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331

Wednesday, June 19th 2019, 2:57pm

con tutta la gentilezza e benevolenza, caro pazzo arrangiati per la tua (in)formazione. scegli le fonti, gli strumenti. ci sono le biblioteche, le librerie, c'è internet. fai quello che ritieni utile fare per la tua formazione.
sulle mie idee qualcosa ho esposto qui, sin dall'inizio, il resto lo trovi sparso qua e là.
qui di sicuro non mi faccio sanzionare per ot ci sono già cascata più volte. apri una discussione se vuoi discutere di qualche argomento specifico


ammazaoooo ma che c'hai il forcone in mano???? 8)


e perché?
perchè non mi metto qui a darti una spiegazione di cose che puoi leggere dove preferisci?
anvedi questo....


cmq un po' di copia ed incolla dalla Treccani:

sovranismo s. m. Posizione politica che propugna la difesa o la riconquista della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in antitesi alle dinamiche della globalizzazione e in contrapposizione alle politiche sovrannazionali di concertazione
nazionalismo Insieme delle dottrine e dei movimenti che attribuiscono un ruolo centrale all'idea di nazione e alle identità nazionali. Il n. si è storicamente manifestato in due forme: come ideologia di liberazione delle nazioni oppresse e come ideologia della supremazia di una nazione sulle altre.
le origini
Il concetto nacque con la Rivoluzione francese, in stretta connessione con le idee democratiche di J.-J. Rousseau, secondo il quale la sovranità spettava alla nazione nel suo complesso, concepita come un corpo unitario composto di individui eguali. Il giacobinismo, in particolare, pose un nesso inscindibile tra popolo e nazione, eliminando ogni realtà intermedia. Queste idee furono esportate con le guerre della Francia rivoluzionaria e napoleonica e, dopo la Restaurazione, furono il punto di riferimento del cd. 'n. dell'autodeterminazione', nel contesto della tradizione liberale e democratica.
l'età del nazionalismo
Dopo l'unificazione italiana e tedesca, dagli anni Settanta del 19° sec., il n. iniziò a configurarsi come ideologia della politica di potenza da parte di uno Stato. Con la seconda rivoluzione industriale, l'ingresso delle masse nella vita economica implicò la ricerca di una strategia di integrazione politica che condusse alla piena identificazione tra nazione e Stato, con il fine di realizzare una solidarietà nazionale che superasse le divisioni di classe.
nazionalismo e guerra
Sul piano internazionale il n. fu alla radice (tra 19° e 20° sec.) della competizione tra le nazioni europee e dello scontro imperialistico tra le grandi potenze. All'inizio del 20° sec. sorsero movimenti nazionalisti (per es. l'Action française, la Lega pangermanica, l'Associazione nazionalista italiana) volti a contrastare i regimi democratici e a disinnescare i conflitti sociali (e la minaccia socialista). Questo tipo di n., teso a esaltare l'identità nazionale e la politica di potenza, contribuì in modo decisivo allo scoppio della Prima guerra mondiale. In Italia il n. fu una delle componenti essenziali del fascismo e diede luogo all'esaltazione dello Stato. In Germania, invece, si legò al concetto di razza e alimentò, in questa veste, l'ideologia nazista. Con la Seconda guerra mondiale questi tipi di n. caddero in discredito. La versione del n. fondata sull'autodeterminazione dei popoli continuò invece ad avere un ruolo storico, alimentando i movimenti di liberazione dal colonialismo nei paesi del Terzo Mondo. Forme di n. fortemente identitario si sono sviluppate nei paesi ex comunisti dopo la caduta dei regimi totalitari (per es. nella ex Iugoslavia).
namasté

332

Wednesday, June 19th 2019, 3:11pm

e perché?
perchè non mi metto qui a darti una spiegazione di cose che puoi leggere dove preferisci?
anvedi questo....


Aspe' un attimo, ma io intendevo quale e' secondo te la visione del mondo di quelle parole che ora molto gentilmente mi hai mandato ma che sono inutili, perche' nonostante sia pazzo e fuori come un balcone ancora so cercare su gogol.
Pero' mi avevi gia' risposto, col forcone in mano, nisba, che me lo dovevo cercare da solo nel forum.
Quindi sei na sola :police:
Quindi mi tocchera' vagare nel forum in cerca.
Il mondo e' pieno di pazzi

333

Wednesday, June 19th 2019, 3:28pm

Scusami Pazzo, non per polemizzare, ma tu non mi hai chiesto una mia opinione su un qualcosa di opinabile, mi hai chiesto la spiegazione (mi spieghi....) di una corrente di pensiero.

Quindi più che rinviarti a fonti più autorevoli della sottoscritta non posso fare perché meglio della Treccani non potrei spiegarti cosa si intende per sovranismo e nazionalismo. Se questo per te vuol dire essere una sòla, sono molto felice di essere una sòla.

Chiudo l'OT e chiedo scusa alla moderazione
namasté

334

Wednesday, June 19th 2019, 4:05pm

Scusami Pazzo, non per polemizzare, ma tu non mi hai chiesto una mia opinione su un qualcosa di opinabile, mi hai chiesto la spiegazione (mi spieghi....) di una corrente di pensiero.

Quindi più che rinviarti a fonti più autorevoli della sottoscritta non posso fare perché meglio della Treccani non potrei spiegarti cosa si intende per sovranismo e nazionalismo. Se questo per te vuol dire essere una sòla, sono molto felice di essere una sòla.

Chiudo l'OT e chiedo scusa alla moderazione


Io invece riapro l'OT sperando che non sia chiuso a chiave.

No no dai su diciamolo che stai polemizzando, d'altronde la polemica e' il sale della vita eh.
E comunque secondo me quasi tutto e' opinabile e secondo me tu potresti avere un giudizio diverso dalla treccani, altrimenti invece di stare su un forum a parlare mi leggerei tutta la treccani(che non sarebbe poi un gran bel passatempo).
Comunque ora richiudo l'OT e gli do due belle mandate.
Il mondo e' pieno di pazzi

AndreaC

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335

Wednesday, June 19th 2019, 5:14pm

Andremo davvero "in guerra"?
Domani vedremo se le previsioni di questo tizio sono corrette:

https://youtu.be/k-fM2pMtP9Q

fran235

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336

Wednesday, June 19th 2019, 5:40pm

Andremo davvero "in guerra"?
Domani vedremo se le previsioni di questo tizio sono corrette:

https://youtu.be/k-fM2pMtP9Q


scusa sono arrivato solo al minuto 11. Ok la classe media sta sparendo, lo stato sociale è arretrato e il mercato del lavoro è diventato molto più precario. Sono d'accordo (e non si potrebbe non esserlo) sulla descrizione della situazione. Poi il solito pistolotto sulle cause. Insomma in mezzo c'è sempre l'Europa. Come mai allora lo stesso sta avvenendo anche negli USA (la disgregazione della classe media è uno dei principali motivi della vittoria di Trump)? non vi sembra più lineare che la causa principale sia il fatto che fenomeni come la caduta dei due blocchi abbia accelerato il processo di globalizzazione e che, in una economia globalizzata il capitale è libero di spostarsi molto più del fattore lavoro e quindi quest'ultimo perde quote di reddito? E, se così è, una unione di stati come ad esempio potrebbe essere l'europa, non potrebbe far molto di più per i suoi cittadini rispetti ai microstati? perchè cercare chissà quale complotto orchestrato da personaggi incappucciati quando è sufficiente capire i vantaggi che questo scenario globale concede ai detentori di capitale?
confesso che non sono andato fino alla fine del video quindi non so se si parla di guerra...
Elì, Elì, lemà sabactàni

This post has been edited 1 times, last edit by "fran235" (Jun 19th 2019, 5:46pm)


Pivaldo

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337

Wednesday, June 19th 2019, 6:26pm

Mi sembra che la discussione originaria sulle elezioni europee sia degenerata nel più perfetto O.T.

Si discute di partiti politici e/o di ideologie, argomenti del tutto fuori di luogo, visto che le elezioni europee si sono concluse.

Chiuderei il thread, tanto ciascuno rimane con la propria idea ….

P.
(--------;)---------)
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Crobatus

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Wednesday, June 19th 2019, 7:21pm

ecco, Pivaldo moderatore e non lo sapevamo...

AndreaC

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Wednesday, June 19th 2019, 7:46pm

E, se così è, una unione di stati come ad esempio potrebbe essere l'europa, non potrebbe far molto di più per i suoi cittadini rispetti ai microstati?


Certo che potrebbe questa Europa far molto di più per i suoi cittadini, se rivedessimo le regole imposte da parte della commissione europea che, per inciso, non possono essere messe in discussione nemmeno dal parlamento europeo all'unanimità (avendo, la commissione europea, sempre l'ultima parola). Motivo per il quale votare per le europee non serve a nulla.

Ma la dimostrazione che rispettare queste regole non serve a una mazza (nel video viene detto ma non sei arrivato a quel punto), è che le abbiamo rispettate per decenni e siamo andati sempre peggio.

Quindi adesso che nemmeno le "sinistre" possono più negare che l'austerità non ci ha mai permesso di risolvere i nostri problemi per cominciare finalmente a stare meglio, cosa ci raccontano? Si arrampicano sugli specchi per sostenere che l'unico modo per cambiare qualcosa sia continuare a sottostare al rigore imposto dall'Europa, per essere poi abbastanza "credibili" per cambiare finalmente le regole europee tutti insieme. Regole che valgono sempre per alcuni paesi e mai per altri.

Ma i governi Monti/Letta/Renzi/Gentiloni che hanno sempre rispettato l'austerità facendo per filo e per segno (come viene detto, a ragione, nel video) quello che l'Europa ci chiedeva, mai si sono sentiti dire "Bravi, avete rispettato le regole, ora siete credibili, adesso possiamo cominciare a cambiare queste regole tutti insieme".

Niente affatto, si sono invece sempre sentiti dire "Bravi, continuate così", proprio come nell'intervista in cui Schulz diceva:

Schulz la vedeva così: «Monti sta facendo dei tagli, ma tutto quello che lui riesce a risparmiare va a coprire l’aumento dei tassi di interesse. E quando dice: “Mio Dio, gente, aiutatemi”. Noi cosa rispondiamo? Rispondiamo: “Devi fare altri tagli, l’Italia deve arrangiarsi e uscirne da sola”.


Quindi come si può pensare di uscirne se non preparandosi ad uno scontro che è inevitabile per l'Italia se si vuole cominciare a stare meglio noi, prima di tutto, ma anche allo scopo di migliorare questa Europa a beneficio di tutti i paesi membri che la compongono?

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Crobatus

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340

Wednesday, June 19th 2019, 8:03pm

unione di stati in europa...è da mesi che scrivono che la merkel ha risposto picche a macron, cioè la Germania non vuole "più unione" e c'è ancora chi vaneggia di stati uniti d'europa.
unione di stati italiani, semmai...

per esempio a Roma lo Stato della Chiesa, in Toscana il Granducato, a sud Il Regno di Napoli, ecc.

luca63

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Wednesday, June 19th 2019, 8:31pm

io non sono ferrato in politica, tantomeno in economia, per cui mi scuso se dirò un'ovvietà o, al contrario, un'assurdità.
Ma non si potrebbe fare un'Europa a due velocità?
Unire i paesi che si assomigliano, e cioè quelli mediterranei, cin un'altra cultura, un'altra storia, e un diverso concetto di benessere da quelli Franco tedeschi...
Magari unendoci anche qualche paese d'oltremare (a sud) tra quelli che in passato hanno dimostrato di gradire una certa modernizzazione (mi riferisco a Tunisia ed Egitto, ma sinceramente non so bene come siano messi ora).
Perché se andiamo avanti ci tolgono pure il mare, il sole e la pizza, per punirci di non comprare le loro macchine...
Ecco, sarei per una decrescita felice declinata umanisticanente e turisticamente, lasciando i diktat delle banche a chi crede che i soldi risolvano tutto.
Ok, sono anch'io pazzo come Pazzo.
Però i sogni hanno una certa utilità, per trovare nuovi sensi...
l'indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza. PPP

fran235

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Thursday, June 20th 2019, 7:44am

Io personalmente aborro il concetto di decrescita felice. Mi sa di ennesimo stratagemma del capitale per dire a noi poveracci "vi diamo ua bella connessione internet, vi masrurbate coi video, una passeggiata ogni tanto nei boschi e accontentatevi".
L'Europa a due velocità é un possibile scenario, ma da ponderare ed eventualmente da progettare con cura.
Lavoro anche in ambito internazionale a contatto con tedeschi, olandesi etc e tutte ste differenze culturali non le percepisco e vi assicuro che noi italiani nei gruppi di lavoro tecnici siamo molto apprezzati.
Elì, Elì, lemà sabactàni

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Thursday, June 20th 2019, 11:15am

è evidente che ciascuno si relaziona au propri fantasmi.
Per me che negli ultimi tempi lavoro letteralmente in mezzo alle strade e con le mani e la materia bruta, decrescita significa solo po' più umanità nel quotidiano, ora che per tutto il giorno vedo gente passare persa nel suo telefonino e quelli in macchina che parcheggiano senza preoccuparsi di nulla, tenendo il motore acceso se aspettano qualcuno anche per decine di minuti...
Dalla mia prospettiva insolita sento la puzza miasmatica dell'inquinamento (non gli odori anni '70, ma tanfi sordi) che sta bassa bassa, insieme ad una nuvola di rumori inutili (tanti clackson, e la maggior parte dei motorini) e passeggini ci passano dentro come se tutto fosse normalissimo.
Meno amici ma reali, meno vita col cervello e più col corpo.
Più silenzio.

Ovviamente all'Interno di questo sistema qualunque alternativa verrà assorbita e stravolta per fare mercato...
In fondo il cambiamento puoi portarlo , e con molta fatica, solo nella tua vita.
Fine OT
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AndreaC

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344

Thursday, June 20th 2019, 5:27pm

Temo che il progetto (che si sta portando avanti anche in queste ore mentre noi siamo distratti dai minibot sì o no) sia quello di arrivare agli Stati Uniti d'Europa. Vengono lette, in un'intervista a Marco Mori, le dichiarazioni e di Salvini e di Borghi in cui spiegano che il progetto non è mai stato quello di uscire nè dall'Euro, nè dall'Europa.
E forse questa volontà non c'è mai stata nemmeno da parte dei 5 Stelle, visto come si sono comportati almeno fino ad ora.

Si potrebbe uscire, ma sembra non esserci nessuna forza politica che abbia davvero la volontà di farlo.

E in questo contesto l'austerità è solo un mezzo, un mezzo per ottenere il consenso popolare per fare l'ultimo passo per toglierci quel poco della sovranità rimasta.
Ci proporranno di toglierci l'austerità in cambio di accettare gli stati uniti d'Europa.

Poi, a sentire Mori, ci sarà un momento in cui ci faranno stare un po' meglio (per evitare rivolte), ma quando ci chiederanno di "rivedere" questa Europa tutti insieme, non ci diranno che era già tutto previsto.

Ci troveremo con una Costituzione europea e diventeremo solo una regione di un superstato.
Temo che questa gente sia sempre stata un passo avanti a tutti.
Quello che non capisco è come si possa svendere il proprio paese in cambio di denaro e privilegi. Esattamente come è successo in Grecia.

https://youtu.be/UEx3rVI5qIY

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Crobatus

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345

Thursday, June 20th 2019, 7:55pm

all'opposizione sono tutti più "puri": l'avv. Mori è dall'anno scorso (da quando si candidò con Casapound) che twitta contro Salvini....

anche Borghi prima di andare al governo faceva convegni in tutta Italia sull'uscita dall'euro "semplicissima", convinse Salvini e fecero pure un sito (bastaeuro.org)

Fu chiuso dopo che in Francia vinse Macron...

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