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gemellina

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  • "gemellina" started this thread

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1

Friday, September 3rd 2010, 6:55pm

Ho perso la "voglia" di studiare..perche? =(

Ho perso la "voglia" di studiare..perche?


premetto che la facoltà di ingegneria l'ho scelta
io (nessuno mi obbliga a studiare), sono molto motivata, gia da piccola
avevo la passione per la tecnologia e l'inventiva...e ogni volta che
vedo in tv o in giro qualcosa che riguarda il mio campo mi si
illuminano gli occhi e mi sento "a casa"
da quando sn in vita mi è
sempre piaciuto studiare, e mi bastava pochissima "fatica" per avere
voti altissimi...senza alcuno sforzo...avevo il massimo del rendimento
con il minimo della fatica...

ora invece è diverso...e nn so
perche! anche se nn vedo l'ora di finire gli studi e approfondire gli
argomenti che mi piacciono....nn ho proprio voglia di emttermi sui
libri...ho proprio il rifiuto...e nn capisco perche!! nn ho voglia di
mettermi a studiare...trovo difficoltà a svolgere esercizi o non mi
ridanno (anche se vedendoli gia svolti mi sembrano ovvi)... o a
ricordare le nozioni che leggo...anche solo a trovare concentrazione...

ma
se qualcuno mi proponesse di cambiare facoltà o di lasciare gli
studi...io mi sentirei perduta e svuotata...senza una ragione di vita...

magari
resto giorni interi in casa per studiare...e poi mi ritrovo alle 8 di
sera che nn ho combinato nulla...perdo pomeriggi interi a nn far nulla
....e poi ovviamente gli esami nn li passo.......ma a questo punto la "voglia c'è" altrimenti preferirei uscire...

prima ero sempre
tranquillissima e padrona delle materie...e magari nn vedevo l'ora
uscissero i risultati sperando di aver preso il massimo (che fossi
arrivata alla sufficienza era scontato), pero ero interessata a
prendere il massimo...
ora invece ho paura di vedere i risultati
perche non ho mai la certezza di aver passato un esame, non sono mai
sicura e preparata prima di un esame, spero solo dipassarlo, cn
qualunque tipo di voto, anche il minimo indispensabile...purche
passo...ma la maggior parte delle volte nn lo passo...

e nn è un momento perche va avanti da circa 2 anni questa cosa....è come se ho perso l'abitudine...

la
mediocrità non l'ho mai sopportata...e soprattutto IO nn sn mai stata
mediocre, nn mi sn mai sentita meno intelligente o meno preparata di
qualcuno...ora invece mi sento infondo alla scala...e mi fa malissimo
sto pensiero.... =(

è come se avessi perso l'intelligenza....si puo eprdere l'intelligenza??
qualcuno sa dirmi perche? da cosa dipende?? è mai capitato a voi??
come posso tornare a galla??

dora

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2

Friday, September 3rd 2010, 9:53pm

No è capitato anche a me con la filosofia, poi ho scoperto che preferivo letteratura. Non sarà che vorresti fare qualcosa di analogo che non hai centrato?

gemellina

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3

Friday, September 3rd 2010, 11:35pm

no...l'ho anche scritto..è quello cio che mi piace, tutto il resto zero!!
mi batte il cuore quando vedo cose del mio ramo in giro!! su quello nn c'è dubbio...ecco perche mi chiedo come mai...

4

Saturday, September 4th 2010, 12:55pm

hai pensato che forse le cause di tutto ciò non siano esattamente collegate allo studio ma esterne? intendo dire, magari c'è qualcosa che ti disturba, che ti ha distolto dallo studio, che ti ha sfiduciata in qualche modo, e magari non riesci ancora a focalizzare o a rendertene conto...anch'io studio ingegneria e da qualche mese sono nella tua stessa situazione: se prima ero fiduciosa e consapevole delle mie capacità e affrontavo le cose in modo tranquillo, ora è l'esatto opposto...aggiungo che amo il mio corso di studi e sono pure a buon punto, ma mi sono resa conto che le cause di questo problema sono altre, e purtroppo hanno influenzato anche la voglia di studiare e soprattutto la fiducia in me stessa e la mia autostima, essenziali se uno vuol riuscire bene negli studi.
quindi per questo ti dico di riflettere e cercare le cause di questo malessere, son sicura che le troverai, a volte basta guardarsi un po' dentro...in bocca al lupo comunque ;)


Lifeline83

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5

Saturday, September 4th 2010, 2:22pm

Ehh... guarda... io ho fatto l’istituto tecnico e nelle materie scientifiche (tranne matematica) sono sempre andato bene, in alcune anche senza stare attento e senza studiare (non chiedermi come entrassero le nozioni).

All’università (ingegneria) è stato tutto diverso, ci ho messo il doppio del tempo per prendere la triennale e della specialistica non ne ho voluto sapere. Forse è stato l’approccio diverso rispetto alle superiori, il fatto che non ho più avuto compagni di scuola con cui condividere lo studio, le classi grandi, il fatto di non avere tempistiche date dai professori, non lo so...

Io ho sempre fatto il pendolare tra casa e facoltà... e ho sempre evitato di fare altro per tenermi libero per lo studio, forse ho sbagliato in questo. Potessi tornare indietro credo che prenderei un appartamento con altri studenti e cercherei di vivere una vita universitaria (qualsiasi cosa voglia dire), cercherei di studiare e andare a lezione, ma non sempre... forse mi sarebbe stato di aiuto un lavoretto da fare per spezzare le giornate, tanto... più che stare in casa a fare nulla... forse sarebbe stato meglio cercare qualcosa per riattivarsi un po’, indipendentemente dallo stipendio, magari qualcosa che mi permettesse di stare a contatto con la gente.

Io ho finito gli studi ma sono rimasto con questi dubbi... ?(

Comunque, io lo dico sempre ragazzi/e... NON fate ingegneria che fa male alla salute, fatevi le canne piuttosto. :smoker:
''Sceglievo le conchiglie rotte, perchè mi sentivo vicina alla loro solitudine; lasciate tra la sabbia, ritornano nel mare.'' Catherine.E.M.

aleamo

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6

Saturday, September 4th 2010, 5:33pm

:roftl: Carina questa!!!! Dunque, io non ho fatto ingegneria ma fisica cioè una facoltà di più o meno pari difficoltà ( credo). A me è successo il contrario perchè ero una studentessa molto autonoma ( diciamo anarchica) alla scuola superiore e i tempi scanditi dai professori mi stavano molto stretti. E' successo che miei compagni di università che al Liceo o all'Istituto Tecnico brillavano per i loro voti, la loro costanza ed assiduità si sono trovati ad abbandonare o a prendere un voto finale più basso. Io imputo a ciò il fatto che chi è stato bravissimo al liceo si trovi spaesato in un nuovo ambiente e che , partendo con una autostima altissima riguardo il proprio rendimento si trovi poi faccia a faccia con qualcosa che non aveva mai provato e cioè dei fallimenti. Questo provoca a mio avviso un trauma e ci si sente destabilizzati perchè quell'autostima che c'era prima viene a mancare. Per ma è stata invece una sorpresa vedere che non mi bocciavano e se mi bocciavano non stavo così male perchè non mi aspettavo di dovr essere una grande studentessa. Non ho mai perso fede nella mia intellligenza ed ho preso lo studio come una sfida con me stessa e con quei prof che non avevano visto le mie doti ( diciamo che ho avuto un sano narcisismo in quel caso). Quindi io ti consiglierei di preparare i tuoi esami con uno spirito diverso dimenticando ciò che sei stata perchè sei entrata in un mondo molto diverso con regole diverse e di prendere i tuoi spazi per te nonostante lo studio. Non fare che prendi gli esami come se dovessi conquistare l'amore di una persona che non ti corrisponde ;) .
Non si nasce liberi , ci si diventa.

7

Sunday, September 5th 2010, 6:03pm

è come se avessi perso l'intelligenza....si puo eprdere l'intelligenza??


da come ne parli si capisce che sei veramente motivata e interessata a quello che studi, percio' la questione "cambiare indirizzo di studi" io la escluderei.
non so a che anno sei, ma sicuramente avrai piu' di 20 anni e probabilmente il tuo è uno "sfinimento" dovuto non al disinteresse per il tuo campo ma al tipo di attività: studiare, imparare, apprendere. penso che tu abbia voglia di passare all'azion, penso che tu senta l'esigenza di mettere in pratica quello che hai studiato. può essere questo?

per il discorso sull'intelligenza è IMPOSSIBILE senza una causa organica, non puoi perdere le tue abilità cognitive così (a quest'età) , puoi temporaneamente avere un calo dovuto a: stress, ansia, umore depresso, noia... ma potenzialmente le tue capacità sono lì. si tratta solo di motivazione, obiettivi, interessi e desideri che probabilmente in questo momento vanno in direzioni diverse tra loro.

è anche possibile che ci sia una qualche situazione esterna allo studio a causarti questo senso di stanchezza e il resto.
o piu che essere qualcosa che c'è, magari, è qualcosa che NON C'é a provocartelo.

al di là dello studio la tua vita come la definiresti? appagante? c'è qualcosa che ti manca, che pensi di esserti persa?

8

Sunday, September 5th 2010, 6:06pm

è come se avessi perso l'intelligenza....si puo eprdere l'intelligenza??


da come ne parli si capisce che sei veramente motivata e interessata a quello che studi, percio' la questione "cambiare indirizzo di studi" io la escluderei.
non so a che anno sei, ma sicuramente avrai piu' di 20 anni e probabilmente il tuo è uno "sfinimento" dovuto non al disinteresse per il tuo campo ma al tipo di attività: studiare, imparare, apprendere. penso che tu abbia voglia di passare all'azion, penso che tu senta l'esigenza di mettere in pratica quello che hai studiato. può essere questo?

per il discorso sull'intelligenza è IMPOSSIBILE senza una causa organica, non puoi perdere le tue abilità cognitive così (a quest'età) , puoi temporaneamente avere un calo dovuto a: stress, ansia, umore depresso, noia... ma potenzialmente le tue capacità sono lì. si tratta solo di motivazione, obiettivi, interessi e desideri che probabilmente in questo momento vanno in direzioni diverse tra loro.

è anche possibile che ci sia una qualche situazione esterna allo studio a causarti questo senso di stanchezza e il resto.
o piu che essere qualcosa che c'è, magari, è qualcosa che NON C'é a provocartelo.

al di là dello studio la tua vita come la definiresti? appagante? c'è qualcosa che ti manca, che pensi di esserti persa?


ultima cosa, importante circa il discorso della mediocrità: ti consiglio di non identificarti con i voti che prendi, perchè quelli non riflettono ciò che sei, ma semplicemente uno sforzo che hai fatto. piuttosto riflettono quelle 4 cose che ho scritto prima: motivazione, obiettivi, interessi, desideri.. in sincronia tra loro.

Chicisaràdopodime

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9

Sunday, September 5th 2010, 7:31pm

E' successo che miei compagni di università che al Liceo o all'Istituto Tecnico brillavano per i loro voti, la loro costanza ed assiduità si sono trovati ad abbandonare o a prendere un voto finale più basso. Io imputo a ciò il fatto che chi è stato bravissimo al liceo si trovi spaesato in un nuovo ambiente e che , partendo con una autostima altissima riguardo il proprio rendimento si trovi poi faccia a faccia con qualcosa che non aveva mai provato e cioè dei fallimenti. Questo provoca a mio avviso un trauma e ci si sente destabilizzati perchè quell'autostima che c'era prima viene a mancare.
E' esattamente ciò che è successo a me, abituato a prendere il massimo dei voti al liceo vivendo "di rendita". Iscrivendomi ad Ingegneria senza alcuna motivazione e senza alcuna passione per le materie tecniche ho avuto un tracollo fisico e mentale e ho dovuto abbandonare quel tipo di studi. Per la prima volta nella vita ho capito cosa significhi trovarsi in un vicolo cieco con le spalle al muro, senza via d'uscita. Decisamente una bruttissima sensazione :dash:

Chicisaràdopodime

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10

Sunday, September 5th 2010, 7:39pm

magari
resto giorni interi in casa per studiare...e poi mi ritrovo alle 8 di
sera che nn ho combinato nulla...perdo pomeriggi interi a nn far nulla
....e poi ovviamente gli esami nn li passo.......ma a questo punto la "voglia c'è" altrimenti preferirei uscire...

Ti parlo per esperienza, come puoi notare dal mio precedente mex, avendo studiato per un anno nella tua stessa facoltà. Restare giorni interi chiusa in casa a studiare è sicuramente deleterio, può darsi che tu confonda la "voglia" con un senso del dovere esasperato che può portare all'effetto opposto, cioè al blocco nello studio che hai descritto. Ingegneria richiede ampi spazi di distrazione con altre attività perchè le materie che si studiano sono difficili da digerire (in questo, avendo tu una forte passione per la tecnologia, parti in vantaggio rispetto a molti altri colleghi) e forse un cambiamento nella metodologia di studio "classico", quello delle superiori per intenderci: è salutare studiare in compagnia di altri, andare spesso a ricevimento, fare ricerche su Internet ecc...Ti conviene rivedere qualche abitudine ormai consolidatasi nel tempo ;)