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bridget80

Utente Fedele

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1

Friday, March 20th 2009, 2:07pm

domanda per gli insegnanti

mi rivolgo a tutti gli insegnanti presenti nel forum: che metodo usate, la lezione la preparate il giorno prima, oppure improvvisate?
vi pongo questa domanda perchè, essendo alle prime armi ed avendo un carattere un po' timido e insicuro, per tenere una buona lezione ho bisogno di prepararmi il discorso il giorno prima.
volevo sapere se è una cosa normale oppure no.

patrizia

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2

Friday, March 20th 2009, 3:57pm

Certo che sì!
Come si fa ad improvvisare? Lo si può fare quando c'è un evento inaspettato e allora si cerca di trarne beneficio parlandone e creando una lezione approssimata, ma normalmente il lavoro si prepara a casa e non solo quello per il giono dopo ma anche quello per tutta la settimana. Un obiettivo spesso si raggiunge dopo diverse lezioni, quindi è ovvio che le lezioni che si preparano devono riferirsi a più giorni, anche se potrebbero sorgere dei dubbi o l'esperienza si potrebbe evolvere in un modo non previsto dall'insegnante , oppure potrebbe volerci più tempo perchè i bambini non hanno interiorizzato ancora la lezione e di conseguenza ci si sofferma un pò e si approfondisce l'argomento oppure si rielabora un pò quello che è stato programmato per adattarlo maggiormente alle esigenze degli alunni.
Ma in linea di massima il lavoro si prepara prima.
I giorni e le notti suonano in questi miei nervi di arpa, vivo di questa gioia malata di universo e soffro di non saperla accendere nelle mie parole.

3

Saturday, March 21st 2009, 6:42pm

ciao bridge..ma cosa andrai ad insegnare??
volevo dirti di seguire il programma e le finalità che vuoi ottenere ,fortunatamente abbiamo degli ottimi supporti attraverso la didattica..e come dice giustamente pat..bisogna anche adattarsi alla classe..seguire il loro andamento...

io recentemente sto vivendo un 'esperienza molto bella sto insegnando italiano ai ghanesi..ed ho notato che loro hanno una grande difficoltà...non sanno come si utilizza un testo ..per es. non sanno cosa siano i drills..sai quegli esercizi da completare ..e inserire le parole al posto dei puntini..e questo significa che per loro è ancora più difficile ..seguire ..ma un poco alla volta ci stiamo riuscendo .

in bocca al lupo.. :P :P

bridget80

Utente Fedele

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4

Sunday, March 22nd 2009, 11:08am

ciao bridge..ma cosa andrai ad insegnare??
volevo dirti di seguire il programma e le finalità che vuoi ottenere ,fortunatamente abbiamo degli ottimi supporti attraverso la didattica..e come dice giustamente pat..bisogna anche adattarsi alla classe..seguire il loro andamento...

io recentemente sto vivendo un 'esperienza molto bella sto insegnando italiano ai ghanesi..ed ho notato che loro hanno una grande difficoltà...non sanno come si utilizza un testo ..per es. non sanno cosa siano i drills..sai quegli esercizi da completare ..e inserire le parole al posto dei puntini..e questo significa che per loro è ancora più difficile ..seguire ..ma un poco alla volta ci stiamo riuscendo .

in bocca al lupo.. :P :P
crepi :) sono laureata in lettere quindi italiano, greco, latino e tutte le materie umanistiche. finora ho avuto una sola esperienza di insegnamento in un centro studi, uno di quegli istituti che organizzano i corsi di recupero, ma non mi sono trovata bene, mi è sembrata una realtà disorganizzata e in fondo poco seria, ad esempio mettevano nella stessa aula ragazzi appartenenti a classi e a tipologie di scuola diverse. non mi davano un programma preciso da seguire, mi mettevano davanti i ragazzi e mi dicevano: oggi spiegagli Cicerone!. quindi mi toccava improvvisare, non avevo modo di prepararmi la lezione il giorno prima, e naturalmente i risultati non erano dei migliori.
credo che in una scuola statale sarebbe meglio, perchè sai dall'inizio il programma da seguire e ti prepari ogni giorno la lezione per l'indomani.

wavesequence

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5

Monday, March 23rd 2009, 10:06am

bridget80

Hai scritto un post molto tenero. C'è sempre un inizio per tutti, non sempre piacevole e che lascia bei ricordi.

Anche se sono un architetto libero professionista ho avuto più occasioni di insegnare presso dei centri professionali e, attualmente, aiuto uno studente delle superiori con qualche problema in disegno tecnico.

Premetto che i centri professionali della Provincia, sono dei "refugium peccatorum", dove trovi un po' di tutto: dall'adolescente fancazzista al disoccupato in cerca di riqualificazione, al dipendente pubblico che si trova lì perché il dirigente l'ha obbligato ecc. ecc. Essendo corsi gratuiti, c'è molto disprezzo da parte dei partecipanti, con grande strazio da parte degli insegnanti. Caliamo un velo pietoso poi sugli esami di qualifica, meri atti burocratici che mandano avanti cani e porci, oltre a qualche sparuto meritevole allievo.

Solitamente sarei dell'opinione di prepararsi la lezione il giorno prima, sopratutto se vai ad insegnare in un contesto di frontiera come i centri studi, dove è sempre bene avere un programma di massima. Infatti, come hai sperimentato sulla tua pelle, avere un tema su cui parlare, senza conoscerlo prima, è pari ad una roulette russa ;) Quindi, ritengo che prepararsi la lezione sia anche dipendente dal contesto in cui ti troverai ad operare. In ogni caso, cerca di farti un tuo programma di argomenti, specialmente dove non hai certezza che sia stato fatto, come nei centri studi. Infatti, andare davanti ad un uditorio e sentirsi dire: parla di... è rischioso. Meglio invece, arrivare dicendo: "oggi parlo di... (quello che voglio io), domani parlerò di... ecc. ecc.

In ogni caso, indipendentemente dal carattere, è sempre bene avere una traccia sulla quale parlare, altrimenti si rischia di divagare ed uscire dal tracciato e confondere l'uditorio.

Una buona tecnica per tenere sveglia l'attenzione è quella di fare delle domande all'uditorio, senza prendersela se le risposte sono superficiali o, peggio, sgarbate.
Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum.
"Senza la musica, la vita sarebbe un errore"
-- F. Nietzsche


araba fenice

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6

Monday, March 23rd 2009, 12:41pm

RE: domanda per gli insegnanti

mi rivolgo a tutti gli insegnanti presenti nel forum: che metodo usate, la lezione la preparate il giorno prima, oppure improvvisate?
vi pongo questa domanda perchè, essendo alle prime armi ed avendo un carattere un po' timido e insicuro, per tenere una buona lezione ho bisogno di prepararmi il discorso il giorno prima.
volevo sapere se è una cosa normale oppure no.

Ciao...io,dopo 20 anni di insegnamento, mi preparo ancora tutte le lezioni...io insegno nella scuola primaria, un pò tutte le materie, e prepararmi in anticipo mi permette di non perdere tempo e di "inventare" qualcosa di creativo per coinvolgere i bambini, che sono sempre più demotivati all'apprendimento dalle lezioni standard. Inoltre riesco anche a pensare quale sarà il sistema migliore per divertirmi, mentre insegno, perchè per me è fondamentale anche questo; se io per prima non mi appassiono a quello che faccio, non riesco ad appassionare nemmeno loro...

Ciao ciao e auguri :)

bridget80

Utente Fedele

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7

Monday, March 23rd 2009, 3:16pm

grazie a tutti !!!!!
non sapete che conforto mi danno le vostre parole :)

8

Sunday, June 21st 2009, 2:46pm

RE: RE: domanda per gli insegnanti


Ciao...io,dopo 20 anni di insegnamento, mi preparo ancora tutte le lezioni...io insegno nella scuola primaria, un pò tutte le materie, e prepararmi in anticipo mi permette di non perdere tempo e di "inventare" qualcosa di creativo per coinvolgere i bambini, che sono sempre più demotivati all'apprendimento dalle lezioni standard. Inoltre riesco anche a pensare quale sarà il sistema migliore per divertirmi, mentre insegno, perchè per me è fondamentale anche questo; se io per prima non mi appassiono a quello che faccio, non riesco ad appassionare nemmeno loro...

Ciao ciao e auguri :)
è vero! soprattutto quando ho bisogno di organizzare un'attività di gruppo che, attraverso giochi, riesca a coinvolgere i bambini più in difficoltà o meno assidui nell'impegno; comunque ogni lezione va preparata in anticipo, con tutti i possibili risvolti: perchè basta una domanda a cui non si è adeguatamente pronti a rispondere a far precipitare la fiducia dei bambini nell'insegnante...nulla può essere lasciato all'improvvisazione

irisk

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9

Thursday, June 25th 2009, 9:22am

n.r.

This post has been edited 1 times, last edit by "irisk" (Jul 3rd 2009, 2:28pm)


doctor Faust

Azzeccagarbugli

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Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

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10

Friday, July 3rd 2009, 2:15pm

Oltre ai buoni consigli letti sopra, sopratutto di Patrizia, Wai e Araba, direi che l'improvvisazione viene durante la lezione, quando vedi l'umore dellauditorio, e cerchi di risveglirlo o appassionarlo, o divertiirlo, e comunque coinvolgerlo.

La lezione ti deve essere ben chiara prima. SE tu non hai le idee chiare come puoi stimolare idee chiare, o chiarire quelle confuse?

Un buon metodo gia' citato sono le domande. Semplici, dirette, ovvie, ma che tengono desta l'attenzione.

Qualcosa che investe lo studente, viene ricordato perche e' associato all'emozione di essere protagonista per un momento, e quel momento non se lo scorda piu' per un pezzo. Verra' ricordato ogni volta che cadra' nell'argomento.

Caricare la lezione di sentimento, pathos, drammatizzazione, teatralita' serve a fare della lezione uno spettacolo, uno show che rimarra' impresso a lungo, e ad esso le nozioni collegate.

Esempi tanti, ma sopratutto coinvolgere i presenti, prendendo spunto anche dalla vita reale, dalla loro vita scolatica, dai fatti del giorno e dai loro interessi.

Non sei tu al centro dell'attenzione, ma ognuno di loro deve sentirsi al centro dell'attenzione, protagonista.
Allora ti ascolteranno interessati, e magari saranno contenti di avere lezione con te.

Non preoccuparti della tua ansia o di come ti senti, ma preoccupati di come si sentono loro, e delle loro ansie.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup: