Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Dear visitor, welcome to Forum di Psicologia di Nienteansia.it. If this is your first visit here, please read the Help. It explains in detail how this page works. To use all features of this page, you should consider registering. Please use the registration form, to register here or read more information about the registration process. If you are already registered, please login here.

stellinatimida

Utente Attivo

  • "stellinatimida" is female

Posts: 83

Activitypoints: 319

Date of registration: Sep 29th 2009

  • Send private message

31

Friday, September 10th 2010, 5:04pm

Ripeto che non voglio condannare Anton, ma vedo cosa vuol dire stare tutto il girono attaccato al pc.
Non voglio semplificare, immagino che staccarsene possa essere difficile, che si possa dire "altri 5 minuti e poi basta" ma poi si continua per ore, che si paghino comunque tasse universitarie e libri di testo, ma che poi non si faccia nulla.
Non lo condivido, ma vedo come succede.
Diventa un circolo vizioso difficile da rompere.

Eppure credo che in molti casi (certamente ci saranno quelli in cui serve assolutamente un aiuto specialistico e/o medicine) basti rompere il circolo con un piccolo grande gesto di coraggio: una presa di posizione.
Nel tuo caso Anton direi che il gesto sarebbe spegnere il pc, e prendere il libro in mano.
Io ho avuto questo tipo di presa di posizione qualche anno fa. Mangiavo in modo compulsivo e poi mi sentivo uno schifo per averlo fatto, ma questo a stomaco e bocca ben pieni. Mai prima. Finchè un giorno, con l'ennesima merendina in mano ho pensato "NO" e l'ho rimessa nello scaffale.
Quel piccolo gesto (di cui solo io ero consapevole) mi ha dato molta sicurezza a riguardo.

So che tu stai parlando di un problema diverso, di una situazione complessa che implica insieme diverse cose, ma forse il mio esempio potrebbe aiutarti.
Ripeto che non voglio, coma qualcuno ha detto, "tirarti i capelli" o rimproverarti o chissà che. Credo solo fortemente che in certi casi non si possa dire solo "poverino ha un problema", ma si debba spingere il "poverino" a salvare se stesso.
Prendi in mano il libro e leggi. Se fosse necessario rileggi la stessa frase mille volte. Quando non si studia per tanto tempo si perde l'abitudine a concentrarsi, e può essere difficile ripartire ma non è impossibile. Dire che è difficile fare una cosa non risolve la situazione, semmai la rende ancora più complicata.

Credo che solo se sarai tu stesso a dare il VIA al cambiamento della tua vita avrai risultati e risultati duraturi (certo, ci potranno essere ancora periodi no, ma li affronterai) e il successo ti darà l'autostima e la forza per migliorare sempre di più.

Posso chiederti una cosa?
La tua ragazza quanto sa della tua situazione?
Forse lei stessa (visto che la descrivi come molto in gamba) potrebbe aiutarti dandoti una bella spinta...

Spero di essere stata chiara, questo argomento mi tocca da vicino e non voglio essere una che ti rimprovera ma solo una sconosciuta che crede che tu ce la possa fare e che cerca di spronarti...
Insomma, visto che non hai commentato il mio post forse ti ha indispettito ma non ho altro che buone intenzioni.

ally

Utente Attivo

Posts: 70

Activitypoints: 245

Date of registration: Sep 20th 2009

  • Send private message

32

Friday, September 10th 2010, 5:32pm

ciao Anton,
mi sono ritrovata molto in quello che hai scritto, ho praticamente vissuto la stessa cosa, sono rimasta bloccata sui libri per 3 anni, non riuscivo a dare esami, più mi ripromettevo di studiare e più non ce la facevo, il tempo passava e io mi sentivo sempre più fallita, incapace di fare qualsiasi cosa, di fare l'unica cosa che mi era sempre riuscita bene STUDIARE.
ero depressa perchè non riuscivo a cambiare la situazione, tutti intorno a me andavano avanti, tranne io. il senso di frustrazione e l'ansia poi aumentavano sempre di più. Ero la prima a dire che avrei concluso nei tempi giusti invece non ce l'ho fatta e questo mi ha fatto sentire una perdente.

.... insomma solo grazie all'aiuto di una psicologa sono riuscita a mettere tutti i pensieri a posto, mi ha aiutato a capire che ognuno ha i suoi tempi per realizzare i propri obiettivi, e colpevolizzarmi e sentirmi inferiore agli altri certo non mi avrebbe aiutato. mi ha aiutato a fare una cosa per volta, stabilire le mie priorità, in quel momento un'esame da fare all'università e concentrarmi su quello. poco per volta sono arrivata e finalmente mi sono laureata a luglio.

ce la puoi fare !!!!!! :thumbsup:
ally

Anton84

Utente Attivo

  • "Anton84" started this thread

Posts: 16

Activitypoints: 55

Date of registration: Sep 7th 2010

  • Send private message

33

Monday, September 13th 2010, 4:49pm

Scusatemi se non ho risposto in questi giorni,non era perchè mi sono indispettito di qualcosa o altro,semplicemente non sono stato collegato.
Ho parlato di questo mio problema anche a mio padre,ora diciamo che mi sento un po' più libero,però mi manca qualcosa,mi manca una scrivania dove avere tutti i libri lì senza muoverli,senza dover ogni volta preparare il tavolo in cucina per dover studiare...Non so,ma sono convinto che il non dover ogni volta fare avanti e indietro per portare libri e notebook sul tavolo potrebbe giovarmi...Spero non sia solo un mio pretesto e che davvero mi manca la scrivania per poter dar inizio a tutto...
Domani ho l'appuntamento con uno psicologo e sono convinto di andarci,perchè davvero non ne posso più di questo stallo,di questo blocco che oramai dura da anni.
Comunque ora rispondo ad alcune domande fattemi:

@stellinatimida

Si,mi rendo conto che sto buttando via la mia vita,mi rendo conto di tutto stellina,ma ti giuro che proprio non riesco a reagire,mi prende un blocco appena vedo i libri,però ce la devo fare,magari con l'aiuto dello psicologo ma ne devo uscire!So che devo contare in primis su me stesso,sono al corrente di tutto ciò che hai detto,ma,ti ripeto,per ora non ce la faccio! Inoltre la mia ragazza è sicuramente una ragazza in gamba,però non credo sia la cosa giusta farle carico di questo,non credo che riuscirebbe a mantenere ed affrontare il problema.Può anche essere che mi sbaglio,ma viste le esperienze pregresse,non voglio rischiare per poi perdere pure lei e sprofondare ancora di più! Comunque,ora confido nello psicologo...Speriamo vada bene e mi sblocchi!

@Hopekeeper

prima ero forte,Hopekeeper,molto forte,sicuro di me...Questo fino ai 24 anni,poi l'anno scorso,a 25 anni cominciai a sentire i primi sintomi di ansia,mi promisi di cominciare a studiare per bene...Studiai notte e giorno da Settembre fino a metà Novembre circa per poi fermarmi e non dare gli esami nella sessione di Febbraio...Oltre che poi non li ho dati nemmeno nella sessione estiva.Questo mi ha fatto cadere ancora di più e,compiendo ancora gli anni,arrivando a 26,è stato ed è ancora peggio! Insomma,il mio problema è l'età e l'essere rimasto indietro con l'uni,questo è tutto! Ma sono convinto che se riuscissi a laurearmi e a fare il lavoro per il quale mi sono laureato,con soddisfazione,tutto questo calvario finirebbe! Ed ora mi affido ad uno psicologo,sperando che finalmente io possa trovare il me stesso di quando avevo 16 anni...Un ragazzo che se non faceva i compiti si sentiva in colpa! Un ragazzo che non voleva deludere i professori!
Ti confesso un'altra cosa,fino a 16 anni sono stato un ragazzo timido,che ad ogni minimo sfottò se la prendeva tanto e ci rimuginava su per giorni e giorni,soffrendo! Poi,dai 16 anni in poi,mi sono imposto di non pensare e mano mano sono diventato un ragazzo sempre più estroverso,ma la cosa negativa era anche che mano mano studiavo sempre di meno! Ed ora...Vorrei trovare quella parte di me che era studente modello!

@ally

Come vedo,non sono l'unico ally,la tua "testimonianza" mi dispiace però mi aiuta a capire che ci sono altre persone che hanno problemi come i miei! Io però sono fermo da ben 5 anni...Povero me! Che stupido eh? Comunque si,mi sento fallito,incapace di fare qualsiasi cosa...Anche la cosa che come te,sono sempre stato in grado di fare,studiare!!!
Comunque,anche io come te,ora ripongo,come ho già detto e ridetto in questo post,le mie speranze nelle mani sia mie che di uno psicologo...Voglio sentirmi di nuovo con una mente brillante e non apatico e statico come sono ora...Speriamo in bene!
Grazie per l'incoraggiamento! :)

ally

Utente Attivo

Posts: 70

Activitypoints: 245

Date of registration: Sep 20th 2009

  • Send private message

34

Monday, September 13th 2010, 8:22pm

ciao ciao!!!!!
è importante avere uno spazio proprio dove strudiare, anche io facevo avanti indietro tra la camera e la cucina!!!!!non avevo pace!!!! cmq credo che il blocco nello studio sia una conseguenza di uno stato d'animo ansioso, che puoi cambiare sicuramente e lo psicologo ti aiuterà.

mi ero prefissata di finire gli esami e poi passavano le sessioni e non li facevo, questo aveva come conseguenza di farmi stare peggio!!!! andavo sempre più giù. ero entrata in un circolo vizioso, studiavo (poco), non facevo gli esami e così confermavo a me stessa di essere una fallita, incapace e la mia autostima diminuiva sempre di più.
vedrai che ce la farai anche tu, non sei un fallito; ognuno di noi ha i suoi tempi e il passo avanti già lo hai fatto chiedendo aiuto ai tuoi e allo psicologo!!!!
un abbraccio e fammi sapere come va!!!!
ally :)

Anton84

Utente Attivo

  • "Anton84" started this thread

Posts: 16

Activitypoints: 55

Date of registration: Sep 7th 2010

  • Send private message

35

Monday, September 13th 2010, 11:56pm

Quoted

ciao ciao!!!!!
è importante avere uno spazio proprio dove strudiare, anche io facevo avanti indietro tra la camera e la cucina!!!!!non avevo pace!!!! cmq credo che il blocco nello studio sia una conseguenza di uno stato d'animo ansioso, che puoi cambiare sicuramente e lo psicologo ti aiuterà.

mi ero prefissata di finire gli esami e poi passavano le sessioni e non li facevo, questo aveva come conseguenza di farmi stare peggio!!!! andavo sempre più giù. ero entrata in un circolo vizioso, studiavo (poco), non facevo gli esami e così confermavo a me stessa di essere una fallita, incapace e la mia autostima diminuiva sempre di più.
vedrai che ce la farai anche tu, non sei un fallito; ognuno di noi ha i suoi tempi e il passo avanti già lo hai fatto chiedendo aiuto ai tuoi e allo psicologo!!!!
un abbraccio e fammi sapere come va!!!!
ally :)

Ally spero di poterti dire il più presto possibile di aver ritrovato me stesso e di aver cominciaato a dare degli esami...E magari...Di essermi laureato! :)
Beh,vediamo un po' come va con questo psicologo,anche se sono scettico! Però vabbè,avranno un motivo per esistere,altrimenti si sarebbero già estinti,professionalmente parlando! ;)
Grazie ancora,un abbraccio
Anton

Anton84

Utente Attivo

  • "Anton84" started this thread

Posts: 16

Activitypoints: 55

Date of registration: Sep 7th 2010

  • Send private message

36

Wednesday, September 15th 2010, 12:44pm

Quoted

Quoted

ciao ciao!!!!!
è importante avere uno spazio proprio dove strudiare, anche io facevo avanti indietro tra la camera e la cucina!!!!!non avevo pace!!!! cmq credo che il blocco nello studio sia una conseguenza di uno stato d'animo ansioso, che puoi cambiare sicuramente e lo psicologo ti aiuterà.

mi ero prefissata di finire gli esami e poi passavano le sessioni e non li facevo, questo aveva come conseguenza di farmi stare peggio!!!! andavo sempre più giù. ero entrata in un circolo vizioso, studiavo (poco), non facevo gli esami e così confermavo a me stessa di essere una fallita, incapace e la mia autostima diminuiva sempre di più.
vedrai che ce la farai anche tu, non sei un fallito; ognuno di noi ha i suoi tempi e il passo avanti già lo hai fatto chiedendo aiuto ai tuoi e allo psicologo!!!!
un abbraccio e fammi sapere come va!!!!
ally :)

Ally spero di poterti dire il più presto possibile di aver ritrovato me stesso e di aver cominciaato a dare degli esami...E magari...Di essermi laureato! :)
Beh,vediamo un po' come va con questo psicologo,anche se sono scettico! Però vabbè,avranno un motivo per esistere,altrimenti si sarebbero già estinti,professionalmente parlando! ;)
Grazie ancora,un abbraccio
Anton
Allora,sono andato dallo psicologo.
Ci siamo messi seduti e abbiamo cominciato a parlare,ovviamente ha fatto parlare molto me e gli ho spiegato tutti i problemi che ho,ma devo dire la verità,erano tutte cose che conoscevo ed anche banali.Cioè,in pratica lui dice che ho paura di crescere e di responsabilizzarmi...Questa magari sarà una cosa inconscia perchè sinceramente non vedo l'ora di essere indipendente e di avere un lavoro,però,un lavoro che mi soddisfi e che metta a frutto i miei studi,oltre che non vedo l'ora di andar via di casa.Beh,comunque poi mi ha detto che voglio fare troppi esami contemporaneamente e che devo pure lavorare per pagarlo e non far pagare mia madre.Questo si,io lavoro saltuariamente e riesco a pagarmi le mie uscite,ma sinceramente non posso dare i miei soldi a lui,se no son finito! In pratica ha preso 60 euro,ed è pure amico di famiglia! Non ha fatto alcuno sconto! Comunque la prossima volta dovrei portargli i programmi dei (soli) 3 esami che voglio fare a Febbraio a cui dovrei dedicare 2 ore al giorno per ogni esame,inoltre dovrò dirgli tutti i progressi che ho fatto,cioè cosa sono riuscito ad imparare ecc ecc...Comunque,dovrei andarci 1 volta a settimana,ma sinceramente,60 euro a seduta mi sembrano un po' troppi per parlare di cose che già so e per responsabilizzarmi nei confronti di una terza persona! Sinceramente,meglio che mi responsabilizzo da solo creandomi magari uno psicologo immaginario,invece di dare a questa persona 60 euro a seduta per 1 ora di chiacchierata su cose a cui sono già arrivato da solo,e per dare conto a lui di quello che faccio,invece che ai miei genitori.Oltre che,gli avevo esposto anche altri problemi,cioè la mia credenza di essere impedito in matematica e la dipendenza affettiva,ma su queste 2 non ha speso una parola,credo che tratterà la cosa in seguito...Inoltre ha tenuto a precisare che durante le prime sedute non vedrò miglioramenti,però mano mano il tutto si aggiusterà.

Io non son convinto di tornarci,per i motivi che ho esposto sopra: cose che già so,responsabilizzarmi verso una terza persona per le cose che faccio quando con un po' di intelligenza potrei farlo da solo...Insomma questa seduta mi ha convinto del fatto che dare 60 euro a una persona per chiacchierare e ripeto ancora,responsabilizzarsi verso di ella e non verso se stessi e i propri genitori,è una cavolata enorme,almeno per come la vedo io,se si usa un po' di intelligenza e si capisce lo spreco di denaro che si sta attuando,penso che una smossa ce la diamo.

Voi come la pensate?

do you think?

Unregistered

37

Wednesday, September 15th 2010, 1:54pm

Quoted

Ho 26 anni e le mie giornate sono sempre le stesse,mi alzo tardi al mattino,verso le 10,mi riprometto di studiare e poi puntualmente dopo aver fatto colazione mi ficco vicino al pc per tutto il giorno.Se di sera vado a dormire presto per alzarmi presto al mattino (cosa che non succede),sento come se avessi vissuto poco la giornata.

Quoted

Appena cerco di studiare mi prende un'ansia che mi fa battere il cuore a mille e mi stringe il petto,penso all'università,al fatto che sono in ritardo e di molto con gli studi,penso al futuro! Sono ben 4 anni che sono bloccato e non do' esami,proprio oggi ho parlato con mia madre riguardo il mio problema e mi ha capito e consigliato bene,mi sono sfogato,ma sono ancora qui,come se avessi bisogno di qualcuno di ancora più autorevole di mia madre per sbloccarmi,magari di uno psicologo,forse ci andrò!

Quoted

Poi ho fretta di laurearmi,vorrei farcela entro 2 anni al massimo,però non faccio nulla per studiare anzi,sono completamente bloccato proprio per i motivi che ho detto prima. Inoltre credo proprio di essere dipendente affettivamente dalla mia ragazza,che non sa nulla di tutto ciò,davanti a lei voglio sembrare forte,sicuro di me,ma a causa di queste mie debolezze,in realtà non lo sono affatto.Lei è l'opposto di me,forte,che porta a termine i suoi obiettivi,si è laureata col massimo dei voti in 5 anni esatti ed ora sta facendo altre esperienze.Al solo immaginare che lei dovesse partire per un altro paese o fare qualcosa di nuovo,questo mi fa star un po' male,ma non faccio trasparire nulla di tutto ciò,anzi,sono molto accondiscendente e tengo tutto dentro...So che è giusto che lei faccia le sue esperienze,grazie alla sua forza di volontà e agli obiettivi che ha raggiunto...Ma io fra un po' scoppio!

Quoted

Mi sento indietro,indietro con la vita...A volte penso di lasciare l'università,ma poi credo che mi sentirei deluso prima da me stesso,perchè le mie aspettative andranno a farsi friggere e poi darei una grande delusione agli altri! Se lasciassi forse,mi sentirei più fallito credo! Con meno valore! Per non parlar poi del mondo del lavoro che oggi già con una laurea è difficile,figuriamoci senza!

Quoted

Per finire poi,quando vado all'università mi sento comunque male,come se stessi perdendo tempo a seguire le lezioni quando poi potrei fare di più a casa!

Quoted

Insomma,soffro di ansia,dipendenza affettiva e sono pure depresso! Non so più dove andare a sbattere la testa,cosa fare,come agire...E se agisco mi sento male! Ora sto prendendo delle tisane chiamate Dicalmir,fanno un buon effetto,almeno fanno sparire tachicardia e senso di schiacciamento del petto...Però la mia testa è sempre quella...Pessimista,che non vede futuro! Insomma,da studioso modello quale ero fino alla seconda superiore,sono diventato uno svogliato menefreghista di prima categoria! Infatti ho preso questa piega dal terzo superiore,per smettere di pensare,visto che ogni minima offesa che ricevevo per me erano giorni passati a rimuginare.Allora mi imposi di non pensare,di lasciar scorrere tutto...E da quando non penso,non vado avanti...Mentre se penso,soffro!
Rlieggi con attenzione quel che tu stesso hai scritto,e poniti delle domande in proposito:la tua,a me sembrerebbe una domanda retorica,quella sul fatto se ti serva o meno andare da uno psicologo e per giunta pagarlo pure per starti ad ascoltare.L`opzione gratuita mi sa che sia solo quella di tenerti irrisolti i tuoi problemi...anche se poi alla fine si paga anche quell`opzione che sembrerebbe la piu`economica.Dovresti anche rileggere il titolo del topic e riflettere anche su quello.

Quoted

Non so se sono stato chiaro,però ho bisogno di un aiuto enorme per andare avanti...E non riesco nemmeno a piangere! Non vedo via d'uscita...
Secondo me sei stato chiarissimo!

stellinatimida

Utente Attivo

  • "stellinatimida" is female

Posts: 83

Activitypoints: 319

Date of registration: Sep 29th 2009

  • Send private message

38

Thursday, September 16th 2010, 12:12pm

Sinceramente non co bene quali siano le tariffe degli psicologi, ma non puoi pretendere che ti curi gratis!
Non è volontariato, ma un lavoro quello dello psicologo!
Ti aspetteresti forse che un medico ti curi nel suo studio gratuitamente?
Sennò prova ad andare nelle ASL, forse li hanno qualcosa di gratuito o meno caro.

E' una cosa che ho già sentito questa lamentela di dare soldi allo psicologo, ma è un lavoro che deve essere pagato (come tutti i lavori).

Se non ti fidi di questo psicologo in particolare comunque secondo me è inutile andarci... Devi fidarti di quello che fa per fare la terapia, sennò dubito ci concluderai qualcosa, perderai solo tempo e denaro.
Se lo ritieni inadeguato chiedigli di indirizzarti ad un altro specialista o cercalo tu stesso...

DYER

Utente Attivo

  • "DYER" is female

Posts: 32

Activitypoints: 131

Date of registration: Feb 17th 2010

  • Send private message

39

Thursday, May 26th 2011, 10:31am

caro yox , il tuo giudizio sulle donne è veramente molto chiaro .... ma non è per caso che diventano cosi perchè sul loro cammino incontrano uomini che le fanno diventare cosi ? .... cio s..... e di m..... perchè magari si riflettono

allora non hai capito il mio post, lo riscrivo meglio : ma vi sembra giusto che le ragazze possono avere attacchi di panico, ansia, fobie ecc. e noi maschi le capiamo e le stiamo vicine, invece se siamo noi ad avere qualche problema veniamo mollati e quindi dobbiamo tenerci tutto dentro ?? :rules:

aggingo : leggo spesso di ragazze che non riescono ad uscire di casa, soffrono d' ansia ecc. eppure hanno il ragazzo, invece i maschi che hanno questi problemi son tuttoi soli perchè non li vuole nessuna :rules:
da 3 anni nella mia vita c'è il demone dell'ansia e del panico... nonostante questo, non l'ho mai nascosto. Il mio ex ragazzo lo nascondeva, anzi non voleva rendersi conto che era ansia e che stava male. Continuava a dirmi: "con te sto bene sai? Perchè "siamo ad armi pari" se ho un problema so che tu ci sei."
Questo mi faceva davvero piacere ed essendo un po' più grande di lui e con un po' d'esperienza in più lo ascoltavo e lo consigliavo.
Ma lui alla fine mi ha detto solo un quarto dei suoi problemi veri, anzi.... me li ha scaraventati addosso convinto che fossi io il problema e mi ha lasciata, per telefono.
Come vedi, non è cosa a senso unico.
Niente è come sembra niente è come appare
perché niente è reale

(Battiato)

stella90

Utente Avanzato

  • "stella90" is female

Posts: 639

Activitypoints: 2,939

Date of registration: May 10th 2011

Location: nocera inferiore

Occupation: operaia

  • Send private message

40

Thursday, May 26th 2011, 11:21am

Ho 26 anni e le mie giornate sono sempre le stesse,mi alzo tardi al mattino,verso le 10,mi riprometto di studiare e poi puntualmente dopo aver fatto colazione mi ficco vicino al pc per tutto il giorno.Se di sera vado a dormire presto per alzarmi presto al mattino (cosa che non succede),sento come se avessi vissuto poco la giornata.

Appena cerco di studiare mi prende un'ansia che mi fa battere il cuore a mille e mi stringe il petto,penso all'università,al fatto che sono in ritardo e di molto con gli studi,penso al futuro! Sono ben 4 anni che sono bloccato e non do' esami,proprio oggi ho parlato con mia madre riguardo il mio problema e mi ha capito e consigliato bene,mi sono sfogato,ma sono ancora qui,come se avessi bisogno di qualcuno di ancora più autorevole di mia madre per sbloccarmi,magari di uno psicologo,forse ci andrò!

Poi ho fretta di laurearmi,vorrei farcela entro 2 anni al massimo,però non faccio nulla per studiare anzi,sono completamente bloccato proprio per i motivi che ho detto prima. Inoltre credo proprio di essere dipendente affettivamente dalla mia ragazza,che non sa nulla di tutto ciò,davanti a lei voglio sembrare forte,sicuro di me,ma a causa di queste mie debolezze,in realtà non lo sono affatto.Lei è l'opposto di me,forte,che porta a termine i suoi obiettivi,si è laureata col massimo dei voti in 5 anni esatti ed ora sta facendo altre esperienze.Al solo immaginare che lei dovesse partire per un altro paese o fare qualcosa di nuovo,questo mi fa star un po' male,ma non faccio trasparire nulla di tutto ciò,anzi,sono molto accondiscendente e tengo tutto dentro...So che è giusto che lei faccia le sue esperienze,grazie alla sua forza di volontà e agli obiettivi che ha raggiunto...Ma io fra un po' scoppio!

Mi sento indietro,indietro con la vita...A volte penso di lasciare l'università,ma poi credo che mi sentirei deluso prima da me stesso,perchè le mie aspettative andranno a farsi friggere e poi darei una grande delusione agli altri! Se lasciassi forse,mi sentirei più fallito credo! Con meno valore! Per non parlar poi del mondo del lavoro che oggi già con una laurea è difficile,figuriamoci senza!

Per finire poi,quando vado all'università mi sento comunque male,come se stessi perdendo tempo a seguire le lezioni quando poi potrei fare di più a casa!

Insomma,soffro di ansia,dipendenza affettiva e sono pure depresso! Non so più dove andare a sbattere la testa,cosa fare,come agire...E se agisco mi sento male! Ora sto prendendo delle tisane chiamate Dicalmir,fanno un buon effetto,almeno fanno sparire tachicardia e senso di schiacciamento del petto...Però la mia testa è sempre quella...Pessimista,che non vede futuro! Insomma,da studioso modello quale ero fino alla seconda superiore,sono diventato uno svogliato menefreghista di prima categoria! Infatti ho preso questa piega dal terzo superiore,per smettere di pensare,visto che ogni minima offesa che ricevevo per me erano giorni passati a rimuginare.Allora mi imposi di non pensare,di lasciar scorrere tutto...E da quando non penso,non vado avanti...Mentre se penso,soffro!

Non so se sono stato chiaro,però ho bisogno di un aiuto enorme per andare avanti...E non riesco nemmeno a piangere! Non vedo via d'uscita...
Ciao! non sai quanto ti capisco ... anche le mie giornate sono sempre le medesime,noiosa routine. Mi alzo presto eppure faccio poco in casa,mentre ci sarebbero montagne di faccende da sbrigare. Io non studio più da parecchi mesi ormai,ho abbandonato l'università per tante paure che avevo e adesso mi sento una fallita quando sento le mie amiche parlare di corsi e esami. Ti consiglio di non mollare,per quanto possa sembrare un percorso difficile,perchè credo che prima o poi potresti pentirtene ... credo invece che la tua ansia sia legata ai successi universitari della tua ragazza. Vorresti essere alla sua altezza in questo campo e così ti sforzi senza avere molto successo a causa dell'ansia. é proprio questa tua fretta,questo tuo sforzarti di raggiungere presto e bene questo obiettivo che ti fa crescere dentro l'ansia. cerca di rilassarti,si magari sei indietro e dovresti darti una mossa,ma più vai di fretta e più non concludi nulla. adesso cosa importa se ti laurei tra 2 o 3 anni? se vai piano fai le cose con più tranquillità senza però perdere tempo in distrazioni o altro. Se sai che devi studiare,imposta la sveglia,magari per le nove ,alzati con calma dal letto,bevi un succo rinfrescante e mettiti con la testa sui libri ... magari puoi farlo all'aria aperta,in un posto dove non ci siano molte distrazioni ma solo natura. Datti delle scadenze e cerca di rispettarle,fallo da solo e non deluderti ;)p.s se senti che l'ansia cresce a dismisura ,prendi un appuntamento con uno psicologo e vedrai che un pò alla volta le cose si aggiusteranno ...

boh

Nuovo Utente

Posts: 1

Activitypoints: 3

Date of registration: Dec 16th 2010

  • Send private message

41

Thursday, May 26th 2011, 5:48pm

Salve a tutti..innanzitutto mi presento...avrei dovuto farlo altrove nel forum ma lo faccio qui :) .....mi sono iscritto qualche mese fa,ma è la prima volta che scrivo.
Rispondo a questo topic perchè mi sono rispecchiato perfettamente in quello che hai scritto...anch'io ho i medesimi problemi,faccio una fatica tremenda a trovare la concentrazione nello studio e sono terribilmente indietro con l'università...ad ogni sessione d'esami mi riprometto di darmi un tot d'esami,mi pongo anche degli obiettivi quotidiani in termini di numero di pagine,capitoli,ecc. ma puntualmente rimando e non riesco a trovare le giuste motivazioni,il giusto metodo di studio per arrivare preparato agli esami....così sono passati mesi e anni e puntualmente mi ritrovo allo stesso punto,con quasi tutte le materie più pesanti ancora da dare....più passa il tempo e più mi scoraggio...il pc è una distrazione enorme,ma credo che il problema sia un altro....sono una persona parecchio insoddisfatta della mia vita,il corso di studi che ho intrapreso mi piace e mi stimola parecchio ma non avendo una vita sociale che mi soddisfa faccio fatica ad isolarmi da tutto e trovare la forza per studiare con continuità...ultimamente s'era sbloccato qualcosina,stavo facendo parecchi passi avanti da questo punto di vista...riuscivo ad alzarmi presto la mattina e raggiungere gli obiettivi che quotidianamente mi prefissavo, ma poi sono tornato a bloccarmi...da una decina di giorni faccio poco o nulla e gli esami si avvicinano...troppe cose mi riempiono la testa e ultimamente mi sento anche parecchio solo.....scusandomi per aver ripreso un topic altrui :) mi piacerebbe se in questo forum qualcuno mi facesse un po' di compagnia ,dandomi il proprio piccolo sostegno in questo momento di sconforto....grazie,ciao

Elizabeth

Nuovo Utente

  • "Elizabeth" is female

Posts: 4

Activitypoints: 12

Date of registration: Jun 10th 2011

Location: Padova

  • Send private message

42

Friday, June 10th 2011, 12:07pm

Ho 26 anni e le mie giornate sono sempre le stesse,mi alzo tardi al mattino,verso le 10,mi riprometto di studiare e poi puntualmente dopo aver fatto colazione mi ficco vicino al pc per tutto il giorno.Se di sera vado a dormire presto per alzarmi presto al mattino (cosa che non succede),sento come se avessi vissuto poco la giornata.

Appena cerco di studiare mi prende un'ansia che mi fa battere il cuore a mille e mi stringe il petto,penso all'università,al fatto che sono in ritardo e di molto con gli studi,penso al futuro! Sono ben 4 anni che sono bloccato e non do' esami,proprio oggi ho parlato con mia madre riguardo il mio problema e mi ha capito e consigliato bene,mi sono sfogato,ma sono ancora qui,come se avessi bisogno di qualcuno di ancora più autorevole di mia madre per sbloccarmi,magari di uno psicologo,forse ci andrò!

Poi ho fretta di laurearmi,vorrei farcela entro 2 anni al massimo,però non faccio nulla per studiare anzi,sono completamente bloccato proprio per i motivi che ho detto prima. Inoltre credo proprio di essere dipendente affettivamente dalla mia ragazza,che non sa nulla di tutto ciò,davanti a lei voglio sembrare forte,sicuro di me,ma a causa di queste mie debolezze,in realtà non lo sono affatto.Lei è l'opposto di me,forte,che porta a termine i suoi obiettivi,si è laureata col massimo dei voti in 5 anni esatti ed ora sta facendo altre esperienze.Al solo immaginare che lei dovesse partire per un altro paese o fare qualcosa di nuovo,questo mi fa star un po' male,ma non faccio trasparire nulla di tutto ciò,anzi,sono molto accondiscendente e tengo tutto dentro...So che è giusto che lei faccia le sue esperienze,grazie alla sua forza di volontà e agli obiettivi che ha raggiunto...Ma io fra un po' scoppio!

Mi sento indietro,indietro con la vita...A volte penso di lasciare l'università,ma poi credo che mi sentirei deluso prima da me stesso,perchè le mie aspettative andranno a farsi friggere e poi darei una grande delusione agli altri! Se lasciassi forse,mi sentirei più fallito credo! Con meno valore! Per non parlar poi del mondo del lavoro che oggi già con una laurea è difficile,figuriamoci senza!

Per finire poi,quando vado all'università mi sento comunque male,come se stessi perdendo tempo a seguire le lezioni quando poi potrei fare di più a casa!

Insomma,soffro di ansia,dipendenza affettiva e sono pure depresso! Non so più dove andare a sbattere la testa,cosa fare,come agire...E se agisco mi sento male! Ora sto prendendo delle tisane chiamate Dicalmir,fanno un buon effetto,almeno fanno sparire tachicardia e senso di schiacciamento del petto...Però la mia testa è sempre quella...Pessimista,che non vede futuro! Insomma,da studioso modello quale ero fino alla seconda superiore,sono diventato uno svogliato menefreghista di prima categoria! Infatti ho preso questa piega dal terzo superiore,per smettere di pensare,visto che ogni minima offesa che ricevevo per me erano giorni passati a rimuginare.Allora mi imposi di non pensare,di lasciar scorrere tutto...E da quando non penso,non vado avanti...Mentre se penso,soffro!

Non so se sono stato chiaro,però ho bisogno di un aiuto enorme per andare avanti...E non riesco nemmeno a piangere! Non vedo via d'uscita...


devi andare da uno psicologo assolutamrnte!

kimberly

Amico Inseparabile

Posts: 1,548

Activitypoints: 4,910

Date of registration: Mar 3rd 2010

  • Send private message

43

Sunday, June 12th 2011, 10:43am

Io penso che questa apatia e svogliatezza sia tipica della depressione che per me si cura attraverso la terapia farmacologica,motivo per cui consiglio di andare da uno psichiatra,per poi procedere la psicoterapia con uno psicoterapeuta sistemica relazionale.
Io penso che alla base ci sia bassa autostima e anche su quella bisogna lavorare.
Oltre a questo penso che tu faccia bene a fare dello sport che ti permetterà avere meno ansia.Inoltre puoi fare yoga o meditazione orientale per rilassarti.
So cosa significhi avere apatia e depressione e so che è difficile poi reagire ma bisogna farlo e riprendere in mano le redini della nostra vista perchè meno facciamo e meno avremmo voglia di fare.Bisogna imporsi si reagire e di fare.Certo non possiamo fare tutto alla vosta,dobbiamo diciamo allenarci e dare dei piccoli passi alla volta.Non possiamo pensare di giocare una partita,senza aver fatto previamente degli allenamenti.Inizia a rimetterti a leggere e studia poco al giorno ma imponiti di farlo.E' questione di riprendere un po' il ritmo,piano,piano.Anche i risultati lavorando pian,piano,si vedranno
Penso che assumendo i farmaci ti sentirai meglio,e sarai piu' animato.
Raccontaci come va,ciao,ciao