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Euridice

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1

Sunday, November 4th 2018, 3:48am

Reddito di cittadinanza

Cosa ne pensate dell'iniziativa che dovrebbe entrare in vigore in aprile del 2019 riguardo il reddito di cittadinanza?
Pensate che sia un'iniziativa utile per risolvere il problema della disoccupazione? Siete pro o contro, e perchè?
Ho visto che sono state sollevate molte polemiche al riguardo e vorrei sentire qualche vostra opinione.

Euridice

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2

Sunday, November 4th 2018, 4:28am

Ci sono alcuni punti di questa iniziativa che mi lasciano un po' perplessa, riguardo le condizioni di erogazione del reddito ( se ho capito bene il suo funzionamento): in teoria dovrebbe essere previsto un assegno mensile di circa 780 euro, con l'obbligo di accettare gli impieghi che vengono proposti, e dei corsi di riqualificazione. Ma io dico: non sarebbe invece meglio finanziare i progetti professionali individuali, in modo che chi ha già avviato o stia avviando una qualsiasi attività possa venire supportato nel portarla avanti?
Secondo quel che ho letto, io ho diritto al redd. di citt., ma se non ho frainteso, questo vorrebbe dire dover lasciare quello che sto facendo adesso e che amo moltissimo, oltre ad averne tutte le capacità, per andare poi a fare qualcosa che non ha nessuna attinenza?? E' questo che non capisco. Correggetemi se sbaglio. Io avevo già progettato di chiedere un contributo alla mia utenza, così come si fa quando viene lanciata una campagna di raccolta fondi, ma penso che questo vada a cozzare con il regolamento del reddito di cittadinanza. Ma quindi??? Questo significa che chi è abile in una professione ma guadagna troppo poco dovrebbe mollare tutto, prendere il reddito e mettersi a fare casomai il falegname? Se ho frainteso qualcosa ditemelo pure!

3

Sunday, November 4th 2018, 9:05am

Più ci penso e più mi sorgono perplessità. Al di là delle complicanze burocratiche e gestionali, mi vengono in mente domande più concrete:
Primo, in base a quali criteri si deciderà che tu debba avere un certo tipo di formazione e ti debbano assegnare un certo tipo di lavoro?
Secondo, dove cavolo li trovano 6 milioni di posti di lavoro?????????
Terzo, se io volessi mettere da parte un po' di risparmi di soldi che percepisco dal RDC, perché non posso e me li devo spendere tutti??
Quarto, se io volessi comprare un televisore all'Unieruro (avrò diritto anche io poveraccio a guardare la tv?) perché non potrei farlo??
Quinto, come campi con 780 euro al mese?????

Spero davvero che entro Marzo (o quando cavolo sarà) avrò trovato un'occupazione (ammesso che io abbia i requisiti per il RDC, vivendo ancora a carico dei miei) perché sinceramente in questo girone infernale non ho voglia di entrarci!

Svogliato

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Sunday, November 4th 2018, 2:22pm

Sono un pò dubbioso al riguardo.

1) Potrebbe in parte risollevare l'economia di piccoli paesini se si decidesse di permettere di"spendere" solo all'interno di alcuni negozi(panificio, alimentari, macelleria ecc locali).
Dubito si faccia e poi ci sarebbe da controllare eventuali variazioni di prezzi da parte di furbi.

2) In Italia è pieno di gente che lavora (conosco anche chi guadagna molto bene)in nero, introduciamo le delazioni per stanare i furbi?

3)un detassamento del costo del lavoro sarebbe stato meglio, e al limite una compensazione per i redditi più bassi.

Onestamente se l'economia non cresce e le piccole attività chiudono lo trovo un provvedimento da applicare dopo aver risolto altre carenze.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
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5

Sunday, November 4th 2018, 2:25pm

Io sono contrario ma non per la misura in se infatti trovo giustissimo che lo Stato dia un reddito dignitoso a chi non ha nulla e che cerchi di far incontrare domande e offerte di lavoro (revisione dei centri per l'impiego). Tuttavia la maggioranza dei disoccupati vivono al sud e andrebbero prima create opportunità di lavoro li altrimenti si rischia di creare un esodo al nord Italia di meridionali senza lavoro come nel dopoguerra. Almeno in quegli anni c'erano grosse aziende che assumevano a tempo indeterminato ma se devi spostarti, pagare affitto e bollette, magari dover fare 50/100 km al giorno per andare a lavorare, il tutto per un contratto di pochi mesi, ne vale la pena?

Oltretutto chi vive e aiuta i genitori anziani se gli offri un lavoro lontano a chi li lascia i genitori? Io avrei agito diversamente: avrei investito tutti quei soldi del reddito di cittadinanza industrie e cooperative statali magari nel settore agricolo e turistico ed avrei dato sgravi alle aziende private che assumono a tempo indeterminato realizzando tutto ciò in base alle aree più disagiate del paese.

6

Sunday, November 4th 2018, 4:48pm

Favorevole naturalmente, lo ritengo un passo verso la civiltà. Ma non tanto la misura prevista da questo governo, che comunque già è qualcosa. Dal mio punto di vista in una società ideale, ogni essere umano dovrebbe poter contare su un reddito minimo garatito come misura universale dal momento della sua nascita, all'infuori di quello che fa e di come si adopera.
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fran235

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Sunday, November 4th 2018, 5:08pm

In linea teorica sono d'accordo con Adam. Istituti del genere sono presenti in quasi tutte le società più avanzate e rappresentano un elemento di civiltà.
In pratica sono molto dubbioso sulla effettività del provvedimento specifico assunto da questo governo.
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Svogliato

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Sunday, November 4th 2018, 5:47pm

Che poi in Italia i soldi ci sono, girano male.
Apatico,da smuovere con le granate.

Non ci sono femministe in una nave che sta affondando.
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Sunday, November 4th 2018, 6:00pm

D'accordo...i soldi ci sono, ma non girano male, ma malissimo
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Euridice

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Sunday, November 4th 2018, 7:42pm

Più ci penso e più mi sorgono perplessità. Al di là delle complicanze burocratiche e gestionali, mi vengono in mente domande più concrete:
Primo, in base a quali criteri si deciderà che tu debba avere un certo tipo di formazione e ti debbano assegnare un certo tipo di lavoro?
Secondo, dove cavolo li trovano 6 milioni di posti di lavoro?????????
Terzo, se io volessi mettere da parte un po' di risparmi di soldi che percepisco dal RDC, perché non posso e me li devo spendere tutti??
Quarto, se io volessi comprare un televisore all'Unieruro (avrò diritto anche io poveraccio a guardare la tv?) perché non potrei farlo??
Quinto, come campi con 780 euro al mese?????

Spero davvero che entro Marzo (o quando cavolo sarà) avrò trovato un'occupazione (ammesso che io abbia i requisiti per il RDC, vivendo ancora a carico dei miei) perché sinceramente in questo girone infernale non ho voglia di entrarci!



Con 780 al mese, se non devi pagare l'affitto perche la casa è tua, ci campi, se sei bravo ad amministrare.

Quello che non ho capito è come intendono distribuire i posti di lavoro. Se ho capito bene, sono previsti dei corsi per imparare un mestiere
e poi ti assumono, ma se il disoccupato è un ex panettiere, perchè invece di metterlo a fare il pane gli vogliono insegnare a fare il calzolaio? E' questo che non capisco! ?(

Euridice

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Sunday, November 4th 2018, 7:46pm

C'è una cosa che non capisco: hanno detto che per ottenere il reddito bisogna fare dei corsi scelti da loro ed è obbligo accettare il lavoro che propongono.
Ma nel mio cado non capisco come funziona: dovrei smettere di fare quello che faccio adesso , anche se sono molto competente, per fare un lavoro scelto da loro???

Io rientro nelle persone che hanno diritto al reddito, ma ci sono dei punti che mi lasciano peplessa.

limbo

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Sunday, November 4th 2018, 8:30pm

Secondo me se riescono a trovarti un lavoro in linea con le tue competenze te lo trovano subito, nel caso in cui non vi siano offerte disponibili per quello che è il tuo profilo di fanno fare un corso per reindirizzati verso settori dove c'è domanda. Ci sta.

Euridice

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Sunday, November 4th 2018, 8:47pm

Secondo me se riescono a trovarti un lavoro in linea con le tue competenze te lo trovano subito, nel caso in cui non vi siano offerte disponibili per quello che è il tuo profilo di fanno fare un corso per reindirizzati verso settori dove c'è domanda. Ci sta.



per come la penso io, questa cosa mi lascia un po' dubbiosa. Secondo me, invece di indirizzare la gente verso corsi e lavori a caso, dovrebbero finanziare i progetti individuali in modo che ognuno possa sviluppare al meglio e crescere professionalmente.

uesta clausola dei corsi e lavori la capirei per i nullafacenti senza arte ne parte che non sanno proprio che direzione prendere.

Mah..non so..io ho diritto al reddito ma non mi garba smettere di fare ciò che amo e faccio molto bene..

Però anche rinunciare mi sembra una follia! :S

fran235

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Sunday, November 4th 2018, 8:51pm

Mica è obbligatorio il reddito di cittadinanza...va richiesto. Se richiesto è normale che sia subordinato a una nuova immissione nel mercato del lavoro alle condizioni che questo mercato offre. Funziona così in tutti i paesi europei. Dubito invece che saremo in grado di realizzare questo modello almeno in tempi brevi, in quanto presuppone un sistema di collocamento efficiente. Cosa che in Italia è tutta da costruire.
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limbo

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Sunday, November 4th 2018, 8:57pm



per come la penso io, questa cosa mi lascia un po' dubbiosa. Secondo me, invece di indirizzare la gente verso corsi e lavori a caso, dovrebbero finanziare i progetti individuali in modo che ognuno possa sviluppare al meglio e crescere professionalmente.


Se i progetti individuali hanno una corrispondenza con le esigenze del mercato del lavoro sono d'accordo, ma se io sono un bravissimo latinista e nessuna azienda cerca latinisti mi sembra anche corretto e utile fornire gli strumenti per imparare qualcosa d'altro ...

Poi c'è da capire chi erogherà questi corsi e come ... il rischio di una macchina così complessa è quella di creare carrozzoni burocratici e corsi creati solo per prendere fondi che finiranno per non insegnare/far trovare lavoro. I corsi finanziati dal fondo sociale europeo per i disoccupati erano spesso creati soltanto per "mangiare" le risorse della UE.