Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


sarissima78

Nuovo Utente

  • "sarissima78" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Apr 2nd 2014

  • Send private message

1

Thursday, April 3rd 2014, 5:10pm

Mi sento troppo vecchia e fuori luogo

Ciao, sono Sara mi sono iscritta da poco. Ho trentacinque anni e mi mancano 4 esami alla laurea tanto agognata in medicina. Mi sono iscritta in tempo , ma durante gli anni ho avuto vari problemi di ansia, depressione, attacchi di panico che mi hanno fatto rallentare gli studi fino a sospendere per circa sei anni. Nelle difficoltà sono stata male ma non mi sono mai arresa, ho sempre pensato fosse la mia strada e con caparbietà ho cercato sempre di rialzarmi e trovare la forza e la motivazione per andare avanti. Poi 4 anni fa mi sono finalmente sbloccata e sono andata avanti solo pensando al mio obiettivo, facevo esami, ero motivata, stavo finalmente bene. Fino a due anni fa, quando la malattia di mio padre e poi la sua morte mi hanno lasciato in una situazione iniziale di limbo fino a farmi ricadere in ansia e depressione. Inizialmente mi sono sforzata con tutte le mie forze di andare avanti, studiavo tanto, rimandavo gli esami, ma alla fine con grandi sacrifici un paio sono andati. Poi andando avanti col tempo ho cominciato sempre a rinviare per paure sempre più assurde di non farcela, fino a bloccarmi completamente e non riuscire a trovare più a motivazione e la forza. Ho studiato tutti e 4 gli esami che mi mancano ma non sono mai riuscita a presentarmi agli appelli. Ora da 8 mesi non riesco più neanche a rimettermi per bene sui libri. In più mi sento una fallita perché ho 35 anni e questo essere così indietro mi fa affossare sempre di più. Ho già chiesto la tesi e no posso iniziare a pensarci se prima non finisco gli esami. Il professore a cui l'ho chiesta sa tutti i miei problemi ed é stato sempre molto paziente, ma ora comincia giustamente a chiedere quando finisco gli esami e questo mi mette ancora più in angoscia, perché sento il fiato sul collo. Nel reparto che frequento da più di un anno sono diventata una specie di barzelletta perché tutti mi chiedono continuamente quando mi laureo. Tutto questo non ha fatto che peggiorare la mia situazione, ora mi ritrovo a casa dovrei studiare ma ho solo voglia o di dormire o fare altro. Ho cercato aiuto, ho cambiato antidepressivo ho iniziato varie psicoterapie 4 conclusasi sempre con un buco nell'acqua perché o i terapeuti si sono trasferiti ( quelli con cui mi sono mi sono trovata) o ho trovato gente poco professionale. Ora sono in terapia da una terapeuta della gestalt vedremo. Mi scuso per il lungo papiro confuso e anche sgrammaticato ma sono in crisi ed ho bisogno di confrontarmi con chi ha o ha avuto esperienze simili. Vorrei dei consigli magari da chi è riuscito a superare un periodo simile. Grazie :rolleyes:

LadyStile

Utente Attivo

  • "LadyStile" is female
  • "LadyStile" has been banned

Posts: 75

Activitypoints: 260

Date of registration: Jan 29th 2013

  • Send private message

2

Monday, April 7th 2014, 6:03am

Ciao Sara,

Anche io, alternando tra alti e bassi (in famiglia-beautiful, amici-falsi ,lavoro-precario) ancora mi ritrovo a dover finire di laurearmi. Tuttalpiù sono circondata , come te, da gente più piccola di me che non perde occasione di rammentarmi che sono più vecchia di loro e che oramai farei bene a lasciare perdere la laurea. Quanto dolore e rabbia provo, ma allo stesso tempo non mi abbatto! Io s'ho cosa voglio e mi piace ciò che faccio!
Ho adottato un altro atteggiamento: me ne frego altamente di quello che dice e pensa la gente. Si è solo bravi a criticare gli altri, ma ai fatti voglio vedere chi è veramente valido! Tzè
Scusa, mi sono fatta prendere la mano.
Comunque sia, studiare medicina non è per chiunque. Quindi, dai! Un ultimo sforzo Dottoressa!
Ogni minuto che passa è un occasione per rivoluzionare tutto completamente. (Vanilla Sky)

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

3

Monday, April 7th 2014, 11:45pm

Ciao @sarissima78. :)
Anch'io come te sono fuori corso alla facoltà di medicina. Ho 28 anni, e mi sento come racconti tu: fuori tempo massimo e fuori posto. Anch'io ho avuto problemi di ansia, depressione, conditi da una relazione sentimentale con una persona più insana di me, genitori con lavoro precario o disoccupati e con problemi di salute di varia natura, cosicché mi sono trovata ad avere la necessità di lavorare in una piccola cittadina universitaria che offre veramente pochissimo a uno studente che vuole guadagnarsi qualche soldo.
Cosa posso dirti? Resisti, arrivata a questo punto, vuoi forse pensare di mollare?
Arriverai alla fine. Io sono molto più indietro di te, mi mancano 14 esami alla laurea, e in reparto non ci vado più da anni. Pensavo di mollare tutto, in verità. Non avevo più grandi motivazioni, e in più mi sentivo mancare i battiti del cuore quando tutti, amici e parenti, mi chiedevano piccole spiegazioni, mi raccontavano sintomi, mi facevano leggere referti di analisi, e al mio "non lo so" rispondevano con un "ma come, sono anni che stai lì e ancora non sai niente?"
Per non parlare dei professori che si mettono a indagare su come diamine hai fatto ad andare tanto fuori corso. Tutto mi feriva e, quando non dovevo lavorare, mi chiudevo in casa, seduta alla scrivania con un libro della facoltà aperto davanti a me e il pc acceso di fianco: guardavo film e telefilm, ascoltavo musica e, in generale, tentavo di anestetizzarmi. Nei momenti in cui l'anestesia non funzionava piangevo, mi strappavo i capelli, mi schiaffeggiavo le cosce fino a farmi uscire i lividi e speravo intensamente di morire perché non avevo il coraggio di mettere fine alla mia vita. Qualche volta però, con un paio di lamette a vista, ci sono andata vicino.
In ogni caso, ogni tanto emergeva il pensiero che lo dovevo alla mia famiglia, perché nonostante i sacrifici i miei non mi hanno mai chiesto una spiegazione, né mi hanno forzata o umiliata e così, in preda ad uno di questi momenti di lucidità ho richiesto uno stage di due mesi all'estero, e l'estate scorsa sono partita, con i soldi prestati dal mio compagno. E cavolo se la ritrovi la motivazione, quando ti insegnano davvero a fare il medico.
Sono tornata da lì con lo stesso atteggiamento di @LadyStile

Quoted

me ne frego altamente di quello che dice e pensa la gente.
Così ai professori che chiedevano spiegazioni - come se gli fossero dovute, come se all'università ci vado senza pagare tasse - raccontavo la verità, e smettevano di far domande, non per pietà, ma perché parlandone ho imparato a essere fiera di quello che sono, di come sto combattendo per prendere questa laurea, e mi si leggeva in faccia che non stavano parlando con una bambocciona.
Al dopo non ci pensare, pensa a come tagliare il primo traguardo. Per il resto c'è sempre speranza.

Io finisco di dare Patologia Generale e Fisiopatologia il 17 aprile, tu quale esame dovresti preparare? :D

sarissima78

Nuovo Utente

  • "sarissima78" started this thread

Posts: 5

Activitypoints: 22

Date of registration: Apr 2nd 2014

  • Send private message

4

Wednesday, April 9th 2014, 4:19pm

Ciao , grazie delle vostre sollecitazioni, avete ragione manca poco e bisognerebbe fegarsene degli altri! Io lo facevo , ma ora non so perché non ci riesco più , a volte me ne frega più degli altri che di me stessa e di quello che voglio, guardo il mondo dall'esterno e non riesco a ritornare ad essere protagonista della mia vita.Ora, per motivarmi, sto cercando qualcuno con cui studiare ma diventa difficile, non conosco quasi più nessuno e quelli a cui l'ho proposto fanno gli gnorri. É difficile trovare gente che voglia condividere. E intanto a casa da sola non riesco ad attivarmi dovrei avere un impegno con qualcuno per sentori spronata.
@Mezzavita tu riesci studiare da sola? Io sto preparando clinica medica, studio a Firenze e tu?

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

5

Thursday, April 10th 2014, 2:45am

a volte me ne frega più degli altri che di me stessa e di quello che voglio, guardo il mondo dall'esterno e non riesco a ritornare ad essere protagonista della mia vita.
A fasi alterne mi sento anch'io così. :(
E' dura, si capisce, perché non sai se davvero lo stai facendo per te stessa. Ma dopotutto devi ricordare che la decisione di resistere fino a questo punto l'hai presa tu e allora sì, è per te stessa che lo fai, e tu ne hai il controllo.
tu riesci studiare da sola?
Io riesco a studiare solo da sola. Lo dico a ragion veduta. Alcuni miei amici, fuori corso come me, hanno cominciato a studiare in gruppo e ad infilare un esame dietro l'altro, allora ho pensato di provare anch'io. Tralasciando il fatto che, come dici tu, quando ho chiesto in giro molti hanno fatto gli gnorri - più o meno per lo stesso motivo, cioè nascondere le proprie lacune o non voler far capire esattamente a che punto si è - quando ho trovato qualcuno con cui provarci è stata una disfatta. Non ci trovavamo come metodo di studio, quindi c'ho rinunciato. E poi, devo essere onesta, con le difficoltà di concentrazione contro cui combatto ogni giorno e, nei momenti in cui il cervello mi funziona, la mia mania di studiare su più testi di quanti ne siano necessario, la cosa diventa complicata.
Hai provato a rimanere in biblioteca, però? Anche se non studi con qualcuno, vedere gli altri che lo fanno può aiutare. So che mette a disagio tentare di mescolarsi a tutte quelle persone giovanissime... ma come s'è detto, bisogna non pensarci. E poi... wow, stai facendo clinica medica! A me ancora sembra un sogno l'idea di arrivarci! :huh:
Per il resto, pvt.

Nixs

Utente Attivo

Posts: 18

Activitypoints: 75

Date of registration: Feb 19th 2013

  • Send private message

6

Friday, April 11th 2014, 9:07am

stesso problema qui... è difficile interagire con persone più piccole che continuano a criticarti...
il mio unico problema è la paura di "fallire" ancora, di essere bocciato ancora su alcuni esami...
qualche consiglio per ritrovare la forza, la volontà e la concentrazione per studiare 8 ore al gionoro
preparare gli esami, ma soprattutto riuscire a regolarizzare il ciclo giorno/notte?

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

7

Friday, April 11th 2014, 3:36pm

qualche consiglio per ritrovare la forza, la volontà e la concentrazione per studiare 8 ore al gionoro
preparare gli esami, ma soprattutto riuscire a regolarizzare il ciclo giorno/notte?
Nixs, alla fine il consiglio è piuttosto banale: stancati durante il giorno. All'inizio puoi anche prendere la melatonina, perché no. In commercio ci sono composti di melatonina e iperico, per esempio, che pare facciano egregiamente il loro dovere. Dormi senza interferenze luminose (luci e lucine spente, tapparelle abbassate) e cerca di tirarti su dal letto quando suona la sveglia. Alla peggio, puoi cominciare con una terapia d'urto: resti sveglio una notte e da quella successiva cominci a regolare il ritmo andando a letto presto.
Anch'io ho di questi problemi ma quest'estate sono stata all'estero a fare uno stage in un ospedale dove "lavoravo" 9 ore al giorno in media. Mi facevo un'ora e mezza di treno tra l'andata e il ritorno. Dopo un mese mi svegliavo alle 6 e un quarto senza bisogno della sveglia, eppure fino a un mese prima non riuscivo ad addormentarmi prima delle 2 e a tirarmi su dal letto prima di mezzogiorno. Invece, quando hai una vita che funziona, una vita nella norma in cui ti affatichi anche fisicamente, le cose magicamente vanno al loro posto.
Dopotutto il nostro organismo si è evoluto per essere in grado di dare la caccia ai mammut a piedi e in mezzo al freddo. :D
Per recuperare la motivazione devi lavorare su te stesso. Ognuno fa il suo percorso, questo non può spiegartelo nessuno. Io ho dovuto decidere di nuovo di voler fare il medico, delusissima dal mio ambiente universitario, dopo lo stage. E quando sono tornata, persa la stima per i professori italiani, anche dare gli esami è stato più facile: dopotutto che mi importa se mi giudicano male loro? Persone che non vogliono davvero trasmetterti conoscenza?

Nixs

Utente Attivo

Posts: 18

Activitypoints: 75

Date of registration: Feb 19th 2013

  • Send private message

8

Saturday, April 12th 2014, 2:44am

dovrei dare 3 esami a giugno/luglio ma non ho la più pallida idea di dove iniziare... vorrei essere in grado di mantenere la concentrazione e la caparbietà di studiare 8 ore al giorno... ma non ricordo nulla... rileggo la stessa pagina 5 volte prima di ricordare qualcosina...

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

9

Saturday, April 12th 2014, 2:53am

non ricordo nulla... rileggo la stessa pagina 5 volte prima di ricordare qualcosina...

Quando ricominci a studiare dopo tanto tempo che non lo fai è sempre così. :rolleyes:
Poi se sei un po' insicuro, finisce che all'esame non ti presenti.
Sforzati, fidati di te stesso. Sotto lo stress dell'esame ti accorgerai di aver assimilato più cose di quante non immagini.

Nixs

Utente Attivo

Posts: 18

Activitypoints: 75

Date of registration: Feb 19th 2013

  • Send private message

10

Saturday, April 12th 2014, 2:58am

be... in effetti... all'ultimo esame non mi son presentato... nonostante avessi studiato (non mi sentivo pronto al 100%) lo so... avrei dovuto tentare comunque...
però boh... vorrei trovare più concentrazione e riuscire a cazzeggiare/distrarmi meno in fase di studio...
bisogna anche dire che studio da solo... forse, riuscendo a trovare qualcuno con cui ripetere la cosa sarebbe diversa... ma non è facile abbandonare l'orgoglio e chiedere "aiuto"... o trovare qualcuno con cui studiare/ripetere

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

11

Saturday, April 12th 2014, 3:03am

ma non è facile abbandonare l'orgoglio e chiedere "aiuto"

Ma non si tratta di chiedere aiuto, si tratta di saper fare lavoro di squadra. ;)

Nixs

Utente Attivo

Posts: 18

Activitypoints: 75

Date of registration: Feb 19th 2013

  • Send private message

12

Saturday, April 12th 2014, 3:06am

non ho problemi a fare lavoro di squadra... il problema è conoscere qualcuno con cui trovarsi bene a studiare/ripetere :P
soprattutto se gli altri studenti han 6-7 anni in meno e ti fanno sentire fuori luogo...

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

13

Saturday, April 12th 2014, 3:08am

soprattutto se gli altri studenti han 6-7 anni in meno e ti fanno sentire fuori luogo...
Non conosci altri fuori corso? Nessuno nessuno? Qualcuno c'è sempre! Se cerchi ti accorgerai di quanti ce ne sono ancora in giro. Si nascondono tutti gli uni dagli altri, che a medicina diventano bestie strane. :P

Nixs

Utente Attivo

Posts: 18

Activitypoints: 75

Date of registration: Feb 19th 2013

  • Send private message

14

Saturday, April 12th 2014, 3:10am

tutti quelli che conoscevo han finito... ormai non conosco quasi più nessuno...

MezzaVita

Giovane Amico

Posts: 184

Activitypoints: 486

Date of registration: Mar 11th 2014

  • Send private message

15

Saturday, April 12th 2014, 3:13am

tutti quelli che conoscevo han finito... ormai non conosco quasi più nessuno...
Beh, non proprio quelli del tuo anno, magari qualcuno un po' più giovane di tre o quattro anni... Prova ad andare a un appello per fuori corso (li fanno da voi, sì?), anche solo per riprendere confidenza con gli esami che devi studiare, una specie di spedizione esplorativa: ti fai un idea di cosa chiedono, di quanto ne vogliono sapere, e intanto vedi chi c'è che dà l'esame. Il primo che viene bocciato sarà la tua preda per studiare assieme. :D

1 user apart from you is browsing this thread:

1 guests