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alexisbridge

Utente Attivo

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Date of registration: Oct 7th 2014

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1

Tuesday, October 7th 2014, 8:04pm

Non sapere ancora cosa fare nella propria vita

Salve a tutti! E’ la prima volta che scrivo in questo forum anche se ho letto spesso altri post su università e scuola. Vi scrivo per sfogarmi, nella speranza di trovare qualcuno che abbia vissuto più o meno la mia stessa situazione e che quindi riesca magari a consigliarmi. Sarà un po’ lunghetto però cercherò di sintetizzare al massimo per non annoiarvi.

Alle superiori ho pensato davvero pochissimo all’università, rimandando sempre la scelta fino all’ultimo (cosa sbagliatissima) e informandomi davvero poco sulle diverse facoltà. Ho 20 anni e frequento il secondo anno di Farmacia. In realtà, pensando di non entrare da nessuna parte, avevo scelto questa facoltà come ripiego, solo che successivamente sono stata ripescata a biotecnologie (facoltà molto interessante che volevo fare), però alla fine ho mollato rimanendo a farmacia, anche perché non avevo voglia di recuperare tutte le lezioni perse e di riambientarmi di nuovo.

Avevo provato un pò così per fare e un pò perché mi aveva dato l’idea mio padre, sapendo che amo molto gli animali e che son portata per le materie scientifiche, di provare Medicina Veterinaria, dove non sono entrata. Le materie a Farmacia mi piacciono molto (sopratutto quelle mediche), però l’idea di finire a lavorare in una Farmacia mi distrugge. Quest’anno ho riprovato il test di Veterinaria e mi sono posizionata anche bene in graduatoria e pensavo finalmente di avere trovato la mia strada, ma poi sono arrivati i dubbi, le angosce, la paura e tutto l’impegno che ci avevo messo per passare il test (perchè dentro di me dicevo che lo volevo assolutamente passare) non era servito a niente poiché alla fine dopo mesi e mesi in cui riflettevo torturandomi, ho deciso di non dare il passaggio, perdendo il posto. Inoltre in questi mesi di crisi ho deciso di ridare il test per biotecnologie (sto aspettando ancora i ripescaggi però). In tutto questo casino mi ritrovo ancora a Farmacia e mi sento bloccata perché non capisco più cosa voglio fare, un giorno penso una cosa ed il giorno dopo ne penso un’altra. Non riesco a decidermi e mi sembra solo di star sprecando del tempo e dei soldi ai miei genitori. Mio padre dice che perdere anni di studio non va bene e che bisogna laurearsi il prima possibile, però non ha neanche senso che io prenda una laurea in qualcosa che non voglio fare solo per farlo felice. L’unica cosa di cui sono certa è che mi affascina il corpo umano, il suo funzionamento, le malattie, la genetica e tutto quello che riguarda la scoperta di nuove cure. Per qualche tempo avevo anche pensato di fare Medicina, ma poi sono stata smontata dagli altri e anche da me stessa, pensando che sia troppo lunga, troppo difficile e non ci ho nemmeno provato a fare il test, inoltre per me sono interessantissime le materie di studio di medicina, però non credo di avere quella vocazione per salvare il prossimo. Ora non so se continuare Farmacia, passare a biotecnologie(sempre se mi ripescano) e perdere così un anno, oppure tentare il test di medicina (perdendo così due anni). Come potete ben intuire sono una nevrotica perenne indecisa.

guarigione

Giovane Amico

Posts: 135

Activitypoints: 454

Date of registration: Aug 24th 2014

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2

Saturday, October 11th 2014, 10:40am

Ciao,
guarda la tua situazione è più usuale di quanto tu creda.
Stesso io ho fatto diversi cambi all'università, anche se erano dettati più da problemi esterni che da scelte consapevoli.
Almeno per mia esperienza personale posso dirti che nessuno può dirti la tua strada ma devi capirla te attraverso l'esperienza,le passioni e il rapporto con gli altri appunto perchè gli studi universitari sono pesanti e se non ti piace cosa studi finisci per laurearti in ritardo, SE ti laurei !
E stare con gli altri ti serve per capire che scambio vuoi dare umanamente con il tuo lavoro : come anche tu hai scritto, per fare certi mestieri c'è bisogno di una certa attitudine.
Una mente analitica è portata per l'analisi,i prospetti finanziari,la psicoanalisi,l'introspezione...
una persona socievole è portata per i lavori a stretto contatto con gli altri, una persona con una buona autostima è portata a saper guidare un team, ecc ecc
Già è un passo in avanti che tu sappia COSA TI PIACE ora rimane il fatto di come incanalare le tue passioni in un percorso di studio piacevole e remunerativo. Non importano gli anni persi o quelli che dovresti affrontare perchè conta il risultato finale, è sbagliato laurearsi per sentito dire e ritrovarsi con un lavoro brutto.
Io ti direi di fare un confronto tra i piani di studio delle rispettive facoltà,impara a conoscere gli esami cioè sfoglia i libri che verranno usati a lezione ( amagri in biblioteca o altro) e vedi in che misura ti piacciono.
Poi vedi se puoi integrare qualche esame già dato affinchè tu possa risparmiare tempo e poi vedi , simulando, che prospettive di occupazione ha la tua laurea riferita ai tuoi aspetti demografici ( città,età,specializzazioni,ecc).
Una volta scelto, vai fino alla fine perchè nessuno sa qual è la scelta giusta e di errori prrima o durante il percorso c'è ne saranno , quindi fatti forza e inizia finendo il tuo percorso.
Ricorda, e questo vale per tutte le facoltà, il lavoro va cercato e costruito facendo del networking,usando i social networks,investendo in formazione....non basta una corona per diventare re.

iosonoqua

Utente Fedele

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Activitypoints: 1,289

Date of registration: May 26th 2012

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3

Sunday, October 12th 2014, 6:03am

Guarigione ti ha dato i consigli migliori che potrai mai ricevere, si vede che ha vissuto sulla sua pelle certe dinamiche.

Ribadendo quanto scritto da lui:
-due anni non sono persi, se trovi ciò che vuoi fare davvero: saranno persi se continuerai su una strada che non senti tua, perché diventeranno 10, 20, 30... . Hai la fortuna di poter scegliere qualsiasi cosa e di poterti permettere gli studi; so che ora la libertà di scelta ti crea confusione, ma vedrai che ne sarai grata, alla fine di tutto.
-INFORMATI. L'informazione vuol dire molto. E' quello che non ti hanno fatto fare fino ad ora, e infatti eccoti qui. La scuola italiana non prepara alle scelte future, è sconnessa dall'università, che spesso e volentieri è sconnessa dal mondo del lavoro... tanti ragazzi sbagliano, così, a decidere il proprio percorso di studi. E' un problema strutturale tipicamente italiano. Ma è in Italia che vivi: quindi ti conviene prenderne atto e agire da stratega, non da "arresa". Ma mi sembra proprio che invece tu abbia voglia di lottare per te stessa :D Probabilmente lotti perché c'è una passione viva dentro di te che non vuole essere soffocata.

L'indecisione che senti forte e che non sopporti è diffusissima fra i ragazzi della nostra generazione. Riceviamo molti più stimoli che in passato, il ventaglio di possibilità si è allargato... questo ventaglio è l'opportunità più preziosa che una persona possa ricevere, con la giusta guida. Perché 19 anni sono pochi per scegliere da soli del proprio futuro. Soprattutto se vissuti sempre totalmente distaccati dal mondo reale delle proprie aspirazioni e di ciò che offre il lavoro.

Intanto mi sembra che tu abbia delimitato la tua area di interesse. Non è male come inizio, fidati! Si parte da lì. Ora devi capire cosa ti renderebbe più felice. Qual è l'immagine più luminosa per te? Tu che fai ricerca in laboratorio (ti consiglio biologia, più che biotecnologie, se è così)? Tu che prelievi campioni di sangue e fai analisi in laboratorio (qui è perfetto biotecnologie)? Tu che progetti protesi per animali e umani (ingegneria biomedica)? Tu che fai vaccini agli animali e li operi e castri? Tu che visiti un essere umano, che vivisezioni cadaveri e che prescrivi cure? In base a quello che ho detto... cosa ti ha fatto scattare quella cosa che ti fa dire: sì, lo voglio, assolutamente?? Oppure: no, che cavolo, no??
Per concretizzare un sogno, sogna in concreto. All'immagine che ti attrae di più, associa la mole di sacrificio che richiederà. Penso che, però, tu non avrai problemi ad impegnarti in qualcosa di "lungo", una volta convinta del tuo sogno. Mi sbaglio? Devi capire anche questo.

C'è chi vuole finire in fretta, lavorare, fare qualcosa di pratico e non studiare molto, farsi una famiglia. Chi invece è disposto a studiare molte ore al giorno, con metodo, chi ama proprio lo studio in sè e non pensa al tempo.

Di solito, quando capisci ciò che vuoi... non pensi al tempo.

Al di là di tutto, al di là della confusione che ti sbattocchia qua e là... c'è la tua voce interiore che sa già cosa vuole.

Un ulteriore consiglio: informati anche da chi sta studiando e da chi si è già laureato in ciò che ti interessa. E segui qualche lezione, inserisciti nell'ambiente più che puoi sfruttando qualche conoscenza (se conosci un'infermiera, chiedi di seguirla per un giorno per osservare quello che fa; stessa cosa con un fisioterapista, ad esempio, o un veterinario... insomma, FAI TUTTO IL POSSIBILE!!!)

alexisbridge

Utente Attivo

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Date of registration: Oct 7th 2014

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4

Sunday, October 12th 2014, 1:15pm

Vi ringrazio moltissimo dei consigli e dell'incoraggiamento :)
Comunque ho notato anche io che le superiori non preparano affatto alla scelta universitari; a parte qualche incontro a cui ho partecipato a scuola(che non è servito un granché) non ti aiutano molto ad orientarti! Poi in questo anno ho capito che l'università non la comprendi realmente fino in nodo finché non la vivi in prima persona.