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viking

Giovane Amico

  • "viking" ha iniziato questa discussione

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1

venerdì, 15 marzo 2019, 19:58

Voi riuscite a lavorare????

Ve lo chiedo perche molte volte è uno sforzo immenso.mi porto il lavoro a casaletto, i problemi a casa e passo i week end a pensare a come risolverli. Sono unico dipendente e progetto impianti. Ora per esempio un nuovo lavoro mi sta tartassando, il pensiero di tutti i problemi che dovrò affrontare e risolvere. Non ce la faccio piu.

Il Corvo

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2

venerdì, 15 marzo 2019, 21:03

Ciao Viking
Riesco a fare solo certi tipi di lavori, tra questi quello che meglio riesco a gestire è principalmente quello da 'impiegato a circa 15km da casa, restando seduto davanti al pc per 8 ore al giorno , uscendo la mattina e rientrando la sera. Per fortuna non mi porto il lavoro a casa come fai tu, ma stare tutto il giorno fuori mi pesa veramente tanto. Ho difficoltà a stare in mezzo agli altri e somatizzo in diverse maniere, sempre gestibili per carità, in alcuni giorni parecchio acute e in altre meno, ma parecchio fastidiose e che non riescono a rendermi la giornata affatto scorrevole come vorrei. Ho sempre a portata di mano le gocce, ma evito di utilizzarle e mi sforzo di gestire io la situazione a meno che non abbia una crisi veramente forte. Una delle mie paure più grandi è proprio quella di sentirmi male o avere un malore in generale davanti a tutti gli altri. Per questo è come se stessi perennemente in allerta.
Neanche il tempo poi di arrivare la sera a casa e ovviamente il pensiero va subito a quella che verrà. Spero vivamente che arrivi una qualche riforma con il tempo che porti le ore di lavoro giornaliere a massimo 6, cosi come già avviene in certi paesi. Forse sarebbe l'unica soluzione che alla lunga potrebbe giovare a me ,ma a tutti i lavoratori in generale.
"Non può piovere per sempre"

Anna808

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3

venerdì, 15 marzo 2019, 21:23

Io lavoro ma spendo un sacco di energie a cercare di tenere a bada le somatizzazioni e i sintomi. Per esempio questa mattina ho lavorato 4 ore a stretto contatto con un mio collega ed ero talmente impegnata a dividermi tra il cercare di concentrarmi su ciò che stavo facendo e il gatto di non stare male che a mezzogiorno ero cotta, sembrava avessi fatto chissà cosa.

viking

Giovane Amico

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4

venerdì, 15 marzo 2019, 22:05

Siete bravi però!!!!

Anna808

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5

venerdì, 15 marzo 2019, 23:07

Siete bravi però!!!!

Personalmente anche se a volte non devo andare a lavorare mi impongo sempre di uscire almeno qualche ora della giornata e usare la macchina perche mi sono accorta nel corso del tempo che se mi chiudo in casa anche solo per qualche giorno faccio fatica poi a riprendere la quotidianità dell'uscire e mi sale ancora di più l'ansia e la paura.

viking

Giovane Amico

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6

sabato, 16 marzo 2019, 20:27

si e' vero, evitare di fare cose , che prima o poi devi fare e riprendere non e' la soluzione corretta, secondo me. Bisogna soffrire e continuare ad affrontarle.
Certo finche ce la fai.

Anna808

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7

lunedì, 18 marzo 2019, 09:14

si e' vero, evitare di fare cose , che prima o poi devi fare e riprendere non e' la soluzione corretta, secondo me. Bisogna soffrire e continuare ad affrontarle.
Certo finche ce la fai.

È un Po come combattere ogni giorno contro noi stessi anche perche personalmente ogni giorno "ne ho una nuova". Però non ho voglia di farmi sconfiggere, certo ci sono giorni che arrivare a sera è dura, altri va meglio, ma cerco sempre di tenermi il morale alto perché mi aiuta molto nell'affrontare la giornata.

farfalla123

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8

lunedì, 18 marzo 2019, 14:20

Io vado in panico con le riunioni..perché da lì non posso alzarmi dal tavolo...per il resto a volte vado a farmi un giro per l'azienda..per fortuna siamo grandi..diciamo che se dovessi fare la cassiera la vedrei dura...cosa faccio mollo i clienti lì e scappo se ho una crisi??? Oggi ad esempio mi fa male braccio sinistro e mi sto fissando sia il cuore...e poi mi viene appunto male al petto..ma non so se perché lo penso o meno...e ho pure una riunione...che pizza...

Anna808

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9

lunedì, 18 marzo 2019, 19:50

Io vado in panico con le riunioni..perché da lì non posso alzarmi dal tavolo...per il resto a volte vado a farmi un giro per l'azienda..per fortuna siamo grandi..diciamo che se dovessi fare la cassiera la vedrei dura...cosa faccio mollo i clienti lì e scappo se ho una crisi??? Oggi ad esempio mi fa male braccio sinistro e mi sto fissando sia il cuore...e poi mi viene appunto male al petto..ma non so se perché lo penso o meno...e ho pure una riunione...che pizza...

E si, anch'io quando devo affrontare situazioni costrittive mi sento peggio perché è come se non avessi via di scampo se sto male. L'anno scorso ero in cantiere e stavo parlando con l'impresario quando ho sentito che stava per arrivarmi un forte attacco di panico. Ho dissimulato fino a che non ce l'ho fatta più e sono letteralmente scappata.

viking

Giovane Amico

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10

lunedì, 18 marzo 2019, 21:21

Io vado in panico con le riunioni..perché da lì non posso alzarmi dal tavolo...per il resto a volte vado a farmi un giro per l'azienda..per fortuna siamo grandi..diciamo che se dovessi fare la cassiera la vedrei dura...cosa faccio mollo i clienti lì e scappo se ho una crisi??? Oggi ad esempio mi fa male braccio sinistro e mi sto fissando sia il cuore...e poi mi viene appunto male al petto..ma non so se perché lo penso o meno...e ho pure una riunione...che pizza...

E si, anch'io quando devo affrontare situazioni costrittive mi sento peggio perché è come se non avessi via di scampo se sto male. L'anno scorso ero in cantiere e stavo parlando con l'impresario quando ho sentito che stava per arrivarmi un forte attacco di panico. Ho dissimulato fino a che non ce l'ho fatta più e sono letteralmente scappata.

Fai un lavoro simile al mio...

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