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coswario33

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Thursday, April 19th 2018, 5:22pm

Stato ansioso e distimico

Ciao a tutti, vi scrivo per riportarvi la mia storia sperando di trovare un po' di conforto.

Sono ormai più di 4 mesi che soffro una situazione di ansia che sfocia in picchi di episodi depressivi, che mi stanno rendendo impossibile la vita. Ormai non riesco più a uscire con gli amici, e pur avendone la possibilità, declino sempre tutti gli inviti, o peggio non rispondo neanche passando per un maleducato menefreghista.

Sono un ragazzo di 26 anno, sto frequentando l'università, sono all'ultimo anno di magistrale, ma non essendo purtroppo ancora sicuro del percorso da me svolto, e dato che ho ancora 4 esami da sostenere, più la tesi finale da sviluppare, mi sembrano degli ostacoli insormontabili.

Sono sempre stato un ragazzo solare, sempre in mezzo ad amici e frequentatore di eventi e concerti; ammetto di aver fatto uso in passato di sostanze stupefacenti. Sono stato consumatore di cannabis per lungo periodo, ora però una delle mie più grandi paure è quella di aver perso parte delle mie abilità cognitive, quindi di non essere più in grado di vivere una vita normale.

Sto affrontando un percorso psicoterapeutico per esaminare le possibili cause che mi hanno fatto cadere in questo stato. Settimana scorsa sono andato per la prima volta da una psichiatra che mi ha prescritto Paroxetina 20 mg, piu En gocce da usare in caso di necessità. Ho iniziato la terapia farmacologica solo lo scorso lunedì, so bene che ci vogliono almeno un paio di settimane per vederne i primi effetti terapeutici: per ora sono ancora scettico.

La cosa che più mi fa andare giù mi sembra la mia mancanza di forza di volontà, che il farmaco non può guarire: so che dovrei studiare per passare i prossimi esami ma non lo faccio, dovrei leggere articoli per arrivare preparato al prossimo incontro con gruppo del progetto ma non lo faccio, dovrei attivarmi per organizzare uscite con amici e non perdere le connessioni create negli scorsi anni, ma non lo faccio. Sono spento.

Ho condiviso questa mia situazione con voi nella speranza di trovare qualcuno che ha passato una storia simile, o che ha voglia di condividere consigli e speranze con me!

Vi ringrazio per la lettura

Ciao!

repcar

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Friday, April 20th 2018, 11:31am

ciao....innanzitutto continua con la terapia farmacologica e la psicoterapia. In ordine alla latenza del farmaco conta che va dalle due alle quattro settimane, sempre a dosaggio pieno. Per esperienza non è che il farmaco di faccia tornare la volontà o chicchessia, in lui devi vedere una stampella quindi piano piano rialzarti fino a trovare un tuo equilibrio. La psicoterapia è un complemento molto utile. Certamente studiare nello stato in cui ti trovi è impossibile, è il tuo cervello che lo rifiuta, non è questione di volontà. Personalmente quando mi trovavo in tale stato non riuscivo neanche a leggere un giornale, figurati memorizzare qualcosa....impossibile.......Come sempre dico armarsi di tanta pazienza ed affidarsi agli specialisti.....................sempre a disposizione..... :thumbup:

coswario33

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3

Friday, April 20th 2018, 12:17pm

ciao repcar, grazie della risposta!

effettivamente è dura, obbligarsi a stare su dei libri pur sapendo di non essere in grado di memorizzare e capire nel profondo nulla di quello che leggo mi fa andare ancora più in crisi: per questo mi dedico ad altro, attività però diciamo perditempo, vedi il guardare film, serie tv o navigare il web in cerca di risposte alle mie domande.

un mio problema è anche questo: ho paura di sentirmi diverso. per la mia esperienza, non conosco nessun ragazzo che alla mia età ha iniziato una terapia farmacologica per uscire da uno stato ansioso e depressivo. per questo quindi sono bloccato a uscire con i miei amici, ad andare a una festa di laurea in cui devo parlare con altre persone rispondendo alla domanda: "Come stai?"

certamente, potrei mentire e inventarmi una storiella sul fatto di stare bene e che la mia vita va avanti a gonfie vele, ma purtroppo con le parole non sono mai stato capace...

domani mia sorella si sposa, e l'ansia di incontrare parenti e amici che mi vedranno in questo mio stato depressivo mi blocca: non vorrei andare al matrimonio sinceramente!

4

Friday, April 20th 2018, 3:59pm

Quoted

obbligarsi a stare su dei libri pur sapendo di non essere in grado di memorizzare e capire nel profondo nulla di quello che leggo mi fa andare ancora più in crisi


ricordati che nulla è impossibile e nessuna materia è inaccessibile se normodotati :)
lo dicono gli psicologi dello sviluppo, non lo dico io...
QUindi intanto cancella quella convinzione di "Non essere in grado", ti mancano solo 4 esami quindi sei in grado eccome.
Le cose a cui ti dedichi sono solo delle distrazioni. Scommetto che le trame delle serie tv le ricordi tutte :D

come ha detto repcar continua il percorso con lo specialista e vedrai che piano piano il moemnto buio passerà!

auguri per tua sorella! :hi:
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repcar

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Friday, April 20th 2018, 6:44pm

ciao.....l'ansia, lo stato depressivo etc. non sono cicatrici esterne che si vedono, sono interne, li può sentire e vedere solo chi li soffre. Anche se non conosci persone che non stanno vivendo la tua esperienza non è detto che nessuno ne soffra. Per quanto riguarda il web, naviga pure, ma mi raccomando niente siti di ricerca sintomi...............è la cosa più sbagliata che una persona può fare. Una consiglio che ti posso dare è quello di dedicarti ad uno sport ed anche se per ora non ci riesci fai delle belle e lunghe passeggiate, credimi sono un toccasana........mi associo per gli auguri a tua sorella.......stringi i denti e vai......ricorda che ognuno di noi è un guerriero.......

coswario33

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Saturday, April 21st 2018, 7:03pm

Ciao ragazzi! Grazie mille dell'appoggio!

Allora, al matrimonio sono andato, è stata una bella giornata: la sera prima ho assunto per la prima volta la dose piena da 20mg di Paroxetina, devo dire che sabato mattina mi sono svegliato ed ero bello carico!

Nel primo pomeriggio però l'ansia ha iniziato a farsi sentire: devo essere sincero, non ho ancora ben capito come si presenta, sto cercando di darle una forma così da formulare una strategia per combatterla. Quello che sento però è un senso di estraniamento, quasi una specie di dissociazione, per cui se sono a un tavolo a parlare con qualcuno, può darsi che in realtà non lo stia ascoltando!

Detto ciò, arrivato ora, momento in cui dovrei uscire, e beccare degli amici, ancora questa sensazione di malessere psicologico, del dover uscire e incontrare gente, parlare con gente del come sto (male!), del fatto che non stia combinando nulla della mia vita: un grande peso! e da ormai un mese a questa parte, se non di più, nel momento in cui potrei uscire, decido di abbandonare, rinchiudendomi in me stesso e andando ancora più giù!

sono alla prima settimana di farmaco, diciamo che una parte di me spera che gli effetti terapeutici inizino dalla fine della prossima settimana, così che possa ritrovare un po' lo spirito, la voglia di fare, di uscire, insomma di godermela!

Non voglio più darla vinta all'ansia!

ciao e buona domenica! :P

coswario33

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7

Thursday, April 26th 2018, 11:29am

Ciao a tutti!

Vi volevo un po' aggiornare sulla mia situazione... ieri per la prima volta dopo un mese sono riuscito a uscire di casa, per un picnic al parco con tutta la compagnia di amici. Non posso lamentarmi, alla fine è stata una bella giornata, durante la quale ho però avuto tre "problemi" principali:
1 - la mia compagnia da sempre fa uso di sostanze, specialmente cannabis... anche io ne ho fatto un largo uso, ma da ormai 4 mesi non sono più in grado di fumare... ieri però non sono riuscito a resistere, e ho fatto qualche tiro qua e la, e a una certa ho sentito quel senso di ansia rivivere forte, con pensieri ossessivi e il desiderio di andarmene... cannabis e SSRI non si conciliano molto vero?
2 - ho rivisto molta gente che non vedevo da un sacco di tempo, mi ha fatto piacere, avendo dato prova di essere ancora vivo, però qualche persona credo sia "arrabbiata" con me; un paio di mie amiche in particolare, ieri non ci ho praticamente parlato, mi sembravano veramente indispettite nei miei confronti per il fatto che non mi faccio più sentire... dovrei spiegare loro nei dettagli questa mia situazione anomala che sto vivendo?
3 - ho un drone, o meglio, mio padre ha un drone, ieri l'ho portato sperando di fare qualche ripresa, ma dato che c'erano troppe persone, non ho avuto il coraggio di tirarlo fuori... insomma, il pensiero di essere al centro dell'attenzione, di sentire la pressione, di dover rispondere a domande riguardo il giocattolino elettronico fighissimo da 1000 euro che ha preso mio padre, insomma non riesco a farcela!

sono qui in camera mia, ieri dopo essere tornato ero stanchissimo, oggi ho dormito fino alle 11... ieri è come se fosse stata una prova, che è andata bene, ma non mi ha fatto tornare la voglia di uscire tutti i giorno per rivedere i miei amici! ufff

8

Thursday, April 26th 2018, 11:49am

Ciao bentrovato!
beh direi che la giornata di ieri è stata un passettino in avanti. :)
riguardo all'uso di cannabis avresti potuto dire tranquillamente "non mi va", capisco che venga visto dalla tua compagnia come un momento di integrazione e probabilmente chi non la usa è ritenuto sfigato..ma alla fine ognuno è libero davvero di vivere la sua vita.
Riguardo al resto se fossi io non parlerei dei miei problemi con tutti, ma lo racconterei solo agli amici più stretti. Ma anche li è una scelta tua...

per ricominciare ad uscire perchè non incominci con 2 o 3 persone con cui ti senti più legato?
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repcar

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Thursday, April 26th 2018, 4:34pm

ciao.....come vedi tutti i temporali e fulmini che ti eri creato hanno dato spazio ad un cielo sereno......questo è un input per andare avanti, ma se mi permetti, dopo il dolcetto devo darti anche un pochini di amaro........ma come cazzarola........e mi fermo qua.......ti viene in testa di usare qualsiasi e dico qualsiasi sostanza psicostimolante (cannabis etc.) associando un antidepressivo......eddai non combinare cazzate del genere, da padre, in quanto ho figli della tua età, e sempre se permetti, è la cosa più sbagliata che puoi fare......stai alla larga e senza allarmarti cogli questo consiglio per la tua vita........se ti viene voglia fumati una sigaretta e non lasciarti influenzare dalla compagnia.....non mi permetto di entrare in mezzo alle azioni che compie la tua ragazza, in quanto maggiorenne e vaccinata, ma non ASSUMERE MAI PIU' ED IN NESSUN MODO, dette sostanze. Se hai qualche dubbio in merito, come ribadisco sempre, non essendo medico, contatta lo specialista e senti il suo parere........quindi.......alla larga.....ma come ai un passettino in avanti e tre indietro!!!!! Ok ora basta con la romanzina.....sarò anche anacronistico e rinc......ma non farlo più.....Passando poi alle altre tue domande......sta a te decidere se dire o meno alle tue amiche il periodo che stai attraversando, saranno loro a decidere in merito, in tal senso mi associo a quanto postato da Sara.......riguardo al drone è stata una tua decisione, forse giusta, in quanto chissà a quante domande saresti stato bombardato......ultimo consiglio è quello di non strafare, nel senso che devi affrontare il tutto con molta pazienza e calma, ricordando che se ne esce piano piano........
N.B. non prendere quello scritto in precedenza come un attacco personale, mi viene dal cuore e da padre......sempre a disposizione..........

pino33bis

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Thursday, April 26th 2018, 5:35pm

devi continuare ad uscire con gli amici, non evitare di uscire mai, anche se non ti senti bene.

Poi quando esci non parlare del tuo malessere che non ti fa bene, distraiti e fai altre

cose. Piano piano se ne esce

Bwndy

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Thursday, April 26th 2018, 5:57pm

Ciao! è successo qualcosa di particolare 4 mesi fa ?
Ricordo che per me era deleterio uscire col mio vecchio gruppo e non mi aiutavano a stare meglio. Non che stare da soli tutto il tempo faccia bene, però potrebbe essere un segno che dovresti cambiare o ampliare le amicizie o fare altre attività. Dipende da come ti senti quando sei con loro e, soprattutto, quanto ti fidi.

coswario33

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Thursday, April 26th 2018, 8:51pm

@Repcar: hai ragione, è stata un po' una stronzata, forse l'ho fatto inconsciamente proprio perchè volevo capire quanto il mio corpo fosse in grado di tollerare! comunque non ho realmente fumato, semplicemente ho acceso quelle due/tre canne che ho rollato... nulla di esagerato! comunque sono contento della tua sincerità, però coi tuoi figli (mi permetto, nun t'arrabbià) non avere un atteggiamento di chiusura totale, quanto più di confronto e dialogo, cosa che è mancata coi miei completamente...

@pino: Pino non posso che darti ragione, il problema è che ho già smesso di uscire da tempo, e ora riuscire a farlo sta diventando un'impresa! il problema è che sto iniziando a pensare: è possibile che io stia meglio da solo che in compagnia? ormai, la mia normalità è diventata stare in casa tutti i giorni, uscire è un evento eccezionale che riesco a intraprendere con molta difficoltà! sigh

@Bwundy: nulla di particolare, sono andato a vivere da solo in un monolocale e da lì la situazione è andata via via peggiorando: un vortine di solitudine ha iniziato a farmi vedere tutto nero, i pensieri ossessivi sono partiti e la speranza e la voglia di alzarsi da solo è sparita... sto facendo TCC per provare ad analizzarmi meglio e capire come sono finito in questa situazione, ma per ora sono ancora in alto mare! comunque sì, dovrei trovarmi un nuovo gruppo di amici, ma secondo me in Italia siamo abbastanza statici da quel punto di vista, come dire, una volta creato il gruppo, riuscire a essere inclusi è abbastanza difficile!

PS: ma come c***o si fa a citare un testo?! XD

repcar

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Friday, April 27th 2018, 11:52am

ciao.....ti ripeto di scusarmi nuovamente, è che purtroppo nelle vita si commettono fatti che poi per un verso o per un altro si ritorcono contro di noi. In ordine ai miei figli, credimi, ho sempre avuto un rapporto da fratello maggiore, parlando sempre, perchè credo molto nella comunicazione (in alternativa li uccidevo) hhahahahahhaha scherzo......Comunque vai avanti e ricorda che da tutto se ne esce piano piano, una goccia d'acqua nell'oceano......Le radici del tuo malessere verranno piano piano a galla con la TCC. Sempre a disposizione......

pino33bis

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Friday, April 27th 2018, 3:58pm

@pino: Pino non posso che darti ragione, il problema è che ho già smesso di uscire da tempo, e ora riuscire a farlo sta diventando un'impresa! il problema è che sto iniziando a pensare: è possibile che io stia meglio da solo che in compagnia? ormai, la mia normalità è diventata stare in casa tutti i giorni, uscire è un evento eccezionale che riesco a intraprendere con molta difficoltà! sigh


io non ho detto che sarebbe stato facile. Ad esempio io sono tornato dopo una settimana dai primi attacchi di panico al lavoro e stavo male
tutto il giorno, ho passato l'inferno, non lo auguro a nessuno, ma dovevo lavorare per campare la mia famiglia, quella è stata la mia fortuna.
Ancora ogggi a periodi ho grandi difficoltà non dovute al panico ma all'angoscia di fare un lavoro che odio.

il consiglio che posso darti è di metterti il pannolino ed uscire di casa, frequentare gente a costo di cacarti addosso, tanto devi dirti che non muori
e purtroppo ti dico che questo è l'unico modo di venirne fuori, altre soluzioni non ci sono. Magari puoi iniziare a farlo lentamente con l'aiuto di un
terapeuta.

coswario33

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Monday, April 30th 2018, 3:13pm

uffa ragazzi io non riesco a capire come reagire... so che sto sbagliando, ma dentro di me non voglio cambiare!

non riesco a impegnarmi per scrivere la mia piccola parte di progetto, che se non faccio mi porterà ad avere una crisi prima del prossimo incontro, così come non riesco a scrivere ai miei amici di uscire per due chiacchiere e una birra...

è come se avessi accettato la mia apatia e la mia solitudine, senza ansia né depressione... come dire: ora sto bene nel mio batuffolo di cotone, quando non starò più bene proverò a reagire! ma non può funzionare così...