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NathanDrake

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1

Wednesday, April 10th 2019, 12:40pm

Nuovo Lavoro = Ansia

Ciao a tutti,

da Lunedì 8 Aprile ho iniziato una nuova esperienza lavorativa. Era circa un anno che non lavoravo e tenete conto che l'ultimo lavoro era da casa, quindi sono poco meno di 2 anni che non faccio un lavoro "vero", inteso come alzarsi la mattina, uscire, avere a che fare con le persone ecc.

Inizio col dire che non è il lavoro che avrei voluto perché sto cercando in un altro ramo, mi è stato proposto da un'agenzia interinale e dato che sono disoccupato da un anno e il colloquio è andato bene ho deciso di accettare, anche se a malincuore. Quasi come fosse un obbligo.

Questo lavoro prevede di stare in Reception di un'azienda abbastanza famosa, quindi tutto ciò che concerne rispondere alle chiamate, accogliere clienti ecc.

Insomma c'è molta esposizione, ed io sono un carattere timido e introverso.

Oltre a questa mansione ci possono essere altri lavoretti da ufficio come sistemare documenti, scansioni e cose di questo tipo. Il primo giorno ho iniziato proprio così, mettendo a posto documenti ed ho avuto una panoramica generale sul lavoro e sull'ambiente da parte dei "capi".

Il lavoro è part-time, quindi sono 4 ore giornaliere, pensavo davvero di poterlo reggere tranquillamente, anche perché in passato ho retto lavori di 8 ore. Purtroppo mi sbagliavo!

Dopo il primo giorno sono uscito di la con un'ansia indescrivibile. Mi sentivo inadatto, inadeguato, sbagliato, l'ambiente di lavoro mi soffocava, insomma sono andato in tilt.

Questo mi era successo anche in alcune esperienze passate ed il risultato è stato sempre lo stesso: me ne sono andato.

Il secondo giorno (ieri) volevo fare proprio così, non presentarmi al lavoro. Non so con quale forza ce l'abbia fatta. Infatti mi sono sforzato e ci sono andato.

Potrei dire che è andata leggermente meglio, ma il lavoro in se non mi da stimoli e l'ambiente mi crea grossi problemi di ansia.

Oggi ci tornerò e già comincio a sentirmi male...

Non so cosa fare. Se andarmene subito o resistere finché posso. Purtroppo so già quale sarà il risultato, ovvero licenziarmi prima del periodo di prova (un mese).

So anche che dopo mi sentirei terribilmente in colpa per non avercela fatta.

Non so se darmi tempo ancora qualche giorno per vedere se riesco ad ambientarmi, il fatto è che vedermi in reception così esposto mi fa stare male...


Vi è mai capitata una situazione del genere? Come l'avete gestita?

2

Wednesday, April 10th 2019, 1:07pm

Ciao!diciamo che un po' di ansia all'inizio di un nuovo lavoro è normale. Parto col dirti che hai fatto molto bene ad accettare, in primis per rimetterti in gioco dopo tempo.
Per una persona timida stare a contatto con tanta gente puo essere difficile ma è anche un modo per metterti alla prova e sbloccarti.
Come mai hai paura e vorresti scappare? Quali sono i compiti che ti mettono ansia?
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*sara swarovsky*

3

Wednesday, April 10th 2019, 3:20pm

Faccio alcune mie considerazioni su quanto riportato dall'utente...cioè ciò che farei io dal mio punto di vista:

1. Innanzitutto considererei il fatto che oggi trovare un lavoro, anche part-time, è da considerarsi un privilegio.

2. Valuterei che un lavoro part-time che non rispecchia le proprie aspettative è comunque un'esperienza che forma e fornisce comunque un know-how che può tornar utile in altri ambiti lavorativi.

3. Non è detto che ingranando il lavoro non prenda a piacerti magari stringendo amicizie o variando le tue mansioni.

4. Non è da escludere che quel contratto possa nel tempo diventare full-time.

5. A prescindere da come vada sarà comunque per te una sfida con te stesso.

6. Valuterei inoltre il peso di questa ansietà e cercherei di capire se le origini sono diverse e in linea generale se potrebbe aiutarmi un supporto psicologico.

7. L'ansia a volte si manifesta in cose che non digeriamo, che viviamo come obblighi ma la vita non è fatta solo di piaceri.

8. Guarda anche il lato positivo: fai un'esperienza, puoi fare delle amicizie nuove, impegni il tuo tempo e alla fine hai un guadagno con cui fare delle cose che desideri.

9. Non essere mai troppo impulsivo nelle tue decisioni.

10. Scusa se ti ho annoiato, magari non sei per niente d'accordo!

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

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4

Thursday, April 11th 2019, 11:54am

Ecco, questa è un'ansia che vorrei avere molto volentieri. Non preoccuparti, non hai motivo per temere che le cose vadano male, fatti coraggio e tutto filerà via tranquillamente, Non essere ipercritico nei tuoi confronti. Sii razionale.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

zibibbo

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5

Friday, April 12th 2019, 11:08pm

Ciao ND.

Certamente tipica ansia da inizio lavoro. Direi che è normale sentirsi inadeguato, inefficiente, impacciato.
Però sei stato selezionato e quindi sei piaciuto quantomeno al colloquio.

All'inizio è brutta, poi andrà meglio ma sappi che ci vorranno mesi. I lavori oggi sono mediamente più complessi e richiedono tempo per essere appresi e fatti con disinvoltura.

Sul fatto che non ti piaccia tale lavoro ci sta ma questa percezione cambierà, io presumo in meglio, quando familiarizzerai con i colleghi e quando le mansioni ti diverranno più automatiche e meno stressogene.
Inoltre all'inizio di solito partiamo con mille aspettative e anche molto sparati quando invece, giustamente, all'inizio ci vengono assegnate mansioni magari non emozionanti.

Esempio: lavoro come consulente da 1 anno ma per 6 mesi ho fissato le icone di windows a far nulla (colpa di planning aziendale) o a pulire file excel compilati da altri.
Volevo mollare quotidianamente perchè in quel momento immaginavo il mio futuro sempre così e mi sembrava di essere alle elementari. Tuttavia ho pazientato e stretto i denti perchè ho usato la testa e mi sono detto che non era intelligente valutare un lavoro facendolo solo da qualche mese, avrei atteso almeno un anno.

Ora infatti va meglio.

Inoltre sappi che:

-un lavoro può non piacerti ma può piacerti il CONTORNO (l'ufficio, i colleghi, la mensa, la cultura aziendale, il capo che stimi).
-un lavoro può piacerti ma può non piacerti il contorno (ufficio senza finestre, colleghi così così, capo che non stimi).

NathanDrake

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Saturday, April 13th 2019, 9:12pm

Innanzitutto grazie a tutti per le vostre risposte, mi sono davvero di aiuto! :)

Ciao!diciamo che un po' di ansia all'inizio di un nuovo lavoro è normale. Parto col dirti che hai fatto molto bene ad accettare, in primis per rimetterti in gioco dopo tempo.
Per una persona timida stare a contatto con tanta gente puo essere difficile ma è anche un modo per metterti alla prova e sbloccarti.
Come mai hai paura e vorresti scappare? Quali sono i compiti che ti mettono ansia?


È proprio così, ho accettato per rimettermi in gioco dato che è tanto tempo che sono fermo, non ce la facevo più a vedermi così inattivo...

Più che altro non sono tanto i compiti che mi mettono ansia ma tutto il contesto... l'ambiente nuovo, i colleghi, le persone intorno...

Faccio alcune mie considerazioni su quanto riportato dall'utente...cioè ciò che farei io dal mio punto di vista:

1. Innanzitutto considererei il fatto che oggi trovare un lavoro, anche part-time, è da considerarsi un privilegio.

2. Valuterei che un lavoro part-time che non rispecchia le proprie aspettative è comunque un'esperienza che forma e fornisce comunque un know-how che può tornar utile in altri ambiti lavorativi.

3. Non è detto che ingranando il lavoro non prenda a piacerti magari stringendo amicizie o variando le tue mansioni.

4. Non è da escludere che quel contratto possa nel tempo diventare full-time.

5. A prescindere da come vada sarà comunque per te una sfida con te stesso.

6. Valuterei inoltre il peso di questa ansietà e cercherei di capire se le origini sono diverse e in linea generale se potrebbe aiutarmi un supporto psicologico.

7. L'ansia a volte si manifesta in cose che non digeriamo, che viviamo come obblighi ma la vita non è fatta solo di piaceri.

8. Guarda anche il lato positivo: fai un'esperienza, puoi fare delle amicizie nuove, impegni il tuo tempo e alla fine hai un guadagno con cui fare delle cose che desideri.

9. Non essere mai troppo impulsivo nelle tue decisioni.

10. Scusa se ti ho annoiato, magari non sei per niente d'accordo!


Tutti e 10 i punti che hai scritto sono sacrosanti e sono perfettamente d'accordo! Sono spesso cose che mi dico anche io tra me e me, soprattutto prima di iniziare questo lavoro, il fatto è che poi mi perdo nella mia forte emotività e tutto il resto improvvisamente non conta! :(

Attualmente comunque sono seguito da una psicoterapeuta dove abbiamo affrontato più volte questo argomento, però un conto è parlarne un conto affrontarlo in prima persona...

Ecco, questa è un'ansia che vorrei avere molto volentieri. Non preoccuparti, non hai motivo per temere che le cose vadano male, fatti coraggio e tutto filerà via tranquillamente, Non essere ipercritico nei tuoi confronti. Sii razionale.


Purtroppo sono una persona molto critica con se stessa ed effettivamente sì, dovrei essere più razionale e ragionare meno con i sentimenti...

Ciao ND.

Certamente tipica ansia da inizio lavoro. Direi che è normale sentirsi inadeguato, inefficiente, impacciato.
Però sei stato selezionato e quindi sei piaciuto quantomeno al colloquio.

All'inizio è brutta, poi andrà meglio ma sappi che ci vorranno mesi. I lavori oggi sono mediamente più complessi e richiedono tempo per essere appresi e fatti con disinvoltura.

Sul fatto che non ti piaccia tale lavoro ci sta ma questa percezione cambierà, io presumo in meglio, quando familiarizzerai con i colleghi e quando le mansioni ti diverranno più automatiche e meno stressogene.
Inoltre all'inizio di solito partiamo con mille aspettative e anche molto sparati quando invece, giustamente, all'inizio ci vengono assegnate mansioni magari non emozionanti.

Esempio: lavoro come consulente da 1 anno ma per 6 mesi ho fissato le icone di windows a far nulla (colpa di planning aziendale) o a pulire file excel compilati da altri.
Volevo mollare quotidianamente perchè in quel momento immaginavo il mio futuro sempre così e mi sembrava di essere alle elementari. Tuttavia ho pazientato e stretto i denti perchè ho usato la testa e mi sono detto che non era intelligente valutare un lavoro facendolo solo da qualche mese, avrei atteso almeno un anno.

Ora infatti va meglio.

Inoltre sappi che:

-un lavoro può non piacerti ma può piacerti il CONTORNO (l'ufficio, i colleghi, la mensa, la cultura aziendale, il capo che stimi).
-un lavoro può piacerti ma può non piacerti il contorno (ufficio senza finestre, colleghi così così, capo che non stimi).


Anche io credo che sia questione di tempo, quantomeno per ambientarmi, purtroppo spesso non mi do tempo. Pretendo tutto e subito da me stesso... tanto che un anno fa ho mollato un lavoro dopo un mese perché non riuscivo emotivamente ad affrontarlo... proprio come è successo a te inizialmente non sapevano bene dove collocarmi e per quasi tutte le 8 ore mi trovavo senza fare nulla...


Vi ringrazio ancora per i consigli, in ogni caso vi aggiorno sulla situazione:

Dal terzo giorno, mercoledì, ha cominciato ad essere un po' meglio... non so, ho iniziato a sentirmi più a mio agio. Giovedì ancora un pochino meglio e venerdì anche... certo da qui a dire che ora vado al lavoro felice e pieno di entusiasmo ce ne passa... però almeno l'ansia è un po' calata.

Sul lavoro in se sono ancora scettico ma obiettivamente sono all'inizio, devo ancora capire bene tutte le dinamiche... insomma se all'inizio mi ero dato fino a venerdì per decidere se andarmene, adesso ho prolungato fino alla fine del mese di prova! :D

Davvero non credevo che 4 ore potessero mettermi così in crisi, è stato un impatto davvero inaspettato...

In effetti come avete detto voi devo essere più razionale e pensare ad una minima indipendenza economica ed un'occasione per uscire dal guscio. Spero che vada sempre meglio...

repcar

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7

Sunday, April 14th 2019, 11:35am

ciao......mi associo a tutti i post precedenti. Parti dal punto che ogni "novità" porta con se dell'ansia ed è normale, guai se non lo fosse. Certamente in un soggetto di per se sensibile assume ance un ruolo centrale. Capisco perfettamente i mille problemi ce turbinano nel tuo cervello ma devi essere razionale nei tuoi pensieri e gestirli nel modo più chiaro e possibile. Ci sono persone che al solo cambiare ufficio vanno in panico pur lavorando nello stesso settore da diversi anni. Capisco c il primo pensiero è quello di fuggire, ma il risvolto della medaglia quale sarebbe? Hai fatto bene a continuare e vedrai che continuando i sintomi scemeranno fino a scomparire. Stare inattivo aumenta la sensazione ansiogena quindi un lavoro e di questi tempi, ance part-time ritienilo un piccolo miracolo........in bocca al lupo........

8

Sunday, April 14th 2019, 3:00pm

Che bello questo post per me che ho una prova di lavoro domani!!!!
E complimenti a zibibbo che si è dato un anno di tempo, che costanza!!!! Di solito io mi do 2 settimane XDD