Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

equilibrio?!

Utente Attivo

  • "equilibrio?!" is male
  • "equilibrio?!" started this thread

Posts: 46

Activitypoints: 206

Date of registration: Sep 28th 2012

  • Send private message

1

Tuesday, March 6th 2018, 9:38pm

Analisi meta-politica dei risultati elettorali

Il risultato di queste elezioni rappresenta, a mio parere, un momento storicamente significativo per l'Italia, e forse per tutti i paesi avanzati.
Non si tratta semplicemente della vittoria di due partiti qualsiasi, si tratta dell'affermazione di un desiderio anti-sistema, di riformare il presente e il futuro su basi diverse su quelle date per scontate dal secondo dopoguerra ad oggi (maggior integrazione dei mercati sulla religione del liberismo, globalizzazione, centralizzazione del potere, progresso tecnologico e crescita economica). E i partiti di quello che ormai si può definire il vecchio sistema su tutto si sono scontrati negli ultimi 25 anni tranne che sulla messa in discussione di queste basi. Tutta la sinistra e il cosiddetto centrodestra moderato hanno perso malamente perché non hanno saputo né voluto capire questo cambiamento: al di là del poltronismo e della poca credibilità accumulata negli anni, questo loro paradigma di fondo non gli ha fatto cogliere con sufficiente serietà il fatto che gli anni passano ma questo benedetto "progresso" tutto ha fatto tranne che migliorare la condizione delle persone.

L'automazione del lavoro che toglie posti di lavoro e ci destina alla precarietà ("un'occasione portare Amazon in Italia" dice Renzi, mentre tra braccialetti elettronici e librerie totalmente automatizzate si impone "è il progresso, baby"), la produzione industriale centralizzata che impoverisce le realtà locali, il mercato globalizzato che giustifica in base al prezzo più "competitivo" lo schiavismo industriale di Cina, Sud-est asiatico, Africa e realtà simili (da più parti definiti "mercati in espansione" "futuri consumatori delle nostre merci", pazienza se gestiti da dittature sanguinarie) ; la svendita di patrimoni nazionali sia pubblici sia privati all'estero in nome del liberismo ("soddisfatto" si è detto Gentiloni quando Alitalia è stata venduta a Lufthansa "nel rispetto delle regole del libero mercato"). Ma non solo: la qualità della vita in generale non è migliorata, il pil non ci dice affatto quanto inquinate sono l'aria, il suolo e l'acqua di questo paese né quanto deboli stiano diventando i rapporti umani nelle varie realtà sociali. Tutto questo unito ad istanze propriamente italiane come la perenna incapacità di smantellare una volta per tutte il cancro della malavita organizzata che, tra i metodi cruenti al Sud e quelli più sottili e silenziosi al Nord (e anche in Europa), è l'unica "azienda" a non conoscer crisi; e l'accettazione passiva del fenomeno migratorio propagandato o come qualcosa di inevitabile/ingovernabile o addirittura come un'occasione per l'Italia ("fanno lavori che gli italiani non voglion fare", "ci pagheranno loro le pensioni", "anche noi siamo emigrati negli Usa" fino all'esilarante "abbiamo bisogno dei migranti per compensare il calo demografico"), quando gli unici a sfruttarli come un'occasione sono criminali che ne gestiscono il flusso e imprese sparse che li pagano da fame.
Di tutto questo, chi di pancia chi di testa, la gente è stanca.

Il M5S e la Lega (ormai nazionale), in modo talvolta ambiguo talvolta confuso hanno tuttavia fatto quel che doveva essere fatto: staccarsi dalle poltrone, sentire i problemi della gente, rimettere in discussione un paradigma non più vincente. Altrove, nell'Europa "solida, efficiente e virtuosa", stanno nascendo radicalismi ben più ottusi in risposta alle stesse problematiche, qui la rabbia convoglia in due partiti - movimenti direi – ben più democratici e ragionevoli. E quindi, secondo me, meritano la chance di governare questo paese, sperando che siano consapevoli che non basterà "fare un buon governo": qui si tratta di stravolgere il vecchio paradigma, resettare tutto e rifondare presente e futuro su un pensiero d'avanguardia per l'intero mondo avanzato. Quale sia questo pensiero non lo so di preciso, di sicuro dovrà basarsi su: economia e tecnologia e città "a misura d'uomo", rafforzamento delle realtà locali, transizione verso l'economia circolare (risorse, energia e materiali rinnovabili), decentralizzazione del potere unita a maggior responsabilizzazione dei cittadini, totale trasparenza della politica, una gestione razionale di flussi di persone e merci, rapporti economici solo con paesi democratici, strumenti di partecipazione democratica molto più consistenti del solo voto, etc etc.
Non sono convinto che ora abbiano le competenze e il coraggio necessari ad assumersi questo compito, ma forse li troveranno perché di sicuro sono consapevoli che se sono lì è perché non un partito è fallito, ma un intero sistema di potere e i paradigmi che gli davano forma. L'alternativa è cadere in compromessi col vecchio sistema e implodere con esso, destinando l'Italia a scenari deprimenti.
Vedremo.

darkdesire

Giovane Amico

Posts: 145

Activitypoints: 442

Date of registration: Feb 20th 2018

  • Send private message

2

Tuesday, March 6th 2018, 10:17pm

molto semplice...il paese e` spaccato. Al nord vogliono meno tasse e piu` ordine pubblico e votano Lega. Al sud la gente non vede possibilita` di sviluppo e vota MS5 che propone il reddito di cittadinanza. Poi ormai in tutti i paesi occidentali i partiti anti sistema vanno bene. E` il sistema occidentale che e` in difficolta`. Nello specifico italiano mettiamoci la crisi della sinistra. Prevedibile, un partito di sinistra che abolisce l`art. 18 e` come Berlusconi che promuove una legge per l`inasprimento delle sanzioni fiscali. Tanto, grazie al nostro meraviglioso sistema elettorale, nessuno e` ora in grado di governare e tocchera` fare un inciucione dove dentro, con tutta probabilita`, ci sara` anche il nuovo che avanza.
When I was an alien
Cultures weren't opinions

Bwndy

Amico Inseparabile

  • "Bwndy" is male

Posts: 1,460

Activitypoints: 4,640

Date of registration: Mar 16th 2016

  • Send private message

3

Tuesday, March 6th 2018, 11:30pm

Che dire..emerge tutta l'insoddisfazione che si respira in giro.
Dalla storia non si impara niente. Crisi--> voto a partiti estremisti/populisti. Queste elezioni non promettono nulla di buono, a prescindere da come poi verrà formato il governo.
Concordo con quanto detto da darkdesire..aggiungo che anche il jobs act non è piaciuto, come anche delle manovre poco "limpide" di Renzi e altri del pd.
La cosa preoccupante, a parte la palese incompetenza di Salvini, sono le assurde promesse dei 5 stelle. Non so cosa riusciranno a fare, ma sarà una delusione per gli elettori. Il programma presentato è quasi utopico e comunque da soli non hanno la maggioranza.
Riporto una battuta della pagina spinoza.it:
"In poche ore siamo passati da" dove ho lasciato la tessera elettorale" a "dove ho lasciato il passaporto?"

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

Posts: 1,549

Activitypoints: 4,809

Date of registration: Jan 7th 2015

  • Send private message

4

Saturday, March 10th 2018, 8:41am

Le file ai CAF per richiedere il presunto reddito garantito... LOL...

Mi spiace che i 5 stelle non abbiano vinto... perché così avranno sempre la possibilità di dire "noi avremmo voluto farlo, ma senza maggioranza..."... se avessero avuto la maggioranza gli italiani avrebbero preso atto delle solite promesse non mantenute ed al prossimo giro avrebbero fatto la fine di Renzi...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

svmmvs

Utente Fedele

Posts: 484

Activitypoints: 1,395

Date of registration: Jul 20th 2017

  • Send private message

5

Saturday, March 10th 2018, 3:41pm

Attenzione, il reddito di cittadinanza è fattibile, ma devono decidere di fare solo quello e costruirlo in più manovre economiche sperando in un approccio dell'Europa non eccessivamente contrario. Il costo è più o meno quello degli 80 euro più la decontribuzione, circa 25 mld. Però anche il governo Renzi ha fatto quasi solo quello considerando le mancette elettorali che nel complesso non sono costate così tanto.

Ma si devono dare delle priorità e accantonare la somma finanziaria dopo finanziaria. E probabilmente non vedremo il reddito di cittadinanza realizzato da un momento all'altro ma piuttosto costruito volta per volta magari partendo dal reddito di inclusione dell'ultimo governo.

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

Posts: 1,549

Activitypoints: 4,809

Date of registration: Jan 7th 2015

  • Send private message

6

Saturday, March 10th 2018, 7:50pm

Il calcolo sulla "realizzabilità" del reddito di cittadinanza viene fatto oggi... a reddito di cittadinanza non in vigore :D

Qualora venisse davvero introdotto è facile pensare che in tantissimi smettano di colpo di lavorare (almeno ufficialmente...) per poter percepire una rendita regalata senza far nulla... magari poi da accoppiare al secondo lavoro in nero...

Inoltre al nostro paese servono incentivi e stimoli per aumentare PIL e produttività e non aiutini per sovvenzionare chi sta a casa senza far nulla... se davvero esistono queste risorse andrebbero destinate a ben altri interventi...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

Bwndy

Amico Inseparabile

  • "Bwndy" is male

Posts: 1,460

Activitypoints: 4,640

Date of registration: Mar 16th 2016

  • Send private message

7

Saturday, March 10th 2018, 8:13pm

Stando a ciò che dicono i 5 stelle vengono proposti 3 lavori a chi percepisce il reddito. Se il beneficiario li rifiuta tutti e 3 perde il reddito di cittadinanza.
Effettivamente c'è già in altri paesi, ad esempio in Germania.
L'idea non è pagare chi non fa nulla per mantenerlo nella sua nullafacenza, quanto più sostenere i giovani in attesa di un lavoro o i pensionati che percepiscono una pensione che non gli permette di vivere dignitosamente, o un 50 enne che perde il lavoro e verosimilmente non è più voluto da nessun datore.
Vista da quest'ottica è una ottima iniziativa secondo me, considerando che effettivamente l'economia dovrebbe girare meglio aumentando il potere d'acquisto di chi non ne ha.

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" is male

Posts: 1,175

Activitypoints: 3,370

Date of registration: Oct 24th 2015

  • Send private message

8

Saturday, March 10th 2018, 9:55pm

Bwndy è molto diverso.....in Germania le richieste di lavoro passano principalmente tramite i centri per l'impiego e medie-grandi imprese con processi di raccolta curriculum e così via... mentre in Italia i centri per l'impiego non funzionano per nulla e c'e' prevalenza di piccole medie imprese che assumono per conoscenze-raccomandazioni. In sostanza sarebbe molto difficile verificare se una persona sta o meno accettando proposte di lavoro. Come diceva Giolitti, il vestito deve adattarsi anche alle gobbe dell'individuo da vestire, altrimenti non funziona.

This post has been edited 1 times, last edit by "solitario92" (Mar 10th 2018, 10:01pm)


svmmvs

Utente Fedele

Posts: 484

Activitypoints: 1,395

Date of registration: Jul 20th 2017

  • Send private message

9

Sunday, March 11th 2018, 1:09pm

Cmq nelle proposte per il reddito di cittadinanza ci sono 2 mld per rifinanziare e sistemare i centri per l'impiego.

@Dhalsim, magari accadesse ciò che hai prospettato. Abbiamo 45 mld di surplus commerciale, secondo solo a quello tedesco, sarebbe ora dispingere sulla dinamica salariale.

10

Sunday, March 11th 2018, 4:25pm

A mio avviso il risultato delle elezioni si è giocato principalmente sul fattore "diritti dei cittadini".

Il PD e i governanti in carica hanno pagato caro il loro distacco dalla realtà, preoccupandosi di integrare i bambini degli stranieri quando le donne italiane di figli non ne fanno più perché non possono permetterselo, non trovano lavoro, non trovano il tempo, non hanno aiuti, etc.
E gli uomini a seguire.

M5S e Lega (i più forti) giocavano su questo.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" is male

Posts: 1,175

Activitypoints: 3,370

Date of registration: Oct 24th 2015

  • Send private message

11

Sunday, March 11th 2018, 4:47pm

Sono abbastanza d'accordo con Bruce.
Il PD ha pagato soprattutto il volersi intestardire a portare avanti lo ius soli e l'accoglienza a tutti i costi (oltre a l'azione politica fallimentare di Renzi, che però non è stata decisiva), pur avendo la grande maggioranza della popolazione ostile a tali propositi. Infatti anche Liberi e Uguali, che pure era un partito anti-renziano, ha fatto un fiasco clamoroso a causa del sostegno allo ius soli. Diciamo che hanno pagato l'incapacità di capire che ad una nazione incattivita e in difficoltà ( perché in Italia ormai ci sono moltissime persone assai povere) delle belle parole e degli idealismi sulla fratellanza e l'accoglienza non interessa molto. Non per nulla il PD ha retto nei quartieri ricchi delle città. La Lega Nord ha fatto il 15% a Lampedusa, più del doppio del PD. Penso che questo dovrebbe far capire bene che tipo di opinione c'è verso la politica dell'accoglienza.
Sembra che comunque la sinistra si rifiuti di vedere questo fatto, e si parla solo di errori nel compilare le liste e di errori di Renzi.

12

Sunday, March 11th 2018, 4:55pm

Sembra che comunque la sinistra si rifiuti di vedere questo fatto, e si parla solo di errori nel compilare le liste e di errori di Renzi.
Non per niente vivono fuori dalla realtà, come scrivevo prima.

Hanno proprio un distacco, come lo hanno generalmente le persone iper-protette dalla società, quali quelle ricche o comunque che godono di un discreto paracadute patrimoniale e sociale in grado di isolarli dai problemi che poi si ostinano a voler risolvere nel modo sbagliato a spese di tutti.
Tutti mentono.
Ci sono molte più probabilità di venire uccisi da una persona che si ama che da un estraneo.
La realtà è quasi sempre sbagliata.

svmmvs

Utente Fedele

Posts: 484

Activitypoints: 1,395

Date of registration: Jul 20th 2017

  • Send private message

13

Sunday, March 11th 2018, 5:48pm

Sugli immigrati avete ragione. Ho sentito il pd parlare e manifestare solo per ius soli e diritti degli omosessuali, non una parola su chi soffre e magari rischia di perdere il lavoro perché il nigeriano di turno si offre a metà della paga.
Qui, in Puglia, ci sono diverse aziende agricole che prendono solo africani pagandoli 2 euro l'ora e loro si prestano facilmente. Tra l'altro c'è un turn-over tremendo, per cui questa gente o te la ritrovi in campagna al posto del padre di famiglia o fuori i supermercati talvolta minacciando chi entra pur di ottenere qualche spicciolo. Dobbiamo invertire la rotta e la sinistra lo deve capire se non vuole sparire. In primis bisogna cacciare i clandestini.

solitario92

Amico Inseparabile

  • "solitario92" is male

Posts: 1,175

Activitypoints: 3,370

Date of registration: Oct 24th 2015

  • Send private message

14

Sunday, March 11th 2018, 6:04pm

Si, hanno un forte distacco con la realtà.
Quando parlano di come l'afflusso di centinaia di migliaia di semianalfabeti dovrebbe arricchirci culturalmente e economicamente non si può fare altro che mettersi le mani nei capelli. Sembrano rifiutare anche il discorso semplice che un immigrato illegale non ha nessun diritto di stare nel paese e che deve essere respinto qualora possibile. E non si capisce come non riescano a rendersi conto che persone che arrivano dal Pakistan, dal Bangladesh, dalla Nigeria o dal Ghana tutto sono fuorché profughi di guerra . In più non c'è risposta alla domanda di come dovrebbe fare l'Italia, una nazione che progressivamente si sta impoverendo, a mantenere centinaia di migliaia di diseredati sul proprio territorio. Né tantomeno si degnano di rispondere alla domanda sul PERCHE' debba farlo,se non generici discorsi che sarebbero più adeguati a parrocchie di provincia che a dei politici degni di questo nome.
Peraltro la sinistra sta sparendo in tutta Europa proprio per questo atteggiamento. In Olanda il partito socialdemocratico è stato asfaltato, in Francia i socialisti sono morti, in Germania dai sondaggi pare che AFD abbia superato la SPD, in Polonia c'è un governo nazionalista, in Austria e Ungheria anche. Personalmente davvero non riesco a comprendere perché abbiano deciso di sostenere una politica tanto delirante. O sono proprio accecati dall'ideologia terzomondista o dietro ci sono interessi e valutazioni che non vengono portate alla conoscenza del pubblico.

empty

Giovane Amico

  • "empty" is male

Posts: 285

Activitypoints: 875

Date of registration: Feb 9th 2009

  • Send private message

15

Sunday, March 11th 2018, 7:12pm

Non si caccia quasi nessuno perchè costa troppo, non ci sono accordi con i paesi di provenienza perchè l'europa che potrebbe imporli da posizione di forza (non riprendi i tuoi, scordati aiuti + cooperazione e si troncano le relazioni diplomatiche) non esiste, si metterebbero di traverso la chiesa e tutti quelli che ci fanno business più i buonisti d'accatto e tutte le ong.

Sono ancora pochi quelli che chiedono rifugio, vedasi art.10 della ns costituzione che a me personalmente fa schifo ma visto che è scritto nero su bianco di fatto è un invito all'ingresso. L'italia prima e l'europa poi sono finite, entro 50 anni saranno la succursale dell'africa.