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fran235

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16

Sunday, March 11th 2018, 8:42pm

Ciao a tutti. La campagna elettorale è stata la sagra delle mega promesse....tanto sapevano che grazie a questa meravigliosa legge elettorale nessuno avrebbe avuto i numeri per tentare di mantenere le promesse. Detto questo, come ha detto qualcuno il dato politico che emerge è quello di un paese sempre più spaccato da un punto di vista geografico. Basta vedere la mappa del voto.
Hasta el buonismo siempre!!!

Bwndy

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17

Sunday, March 11th 2018, 9:24pm

Solitario: hanno detto di voler di cambiare, anzi rifondare(Di Maio ha usato questo termine) i centri per l'impiego.
Ciao Fran! Ben tornato.
Sì l'hanno sparata tutti veramente grossa. Più di tutti secondo me i 5 stelle. Il loro programma è tanto bello da apparire utopico.
Oltre che un paese spaccato un paese in difficoltà, altrimenti perchè votare partiti non esattamente moderati.
Secondo me accade quello che sta accadendo un po' nel resto dell'Europa. Le cose non vanno e gli immigrati diventano capri espiatori. Rimandiamoli a casa e risolviamo i problemi, facile facile. Salvini ogni volta che viene intervistato, a prescindere da quale sia la domanda, finisce a dire qualcosa sugli immigrati non in regola. I 5 stelle hanno calcato molto più sulla disonestà dei politici e sul reddito di cittadinanza.
Io penso che il pd non abbia fatto abbastanza nei rapporti con l'Europa( altro tema su cui 5 stelle e lega hanno insistito), il jobs act non è piaciuto, hanno perso credibilità a seguito di affari poco puliti, non ha fatto abbastanza per il problema immigrazione.

dhalsim

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18

Monday, March 12th 2018, 7:47pm

In Germania le agenzie per il lavoro funzionano... in Italia si limitano a prendere il tuo CV ed a dirti "le faremo sapere"...

Il reddito di cittadinanza in un paese con la mentalità come è quella italiana è una bomba... perché di fatto si trasformerà o in un vitalizio per i NEET o in un secondo stipendio per chi si arrangia in nero...

Piuttosto che buttare questi soldi così (ammesso che ci siano...), abbassiamo il costo del lavoro, aumentiamo la competitività delle imprese e facciamo ripartire le assunzioni (quelle vere, non drogate da incentivi semestrali...) nel privato...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

fran235

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19

Monday, March 12th 2018, 10:07pm

abbassiamo il costo del lavoro, aumentiamo la competitività delle imprese .


riduzione seria del cuneo fiscale, bassa corporate tax per le imprese straniere che assumono in Italia, rilancio della ricerca pubblica e privata. Mi sembra se ne sia parlato pochissimo.
Hasta el buonismo siempre!!!

dhalsim

Спасаясь от Pitechia

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20

Tuesday, March 13th 2018, 1:15pm

Appunto.

La radice di tutti i mali italiana è una sola: la bassa competitività.

L'unico modo per uscire (davvero) dalla crisi è creare le condizioni (fiscali, burocratiche, logistiche, giurisprudenziali, di risorse umane...) per cui CONVENGA investire e fare impresa in Italia... realizzato questo, tutti gli altri problemi si risolverebbero con effetto domino...

Dispensare spiccioli ai "poveri" non risolve un cavolo... le risorse vanno orientate verso chi ha il potere di creare posti di lavoro e benessere collettivo... l'Italia è uno dei pochi paesi al mondo in cui il reddito di impresa è tassato doppiamente (prima come impresa e poi come persona) e di questo nessuno ne ha parlato... nessuno ha parlato di come intende risolvere il problema di milioni di giovani che attualmente campano con la pensione dei genitori e che non fanno nulla dalla mattina alla sera... nessuno ha parlato di energia, di trasporti... nessuno ha parlato di come difenderci da paesi il cui costo della manodopera è 1/30 del nostro...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

fran235

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21

Tuesday, March 13th 2018, 2:13pm

la cosa che mi fa rabbia è che il nostro paese avrebbe grandi possibilità. In Irlanda (paese strutturalmente povero) tengono la corporate tax al 12,5% e le multinazionali fanno a gara per stabilirsi li. In Italia la tassazione è stellare, la burocrazia pazzesca e i tempi della giustizia biblici (e qualunque impresa sa che prima o poi avrà a che fare con un tribunale). Se ci aggiungiamo infrastrutture obsolete come si pensa che qualcuno investa in Italia? Nei vari dibattiti mi sembra (ma forse ho sentito male) che questi temi siano stati toccati solo di sfuggita. Facciamo ripartire il lavoro e vedrete che, come dice Dhalsim, magicamente sparirebbero tanti problemi....compresi tanti casi di nevrosi.
Hasta el buonismo siempre!!!

svmmvs

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22

Tuesday, March 13th 2018, 2:22pm

Io spero in una aliquota unica per tutte le società europee così da bloccare questa spinta al ribasso nelle tasse alle imprese, specialmente quando alcuni paesi dell'est utilizzano i sussidi comunitari per abbassare il costo del lavoro e attrarre investimenti da coloro che pagano questi sussidi (come l'Italia).

solitario92

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23

Tuesday, March 13th 2018, 2:39pm

Sottoscrivo quanto detto da dhalsim, e aggiungerei anche una seria riforma dell'istruzione, non in senso amministrativo, ma didattico, con maggiore considerazione per l'informatica e la programmazione, che sono ormai centrali per più o meno tutti i lavori.

fran235

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Tuesday, March 13th 2018, 3:59pm

Straquoto Solitario scuola e formazione, grandi assenti in questa campagna elettorale. Ma ormai candidati ed elettori vivono entrambi nel brevissimo termine.
Hasta el buonismo siempre!!!

dhalsim

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25

Tuesday, March 13th 2018, 5:06pm

I paesi dell'est (alcuni) sono estremamente competitivi ed, a differenza degli emergenti, hanno standard di sicurezza e stabilità molto elevati.

Negli ultimi decenni hanno investito tantissimo in infrastrutture (che funzionano) e servizi... ed oggi si ritrovano con disoccupazione inesistente e con tassi di crescita superiori alla Germania... inoltre hanno mantenuto la propria sovranità monetaria e ciò li rende immuni dai ricatti dell'Unione Europea... è facile prevedere come tra qualche altro decennio la locomotiva del Vecchio Continente sarà tutta incentrata tra Rep Ceca, Polonia e Slovacchia...

Penso che realisticamente per noi non ci siano speranze di star dietro a questo treno... purtroppo a livello di mentalità, di educazione e di formazione c'è un abisso incolmabile tra noi e loro...
Non puoi perdere quello che non metti nel piatto, ma non puoi neanche vincere.

26

Sunday, October 28th 2018, 5:09pm

la cosa che mi fa rabbia è che il nostro paese avrebbe grandi possibilità

A me la cosa che fa maggiormente arrabbiare è che la nostra sovranità popolare sia scavalcata da agenzie di rating e spread, ergo cosa votiamo a fare se dopo a decidere sono i mercati?? perché signori miei qui il problema non è tanto se quel programma sia valido o meno ma se potranno realmente portarlo a compimento a cominciare da quel deficit al 2.4%.

Ora chiunque mastichi un po di economia sa bene che altri paesi pur avendo un DEF/PIL simile al nostro han fatto manovre a debito ben superiore al 3% (cioè il tetto massimo riconosciuto dalla Bce). Ora se noi che abbiamo un DEF/PIL del 132% non possiamo sforare al 2.4% mentre Francia, Spagna e Portogallo il cui DEF/PIL non è poi così lontano dal nostro possono sforarlo (spesso ben oltre)??

Meno male che a maggio 2019 voteremo per le elezioni europee e magari sarà la volta buona che il vento cambierà anche li.

27

Monday, November 5th 2018, 12:00pm

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Torniamo alla lira, lo dice pure S&P

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