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gloriasinegloria

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46

Tuesday, October 31st 2017, 12:03am



Il femminicidio, parere degli esperti del settore, di solito viene commesso da persone con una forte impronta narcisista, apparentemente normalissime, che niente hanno a che fare con il profilo psicologico delle persone che partecipano alle iniziative tipo Mad Pride.





Infatti: non ho capito chi abbia abbinato (all'infuori di Te in questo intervento) gli autori di femminicidio al Mad Pride (ma su questo torno fra un attimo) .

La "forte impronta narcisistica" caratterizza un bel numero di sindromi psichiatriche, quindi...ti ringrazio del supporto involontario.

Io non conosco le Persone che parteciperanno al Mad Pride né le loro patologie . Tu, invece, le conosci ?

Qui torno al rapporto LOGICAMENTE ipotizzabile tra partecipanti al Mad e loro patologie. Ho già detto , e lo ripeto convintamente, che non immagino NESSUNO dei sofferenti psichici che ho CONOSCIUTO in vita mia poter solo pensare d partecipare: perché stanno VERAMENTE MALE ma ancor prima perché fa parte della loro malattia NON riconoscersi ASSOLUTAMENTE come portatori di disagio psichico. Come dire ? Fanno una vita da INFERI, ma l'unica consolazione è rivendicare la NEGAZIONE della loro malattia (anche quando scampano all'agognato suicidio solo grazie a FARMACI).

Francamente, e l'avevo detto, quando mi chiedevo chi potesse essere il partecipante-tipo del Mad Pride...pensavo a persone come me e come Tanti: persone che hanno toccato con la punta dell'alluce , dalla riva, la schiuma candida di quell'Oceano Profondissimo E NERO che è la Malattia Mentale, e che si sentono anche un po' fighi-intellettuali e speciali per aver consumato una boccetta di Xanax in tutta la vita, o poco più. Però è vero che hanno visto quanto si sta male ANCHE SOLO QUANDO BASTANO CINQUE GOCCE DI XANAX...e allora, se sono sensibili e rispettose della vita, ci credo che possano partecipare con cuore e cervello al Mad. Fossi a Torino, a questo punto, parteciperei senza dubbio, e lo giuro.

Ma proprio Tu mi suggerisci (involontariamente) un'altra fascia di potenziali aderenti: i narcisisti !

E cosa c'è meglio di una pubblica festa per narcisizzarsi un po' anche lì ?

Grazie Fran : non c'ero arrivata e mi hai dato una grande mano ad inquadrare.



È molto difficile, se non impossibile, individuare dall'esterno un possibile femminicida, perché di solito ha comportamenti sociali assolutamente nella norma


FALSO TOTALE, Fran!

E' CRONACA nero-giudiziaria verificabile da chiunque (anche in web) che nella STRA-grande maggioranza dei femminicidi...la "esuberanza e particolarità caratteriale" del femminicida fosse stata INUTILMENTE segnalata per più e più volte alle autorità preposte dalla vittima e dai famigliari della vittima (se questa è minorenne).

Ma le pubbliche autorità devono averla pensata come alcuni Utenti, e cioè : "si...vabbè...sarà un po' originale, ma abbiamo tanto da fare, che vuoi che succeda ?!" ....



Noto che non hai avuto nulla da dire su tutti i "terroristi islamici" che avevano PROVATAMENTE solo IL TERRORE LORO NELLA TESTA.

Noto che non hai avuto nulla di dire su tutti i FUORI DI TESTA TOTALI (si potrà dire, alla fine, "fuori di testa"?) che in Norvegia come negli USA ..ogni tot mesi si svegliano al mattino e partono armati fino al collo per la mission di "uccidere chi c'è c'è, e più sono meglio è" SENZA AVERE NESSUNA RAGIONE, PER POI SUICIDARSI.

E spero che questo possa essere utile a ragionare, che resta sempre cosa diversa dal chiacchierare.

47

Tuesday, October 31st 2017, 12:05am


Riguardo ai farmaci : curano o leniscono o addirittura mentre leniscono danneggiano altro ? Sempre a titolo personale...sarei dell'idea che quando un farmaco evita un suicidio...benedetto quel farmaco!


Però Gloria su questo c'è anche un altro lato della medaglia. Esistono anche persone che si sono suicidate, perchè non riuscivano a sopravvivere con alcuni danni permanenti molto gravi che gli avevano causato alcuni tipi di farmaci.

Io stesso ho un danno permanente molto grave causatomi da una classe di farmaci antidepressivi usati comunemente per trattare i disturbi depressivi che vanno dai lievi ai moderati, e cosi qualche altro utente in questo forum e qualche migliaia di persone nel mondo hanno questo tipo di danno neurologico iatrogeno farmaco indotto che persiste a tempo indefinito, il farmaco ormai l'ho tolto da 3 anni e mezzo eppure alcuni tipi di effetti collaterali persistenti permangono.

A volte assumere certi farmaci è come giocare alla roulette russa, indipendentemente da chi te li ha prescritti fosse anche un luminare della scienza medica.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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gloriasinegloria

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48

Tuesday, October 31st 2017, 12:41am

Però Gloria su questo c'è anche un altro lato della medaglia. Esistono anche persone che si sono suicidate, perchè non riuscivano a sopravvivere con alcuni danni permanenti molto gravi che gli avevano causato alcuni tipi di farmaci.

Io stesso ho un danno permanente molto grave causatomi da una classe di farmaci antidepressivi usati comunemente per trattare i disturbi depressivi che vanno dai lievi ai moderati, e cosi qualche altro utente in questo forum e qualche migliaia di persone nel mondo hanno questo tipo di danno neurologico iatrogeno farmaco indotto che persiste a tempo indefinito, il farmaco ormai l'ho tolto da 3 anni e mezzo eppure alcuni tipi di effetti collaterali persistenti permangono.

A volte assumere certi farmaci è come giocare alla roulette russa, indipendentemente da chi te li ha prescritti fosse anche un luminare della scienza medica.

Adam, ho davvero il massimo rispetto di quel che scrivi e , purtroppo, nessunissimo elemento per discutere alla pari con Te su questo punto: non sono medico né psichiatra, purtroppo per me.
Il mio è soltanto il punto di vista di chi si è trovata tante volte, credimi tante, in contatto molto umanamente ravvicinato e voluto con Persone che avevano disagi (a volte penso di attirarle caratterialmente...perché non mi nego mai all'incontro Umano, che mi affascina tanto più quanto l'Altro è apparentemente diverso da me) e...mi spiace ripetermi, ma per quel che ho potuto cercar di capire fino a questo momento...quando una mamma e moglie torna ad essere felice della famiglia che ha voluto e adorato, grazie ad un'overdose di psicofarmaci, piuttosto che suicidarsi, o quando una famiglia intera scampa la strage perché la moglie di chi vive di allucinazioni gli scioglie nella minestra i farmaci prescritti dal centro di igiene mentale che lui non assumerebbe mai...io credo che un Grazie vada comunque tributato a questi farmaci, che poi...come tutti avranno certamente i loro effetti collaterali, ma insomma...questo vale anche per l'aspirina o per il voltaren addirittura ...

Stupendo sarebbe poter credere nella "vis sanatrix naturae" , in cui io credo finchè posso, peraltro.

Ma...il rischio di questa fede è molto forte in tanti casi (oncologia in primis, ma non soltanto) , e quindi, che facciamo?

Se ho una sciatalgia sono la prima a non prendere nulla e attendere che passi da sola, ma ...se avessi qualunque segno di un tumore...volendo vivere...non farei la stessa cosa e accetterei chemio e quant'altro possa promettermi anche solo un un giorno in più di vita, anche se ne avrò tutti i problemi e le controindicazioni che ne derivano...

Ripeto: io non sono a conoscenza di effetti collaterali gravissimi derivati dall'assunzione di psicofarmaci, ma nel momento in cui sei Tu a testimoniarli, non ho nessuna ragione di dubitarne. Però Ti chiedo: ok, e se quegli psicofarmaci non ci fossero stati ?

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fran235

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49

Tuesday, October 31st 2017, 8:21am

Perdonami Gloria, adesso non riesco a quotare ma sei tu che hai parlato di statistiche sui femminicidi e io ti ho risposto con pareri non miei, ma raccolti da esperti del settore. Anche se non sono andato alla manifestazione, fammi supporre che troverei bizzarro che un potenziale femminicida, che normalmente si nasconde dietro un'apparente normalità partecipi a simili eventi.
Allontana da me questo calice.....

50

Tuesday, October 31st 2017, 1:34pm

Quoted

Ripeto: io non sono a conoscenza di effetti collaterali gravissimi derivati dall'assunzione di psicofarmaci, ma nel momento in cui sei Tu a testimoniarli, non ho nessuna ragione di dubitarne. Però Ti chiedo: ok, e se quegli psicofarmaci non ci fossero stati ?


Ma sinceramente Gloria, penso che non molti ne sentirebbero la reale mancanza e necessità, visto che sempre più studi stanno dimostrando che questo tipo di farmaci antidepressivi intendo gli SSRIs/SNRIs ovvero gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina i primi e anche della noradrenalia i secondi per il trattamento dei disturbi depressivi, non sono poi più tanto efficaci di un placebo, cioè di una pillola di zucchero.
Infondo la prima molecola di questo tipo di farmaci la fluoxetina è stata immessa nel mercato nel 1988/89, nonostante sia stata scoperta intorno al 1975, e l'umanità è andata avanti benissimo fino ad allora senza questa classe di farmaci, anche perchè esistono altri antidepressivi atipici con un meccanismo d'azione diverso, che possono funzionare meglio degli SSRIs e sono molto più sicuri in quanto presentano un rischio di gran lunga inferiore di effetti persistenti(cioè che permangono anche quando un farmaco è tolto). Il mio non vuole essere affatto un discorso antiscientifico, infatti sono un forte sostenitore del progresso medico e farmacologico, e spero che vengano trovate molecole con un profilo farmacologico sempre più avanzato, e con meno effetti collaterali possibili, per trattare i disagi psichici, diciamo che considero più gli SSRIs un errore che un evoluzione.

Gli effetti collaterali gravi che possono dare gli psicofarmaci sono molto vari, e dipendono molto da che molecola si è assunta perchè esistono molte classi di farmaci.
Quelli che vengono usati più frequentemente sono sicuramente gli antipsicotici per le psicosi(che fortunatamente non ho mai dovuto assumere), essendo farmaci che bloccano i recettori della dopamina per tentare di calmare i pensieri ossessivi e ricorrenti, possono portare alcune condizioni patologiche come l'iperoprolattinemia, il diabete di tipo 2, e altri problemi metabolici e endocrinologici. Ma sicuramente l'effetto collaterale permanente più grave che possono provocare è la discinesia tardiva una patologia iatrogena che non si risolve quando il farmaco viene tolto, i sintomi consistono in movimenti scomposti dei muscoli facciali e del corpo, tipo parkinsonismo, avviene per via di un danneggiamento dei recettori della dopamina, in alcuni casi può essere anche fatale se porta ad un arresto cardiaco.

Invece il danno più grave che possono fare i farmaci antidepressivi della classe degli SSRIs sono le disfunzioni sessuali persistenti, che perdurano anche quando il farmaco è tolto, variano molto di intensità da persona a persona, per alcuni c'è una perdita totale della funazionalità sessuale e il Dr David Healy psichiatra e farmacologo inglese la paragona all'essere diventati ciechi, visto che comunque si perde una funzionalità molto importante del nostro corpo. Oltre che alla cronicizzazione e al peggioramento della depressione stessa, questo effetto stuidato ultimamente prende il nome di disforia tardiva.

Paragonare gli effetti collaterali di alcuni psicofarmaci a quelli dell'aspirina o di altri farmaci da banco non è del tutto esatto, in quanto quest'ultimi non alterano la chimica del nostro cervello se non in minima parte che è molto complessa, e molti meccanismi d'azione non sono stati ancora chiariti. Infatti esistono online forum di supporto per i danni degli psicofarmaci tipo pssdforum o surviving antidepressants, o su farmaci che agiscono sul profilo ormonale tipo propeciahelp ma non esiste il forum paracentamolohelp. xD

Quoted

Il mio è soltanto il punto di vista di chi si è trovata tante volte, credimi tante, in contatto molto umanamente ravvicinato e voluto con Persone che avevano disagi (a volte penso di attirarle caratterialmente...perché non mi nego mai all'incontro Umano, che mi affascina tanto più quanto l'Altro è apparentemente diverso da me)


Si vede che sei una persona molto aperta, intelligente e propensa al dialogo, non dubito che a molte persone ha fatto piacere aprirsi con te.

Quoted

quando una famiglia intera scampa la strage perché la moglie di chi vive di allucinazioni gli scioglie nella minestra i farmaci prescritti dal centro di igiene mentale che lui non assumerebbe mai...io credo che un Grazie vada comunque tributato a questi farmaci


Su questo sono perfettamente daccordo con te, anche io penso che sia molto meglio sedarla completamente una persona, rincoglionirla di farmaci se deve commettere atti atroci tipo questi, in casi del genere anche io sono favorevole alla sedazione totale nei periodi di crisi.

Il problema secondo me è più che altro l'uso cronico invece, anche quando una persona non ha sintomi. Con farmaci che vengono presi al bisogno secondo me ci sarebbero innumerevoli vantaggi sia per quanto riguarda l'aderenza alla terapia sia per i minori effetti collaterali, e il miglioramento della qualità della vita, infatti ricerche recenti cercano di indirizzarsi verso questo tipo di approccio.

Quoted

Noto che non hai avuto nulla di dire su tutti i FUORI DI TESTA TOTALI (si potrà dire, alla fine, "fuori di testa"?) che in Norvegia come negli USA ..ogni tot mesi si svegliano al mattino e partono armati fino al collo per la mission di "uccidere chi c'è c'è, e più sono meglio è" SENZA AVERE NESSUNA RAGIONE, PER POI SUICIDARSI.


Sai Gloria, su questo tipo di fatti di cronaca molto brutali, ci sono diversi pareri e opinioni discordanti sulle cause che possono generarli, e come prevenirili, anche la libera circolazione delle armi è sicuramente un qualcosa che alimenta gesti inconsulti.

Sembra anche che molte persone che commettono questo genere di crimini violenti abbiano in comune, il fatto di aver assunto antidepressivi SSRIs, io su questo non ho un opinione precisa in quanto non mi piace alimentare teorie complottistiche. Ma è un fatto noto che gli SSRIs durante le prime settimane di cura aumentano l'ideazione suicidaria e possono amplificare la propensione a comportamenti violenti, c'è scritto anche sul bugiardino. Sia gli autori del massacro delle Columbine High School Eric Harris e Dylan Kayblood erano stati messi su sertralina e fluvoxamina, cosi come James Holmes il massacratore del cinema Aurora, utilizzava sertralina, quindi in teoria erano ben curati:

http://www.telegraph.co.uk/science/2017/…erous-thoughts/

E ci sono anche studi su riviste scientifiche ufficiali come Pubmed che cercano di fare chiarezza sulla questione tra comportamenti violenti e l'utilizzo di farmaci che inibiscono in maniera selettiva la recapitazione della serotonina:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1564177/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4570770/

Ora nessuno vuole fare allarmismo o complottismo, magari queste azioni sono soltato frutto della loro malattia mentale, alimentata da una concausa di vari fattori.

Però sicuramente viene evidenziato il fatto che la prescrizione di psicofarmaci, non consente di stare in una botte di ferro, e non da la certezza matematica sulla prevenzione di crimini violenti.
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51

Tuesday, October 31st 2017, 1:42pm

FALSO TOTALE, Fran!

E' CRONACA nero-giudiziaria verificabile da chiunque (anche in web) che nella STRA-grande maggioranza dei femminicidi...la "esuberanza e particolarità caratteriale" del femminicida fosse stata INUTILMENTE segnalata per più e più volte alle autorità preposte dalla vittima e dai famigliari della vittima (se questa è minorenne).


Questo purtroppo è tristemente vero e sono d'accordo com te. usualmente però non è che questi esseri abietti vengano segnalati in quanto schizofrenici, ma in quanto violenti. Ho detto che la prevenzione del femminicidio passa ineludibilmente attraverso l'ascolto e il sostegno delle donne in difficoltà.
Allontana da me questo calice.....

gloriasinegloria

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Tuesday, October 31st 2017, 2:25pm

usualmente però non è che questi esseri abietti vengano segnalati in quanto schizofrenici

Non mi sembra di aver parlato di schizofrenici come abituali autori di femminicidi, Fran. :friends:

Ho parlato di persone che in moltissimi casi erano già note e segnalate come patologicamente violente.

Spesso sono borderline, in altri casi sono paranoici, e così via...Ma non è l'etichetta del disturbo a poter cambiare l'evidenza, che resta quella in cui un disturbo psichico grave conduce a quel che conduce vuoi perché non sia affatto curato o vuoi perché sia mal curato, come ipotizza Adam (che nel frattempo ringrazio per la completissima risposta).

Chiaro che non possa essere io ad ottimizzare farmaci o terapie, però non c'è e non ci può essere dubbio che i femminicidi quanto gli autori di stragi sono NORMALMENTE persone gravemente disturbate, e magari anche gravemente mal-curate, come è possibilissimo .

(Rapidissima: ho visto mio figlio, a 16 anni, che al secondo mese di Zoloft per doc a sfondo religioso...si era trasformato da ragazzo educatissimo, sensibile e generoso...in...una furia che rischiava di alzare le mani sul nonno paterno per soltanto una banalissima frase del nonno che in assetto fisiologico non gli avrebbe generato più che qualche compassionevole riflessione. Iniziò immediatamente la dismissione da protocollo, perché lo giuro anche io di aver visto una "trasfigurazione da Zoloft", malgrado posologia minimale).

Però, tornando IT : la differenza fondamentale che vedo tra il Gay e il Mad Pride è questa :

il primo caso (gay, Transgender & Co.) riguarda Persone che sono state storicamente vessate per la sola "colpa" di voler vivere la Vita in cui STANNO bene, SI SENTONO bene, LA VITA CHE VOGLIONO PER LORO NEL LORO PRIVATO. E allora...secondo me...rivendicare un ORGOGLIO ci sta tutta e anche di più, e oggi mi rendo conto che anche alcune espressioni che non condividevo (ostentazioni sceniche varie e sostanzialmente provocatorie) hanno avuto e dimostrato il loro Ruolo Funzionale, e fortuna che ci siano state! Queste erano e sono soltanto Persone che vogliono vivere la loro Vita ed evitare che un mondo morboso e meschino e voyeur possa permettersi di voler entrare nella loro intimità, per oltretutto giudicarla e schernirla! Ok! Ma...

il secondo caso (Mad) è ...pressoché IL CONTRARIO del precedente : NON parliamo (quando parliamo di disagiato psichico) di una Persona che vive bene. Parliamo (in caso di disturbi veri) di gente che sta malissimo, fino al punto da non riconoscere molto spesso la propria condizione di sofferente pur essendo l'immagine di Cristo in Croce. Ed è li che mi chiedo e Vi chiedo : quale "Orgolgio" ci potrà mai essere in tutto questo? E la manifestazione di "orgoglio" - evidentemente coltivabile soltanto da nevrotici (come me) o da blandi ex depressi (visto che i più gravi negano) - sarà porprio sicuro che non si riveli un gran favore per chi non ha alcun interesse a far nulla di più per Loro?

Questo è il mio dubbio: nulla assolve il potente più che la manifestazione d'orgoglio (persino di orgoglio!) del sofferente e impotente, per la serie "e che devo fare? lo vedi che è pure orgoglioso? ...

:friends:

53

Tuesday, October 31st 2017, 3:40pm

Nell'edizione del Mad Pride del 2012 era intervenuta una donna medico psichiatra, sebbene non condivida con lei molte questione sulla genesi delle patologie mentali, e sui relativi trattamenti trovo che in questi due interventi ponga delle questioni e racconti alcuni aspetti che caratterizzavano la sua professione molto interessanti.



In questo video il suo intervento inzia al minuto 5:30



Il Mad Pride in alcune edizioni si è svolto anche nella città di Milano.
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