mostra un chiaro stato di fragilità di tuo marito. In bocca al lupo e non mollate: tutto si può risolvere!

Destiny1982

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Monday, May 6th 2019, 12:01am

Chiedo scusa,solo ora mi sono resa conto di aver risposto ad uno messaggio in uno spazio riservato al confronto con gli psicologi.Mi spiace =(

Baby91

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Monday, May 6th 2019, 12:33am

Figurati.. Io sono nuova quindi non so ancora bene come funziona anzi mi fa piacere leggere altri pareri.

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