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16

Friday, February 12th 2016, 10:43pm

Io ogni tanto penso ad iscrivermi nuovamente all'università, anche se ho passato i 30.

Quando mi iscrissi a 20 anni ero nel pieno della depressione e dovetti abbandonare.

Mi vorrei iscrivere perché per lavorare all'estero è ormai indispensabile e avrei molte chance in più. Anche per fare un semplice tirocinio chiedono la laurea anche se non c'entra nulla con il progetto.

In Italia non serve a niente, forse solo medicina o ingegneria se hai i giusti contatti, altrimenti con ingegneria finisci a fare il tirocinante a vita.

Ma da pochi giorni sto avendo forte ansia e temo non sia il presupposto migliore per ricominciare a studiare.
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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17

Saturday, February 13th 2016, 12:23pm

Se ti viene un interesse e la voglia di verificarlo,fallo. Che aspetti? A meno che tu non abbia obblighi come la famiglia, figli, anziani da accudire, ecc.

Tutto cio' che potevo fare, considerato il punto di partenza, io l'ho fatto, compreso una laurea presa a 40anni, dopo essermi iscritto a 36.

A mio figlio, che ha fatto l' ITIS ho suggerito di fare anche qualche esame all'università. Ne ha fatti 10 di Filosofia, poi si è ritirato. Ma cio' che è importante è alzarsi sempre più in volo. Solo cosi' vedrai quale è il posto migliore per riprendere terra.

Ora lui si è sposato, licenziato dal posto fisso in un ufficio, e lavora in un parco acquatico sull'Adda. Computer, publics relations, natura e libertà negli orari.
Poi quello che sarà, ...lo scopriremo solo vivendo.

PS Ma continuare ad andare all'estero per fare lavapiatti, camerieri e pizzaioli, mi pare il volo di un pollo, non di un'aquila.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

18

Saturday, February 13th 2016, 2:12pm

Il problema è che non posso permettermi di non lavorare. E passati i 30 anni lavorare e studiare è un po' pesante, soprattutto per chi ha ansia e depressione.
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

diana33

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19

Saturday, February 13th 2016, 2:43pm

potresti iniziare con poco hank...nel senso che la mente va allenata ed è vero che l'università e il lavoro sono difficili da portare avanti. invece perchè non iniziare a studiare qualcosa per conto tuo? scegli una facoltà che ti interessa, una materia che ti interessa e ti leggi uno dei libri proposti. o prova a vedere per un corso serale o un lavoro serale.
che cosa ti sarebbe piaciuto fare?
anche io ogni tanto ci penso all'università...ma poi mi rendo conto che riscatterebbe in me un meccanismo non bello e come dici tu, è difficile concentrasi su due cose con dei disturbi come questi.

20

Saturday, February 13th 2016, 4:07pm

Mi sarebbe piaciuto diventare psicorterapeuta, ma è un percorso che non posso fare. Sia perché richiederebbe più di dieci anni di tempo tra università e scuola di psicoterapia, sia perché quest'ultima costa un botto.

Se dovessi iscrivermi sceglierei comunque una facoltà umanistica, probabilmente il DAMS indirizzo musica.
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

diana33

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21

Saturday, February 13th 2016, 5:59pm

bhe si non è facile. prova a vedere se c'è qualche corso affine privato, inteso come l'operatore socio sanitario.
ci dovrebbe essere anche delle forme di volontariato. dall'ascolto telefonico all'aiutare persone con le nostre stesse difficoltà.
detto questo hai una miriade di letteratura da leggere sull'argomento.
per la musica eri tu quello che stava imparando a suonare uno strumento?

qualsiasi strada tu scelga di fare, lavorare qui in in italia o all'estero, comunque continua a tenere il cervello allenato con qualcosa che ti piace. è una buona medicina per l'umore, una buona valvola di sfogo e poi ecchecavolo...in qualche modo inseriamo ciò che ci piace nella vita!

doctor Faust

Azzeccagarbugli

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22

Saturday, February 13th 2016, 6:36pm

Mi sarebbe piaciuto diventare psicorterapeuta, ma è un percorso che non posso fare. Sia perché richiederebbe più di dieci anni di tempo tra università e scuola di psicoterapia, sia perché quest'ultima costa un botto.

Se dovessi iscrivermi sceglierei comunque una facoltà umanistica, probabilmente il DAMS indirizzo musica.


E' impossibile fare l'università con obbligo di frequenza, ma quella libera la puoi fare, se davvero ti interessa.

Per l'indirizzo scelto come interesse non ' necessario fare quanto previsto per l'iscrizione all'albo degli psicologi. Ci sono centinaia di corsi di psicologia che puoi seguire, tra occidentali, orientali e varie.

Lo puoi fare con una laura di base in lettere, storia, filosofia, sociologia o istruttore canino. Ovviamente non è il caso di creare problemi ad altri per i tuoi bisogni, per cui lascia perdere il desiderio di curare altri. Come dice la citazione: "medico, cura te stesso!"

Invece arte varia si puo' fare. E il DAMS. Ma mi pare che a Brera ci sia corsi anche serali. Informati. Ma bisogna esserci tagliati.
Mi pare....
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:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

23

Saturday, February 13th 2016, 10:51pm

Mi sarebbe piaciuto diventare psicorterapeuta, ma è un percorso che non posso fare. Sia perché richiederebbe più di dieci anni di tempo tra università e scuola di psicoterapia, sia perché quest'ultima costa un botto.

Se dovessi iscrivermi sceglierei comunque una facoltà umanistica, probabilmente il DAMS indirizzo musica.

Ovviamente non è il caso di creare problemi ad altri per i tuoi bisogni, per cui lascia perdere il desiderio di curare altri. Come dice la citazione: "medico, cura te stesso!"

Non m'interessa fare lo psicologo, ma comunque molti psicologi, psicoterapeuti e psichiatri hanno avuto problemi, anche grossi, a loro volta. E' sottinteso che prima di iniziare a far questo lavoro bisogna raggiungere un buon equilibrio psichico. Di contro, se fossero tutti 30enni freschi e allegri e senza aver mai patito di niente, non ci sarebbero bravi professionisti.
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

24

Tuesday, February 16th 2016, 9:58am

vale sempre la pena fare quello che si desidera fare, nei limiti di quanto sia possibile ovviamente. altrimenti rimarrà per te un rimpianto a vita. poi l'età è l'ultimo dei problemi, anche perchè hai solo 25 anni.. coraggio! il mondo universitario, nonostante le difficoltà, dà anche tante soddisfazioni!

25

Tuesday, February 16th 2016, 8:02pm

Io ne ho più di 30 ;(
Penso sia arrivato il momento di iniziare a vivere...

Aiden il venerabile

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26

Friday, February 19th 2016, 8:16pm

Il gastroenterologo da cui sono in cura per ora si è laureato a 45 anni.

Ovviamente prima di dirti "prendilo come esempio" vediamo se non mi ammazza, ma in linea di massima se c'è la volontà, credo che lo studio sia una di quelle poche cose per cui vale il detto "non è mai troppo tardi"

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