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RT25

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Friday, August 9th 2019, 11:05am

Inizio ad aver paura

Ciao a tutti, sono una nuova iscritta. Scrivo qui perché sto cercando in tutti i modi di capire il mio problema ma non ci riesco. È da un po’ di anni che soffro di ansia e attacchi di panico, non ho mai consultato uno specialista, fino ad ieri che mi sono decisa ed ho prenotato una visita psicologica purtroppo solo per fine settembre, era l’unico posto libero. Il problema è che non riesco più a condurre una vita normale, e non so se riuscirò ad aspettare fino a settembre. Il mio problema più grande è questo: ho sempre paura che al mio fidanzato succeda qualcosa, è come un’ossessione, ho sempre paura che non stia bene, anche solo per un semplice mal di testa oppure per un dolore più serio vado in panico, non capisco più nulla, inizio ad avere attacchi di panico bruttissimi in quel momento mi sembra di impazzire, ho sempre bisogno di sapere che lui stia bene. Sento che la situazione mi sta sfuggendo di mano, non è più una cosa normale, o semplice preoccupazione, è un qualcosa che mi impedisce di vivere, mi sento mancare il respiro è una sensazione che mi paralizza, non riesco a pensare ad altro se non a lui. Questa cosa ovviamente inizia a dare fastidio anche al nostro rapporto di coppia, ma non lo faccio apposta è più forte di me, vivo nel terrore. Qualsiasi cosa ho sempre paura che sia colpa mia, ormai non riesco più a vedere la realtà delle cose vivo solo nelle mie paure. Vi chiedo se c’e qualcuno che possa aiutarmi, perché io penso seriamente di non essere in grado di affrontare niente nella mia vita e non so come andare avanti. Se c’è qualcuno che può aiutarmi ve ne sarei grata. Grazie.
RAF.

dottdistefano

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Location: Roma

Occupation: Medico Psicoterapeuta

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2

Thursday, August 22nd 2019, 8:24pm

Gentilisima Raf

Quoted

Qualsiasi cosa ho sempre paura che sia colpa mia, ormai non riesco più a vedere la realtà delle cose vivo solo nelle mie paure.
ha fatto benissimo a rivolgersi ad uno specialista. Il suo sembra un problema post traumatico, anche se è impossibile fare un'analisi senza conoscere la sua storia. Per la mia esperienza, però, questo tipo di paure provengono da un trauma.

Faccia però dei controlli medici, se non li ha già fatti; concludere semplicemente che si tratta di ansia e panico, senza aver approfondito, è uno dei peggiori errori che si possa fare.

Il trauma potrebbe essere un singolo episodio (o più) molto intenso e magari anche grave, oppure una serie di episodi più limitati - apparentemente - che producono la stessa problematica. Oppure un mix di entrambe le cose. Questo, però, lo vedrà nella sua terapia.

Cosa fare adesso? Può naturalmente solo affrontare il suo panico e le sue paure, in attesa di trovare una via d'uscita nella terapia.
Come?

Non cerchi di opporsi al panico e all'ansia, è del tutto inutile. Sono eventi che il suo inconscio produce, senza intervento diretto della sua mente razionale. Dunque lasci che si esprima senza opporsi.
Lo lasci sfogare liberamente. Gli attacchi finiscono esattamente come sono cominciati e non producono alcun danno diretto.
I polmoni non smettono di respirare, il cuore non smette di battere. Se ha dei dolori, la questione è più complicata, lo ammetto, ma fino a che non affronterà il problema, non esistono soluzioni facili e immediate. Il metodo EMDR è molto rapido, spesso, ma si tratta pur sempre di 3-4 mesi di lavoro. Abbia pazienza quindi.

Il panico finisce, di solito anche presto. Ma anche l'ansia finisce, pur essendo diversa e talvolta più opprimente.. Si tratta di manifestazioni del suo animo più profondo. L'attivazione del sistema della paura, innato in tutti.
Sono solo dei sintomi, non una malattia. La malattia potrebbe essere un trauma non elaborato, ad esempio. Quella è la soluzione vera, elaborare il trauma.

Non so quanti anni ha, ma comunque ce ne ha messi un po' ad arrivare fino a qui, si conceda il tempo necessario a superare la situazione.
Perché non dovrebbe farcela ad aspettare un mese? Non succederà nulla di diverso da quello che ha vissuto finora.

Prevenga: durante gli attacchi non può - e non deve - fare molto, ma prima sì. Sport, training autogeno, tecniche di rilassamento, meditazione. Si appoggi a chi le è vicino, chieda aiuto. Non c'è niente di male.

Lei non è matta. Mi scusi se uso questo termine, ma me lo hanno detto tante di quelle volte, che, sì, anche io prevengo questa affermazione :)
Lei ha un problema e deve manifestarlo, esprimerlo. Si tratta di un passo importante, mi creda.

So di non averle dato delle soluzioni immediate, ma, mi creda, non esistono. Il fatto che abbia preso coscienza della situazione è già molto. Non sa quante persone vivono come lei per un'intera esistenza, senza fare sostanzialmente nulla.

Quindi complimenti e ci faccia sapere i suoi progressi.

In bocca al lupo.

P.S. : tutti avranno notato che ho descritto dei sintomi FISICI. Lìinconscio comunica attraverso il corpo. Tutti mentalizziamo le cose, ma alla fine, è il corpo che soffre.
Dottor Michelangelo Di Stefano, medico e psicoterapeuta
Certificato EMDR, Training Autogeno e Psicoterapia
sito web email


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3

Monday, August 26th 2019, 8:44pm

Gentilisima Raf

Quoted

Qualsiasi cosa ho sempre paura che sia colpa mia, ormai non riesco più a vedere la realtà delle cose vivo solo nelle mie paure.
ha fatto benissimo a rivolgersi ad uno specialista. Il suo sembra un problema post traumatico, anche se è impossibile fare un'analisi senza conoscere la sua storia. Per la mia esperienza, però, questo tipo di paure provengono da un trauma.

Faccia però dei controlli medici, se non li ha già fatti; concludere semplicemente che si tratta di ansia e panico, senza aver approfondito, è uno dei peggiori errori che si possa fare.

Il trauma potrebbe essere un singolo episodio (o più) molto intenso e magari anche grave, oppure una serie di episodi più limitati - apparentemente - che producono la stessa problematica. Oppure un mix di entrambe le cose. Questo, però, lo vedrà nella sua terapia.

Cosa fare adesso? Può naturalmente solo affrontare il suo panico e le sue paure, in attesa di trovare una via d'uscita nella terapia.
Come?

Non cerchi di opporsi al panico e all'ansia, è del tutto inutile. Sono eventi che il suo inconscio produce, senza intervento diretto della sua mente razionale. Dunque lasci che si esprima senza opporsi.
Lo lasci sfogare liberamente. Gli attacchi finiscono esattamente come sono cominciati e non producono alcun danno diretto.
I polmoni non smettono di respirare, il cuore non smette di battere. Se ha dei dolori, la questione è più complicata, lo ammetto, ma fino a che non affronterà il problema, non esistono soluzioni facili e immediate. Il metodo EMDR è molto rapido, spesso, ma si tratta pur sempre di 3-4 mesi di lavoro. Abbia pazienza quindi.

Il panico finisce, di solito anche presto. Ma anche l'ansia finisce, pur essendo diversa e talvolta più opprimente.. Si tratta di manifestazioni del suo animo più profondo. L'attivazione del sistema della paura, innato in tutti.
Sono solo dei sintomi, non una malattia. La malattia potrebbe essere un trauma non elaborato, ad esempio. Quella è la soluzione vera, elaborare il trauma.

Non so quanti anni ha, ma comunque ce ne ha messi un po' ad arrivare fino a qui, si conceda il tempo necessario a superare la situazione.
Perché non dovrebbe farcela ad aspettare un mese? Non succederà nulla di diverso da quello che ha vissuto finora.

Prevenga: durante gli attacchi non può - e non deve - fare molto, ma prima sì. Sport, training autogeno, tecniche di rilassamento, meditazione. Si appoggi a chi le è vicino, chieda aiuto. Non c'è niente di male.

Lei non è matta. Mi scusi se uso questo termine, ma me lo hanno detto tante di quelle volte, che, sì, anche io prevengo questa affermazione :)
Lei ha un problema e deve manifestarlo, esprimerlo. Si tratta di un passo importante, mi creda.

So di non averle dato delle soluzioni immediate, ma, mi creda, non esistono. Il fatto che abbia preso coscienza della situazione è già molto. Non sa quante persone vivono come lei per un'intera esistenza, senza fare sostanzialmente nulla.

Quindi complimenti e ci faccia sapere i suoi progressi.

In bocca al lupo.

P.S. : tutti avranno notato che ho descritto dei sintomi FISICI. Lìinconscio comunica attraverso il corpo. Tutti mentalizziamo le cose, ma alla fine, è il corpo che soffre.




Buonasera Dottore, la ringrazio per avermi risposto. Non ho mai immaginato potesse trattarsi di un disturbo post traumatico, ma ora pensandoci potrebbe essere davvero così. Tutto questo mi rende impossibile vivere la mia relazione, ma anche una vita normale, ho 28 anni e spero veramente di non dover vivere per sempre in questo modo.
Le farò sapere se ci saranno miglioramenti non appena inizierò la terapia.
Grazie ancora