Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

LuceOscura

Istinto selvaggio

  • "LuceOscura" is male
  • "LuceOscura" started this thread

Posts: 898

Activitypoints: 2,812

Date of registration: Jun 17th 2016

  • Send private message

1

Tuesday, March 3rd 2020, 4:01pm

Howard Phillips Lovecraft e i Grandi Antichi

Anno 2006. Ho 12 anni. Sono in piena scuola media... E sono un ragazzino molto solo.
Ciò che amo è la lettura, soprattutto di storie fantastiche. Per naufragare con l immaginazione in universi fantastici e meravigliosi. E per allontanarmi dalle tristezze della vita.
Ed è in questo periodo che scopro lo scittore che per moltissimi anni mi accompagnerà come idolo letterario. Un autore a cui è impossibile affibiare un genere perché sconfina tra la fantascienza, l horror e il fantasy-mitologico. Parlo di Howard Phillips Lovecraft, il Solitario di Providence, con il suo spaventosissimo ciclo letterario dei Miti di Cthulhu.

H. P. Lovecraft nasce a Providence, nel Rhode Island, nel 1890 e dimostra fin da subito la sua precocità sia come scrittore di prose e versi, sia come saggista scientifico, in particolare di chimica e astronomia.
La sua esistenza è triste, solitaria e tormentata.
Basti pensare che suo padre muore in manicomio quando ancora Lovecraft è un bambino. Non solo: sua madre, una donna molto apprensiva, convince il figlio di essere così brutto da spaventare gli altri bambini, in modo da convincerlo a non uscire più a giocare con gli altri e a tenerlo in casa solo per sé.
Nel bambino Lovecraft, ridotto così alla solitudine, nasce un immenso universo mentale e onirico favorito dalle sue onnivore letture nella vasta biblioteca del nonno che spaziano da letture fantastiche, come Poe, Bierce, Le mille e una notte, e molto altro, e saggi scientifici, in particolare di chimica e astronomia.

L universo mentale che accompagnerà Lovecraft per tutta la vita sarà la base per il suo capolavoro letterario : i Miti di Cthulhu.

Le chiavi simboliche e fantastiche che fin da bambino popolano i sogni di Lovecraft sono un immenso altopiano che sconfina all infinito, una strada di stelle che si perde nel cielo, una città titanica e grandiosa nelle fondamenta della quale pullulano ripugnanti creature da incubo che riempiono di orrore e meraviglia.

I Miti di Cthulhu sono una serie di racconti, più o meno concatenati, che narrano le gesta di creature fantastiche e mitologiche.
Le storie principali sono : Le montagne della follia, L ombra calata dal tempo, La cosa sulla soglia, La maschera di Innsmouth, La casa delle streghe, Dagon, Colui che sussurava nelle tenebre, Il richiamo di Cthulhu, Il colore venuto dallo spazio, L orrore di Dunwich, Dall abisso del tempo, e molte altre.

I Miti di Cthulhu fanno riferimento a ere della Terra precedenti l avvento dell umanità.
Praticamente tutto ciò che crediamo di sapere sulla storia della Terra è falso ! L umanità non è né la prima né la più potente delle civiltà che hanno dominato sulla Terra.
Il mito dunque narra delle razze extraterrestri filtrate dalle stelle sulla Terra in epoche remotissime portando con sé i propri dèi, ovvero i Grandi Antichi (the Great Old Ones), divinità oscure e blasfeme, di dimensioni colossali, dall aspetto ripugnante di cui il Grande Cthulhu è il sacerdote.
I Grandi Antichi giunsero da remotissimi abissi cosmici o da dimensioni ignote, e poterono spostarsi quando le stelle furono allineate.
Così vengono descritti 《Non erano fatti di carne e sangue. Avevano una forma... Ma quella forma non era fatta di materia. Quando le stelle si allinearono, poterono spostarsi da un mondo all altro attraverso lo spazio cosmico...》
Sulla Terra edificarono monolitiche città, come la Morta R'lyeh, così descritta 《La citta-cadavere, da incubo, chiamata R'lyeh... Fu costruita incalcolabili eoni prima della storia conosciuta, da enormi, ripugnanti forme che gocciolarono dalle stelle oscure. Ivi si stabilirono il Grande Cthulhu e le sue orde, nascosti in verdi, limacciosi sotterranei...》
Il potere dei Grandi Antichi era sconfinato ed assoggettarono così innumerevoli civiltà extraterrestri, contendendosi il dominio della Terra con epici scontri.
Però il potere dei Grandi Antichi era associato alle stelle 《Quando le stelle si allinearono, poterono spostarsi da un mondo all altro attraverso lo spazio cosmico; ma quando le stelle non furono più allineate, non poterono sopravvivere.》
Così vennero imprigionati dagli Dèi Antichi (the Elder Gods) e dagli Dèi Esterni (the Outer Gods) nelle profondità degli oceani o in lontani sistemi stellari, destinati ad attendere per lunghi eoni... 《Ora giacciono tutti nelle loro case di pietra nella città di R'lyeh, difesa dagli incantesimi del Grande Cthulhu.》
I Grandi Antichi però hanno la facoltà di comparire in sogno ai popoli della Terra 《Sanno sempre tutto ciò che accade nell Universo. [...] Sono capaci di comunicare con gli umani comparendogli in sogno.》
Così, nel corso delle ere, innumerevoli culti umani e non-umani adorarono queste oscene divinità eseguendo riti abominevoli in loro onore.
La litania intonata nella lingua dei Grandi Antichi è 《Ph'nglui mglw'nafh Cthulhu R'lyeh wgah'nagl fhtagn》, ovvero 《Il Grande Cthulhu attende sognando nella Morta R'lyeh》.
L arabo pazzo Abdul Alhazred, in preda a visione mistica (o, più facilmente, in preda ai fumi dell oppio), vede in sogno il Grande Cthulhu e la Morta R'lyeh, e scrive nel Necronomicon (Al Azif in arabo) il seguente versetto in onore dei Grandi Antichi 《Non è morto ciò che può attendere in eterno, E con il volgere di stani eoni la morte stessa può morire.》
Ora, i Grandi Antichi giacciono imprigionati nelle loro tombe, ma secondo il mito quando le stelle saranno nuovamente allineate i Grandi Antichi torneranno sulla Terra dagli abissi di follia in cui sono stati confinati e porteranno la pazzia tra gli esseri umani 《Quando le stelle si saranno allineate alcune forze ignote libereranno i corpi dei Grandi Antichi. [...] I sacerdoti segreti faranno risorgere il Grande Cthulhu dalla tomba per ripristinare il suo dominio sulla Terra... L umanità diverrà come i Grandi Antichi: libera e selvaggia, al di sopra del bene e del male, senza leggi né morale. [...] Gli Antichi liberati insegneranno all umanità nuovi modi di urlare e uccidere, e tutta la Terra brucerà in un olocausto di estasi e libertà.》

Ecco una breve filastrocca che illustra il mito dei Grandi Antichi : Carol of the Old Ones https://youtu.be/1ftld7Ohojg

《Ci immergeremo nelle tenebre degli abissi e nella tana del profondo dimoreremo per sempre tra la meraviglia e la gloria.》
Howard Phillips Lovecraft
Non esiste ne bene ne male. Solo chi ha un potente e chi un debole istinto animale... Nelle mie arterie scorre la giungla !

This post has been edited 3 times, last edit by "LuceOscura" (Mar 24th 2020, 10:30am)


fran235

Esperto del Forum

  • "fran235" is male

Posts: 9,597

Activitypoints: 23,133

Date of registration: Oct 5th 2016

Location: Roma e l'universo

Occupation: something

  • Send private message

2

Tuesday, March 3rd 2020, 11:14pm

Bello...io iniziai a leggere Lovecraft un po' più grandicello. Avevo 14 anni e me ne innamorai
Sono riva di un fiume in piena Senza fine mi copri e scopri

(Subcomandante Fran)

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" is male

Posts: 1,249

Activitypoints: 3,592

Date of registration: Oct 24th 2015

  • Send private message

3

Friday, March 6th 2020, 11:30am

Anche io ho sempre adorato Lovecraft.
In particolare, mi piace un sacco "la casa delle streghe": è un racconto che sembra davvero un incubo.
In generale, ciò che apprezzo del suo stile è il fatto di mantenere una forma di puntigliosita' nei suoi racconti: date, dettagli, luoghi, spedizioni e quant'altro sono sempre descritti nel dettaglio, il che contribuisce a garantire una forma di verosimiglianza alla vicenda narrata.
In più, apprezzo molto i passi in cui analizza il collegamento tra la sua rappresentazione dell'universo e le vere teorie scientifiche: ad esempio l'idea che il nostro mondo sia solo una proiezione tridimensionale di realtà multidimensionali, dalle quali di fatto provengono i Grandi Antichi.
Infine, l'elemento che più mi piace è il fatto che i suoi protagonisti sono sempre persone che si trovano a contatto con l'ignoto e ne vengono travolti, finendo per impazzire o morire (salvo il caso di Innsmouth, in cui il protagonista diventa parte del popolo degli Abissi), senza poter fare nulla per opporsi alle forze molto più grandi di loro con cui vengono in contatto. Secondo me è un ottima rappresentazione, quantunque romanzata, della reale posizione dell'uomo nell'universo.

LuceOscura

Istinto selvaggio

  • "LuceOscura" is male
  • "LuceOscura" started this thread

Posts: 898

Activitypoints: 2,812

Date of registration: Jun 17th 2016

  • Send private message

4

Friday, March 6th 2020, 12:48pm

Grazie dei preziosi interventi @fran235 e @solitario92 !

Hai perfettamente ragione su tutto, Solitario. Le cose che hai detto sono le stesse che colpiscono anche me : la precisione nei dettagli e nei particolari, il puntiglioso dettaglio scientifico, il collegamento tra magia-occultismo e scienza.

Che dire, Lovecraft è un genio. Non per niente è considerato il solo scrittore horror in grado di rivaleggiare con Edgar Allan Poe...
Non esiste ne bene ne male. Solo chi ha un potente e chi un debole istinto animale... Nelle mie arterie scorre la giungla !

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests