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Rinascere+91

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1

Tuesday, November 19th 2019, 8:36pm

Aiutatemi, mi serve il Vostro aiuto; leggete e aiutatemi

Buonasera a Tutti; non riesco a raccontare a nessuno e a fondo la mia storia.
Ho 28 anni, convivo e da 2 anni la mia vita è tormentata.
Tutto è partito quando scoprì dei messaggi sospetti della mia ragazza con un ragazzo, che destabilizzò la nostra relazione.
Me ne andai di casa, salvo tornarVi dopo pochi giorni.
Da lì iniziò una dura salita che dura tutt’oggi; la mia carriera lavorativa era in ascesa, all’interno di un supermercato dove stavo per diventare direttore dopo duri anni di lavoro.
Fui però trasferito, a detta dell’azienda, per finire il mio processo di crescita.
Qui nasce il mio eterno problema, rapportarmi con le nuove realtà lavorative, i nuovi ambienti mi destabilizzano, mi incutono ansia e panico terrificante, non quando sono al lavoro, tanto quando mi ritrovo fuori dal lavoro.
Proseguo.... trasferito a Gennaio 2018 di punto vendita, vado, colto dai miei malesseri, in malattia, andavo a lavorare in ansia, non riuscendo ad esprimermi come mi riusciva prima, da lì l’idea (vigliacca) di tagliare la corda.
Mi presento in direzione di azienda un mese dopo rendendo loro noto il mio stato di depressione; chiedendo loro, anche spoglio da responsabilità , di mandarmi in un punto vendita con un direttore con il quale avevo già lavorato, per non sentire questo stato inquietante.
Fui accontentato, e conclusa la malattia tornai a lavorare, (marzo ‘18) e piano piano, dopo le inevitabili paranoie, poiché apparte il direttore di cui ero amico, avendoci lavorato 5 anni e che le mie capacità le conosceva, non conoscevo nessuno, tornai a ingranare la mia carriera lavorativa, piano piano nei mesi ripresi a fare ciò che facevo prima, il fatto di potermi relazionare al meglio, mi rendeva, e mi rende tutt’ora un ottimo lavoratore.
Di pari passo però, gli strascichi di quegli sms di cui parlavo all’inizio, si ripercuotevano sulla vita amorosa, ogni lite futile e banale, era un pretesto per far uscire questo mezzo tradimento (non fisico, ma fui ferito molto) e talvolta diventavo anche violento.
A cavallo della primavera/estate 2018 raggiunsi il culmine dell esaurimento nervoso, non trovando qualcuno con cui sfogarmi iniziai col gioco d’azzardo dove persi molti soldi moltiplicando i miei problemi, la mia famiglia che di estate si trasferisce al sud (pensionati) non mi fu di aiuto, non raccontai loro nulla, il mio unico consigliere diventò il mio direttore che pensavo amico (non so se lo era o meno), lui se da una parte mi consigliava, dall’altra rese nota per intera la mia situazione all’azienda, da cui venni demansionato nuovamente, a detta sua, per permettere la mia ripresa, dal mio canto la vidi come un affossarmi sul lavoro, nella vita, di nuovo!!!!!
Agosto 2018: Malattia; Da agosto 2018 a dicembre 2018: liti, continuo sperperio di denaro nel gioco d’azzardo affossandomi di debiti, tracollo, vita amorosa costellata di liti, uno schifo insomma.
Gennaio ‘19 mi licenzio dopo 6 mesi di malattia in contemporanea di un altra azienda di supermercati che mi offre subito indeterminato, livello, e ruolo consono al mio profilo (Vice direttore).
Iniziai il 18 febbraio 2019; le ansie le stesse, depressione e panico ancora peggio, mi licenzio dopo una settimana. Piu forte di me. Non riesco, e non sono timido, ma vado in panico.
In questo 2019 annovero almeno altre 2 chiamate, una ditta mi assume, ma col badge già in mano non mi presento, il problema, lo stesso.
Ora econominicamente va uno schifo, la vita sentimentale molto meglio, davvero!!!!!!
Oggi ho iniziato un nuovo lavoro (nuovo supermercato) ma ho le stesse ansie, lo stesso stato di infelicità, non c’è Xanax (dipendente) che tenga, la vivo male, non voglio andarci, sto male.
Non mi sono mai aperto a nessuno così, perché ho paura di farlo pubblicamente.
Vi ringrazio per chi mi leggerà, chi mi consiglierà, chi mi darà forza.
Grazie
Rinascere+ (nomignolo non casuale)

2

Wednesday, November 20th 2019, 10:16am

I problemi vanno affrontati per grado d'importanza, quindi la cosa principale è eliminare la ludopatia che ti porterà (al 1000%) alla rovina.
Rivolgiti ad un SERD (ti direi anche di andare da un professionista privatamente ma data la situazione immagino che di soldi ne avrai pochini ..) anche per cercare i motivi che ti portano ad avere comportamenti evitanti.
Consultando abbastanza esperti puoi trovare conferma a qualsiasi opinione.

fran235

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Wednesday, November 20th 2019, 10:31am

concordo con acronimo. muoviti con decisione ma passo dopo passo. La ludopatia è una dipendenza grave, ma sulla quale esiste ampia letteratura ed esperienza di intervento. Intanto tampona un problema serio. Dopodichè potrai lavorare sul tuo stato ansioso
un abbraccio
Allontana da me questo calice.....

Riflessioni

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4

Wednesday, November 20th 2019, 10:39am

Riguardo al gioco d azzardo sono d' accordo con ciò che ti è stato detto. Per il lavoro ti consiglio questo: non so di preciso il perché tu sia così ansioso. Se è per il giudizio di altri non ti preoccupare. Pensa al fatto che sei bravo a lavorare e sei apprezzato. Pensa che gli altri non ti guardano male. Interessati di loro e fai il possibile per aiutarli.

arianna73

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5

Wednesday, November 20th 2019, 11:51am

Come ti è stato detto, è INDISPENSABILE che tu affronti seriamente e subito il problema della ludopatia. Chiedi aiuto, e troverai anche la "chiave" per sbloccare le altre problematiche poco per volta. Ma il primo indispensabile e non rinviabile passo è questo. Forza!

Rinascere+91

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6

Wednesday, November 20th 2019, 2:24pm

Per quel che riguarda il gioco d’azzardo, non vi gioco da Dicembre 2018, per quanto economicamente segnò me e tutti gli aspetti della mia vita.
Quanto al nuovo lavoro, oggi al secondo giorno, non mi sono presentato, ho aperto gli occhi alle 04.30 ma non ce l’ho fatta.
La mia compagna non sa ancora nulla, in quanto avevo detto Lei che iniziavo a lavorare il 28 e che ieri era solo un corso, anche se già oggi mi vedeva visibilmente scosso.
Sono all’apice dell’infelicità.
Perderò anche la disoccupazione che percepivo che quantomeno rimpinguava qualche spesa.
Inizio a non sapere dove poter sbattere la testa.
Aiuto

arianna73

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7

Wednesday, November 20th 2019, 2:52pm

allora, non ti scoraggiare

come prima cosa se ti fa bene e cerchi ancora più confronto e conforto, ti faccio presente che le prime due sezioni del forum, in alto "ansia panico e stress" e "umore depresso" sono proprio dedicate a problemi come quelli che stai vivendo.
questa è una sezione un po' "nascosta" o almeno non è esattamente quella dove questo tipo di argomenti sono maggiormente "visibili".

in più, anche se è un servizio gratuito e non sempre le risposte sono immediate, c'è anche una sezione per chiedere lumi a dei medici specializzati :)

confrontare le esperienze ti potrà in qualche modo tranquillizzare, ma penso che un passo avanti decisivo per te sia chiedere aiuto.
se il problema non è più la ludopatia bene, forse però sei riuscito a sconfiggere la punta dell'iceberg.
per l'iceberg rimasto sotto fatti aiutare, è un'ansia invalidante e anche sullo Xanax: come sei arrivato ad esserne dipendent? Chi te lo ha prescritto, chi ti ha seguito?
Essere seguito da un buon dottore potrebbe portarti ad avere prescrizioni molto più efficaci e senza dipendenza. (e non ti "ansiare" per la tua compagna, dovesse venire a saperlo non crollerà il mondo e non muore nessuno, comincia a pensare che per quanto tu ti veda perso sono problemi che hanno milioni di persone e ne vengono in qualche modo fuori, troverai la tua via d'uscita anche tu)

che ne pensi?

Rinascere+91

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8

Wednesday, November 20th 2019, 3:32pm

Grazie Arianna, purtroppo è come dici tu, un iceberg!!!!! Dal quale rimango segnato da tempo, il lavoro che non c’è, e che se arriva non riesco a viverlo, mi fa star male.
Come mi fa star male non potermi curare da uno psicologo perché a corto di denaro, sono davvero agli sgoccioli......
E il mio non é vittimismo per attrarre attenzione e compassione.
Scriverò altrove come, mi hai consigliato tu, ma non smettete di supportarmi e darmi manforte anche qui, x chi leggerà.....

Rinascere+91

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9

Wednesday, November 20th 2019, 3:35pm

Aiutatemi, ve lo chiedo col cuore

Buonasera a Tutti; non riesco a raccontare a nessuno e a fondo la mia storia.
Ho 28 anni, convivo e da 2 anni la mia vita è tormentata.
Tutto è partito quando scoprì dei messaggi sospetti della mia ragazza con un ragazzo, che destabilizzò la nostra relazione.
Me ne andai di casa, salvo tornarVi dopo pochi giorni.
Da lì iniziò una dura salita che dura tutt’oggi; la mia carriera lavorativa era in ascesa, all’interno di un supermercato dove stavo per diventare direttore dopo duri anni di lavoro.
Fui però trasferito, a detta dell’azienda, per finire il mio processo di crescita.
Qui nasce il mio eterno problema, rapportarmi con le nuove realtà lavorative, i nuovi ambienti mi destabilizzano, mi incutono ansia e panico terrificante, non quando sono al lavoro, tanto quando mi ritrovo fuori dal lavoro.
Proseguo.... trasferito a Gennaio 2018 di punto vendita, vado, colto dai miei malesseri, in malattia, andavo a lavorare in ansia, non riuscendo ad esprimermi come mi riusciva prima, da lì l’idea (vigliacca) di tagliare la corda.
Mi presento in direzione di azienda un mese dopo rendendo loro noto il mio stato di depressione; chiedendo loro, anche spoglio da responsabilità , di mandarmi in un punto vendita con un direttore con il quale avevo già lavorato, per non sentire questo stato inquietante.
Fui accontentato, e conclusa la malattia tornai a lavorare, (marzo ‘18) e piano piano, dopo le inevitabili paranoie, poiché apparte il direttore di cui ero amico, avendoci lavorato 5 anni e che le mie capacità le conosceva, non conoscevo nessuno, tornai a ingranare la mia carriera lavorativa, piano piano nei mesi ripresi a fare ciò che facevo prima, il fatto di potermi relazionare al meglio, mi rendeva, e mi rende tutt’ora un ottimo lavoratore.
Di pari passo però, gli strascichi di quegli sms di cui parlavo all’inizio, si ripercuotevano sulla vita amorosa, ogni lite futile e banale, era un pretesto per far uscire questo mezzo tradimento (non fisico, ma fui ferito molto) e talvolta diventavo anche violento.
A cavallo della primavera/estate 2018 raggiunsi il culmine dell esaurimento nervoso, non trovando qualcuno con cui sfogarmi iniziai col gioco d’azzardo dove persi molti soldi moltiplicando i miei problemi, la mia famiglia che di estate si trasferisce al sud (pensionati) non mi fu di aiuto, non raccontai loro nulla, il mio unico consigliere diventò il mio direttore che pensavo amico (non so se lo era o meno), lui se da una parte mi consigliava, dall’altra rese nota per intera la mia situazione all’azienda, da cui venni demansionato nuovamente, a detta sua, per permettere la mia ripresa, dal mio canto la vidi come un affossarmi sul lavoro, nella vita, di nuovo!!!!!
Agosto 2018: Malattia; Da agosto 2018 a dicembre 2018: liti, continuo sperperio di denaro nel gioco d’azzardo affossandomi di debiti, tracollo, vita amorosa costellata di liti, uno schifo insomma.
Gennaio ‘19 mi licenzio dopo 6 mesi di malattia in contemporanea di un altra azienda di supermercati che mi offre subito indeterminato, livello, e ruolo consono al mio profilo (Vice direttore).
Iniziai il 18 febbraio 2019; le ansie le stesse, depressione e panico ancora peggio, mi licenzio dopo una settimana. Piu forte di me. Non riesco, e non sono timido, ma vado in panico.
In questo 2019 annovero almeno altre 2 chiamate, una ditta mi assume, ma col badge già in mano non mi presento, il problema, lo stesso.
Ora econominicamente va uno schifo, la vita sentimentale molto meglio, davvero!!!!!!
Oggi ho iniziato un nuovo lavoro (nuovo supermercato) ma ho le stesse ansie, lo stesso stato di infelicità, non c’è Xanax (dipendente) che tenga, la vivo male, non voglio andarci, sto male.
Non mi sono mai aperto a nessuno così, perché ho paura di farlo pubblicamente.
Vi ringrazio per chi mi leggerà, chi mi consiglierà, chi mi darà forza.
Grazie
Rinascere+ (nomignolo non casuale)

Elettra

Super Moderatore

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10

Wednesday, November 20th 2019, 6:53pm

Ciao Rinascere,
Ho unito il tuo ultimo Thread con il primo che hai aperto, in quanto hai ricopiato lo stesso topic pari pari e racconti le stesse cose!!!

Ti ricordo che è vietato dal regolamento intasare il forum con thread dello stesso argomento, oltre ad essere dispersivo e fastidioso.

Ti consiglio di continuare qui la tua discussione e non aprire ulteriori topic sullo stesso argomento perché non saranno più abilitati.

Elettra per lo staff di moderazione