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pterodattilo

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  • "pterodattilo" started this thread

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Date of registration: Sep 19th 2015

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Saturday, September 19th 2015, 3:01pm

un aiuto

Buon giorno a tutti,
non ho mai partecipato ad un forum prima d'ora, ma stamattina più che in altri momenti credo di aver bisogno di una qualche forma di conforto.
Non riesco più a vivere in modo piacevole.
Alle scuole medie sono stata terribilmente emarginata dagli altri ed etichettata come persona strana. Così ne ho fatto la mia virtù e per gli anni del liceo ho vissuto dietro la maschera della mia stranezza. Anche se in realtà non ho mai avuto idee davvero originali, mi sono sempre ispirata agli altri e sono sempre stata molto dipendente dal loro giudizio, nonostante tutto riuscivo a giostrarmi bene in ogni situazione, non ero timida e mi capitava spesso di "sedurre" gli altri con la mia personalità. Mi è capitato di stare con molti uomini diversi, che ho lasciato per gelosia alla prima occasione. Una cosa egoistica, ho fatto soffrire molte persone senza motivo.
Oggi vivo diversamente, sto da tanto con una persona che amo, anche se la relazione sta attraversando un periodo burrascoso.
Ad esempio spesso al mattino o verso l'ora di pranzo sento un'ansia sorda che si manifesta come un vuoto all'altezza del petto, resto sdraiata a letto e non ho voglia di uscire perché quando incontro le persone con cui avevo legato al liceo (ora sono al secondo anno di università e loro sono i miei unici amici) non so come comportarmi con loro, non riesco ad essere naturale e le conversazioni sono dense di silenzi nei quali non ho nulla da dire. Oppure divento un'ascoltatrice "attiva" ovvero riempio di domande le persone con cui esco e questo è comunque imbarazzante.
Ho provato a frequentare gli amici del mio fidanzato, ma alcuni di loro mi provocano ansia per la loro personalità sarcastica. Spesso mi capita di capire il sarcasmo ma di non sapere come rispondere in modo sarcastico, oppure semplicemente di non capirlo. Il mio comportamento con loro è quindi del tutto passivo, esco per due ore con loro e non dico niente all'interno della conversazione, al massimo rido.
Non ero così. Cosa mi succede?
Forse è perché non credo nei "valori" che mi sembra di notare in quelle persone, ma non avevo mai avuto problemi a confrontarmi con persone diverse da me.
Quindi in sostanza sfuggo dalla socialità.
Il mio fidanzato aveva questo problema prima che ci conoscessimo, stava fuggendo dalle sue amicizie, e tramite la mia compagnia lo ha fatto, ma ora ha deciso di rientrare nella società e vedo che lui ci riesce. Non sono gelosa, ho paura di restare indietro mi sento come un animale ferito. O forse sono gelosa?
Non mi capisco mai bene, spesso sono preda di reazioni inconsce e faccio sogni orribili, nei quali ad esempio uccido per strangolamento o tramite un'arma da taglio.
A volte sento la voce che mi legge i pensieri (insomma i miei pensieri, non so come spiegarlo) che rallenta e ripete quello che ho appena pensato, non so se questo particolare possa essere utile.
Non riesco a definirmi come persona, prima pensavo di essere un'anticonvenzionale, poi ho scoperto che non è del tutto vero, o comunque ora non sto più vivendo così, quindi non so chi sono, ma c'è forse qualcuno che lo sa?
Ho paura di auto ingannarmi oppure ho paura di non starlo facendo abbastanza.
Non so bene cosa sto chiedendo.
Mi sento molto sola.

Spero di non aver sbagliato a scrivere in questa categoria del forum

Used tags

domande, sociale, solitudine