Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


cl

Amico Inseparabile

  • "cl" is female
  • "cl" started this thread

Posts: 1,574

Activitypoints: 4,847

Date of registration: Jul 26th 2010

Location: lazio

Occupation: commerciante

  • Send private message

1

Tuesday, August 9th 2011, 7:02pm

crisi economica

ciao, sentendo sempre parlare ultimamente di questa grande crisi , e poi effettivamente nulla viene spiegato con semplicita , tutto questo sta avvenendo dav vero .... è cambiata la vostra vita da quando è iniziata la crisi oppure vivete al di la di essa ? ..... che cosa potrebbe accadere se l italia va in default ? .... a noi cittadini cosa comporta il tutto ? mi piacerebbe sapere piu semplicemente cio che accade se ci fosse qualcuno tra voi del forum che mi potrebbe aiutare a capire .... grazie

anonimoPR

Utente Fedele

Posts: 380

Activitypoints: 1,203

Date of registration: Aug 4th 2011

  • Send private message

2

Wednesday, August 10th 2011, 10:20am

Ciao CL, ultimamente mi sto occupando di politica senza appartenere a nessuno gruppo politico. Seguo quelle informazioni alternative che tendono ad andare al di là delle informazioni che passano i tg giornali e radio nazionali. Ti giuro che il mal di fegato che mi viene tutti i giorni è altissimo.
Detto questo, in Italia, ma come nel resto del mondo ci sono delle cose che non quadrano e si fa fatica a capirci qualcosa.

L'italia non ha più soldi, questo è sotto agli occhi di tutti, tremonti si dispera per trovare manovre da 50 miliardi, eppure abbiamo appena acquistato 131 cacciabombardieri per 15miliardi (e chi cazzo dobbiamo bombardare?), spendiamo circa 25miliardi all'anno per spese militari generali, ieri è stato approvato definitivamente il progetto sul ponte di messina che non so quanti miliardi costi, e 2000 alpini stanno presidiando il cantiere del TAC in valdisusa che ci costerà 22 miliardi. Allora anche uno scemo capirebbe che c'è qualcosa che non torna. E se pensi che Silvio menta, dovresti per lo meno aspettarti che gli oppositori svelino queste cose e invece nemmeno loro. L'Europa teme per il default dell'Italia eppure nessuno ci ha chiesto di ritirare i nostri soldati per evidenti limiti di soldi. Le banche che hanno in mano il nostro debito, rischiano di fallire insieme all'Italia, ma nessuno ci ha chiesto di ritirare i nostri militari o di rinunciare al ponte di messina. L'America che spende 700 miliardi di dollari all'anno nelle varie guerre, ha un debito di 16000miliardi di dollari e non sa come fare... ma come? basterebbe cancellare le guerre in giro per il mondo e potresti stappare champagne, Obama sarebbe rieletto sicuramente e invece sarà buttato ai pesci.

il default? se non ci organizziamo prima come cittadini ad affrontare un futuro diverso, succederà che la gente si darà all'anarchia come succede a londra in questi giorni.

cl

Amico Inseparabile

  • "cl" is female
  • "cl" started this thread

Posts: 1,574

Activitypoints: 4,847

Date of registration: Jul 26th 2010

Location: lazio

Occupation: commerciante

  • Send private message

3

Wednesday, August 10th 2011, 12:23pm

caro anonimo , anche io come te mi sto occupando di politica , per capire sinceramente cosa ci offrira il futuro e se un futuro lo abbiamo , non riesco a comprendere da cittadino che paga le tasse , dove vanno a finire quei miliardi di euro che ogni anno noi cittadini paghiamo , e che l evasione che non riguarda i piccoli ma le grandi aziende che nel novanta per cento dei casi appartengono a politici sotto nomi dei loro familiari , non vengono mai toccate , vedo chiudere continuamente piccoli negozi e avanzare grandi compagnie , vedo insukltare i precari , vedo disperazione e amarezza , ma perchè al tg ci fanno vedere le spiagge e non parlano mai dei veri problemi dei cittadini ? perchè la stampa in un paese libero e democratico si schiera chi a destra e chi a sinistra ? be a londra per quando abbia capito è stata colpa della morte di un ragazzo di altra etnia , pero anche in norvegia prima si è parlato del terrorismo , poi alla fine è stato un folle .... davvero questa follia collettiva prima o poi colpira anche noi ma nessuno sta facendo nulla per impedirlo .... come possono organizzarsi i cittadini in modo pacifico per far valere le loro ragioni ed evidenziare cosi questa grande sofferenza ?

anonimoPR

Utente Fedele

Posts: 380

Activitypoints: 1,203

Date of registration: Aug 4th 2011

  • Send private message

4

Wednesday, August 10th 2011, 2:48pm

Ciao CL, il piano della P2 di Licio Gelli era quello appunto di governare l'Italia, controllando l'informazione, con un governo fantoccio che da destra a sinistra difendessi comunque gli stessi interessi fingendo di farsi guerra, sedando l'opinione pubblica con vari sistemi. Il piano è semplicemente riuscitissimo (se ti sei perso la connessione P2 con la situazione attuale eccoti un riassunto illuminante http://www.youtube.com/wat​ch?v=MAveryDlGmk&feature=p​layer_embedded). Se dietro a questa classe politica ci sia veramente un gruppo di farabutti che vogliono mantenere i propri privilegi a discapito della popolazione che deve rimanere "in sopravvivenza" non lo so, e non lo potrò mai sapere. La famosa Casta comunque è in una situazione privilegiata che evidentemente gli è troppo conveniente pensare prima di tutto a conservare il proprio status e ad assecondare chi gli garantisce di rimanere su certe sedie, volutamente o no. Se io domani venissi catapultato in parlamento (24mila euro al mese) oppure in un consiglio regionale (12mila euro al mese) oppure dirigente in una delle migliaia società pubbliche o partecipate (dai 10mila ai 50mila euro al mese) oppure segretario comunale di un paesino (3-4 mila euro al mese)oppure un militare, un funzionario, uno che comincia a fare parte del "giro della casta" sarebbe meglio del vincere il win for life (si calcola quasi 1 milione e 500mila persone). Poi vogliamo contare tutte le persone a cui conviene sostenere questo modo di governare: per esempio un direttore di giornale (stipendio 8-9 mila euro al mese pagato con i finanziamenti all'editoria e tu povero giornalista che speri di avere un posto, la tua domanda non sarà neanche guardata) oppure un notaio che ha un posto d'elite garantito (mica puoi vincere il concorso e diventare notaio) oppure un proprietario di farmacia (mica ti puoi laureare e aprire una farmacia così su due piedi) o il titolare di uno studio di avvocati o un banchiere (ma questo lo vedo più come in alto alla piramide, più che in fondo) ecc.. Allora chi di costoro si prenderebbe il compito di far saltare il banco? Chi andrebbe contro chi gli ha dato o gli garantisce l'esclusiva di quel posto? Probabilmente qualcuno ci prova e viene defenestrato all'istante.


Le domande successive a questa consapevolezza sono tante:
- devo tentare di distruggere questo sistema che da solo non cambierà mai? se si, in che modo posso farlo senza rimetterci la libertà, il lavoro, la famiglia, la vita?
- devo ignorare questo sistema e crearmene un altro parallelo con altri cittadini?
- devo continuare così finchè galleggio? e poi darmi al saccheggio quando non avrò più soldi per arrivare a fine mese?

io sono per la risposta 2 ma non so davvero come fare, tu hai qualche proposta? Ci sono tanti movimenti e comitati in giro e sto cercando di partecipare per lo meno per rendermi conto e vedere che possibilità ci sono.

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 8,871

Activitypoints: 27,046

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

5

Wednesday, August 10th 2011, 9:43pm

Inestrema sintesi penso che non succeda nessun disastro. Se non accendessimo la televisione ben pochi saprebbero quello che succede e, sinceramente, ben pochi lo capiscono perche nessuno ne e' colpito veramente.

Gli asiatici vogliono prendere in mano le sorti economiche del mondo, perche' sono stufi di venire dopo l'occidente, e ora ne hanno la possibilita attraverso l'economia. Tutto qui.

Invece di essere i piu' belli del reame, d'ora in poi i piu' belli saranno loro, e noi verremo per secondi. Pzienza. Cosi va la stoia. Tranquilli. Il pane non manchera'. Al piu' dovreno smettrla di frequantare gli houtlet e ci compreremo macchine piu' piccole. Niente di tragico.

L'unica cosa che temo e' che prevalga il pensiero liberale invece che quello socialdemocratico, perche' questo vorrebbe dire, per la gente comune, dire addio a scuola pubblica, sanita' alla portata di tutti e previdenza sociale diffusa.

Cio' che mi turba e' che ci sono sostenitori del governo liberale che hanno un reddito di diecimila euro all'anno, e io mi domando che cosa spinga la gente a castrarsi da sola. Sarà la tendenza masochista? Be,..sappiano allora che saranno accontentati.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

anonimoPR

Utente Fedele

Posts: 380

Activitypoints: 1,203

Date of registration: Aug 4th 2011

  • Send private message

6

Thursday, August 11th 2011, 10:39am

Doctor Faust, hai per caso una tessera del PD in tasca? Hai uno stipendio pubblico? Del finto liberismo ne abbiamo abbastanza, ma del finto socialismo pure.

"Tranquilli, non succederà nulla... non avrete più la scuola e la sanità pubblica"


ah ah ah ah

Invito tutti quelli che leggono a darsi da fare, ad unirsi, a parlarne a prendere decisione "nuove" e coraggiose: chi si aspetta che il governo faccia qualcosa, rimarrà molto deluso.

This post has been edited 1 times, last edit by "anonimoPR" (Aug 11th 2011, 11:51am)


Caos

Colonna del Forum

  • "Caos" is male

Posts: 2,012

Activitypoints: 6,657

Date of registration: May 7th 2011

Location: Città del Capo

  • Send private message

7

Thursday, August 11th 2011, 12:14pm

Qualcuno ha sentito il discorso di tremonti?
Sulla manovra economica si discute sul "diritto di licenziare" per smuovere il mercato del lavoro.
Mi sono venuti i brividi!

anonimoPR

Utente Fedele

Posts: 380

Activitypoints: 1,203

Date of registration: Aug 4th 2011

  • Send private message

8

Thursday, August 11th 2011, 12:31pm

Rimango della mia idea precedente, tremonti o no, dobbiamo fare da soli, riunirci in famiglie, clan, in villaggi, in ducati, in associazioni e cominciare una nuova vita sostenibile da soli. Si lavora per il proprio gruppo e ognuno dà il suo contributo per la sopravvivenza del gruppo ovviamente in pace con gli altri gruppi.

Ti rendi conto che tutta questa urgenza è data dal crollo delle borse? 2 mesi fa non fregava nulla a nessuno, e tutto andava bene così. Crisi non crisi, a chi cazzo interessava? ora invece le loro aziende di cartapesta stanno crollando e a fine anno non avranno i dividendi e allora riforme urgentissime per frenare il crollo. Di quello che fa tremonti berlusconi bossi bersani fini di pietro non mi interessa minimamente tanto stanno solo cercando di salvarsi le chiappe e di conservarsi uno status da privilegiati.

E' urgente riunirci e parlarne insieme.

cl

Amico Inseparabile

  • "cl" is female
  • "cl" started this thread

Posts: 1,574

Activitypoints: 4,847

Date of registration: Jul 26th 2010

Location: lazio

Occupation: commerciante

  • Send private message

9

Thursday, August 11th 2011, 1:50pm

Inestrema sintesi penso che non succeda nessun disastro. Se non accendessimo la televisione ben pochi saprebbero quello che succede e, sinceramente, ben pochi lo capiscono perche nessuno ne e' colpito veramente.

be sinceramente non spero in un disastro ,semmai nel trovare un modo per far valere le nostre ragioni , in modo pacifico naturalmente , ci mancherebbe altro osannare all anarchia o a mettere l italia a fuoco come Londra oppure sparare come in norvegia .... il fatto che nessuno ne sia colpito forse non è cosi essendo commerciante sinceramente vedo che molte persone stanno soffrendo molto economicamente , forse sara solo una mia impressione , è proprio questo il senso del mio 3d capire se è solo la mia impressione dal tuo post mi par di capire che pare solo la mia impressione .....
Invece di essere i piu' belli del reame, d'ora in poi i piu' belli saranno loro, e noi verremo per secondi. Pzienza. Cosi va la stoia. Tranquilli. Il pane non manchera'. Al piu' dovreno smettrla di frequantare gli houtlet e ci compreremo macchine piu' piccole. Niente di tragico.

è proprio qua che non ritengo giusto cio che ci aspetta , perchè è da tantissimi anni che le persone pagano le tasse , che non sono state usate per arricchire il nostro stato e la popolazione che ci vive , che non sono state usate per la comunita , ma sono nella maggioranza dei casi state sperperate per gonfiare il portafoglio di pochi ....
L'unica cosa che temo e' che prevalga il pensiero liberale invece che quello socialdemocratico, perche' questo vorrebbe dire, per la gente comune, dire addio a scuola pubblica, sanita' alla portata di tutti e previdenza sociale diffusa.

io non so nello specifico cosa intendi per pensiero liberale , ma di liberale in italia sarebbe rivedere un attimo tutta la politica , politica che piu politica non è ma sta diventando oppressione delle fasce deboli , con il natural consenso di tutti , di noi tutti di destra sinistra centro , noi tutti.......

Arianna_

Amico Inseparabile

  • "Arianna_" has been banned

Posts: 1,462

Activitypoints: 4,496

Date of registration: May 15th 2011

  • Send private message

10

Thursday, August 11th 2011, 6:01pm

Doctor Faust, hai per caso una tessera del PD in tasca? Hai uno stipendio pubblico? Del finto liberismo ne abbiamo abbastanza, ma del finto socialismo pure.

"Tranquilli, non succederà nulla... non avrete più la scuola e la sanità pubblica"


ah ah ah ah

Invito tutti quelli che leggono a darsi da fare, ad unirsi, a parlarne a prendere decisione "nuove" e coraggiose: chi si aspetta che il governo faccia qualcosa, rimarrà molto deluso.


Ok, dobbiamo riunirci, dobbiamo fare qualcosa. Tu che proponi nella pratica?


Il nuovo è un concetto talmente abusato da essere vecchio dal post tangentopoli. Ci sono gruppi politici che ancora non hanno sfondato e sono anni che si autopropongono come nuovo, nel mentre fanno le ragnatele come tutti.

Il nuovo è un concetto vago e vincente: prevede una dilazione di contenuti a babbo morto e però ora dà l'idea di essere attivo, anche se non si sa bene a fare cosa. Si spiegherà poi, con calma, è nuovo, no?


Le persone che autoproclamano nuove sono in genere affamate di potere e ambiscono a sostituire lo status quo. Il che è anche legittimo, ma non è certo una novità.

Il finto nuovo.

Alla fine il bello di essere precari se va bene e disoccupati se va male è che della crisi economica puoi anche fregartene. Tanto che c'è più da perdere?
Ma cos'è l'oceano, se non una moltitudine di gocce?

doctor Faust

Azzeccagarbugli

  • "doctor Faust" is male

Posts: 8,871

Activitypoints: 27,046

Date of registration: Mar 28th 2009

Location: Italia

Occupation: Ex dirigente infermieristico, laureato in filosofia, counselor sociosanitario.

  • Send private message

11

Thursday, August 11th 2011, 7:12pm

io non so nello specifico cosa intendi per pensiero liberale , ma di liberale in italia sarebbe rivedere un attimo tutta la politica , politica che piu politica non è ma sta diventando oppressione delle fasce deboli , con il natural consenso di tutti , di noi tutti di destra sinistra centro , noi tutti.......


Ecco questo e' il classico discorso qualunquista dove tutti sono colpevoli e nessuno e' innocente.


Cinque anni fa un certo Padoa Schioppa portò in due anni il bilancio in pareggio. Risultato? Non andava bene perche' non distibuiva a sufficenza. Cosi e' ritornato il governo liberale che doveva risolvere tutti i problemi.

Risultato?

IL debito pubblico e' aumentato a dismisura e ora ci sara' un stretta per tutti, ma sopratutto per gli illusi che si sentivano tutti imprenditori e professionisti, anche se facevano il beccamorto o l'impiegato. Non parliamo poi di idraulici e panettieri.

Se si deve essere poveri e' meglio esserlo con uno stato sociale che ti garantisce almeno i diritti fondamentali [studio, sanita e previdenza] che non uno stato liberale che toglie ai poveri per dare ai ricchi.

Ma se si preferisce non capire, non c'e' niente da fare.
Per leggere questa storia clicca sul titolo.

:hmm: Il lungo viaggio di Anomimus alla ricerca dell'amore perduto... :thumbsup:

cl

Amico Inseparabile

  • "cl" is female
  • "cl" started this thread

Posts: 1,574

Activitypoints: 4,847

Date of registration: Jul 26th 2010

Location: lazio

Occupation: commerciante

  • Send private message

12

Thursday, August 11th 2011, 7:58pm

Ecco questo e' il classico discorso qualunquista dove tutti sono colpevoli e nessuno e' innocente.

esatto io penso che la colpa di tutti , non è qualunquismo semmai è prendere atto , che in fondo in fondo in questo brodo è piaciuto a tutti stare , ai lavoratori publici forti delle loro sicurezze , agli illusi imprenditori , agli operai ..... in un paese ove si vive conoscendo il politico corrotto di turno , ove si cercano mille scappatoie per evadere e sicuramente anche aggirare la legge ..... se mi evidenzi un innocente io ne prendero atto sicuramente perchè in questo momento non riesco a vederlo ....
Cinque anni fa un certo Padoa Schioppa portò in due anni il bilancio in pareggio. Risultato? Non andava bene perche' non distibuiva a sufficenza. Cosi e' ritornato il governo liberale che doveva risolvere tutti i problemi.

casomai distribuiva a sufficenza ma solo in base al loro modo di distribuire casomai alla casta , cè una bella differenza , perchè quando si distribuisce si stabiliscono i modi e i tempi di erogare , e sono certa che la corruzione nello stabilire ci sono stati .... e sinceramente il furbo cittadino di turno ne ha usufruito con l accordo di chi era predisposto ad erogare .....
IL debito pubblico e' aumentato a dismisura e ora ci sara' un stretta per tutti, ma sopratutto per gli illusi che si sentivano tutti imprenditori e professionisti, anche se facevano il beccamorto o l'impiegato. Non parliamo poi di idraulici e panettieri.

veramente la stretta cè gia da tanti anni per queste categorie di persone .... persone che in qualche misura non pesano sulla societa ma producono redditi propri e in tanti casi danno lavoro anche ad altri .... sai il lavoro in proprio è un lavoro che non da respiro e si 24 ore al giorno , con moltissime responsabilita non termoina con le classiche 8 ore , continua anche oltre il normale orario .... be sinceramente hai nominato una categoria che si fa il mazzo tutta la notte il panettiere tant è che i lavoratori in forza che hanno sono quasi tutti stranieri perchè tanti italiani vi hanno rinunciato .... forze questa illusione che tu evidenzi riguarda il fatto cher ci sono persone che onestamente cercano di fare fortuna nella vita e sinceramente non ritengo questo un male anzi un onore .....
Ma se si preferisce non capire, non c'e' niente da fare.

sto cercando di farlo , come sempre .... cerco di guardare oltre il mio naso , e pertanto ti ringrazio per la tua risposta

anonimoPR

Utente Fedele

Posts: 380

Activitypoints: 1,203

Date of registration: Aug 4th 2011

  • Send private message

13

Thursday, August 11th 2011, 8:39pm

Ok, dobbiamo riunirci, dobbiamo fare qualcosa. Tu che proponi nella pratica?


Il nuovo è un concetto talmente abusato da essere vecchio dal post tangentopoli. Ci sono gruppi politici che ancora non hanno sfondato e sono anni che si autopropongono come nuovo, nel mentre fanno le ragnatele come tutti.

Il nuovo è un concetto vago e vincente: prevede una dilazione di contenuti a babbo morto e però ora dà l'idea di essere attivo, anche se non si sa bene a fare cosa. Si spiegherà poi, con calma, è nuovo, no?


Le persone che autoproclamano nuove sono in genere affamate di potere e ambiscono a sostituire lo status quo. Il che è anche legittimo, ma non è certo una novità.

Il finto nuovo.

Alla fine il bello di essere precari se va bene e disoccupati se va male è che della crisi economica puoi anche fregartene. Tanto che c'è più da perdere?

l'ultima frase è disarmante, se non sei una precaria o una disoccupata non dovresti permetterti di scriverla.

Arianna_

Amico Inseparabile

  • "Arianna_" has been banned

Posts: 1,462

Activitypoints: 4,496

Date of registration: May 15th 2011

  • Send private message

14

Thursday, August 11th 2011, 9:22pm


Quoted from "Arianna_"


Alla fine il bello di essere precari se va bene e disoccupati se va male è che della crisi economica puoi anche fregartene. Tanto che c'è più da perdere?

l'ultima frase è disarmante, se non sei una precaria o una disoccupata non dovresti permetterti di scriverla.

E perché non dovrei permettermelo? E' quello che penso. Nel caso non te ne sia accorto in questo 3d si sta purtroppo iniziando a fare i capponi di Renzo, a sottolinare l'appartenenza ad una classe o una condizione, gli uni contro gli altri. Tu ad esempio parlavi di pubblico impiego prima. Sono anni che si mina la società applicando il divide et impera, non l'ho mica inventato io? Distruggere lo stato sociale non porta altro che all'egoismo particolare, di tutti.

Fammi capire perché uno di cui la comunità (nota bene non lo stato, non la casta, ma la comunità) se ne frega altamente dovrebbe preoccuparsi se è la comunità ad andare a rotoli.

Devo piangere per gli evasori fiscali che vedranno arrivare la patrimoniale? Per gli imprenditori che hanno fatto soldi sulla pelle di lavoratori sempre più senza diritti e ricattabili, cercando di passare anche per munifici e caritatevoli benefattori, sai.. quelli che "danno lavoro" ai morti di fame? Per una società che toglie la dignità, non solo il pane, ad una parte dei propri membri pensando solo al proprio orticello? Devo piangere per i commercianti che quando è entrato in vigore l'euro hanno raddoppiato i prezzi al dettaglio? Per chi ha il lavoro figo grazie ai soldi di papà e una bella raccomandazione? Per chi non lavora ma percepisce uno stipendio e passa il tempo a criticare gli altri (e ne ho visti taaaaanti nel privato, fidati)...

Non ho niente da piangere e credo di avere diritto di parola, almeno quanto ne ha chi ha evaso o sfruttato o umiliato, e MAI viene zittito in quest'ipocrita Italia. Se non altro perché sulla rovina altrui io non ho mai lucrato o riso. Io mi limito a sbattermene, come hanno fatto altri riguardo me prima di me, senza che suscitasse tutto questo scandalo. In fondo chi oggi è preoccupato è solo perché teme di perdere il proprio benessere. Di quello altrui se ne è fregato finché aveva il portafogli pieno, salvo persone come Faust che capiscono il valore dello stato sociale. Partendo dal presupposto che ci si preoccupa perché il proprio portafoglio si svuota, cosa avrebbe da temere chi non ha niente e non ha mai neanche ricevuto solidarietà? La crisi economica può spaventare solo chi ha il conto in banca e soldi investiti, per gli altri cambia poco. E' la nostra comunità ad essere marcia, nel profondo. La casta non c'entra niente, è eletta, scelta appositamente perché questo stato di cose fa comodo, al popolino. La legalità è fuori moda in Italia, pagare le tasse è fuori moda, evitare scorciatoie è fuori moda, l'etica è fuori moda. Sono anni che si bada alla propria pancia manciandoci sul divide et impera, non è che l'ho inventato io stasera.

Si, la frase è disarmante e non può che essere così visto che viene da una persona disarmata.

Se questo sistema economico va in malora io non posso che festeggiare, ma purtroppo non succederà. Come al solito chi ha il potere si salverà il posteriore, trovando il modo di specularci anche, e chi è povero rimarrà sempre più povero. Niente di nuovo sotto al sole.


Ma cos'è l'oceano, se non una moltitudine di gocce?

This post has been edited 3 times, last edit by "Arianna_" (Aug 11th 2011, 9:53pm)


cl

Amico Inseparabile

  • "cl" is female
  • "cl" started this thread

Posts: 1,574

Activitypoints: 4,847

Date of registration: Jul 26th 2010

Location: lazio

Occupation: commerciante

  • Send private message

15

Thursday, August 11th 2011, 10:20pm

arianna, forse hai dimenticato che cè una serie di commercianti onesti , e di imprenditori onesti , che pagano le tasse e ogni giorno vedono sfumare il lavoro di una vita , la crisi economica sinceramente , preocupa tanta gente , non solo il lavoro in proprio , perchè davvero il polmone dell italia sono le piccole e medie imprese , che nel novanta per cento dei casi sono persone oneste e dedide al lavoro , che pagano i contributi al personale che magari non supera nemmeno le 5 persone , forse hai dimenticato che comunque queste persone non piegano le spalle e ogni giorno si rinventano per andare avanti fanno sacrifici e sono un bene prezioso perche con il coraggio e la dignita vanno avanti in un mondo che non vuole farli sperare ma che vuole solo soffocarli perche hanno avuto il coraggio di osare e di contare su se stessi e sul proprio lavoro fisico e mentale ...... cè un buon cinquanta per cento di persone che il benessere in cui vive se lo è sudato con sudore di lacrime e sangue , e certo che ha paura di perderlo perchè non si è mai permesso neanche un giorno di non affrontare le responsabilita .... sono poche queste persone ma chi li ha conosciuti e ha avuto modo di poter lavorare con loro non la pensa come te .... perchè comunque hanno una speranza e sanno nella propria coscienza che hanno contribuito nel non evadere lke tasse a un bene comune condivisibile con tutti ..... la tua amarezza mi colpisce moltissimo , e mi dispiace tanto che sulla tua via hai incontratoi solo il male , la tua voce e il uo post mi evidenzia un mondo abbastanza sconosciuto per me ... il mondo ove non cè speranza perchè ferita .... io spero che un giorno incontrerai sulla tua strada quaklcuno che possa esserti da esempio con onesta e esserti solidale con il cuore .....