Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

Sie sind nicht angemeldet.


Lieber Besucher, herzlich willkommen bei: Forum di Psicologia di Nienteansia.it. Falls dies Ihr erster Besuch auf dieser Seite ist, lesen Sie sich bitte die Hilfe durch. Dort wird Ihnen die Bedienung dieser Seite näher erläutert. Darüber hinaus sollten Sie sich registrieren, um alle Funktionen dieser Seite nutzen zu können. Benutzen Sie das Registrierungsformular, um sich zu registrieren oder informieren Sie sich ausführlich über den Registrierungsvorgang. Falls Sie sich bereits zu einem früheren Zeitpunkt registriert haben, können Sie sich hier anmelden.

Marcello80

Utente Attivo

  • »Marcello80« ist männlich
  • »Marcello80« ist der Autor dieses Themas

Beiträge: 18

Aktivitätspunkte: 68

Registrierungsdatum: Freitag, 14 August 2015

Wohnort: prov. Bari

  • Nachricht senden

1

Montag, 17 August 2015, 14:48

Diazepam in ospedale..

Buongiorno Dott. Martiadis,

soffro di stati d'ansia da 15 anni, ma fino al mese scorso sono riuscito sempre a gestirli senza problemi e senza mai ricorrere a psicofarmaci, il 23 Luglio scorso sono stato in ospedale perchè la mattina, dopo aver bevuto un caffè e fumato una sigaretta, mi è venuta una fortissima palpitazione al cuore, sembrava quasi che il cuore volesse uscirmi di fuori, l'effetto dopo poco è calato ma è durato circa 30/40secondi, non so se si sia trattato di un attacco di panico o il problema è legato al caffè o alla sigaretta(quel periodo fumavo sigarette romene abbastanza forti) o al forte caldo, fatto sta che andando in ospedale mi hanno somministrato un farmaco che io pensavo fosse una sorta di sciroppo per calmarmi, invece solo oggi(avevo perso le carte dell'ospedale dentro casa) vengo a scoprire che mi hanno somministrato 2 bicchierini di Diazepam, uno psicofarmaco, mi chiedo se sia normale somministrare uno psicofarmaco senza preavviso e poi a maggior ragione a me che fino ad allora non avevo mai preso psicofarmaci e onestamente sono anche sfavorevole all'utilizzo, in quanto ho due zii che ne fanno uso e anche se grazie agli psicofarmaci riescono a star meglio non me ne parlano bene. Questo psicofarmaco può avere controindicazioni/ripercussioni su di me?
Se possibile le chiedo anche cortesemente un parere riguardo ciò che mi è successo il 23 Luglio, perchè ancora non riesco a capire cosa mi sia successo e cosa mi sta succedendo, io prima di allora non soffrivo di tachicardia, mi venivano solo raramente delle palpitazioni quando mi spaventavo, ma dopo il 23 Luglio, nonostante abbia deciso di smettere di fumare e di bere bevande alla caffeina, sono stato per 3/4 giorni con delle forti fitte al lato sinistro del petto che mi facevano venire il fiato corto e palpitazioni, poi sono stato meglio ma giornalmente di tanto in tanto mi vengono improvvise palpitazioni e circa 5 giorni fa mi vennero nuovamente le fitte al petto.
E' possibile che, dopo quanto accaduto il 23 Luglio, il mio cuore si sia indebolito? questi problemi successivi a quella data secondo lei sono dovuti al caldo, al fatto che ho smesso di fumare(ho fumato per 20 anni quasi 1 pacchetto al giorno) , agli stati d'ansia oppure è un mix di tutte queste cose? A me in ospedale fecero un elettrocardiogramma e controllarono i polmoni con lo stetoscopio e mi dissero che è tutto ok, anche se adesso dovrei tornarci perchè per tranquillizzarmi vorrei fare un ECG da sforzo e un esame Holter.

La ringrazio anticipatamente.. cordiali saluti

Dr. Vassilis Martiadis

Utente Avanzato

Beiträge: 656

Aktivitätspunkte: 1 968

Registrierungsdatum: Dienstag, 29 Juni 2010

Beruf: Specialista in Psichiatria - Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale

  • Nachricht senden

2

Dienstag, 18 August 2015, 21:37

La somministrazione di diazepam in corso di una crisi d'ansia, se di questo si tratta, é una procedura comune e non comporta particolari problemi, soprattutto a distanza dall'assunzione. Sarebbe stato più corretto indicare che cosa si stava somministrando, ma ciò non toglie che il caso sia stato trattato adeguatamente in quel momento. Riguardo al prosieguo, una volta effettuate le visite e gli accertamenti che i medici ( e non il paziente) ritengono opportuni, allora é possibile ipotizzare la genesi ansiosa del problema. Sarebbe quindi opportuna una valutazione psichiatrica.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis

Specialista in Psichiatria


www.psichiatranapoli.it

Zurzeit ist neben Ihnen 1 Benutzer in diesem Thema unterwegs:

1 Besucher

Verwendete Tags

Psicofarmaci, psicofarmaco