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16

Thursday, February 27th 2020, 3:34am

Sono d’accordo, ora però ho del tempo da sfruttare per capire se qui non c’è davvero nulla che possa piacermi. Cosa posso fare? Non ho ancora studiato una clinica e In psichiatria il tirocinio non me lo fanno fare, almeno fino a quando non seguo le lezioni che sono al quinto anno. Potrei studiare fisiopatologia, ma è appassionante? Come posso sfruttare questo tempo per maturare la consapevolezza che non ci sia nulla da perdere?

Ti ripeto, se non senti forte il desiderio di voler diventare medico, prima ancora di qualsiasi calcolo utilitaristico, ti aspettano anni di inferno.

17

Thursday, February 27th 2020, 3:41am

Uni dei medici che segue mia madre è anche autore di libri di carattere storico. La professione non ti impedisce di coltivare altre attitudini. Inoltre non per forza devi fare reparto. Oltre a psichiatria
C é anche medicina del lavoro, anatomia patologica e ricerca scientifica ecc.

Ma se a lei non piace studiare il corpo umano, sano o malato che sia, non ha senso che si laurei in medicina. Sta cercando di andare avanti solo con la motivazione del lavoro garantito, che non biasimo ma che da sola non è sufficiente al raggiungimento della laurea.

Ivli96

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18

Thursday, February 27th 2020, 11:34am

Non solo economica, ma anche di fare del bene agli altri. Se fosse una questione solo economica avrei scelto ingegneria gestionale, invece finito il liceo, ho scelto medicina, mi sono sbattuta per poterla fare e mi sono anche trasferita per un anno. Ho scelto con un criterio sbagliato, trascurando i settori umanistici, concentrandomi solo sulla parte scientifica. E, in questa, ho scelto quella che mi sembrava più bella (cosa che penso ancora!) Purtroppo mi sono resa conto solo ora del mio scarso interesse, perché prima ero concentrata a sconfiggere un disturbo ossessivo che attirava del tutto la mia attenzione. Quindi non è stata solo una questione utilitaristica, ma anche di altruismo. Mi viene da piangere a pensare anche solo per un attimo di fare un mestiere vuoto, come marketing o social media. Ora vorrei capire cosa posso fare per capire, in questi mesi, se mi può interessare qualcosa in questo percorso. Non per utilitarismo, ma per non buttare mezzo percorso fuori dalla finestra, oppure per farlo, ma senza alcun rimorso

19

Friday, February 28th 2020, 4:59pm

Non solo economica, ma anche di fare del bene agli altri. Se fosse una questione solo economica avrei scelto ingegneria gestionale, invece finito il liceo, ho scelto medicina, mi sono sbattuta per poterla fare e mi sono anche trasferita per un anno. Ho scelto con un criterio sbagliato, trascurando i settori umanistici, concentrandomi solo sulla parte scientifica. E, in questa, ho scelto quella che mi sembrava più bella (cosa che penso ancora!) Purtroppo mi sono resa conto solo ora del mio scarso interesse, perché prima ero concentrata a sconfiggere un disturbo ossessivo che attirava del tutto la mia attenzione. Quindi non è stata solo una questione utilitaristica, ma anche di altruismo. Mi viene da piangere a pensare anche solo per un attimo di fare un mestiere vuoto, come marketing o social media. Ora vorrei capire cosa posso fare per capire, in questi mesi, se mi può interessare qualcosa in questo percorso. Non per utilitarismo, ma per non buttare mezzo percorso fuori dalla finestra, oppure per farlo, ma senza alcun rimorso

Anche il fare del bene agli altri come motivazione può non bastare per finire medicina. Se è per questo allora potevi benissimo fare infermieristica e in tre anni avevi finito. Poi i consigli lasciano il tempo che trovano perché ognuno alle stesse motivazioni e prospettive reagisce in modo diverso. Io non riuscirei a studiare una cosa che non mi prende per diversi anni, fossero tre anni potrei cercare di stringere i denti, ma il doppio del tempo no, almeno per me è così, l'ho provato sulla mia pelle. Per quanto razionalmente mi dicessi che dopo la laurea mi aspettava una pianura sterminata di soddisfazioni sotto tutti gli aspetti, il non sentirmi appassionato della materia mi impediva di mettermici con concentrazione diverse ore quotidianamente moltiplicate per quasi 365 giorni all'anno moltiplicati per diversi anni. C'ho provato pur con quella motivazione "razionale" ma sono stato male, infelice, insoddisfatto, ho fatto una fatica immane per poi mollare. Per me è andata così. Quindi io ti posso condsigliare sapendo solo ciò che ho passato io.

Ivli96

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20

Monday, March 2nd 2020, 3:48pm

Capisco.. ti ringrazio per le risposte. Hai sempre saputo dentro di te che stavi sbsgliando strada? Perché, giunta a questo punto, la maggiore difficoltà è edsere sincera con me stessa. Ti scoccia se ti chiedo cosa stai facendo ora che hai rinunciato alla medicina?

21

Monday, March 2nd 2020, 7:29pm

Capisco.. ti ringrazio per le risposte. Hai sempre saputo dentro di te che stavi sbsgliando strada? Perché, giunta a questo punto, la maggiore difficoltà è edsere sincera con me stessa. Ti scoccia se ti chiedo cosa stai facendo ora che hai rinunciato alla medicina?

Ci ho messo anni per accettare che non era la mia strada, semplicemente constatando che ero arrivato a un punto in cui ero bloccato e non riuscivo più a sbloccarmi e ad andare avanti. Però per molto tempo mi sono intestardito che non avevo alternative perché ero troppo vecchio per cambiare facoltà (sbagliato) e troppo ambizioso e superbo per adattarmi a fare un lavoro senza titoli particolari (sbagliato pure questo). Per cui, nel frattempo, al di là dei lavoretti da studente come portapizze e ripetizioni, ho commesso il gravissimo errore di non attivarmi seriamente alla ricerca di un lavoro qulasiasi, passando anni in casa senza uscire mai, mantenuto dai miei. Sono arrivato a 30 anni ad ammettere che mi ero stufato di quella condizione di parassita, per cui ho interrotto gli studi e ho cominciato a cercare un'alternativa. Ora ne ho 31 e non sono ancora riuscito a lavorare un solo giorno, nonostante mi candidi anche per quei lavori che anni prima non volevo fare, perché senza esperienza a 30 anni non ti prendono. Nel frattempo mi tengo occupato con corsi organizzati per disoccupati nella speranza di mettere qualcosa di utile nel curriculum. Vivo alla giornata e non so neanche dove e come vivrò di qui a tre mesi. Quindi, ti avviso, non fare la mia fine. Prendi atto il prima possibile di quello che vuoi e se vedi che non dai esami attivati subito a cambiare facoltà o a lavorare, finché non compi 30 anni anche senza qualifiche hai ancora chances di inserirti nel mondo del lavoro (ma dovrai adattarti a fare lavori probabilmente precari, con stipendi che sono risibili nei confronti di quelli di un medico, senza possibilità di fare chissà quale carriera, insomma lavorerai solo perché in qualche modo dovrai campare e nulla di più).