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Sunday, March 17th 2019, 3:51pm

Via della Seta, rischi o benefici?

Cosa pensate dell'espansionismo della Cina e in modo particolare della tanto dibattuta "Via della Seta"? Io personalmente sono contrario se questi scambi commerciali possono mettere a rischio la sicurezza di un paese (vedasi settori strategici legati alle moderne tecnologie specie nel settore Tlc).

Nb: molti sostengono che la Cina sia un concorrente sleale poiché in molti settori produce a costi molto bassi rispetto alla media di altri paesi. Io invece ritengo che la vera colpa della nostra deindustrializzazione e decrescita economica (con conseguente aumento della disoccupazione), non dipenda tanto dai prezzi low-cost della Cina ma dal fatto che non si è fatto nulla per ridurre cose come tasse e costo del lavoro, ergo se fosse stato ancora conveniente produrre nei nostri paesi, ciò che da anni commissioniamo alla Cina, avremmo continuato a produrcelo da noi mantenendo alto Pil e occupazione.

fran235

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2

Sunday, March 17th 2019, 7:24pm

la vera colpa della nostra deindustrializzazione e decrescita economica (con conseguente aumento della disoccupazione), non dipenda tanto dai prezzi low-cost della Cina ma dal fatto che non si è fatto nulla per ridurre cose come tasse e costo del lavoro


Sebbene gli stipendi in cina siano cresciuti molto nell'ultimo decennio
Neanche con un azzeramento delle imposte sul lavoro saremmo stati competitivi nei settori bassi di gamma...es il tessile.
Avremmo dovuto riposizionarci sul mercato come ha fatto qualche altro paese
Hasta el buonismo siempre!!!

svmmvs

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3

Sunday, March 17th 2019, 8:17pm

Il problema dell'Italia non è l'occupazione che è quasi a livelli record ma l'alta domanda di lavoro che genera disoccupazione. L'altro effetto della domanda è quello di spingere al ribasso i salari che ormai non bastano più a garantire livelli accettabili di vita. In passato vi era meno disoccupazione con tassi di occupazione più bassi perché meno persone cercavano di entrare nel mondo del lavoro.

4

Sunday, March 17th 2019, 8:55pm

Sebbene gli stipendi in cina siano cresciuti molto nell'ultimo decennio
Neanche con un azzeramento delle imposte sul lavoro saremmo stati competitivi nei settori bassi di gamma...es il tessile.

E allora si vede che sti cinesi son proprio dei maghi visto che in tutte le città italiane dove si sono messi a fare impresa (vedi Milano e la Toscana in primis), hanno sempre avuto enormi successi (oramai abbiamo intere strade di soli negozi cinesi in città come Milano, Napoli etc, hanno conquistato il polo tessile in Toscana e si stanno espandendo moltissimo anche in altri settori come quello dei parrucchieri e non per ultimo quello della ristorazione).

Ora d'accordo che in Cina hanno un altro sistema-paese ma qui stiamo parlando dell'Italia, ecco perché dico che sono dei maghi, visto che noi italiani nel nostro paese non siamo capaci di fare lo stesso boom imprenditoriale rispetto a loro...devono avere (come del resto ho sempre pensato), un'intelligenza superiore.

Nb: nessuno ha risposto sulla Via della Seta.

Nathanim

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5

Sunday, March 17th 2019, 11:39pm

Secondo me troppi rischi, Michele.

Consentire a gruppi crescenti di persone di altra cultura di radicalizzarsi sul nostro territorio, e con il tempo rischiare che vogliano imporre il loro modus, è da folli. Ma il popolo italiano è troppo poco patriottico per rendersene conto, e la propaganda attuale fa di tutto per mettere in cattiva luce un certo modo di pensare, bollandolo come razzista, fascista, sporco, pericoloso, criminale ... eccetera.

D'altra parte, cosa vogliamo pretendere da un paese che è capace di mettere sotto processo il proprio ministro dell'interno perché ha cercato di bloccare l'immigrazione, e concepisce di dare casa, lavoro e comodità e tanta tolleranza a qualunque clandestino quando poi ci sono italiani che dormono in macchina ...

Bah ...

fran235

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6

Monday, March 18th 2019, 12:39am

propaganda attuale fa di tutto per mettere in cattiva luce un certo modo di pensare, bollandolo come razzista, fascista, sporco, pericoloso, criminale ... eccetera.


Non mi pare...sono almeno un paio di anni che non si parla d'altro che del problema "stranieri" come la causa di tutti i mali. Un partito di governo sta volando nei sondaggi proprio su questo tema, mentre l'Italia sta tranquillamente tornando in recessione....ma questo è un dettaglio. Il problema è l'immigrazione
Certo
Hasta el buonismo siempre!!!

7

Monday, March 18th 2019, 2:43pm

il popolo italiano è troppo poco patriottico per rendersene conto

Ma a decidere non è il popolo italiano ma chi lo governa, quindi il popolo non ha voce in capitolo a meno che non venisse proposto un referendum (come andrebbe fatto a mio parere anche per la Tav).

8

Monday, March 18th 2019, 2:46pm

la propaganda attuale fa di tutto per mettere in cattiva luce un certo modo di pensare, bollandolo come razzista, fascista, sporco, pericoloso, criminale ... eccetera.

Queste terminologie lasciamole fuori anche perché non c'entrano nulla. Qui il punto è se i cinesi rappresentano o meno un pericolo e nemmeno in se per la Via della Seta ma in generale per forte concorrenza che esercitano e che noi non siamo in grado di eguagliare.

Nathanim

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9

Monday, March 18th 2019, 6:54pm

Certo che non c'entrano nulla, ma i detrattori di una linea politica attenta ai bisogni del popolo Italiano E POI di tutti gli altri (invece di fare il contrario) non perdono tempo a considerare in quel modo chi non è globalista e pensa che i confini debbano servire.

E l'atteggiamento verso "le cose straniere" prende le mosse proprio da questa linea politica, che naturalmente condivido, oppure da quella opposta, la quale è in sintonia con modi di pensare limitrofi del tipo che una persona straniera potrebbe avere la precedenza in un pronto soccorso, oppure che debba vivere vita natural durante in uno stabile occupato mentre gli Italiani si pagano un mutuo, oppure che se un Italiano si difende e spara, il cattivo è lui mentre il ladro viene santificato e messo in condizioni di chiedere un risarcimento. In un paese patriottico, cose del genere sarebbero impossibili. Sarebbe impossibile diventare consapevoli della mafia nigeriana e non fare nulla "adesso" e non tra venti anni per stroncare il fenomeno, sarebbe impossibile consentire a certe gang sudamericane di radicarsi in Lombardia con le loro logiche latine. Sarebbe impossibile vedere auto della polizia non prodotte da Fiat/Alfa Romeo, mentre ora si ragiona con la logica dell'offerta al ribasso invece di considerare il senso di quella auto e della uniforme di chi la guida.

La via della seta entra in questo quadro.

Occhio che i cosiddetti "cattivi" sono i buoni. Ci si rende conto della colonizzazione solo dopo che è avvenuta. Nel 1959 la Cina ha INVASO il Tibet che non poteva difendersi anche per via di un certo atteggiamento spirituale del popolo Tibetano - Buddhista - con il risultato che la cultura Tibetana sta sparendo, e nel frattempo la diaspora della popolazione monastica ha riguardato tutto il mondo.

Il buonismo ci divorerà, ma ce ne accorgeremo troppo tardi.

Ciao

10

Tuesday, March 19th 2019, 5:38pm

Credo che nel nostro caso, considerando com'è messo il nostro paese, la cosa fondamentale sia, a prescindere da chi governa e da tutto il resto, di stabilire i reali vantaggi e svantaggi di questi eventuali accordi coi cinesi. A mio parere tutto il resto torna relativo, l'importante è comprendere se ad esempio (almeno da come ho capito), dare in appalto la rete 5G rappresenti più rischi o benefici visto che l'azienda produttrice è cinese. Infine c'è anche la questione riguardante il possibile deterioramento dei rapporti con gli Usa i quali non sono molto d'accordo che facciamo accordi con la Cina (visto che, giusto per ricordarlo noi siamo parte della Nato).