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Sissivale

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  • "Sissivale" started this thread

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1

Friday, November 6th 2015, 4:06pm

LAUREARSI a 27 anni al giorno d'oggi

Salve a tutti, sono nuova qui e ho bisogno di qualche consiglio. Frequento la triennale di architettura a Ferrara e da settembre ho iniziato il 4 anno (sì, sono andata fuori corso). Ero molto entusiasta di fare questa facoltà e, nonostante non sia mai stata una grandissima studiosa, ho iniziato davvero alla grande ed ero molto soddisfatta di me. Poi, circa due anni fa, per motivi personali, ho attraversato un momento molto difficile che mi ha portato a trascurare l'università.. ho dato pochissimi esami con grande, grandissima fatica. Adesso che ho trovato la forza di riprendermi ho realizzato che mi mancano 9 esami per finire la triennale. tradotto significa altri due anni di studio prima della laurea di primo livello. Se tutto va come spero, a 24 anni dovrei iniziare la specialistica e, se non incontro altri intoppi, ne uscirei a 26/27 anni. A questo punto mi chiedo: al giorno d'oggi come viene visto dal "mercato" un laureato in architettura di 27 anni? è considerato già vecchio? Ho anche io qualche speranza di riuscire a realizzarmi nel campo lavorativo e di trovare un'occupazione soddisfacente, o arrivo alla laurea troppo in ritardo? A quel punto cosa potrei fare per recuperare il tempo perso? iniziare a lavorare nel contempo della specialistica, ma non porta via troppo tempo? insomma, vorrei che mi scriveste le vostre opinioni ma sopratuttuto le vostre esperienze dirette o indirette riguardo ciò che ho scritto.
Mi è sorto questo dubbio anche perchè vedo che il 75% dei ragazzi che hanno iniziato con me entro febbraio si laureano quindi non è vero che sono in compagnia nonostante la facoltà sia di media-alta difficoltà.

2

Friday, November 6th 2015, 4:24pm

Fai troppi viaggi in avanti, concentrati a fare bene ora; un passo (fatto bene) alla volta.

Io mi sono laureato a 26 e rotti ma dopo qualche anno (32) ero già quadro e poi dirigente.

E non sono figlio di.
Consultando abbastanza esperti puoi trovare conferma a qualsiasi opinione.

3

Friday, November 6th 2015, 4:28pm

concordo con acronimo
io manco mi ricordo a quanti anni mi sono laureata e tantomeno a quanti mi sono abilitata alla libera professione

al tuo posto non mi farei grandi problemi. più che altro butterei un occhio al mercato del lavoro per indirizzare al meglio la formazione.
architettura (come tante altre facoltà) sforna molti disoccupati
namasté

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

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4

Saturday, November 7th 2015, 8:22am

Per quella che è la mia esperienza non conta granchè laurearsi un anno prima o un anno dopo... così come non conta il punto in più o in meno sul voto finale... certo se uno si laurea a 35 anni... oppure se esce con 80... allora si :D... ma non è il tuo caso ;)

Io, invece, piuttosto che preoccuparmi di questo, inizierei (già da ora) a muovermi in ottica post-laurea... architettura, tra le facoltà non umanistiche, è sicuramente quella messa peggio in termini di sbocchi occupazionali... devi per forza inventarti qualcosa se vuoi renderla spendibile sul mercato...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

Melamatta

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5

Wednesday, November 11th 2015, 6:48pm

Concordo con tutto ciò che hanno detto gli altri...io come te ero disperata per i miei anni fuori corso, mi sono laureata quasi 3 anni in ritardo, a 26 anni suonati e abbondanti e nemmeno col massimo dei voti. Una volta uscita dall'università ho scoperto che tanta gente si è laureata molto dopo di me, con voti pure inferiori, eppure non è cambiato nulla a nessuno e a me nemmeno, te lo assicuro. Nè per la libera professione, né per eventuali assunzioni. Solo che non so perché finché si studia la cosa la si vive immensamente male, forse perché si vedono quelli "bravi" (che poi bravi de che? Molti sono bravi, è vero, ma molti hanno avuto anche una vita decisamente semplice rispetto agli altri, famiglie normali, soldi, salute perfetta, poche responsabilità, ecc...) andare avanti...

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