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Angelicaangelica

Utente Fedele

  • "Angelicaangelica" started this thread

Posts: 278

Activitypoints: 1,286

Date of registration: Dec 11th 2017

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1

Thursday, May 10th 2018, 8:42pm

Mi aiuti..

Il 27 maggio sono 3 mesi di lutto di mamma.

Sa dai thread precedenti che a luglio scorso anno sono crollata psicofisicamente. Poi agosto mamma in ospedale per 7 mesi finche l ho persa.

Non voglio prendere antidepressivi forti, perche l avversione







Verso gli stessi mi farebbe stare peggio. Ho iniziato a prendere ansiolitici 3v al gg 5 gocce prima un po di piu ma la neurologa in ospedale non si trova mai...non risponde mai...e vorrei se necessario riaumentarli. Poi il sumor antidepressivo naturale.

Per 1 mese non ero un fiore ma gestivo meglio tutto...ora da una mesata...dopo qche delusione umana con l altro sesso..e non so se cambio stagione..l ansia è forte e da qche giorno la stanchezza è immane...una stanchezza che mi leva la fame....che mi fa partire o è successiva all ansia che come un macigno mi blocca. Da qualche giorno esco con uno che mi piace..pare serio..eppure ieri crisi di stanchezza e panico.

Non dormo bene...sn distrutta ma la mente è sovraccarica..ho iniziato da 3 gg il magnesio ma sto male. Oggi sono scesa alle 19 con mio padre che non sta bene pure lui...e ho mangiato qche biscotto...sono tornata per fare del riso in bianco..partita la stanchezza...l ansia..mi sn sforzata di cucinare ma non riesco a mangiare..non mi va. Sono stanca e agitata.

Domani dovrei rivederlo e ho timore che di nuovo con lui mi ricapiti. Che devo fare? Mi sono fatta risegnare analisi per i valori...fatte a gennaio. Ero anemica..non so se si è abbassato di piu.

Ma sento che tutto è legato al lutto..al fatto che so di doverlo accettare e iniziare a vivere ma i sintomi mi massacrano.

Non riuscire a mangiare...sentirmi schiacciata dall ansia..non dormire...non voglio morire mia grande paura..non voglio impazzire per l ansia..ma che devo fare. Vado da una terapeuta ma non mi aspettavo sto crollo.

Mi aiuti...

MariaSud

Amico Inseparabile

  • "MariaSud" is female

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2

Thursday, May 10th 2018, 10:12pm

Lo so che faccio sempre danni con i miei interventi, ma la tua richiesta d'aiuto, so che la vuoi dal psicologo del forum, mi fa intervenire. Ma tu di cosa avresti voglia per essere aiutata? Una parola, una chiacchierata, magari qualcuno che ha vissuto questi problemi? Io posso dirti solo che mettendoci un po di pazienza e di amore per te ,piano piano ti sentirai meno male, non passerà mai, ci dovrai convivere con queste paure, sofferenze dell'anima che ti bloccheranno sempre, co centrati solo su cose positive.scusami se sono intervenuta, se vuoi fare quattro chiacchiere ci sono.

  • "Dott. Alessio Congiu" is male

Posts: 121

Activitypoints: 360

Date of registration: Apr 10th 2017

Location: Verona

Occupation: Psicologo clinico

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3

Saturday, May 12th 2018, 9:06pm

Gentile Angelica,

questo spazio è stato creato proprio per dare un aiuto a chiunque sentisse la necessità di richiederlo. Non si configura come uno spazio di supporto psicologico professionale, ma come un luogo entro cui poter dare alcuni spunti di riflessione in merito a difficoltà di natura psicologica. Ciò detto, mi sembra che la sua richiesta sia in linea con le finalità di questa sezione.

Avendo già avuto modo di risponderle in altri post, dove, se ricorda, era stata ipotizzata una generale difficoltà a tollerare i normali vissuti negativi che da quasi un anno starebbe sperimentando, temo che l'atto stesso di darle "conforto" e "rassicurazione" possa essere più utile nel breve che nel lungo periodo. Infatti, qualora la rincuorassi circa il fatto che queste normali esperienze negative passassero una volta elaborato questo difficile momento di lutto, potrei indurla a maturare aspettative positive di "guarigione" che migliorerebbero di certo il suo umore nel breve periodo, salvo poi incrementare il suo disagio qualora in futuro parte di tali vissuti non dovessero effettivamente ridursi come diversamente avrebbe prospettato. Detto diversamente, laddove ora la rassicurassi, potrei inavvertitamente rafforzare quell'intolleranza verso questi vissuti che è stata supposta in precedenza alla base del mantenimento della sua sofferenza, impedendole conseguentemente di raggiungere la condizione di accettazione che suppongo stia cercando di conseguire con la psicologa con cui attualmente sta lavorando. Se nota, la richiesta di aiuto psicologico che ha posto in questa sezione non si discosta da quella di aiuto farmacologico che starebbe facendo alla neurologa.

Ciò detto, nel rispetto della sua decisione di non assumere farmaci antidepressivi per la gestione dei vissuti protratti di ansia che starebbe vivendo, penso che il migliore aiuto che potrei darle consisterebbe nell'invitarla a ricercare un simile supporto psicologico "al bisogno" dalla specialista da cui è attualmente seguita, come pure a ricercare momenti di apertura e condivisione nei validi utenti che sono soliti intervenire in questo forum, quali per esempio la gentile Maria intervenuta amichevolmente in questo post. Colgo inoltre l'occasione per ricordare a tutti gli utenti il rispetto della regola presente in questa sezione del forum di non intervenire (seppure per nobile causa) all’interno di un thread aperto da un altro utente.

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