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Antonio9723

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1

Tuesday, February 4th 2020, 4:39pm

Sono cunfuso...

Salve, mi chiamo Antonio ho 22 anni e vorrei raccontare la mia esperienza e quello che sto vivendo adesso. Circa 4 anni fa, esattamente qualche giorno dopo del mio esame di maturità, provai a fare 2 tiri ad uno spinello, inizialmente non provai niente, ma dopo  tutto cambiò, all'improvviso incominciai a vedermi distaccato dal mio corpo, toccavo le mie braccia e non sembravano mie, sembrava quasi che fosse un sogno, caddi nel panico più totale, i miei amici mi portarono subito a casa dove, con difficoltà, riuscì ad addormentarmi. Il giorno seguente la sensazione di irrealtà ed il senso di distacco dal mio corpo continuavano  ad esserci, mi sembrava di star impazzendo, di aver avuto qualche danno grave al cervello, provavo a spiegarlo ai miei genitori ma non mi capivano e davano la colpa allo spinello, ma più andavo avanti e più tutto mi sembrava finto e diverso, tutte le persone e i luoghi a cui ero abituato a vedere  mi sembravano differenti. Dopo una settimana circa,cercai su internet questi miei Sintomi, e il risultato fu disturbo da depersonalizzazione e derealizazzione, mi rispecchiai molto nei sintomi descritti e dalle esperienze di altri ragazzi che come me hanno avuto questo tipo di problema, e trovai un po' di sollievo, ma il peggio doveva ancora arrivare.
Successivamente oltre quei sintomi si aggiunsero le domande  esistenziali, mi chiedevo perché esisto?  chi sono io?  chi siamo? che senso ha la vita? Avevo perso  le speranze.
Dopo circa 2 mesi i sintomi si attenuarono, ma le domande che mi ponevo c'erano sempre, presi coraggio e trovai un  lavoro, avevo ripreso la mia vita in mano, potevo dire quasi di essere guarito completamente. Con il passare degli anni ho avuto dei problemi legati alla mia ipocondria ma era tutto gestibile, la mia vita andava a gonfie vele. Un anno fa decisi di iscrivermi ad un corso per diventare agente di condotta, tutto andava per il meglio, fino a quando 2 mesi fa ebbi un forte giramento di testa con successivo attacco di panico mentre ero a scuola. I giorni successivi avevo sempre tremori ed ero sempre molto teso, non dormivo più la notte, ero sempre agitato  non riuscivo a stare un attimo tranquillo, questo mi ha causato molti problemi a livello  scolastico poiché non riuscivo a concentrarmi nello studio. Inzialmente ho pensato che questa situazione fosse legate allo stress dovuto allo studio poiché passavo tutti i giorni chiuso in casa a studiare. Stringendo i denti riuscì ad arrivare fino alla fine di dicembre, così da potermi riposare durante le vacanze natalizie, ma così non fu. Durante le feste avevo sempre quei problemi dovuti all'ansia, e in più si aggiunse un forte senso di tristezza, non sapevo esattamente a cosa era dovuto e questo mi spaventava molto. Nei giorni successivi ero sempre più apatico pensavo al mio  futuro e mi sembrava tutto insensato ed ogni volta che lo pensavo, il panico mi assaliva. La situazione dopo si è fatta sempre più complicata, ho incominciato ad avere gli stessi sintomi di 4 anni fa, con  domande esistenziali molto persistenti quasi da limitare tutto ciò che faccio, senso di distacco dal mio corpo e dalla realtà, un vero e proprio incubo. Successivamente, rientrato a scuola  dopo le  vacanze, sono stato sempre peggio fino ad arrivare a sentirmi uno zombie, fuori dal mondo, con un grandissimo stato confusionale. Non riuscendo più ad andare avanti ho intrapreso un percorso con un psicoterapeuta e raccontandogli  la mia situazione, quest'ultimo ha subito negato il mio disturbo da derealizzazione e depersonalizzazione associandoli ad un disturbo legato alla schizzofrenia, e su questo sono  stato sin da subito contrariato , tuttavia mi ha detto solo che soffro di ansia e di ipocondria. Adesso vorrei sapere cosa dovrei fare, se continuare con questo psicoterapeuta, o trovarne un altro che magari possa capire a pieno il mio disturbo. Sono distrutto mentalmente e nel mentre sto anche continuando il corso da macchinista , che tra l'altro è molto impegnativo. Vorrei ritornare ad essere quello di prima, ho davvero tanta tanta paura di non tornare più normale, ho speso tempo e soldi per poter costruire il mio futuro, non voglio che tutto vada male per questa situazione.

2

Tuesday, February 4th 2020, 8:12pm

fidati del terapeuta, è lui lo specialista e non tu...

sei in fissa adesso e pensi di avere un disturbo ma solo lui può avere il quadro obiettivo della situazione
[email protected]
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*sara swarovsky*

Antonio9723

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Tuesday, February 4th 2020, 9:27pm

Grazie mille per la risposta, spero di uscirne più in fretta possibile da questa situazione, penso davvero di aver perso tutte le speranze...

repcar

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Wednesday, February 5th 2020, 5:10pm

come dico sempre non sono un medico ma "veterano", quindi quello che espongo sono frutto delle mie esperienze personali. Premesso questo, a parere mio, credo che solo due tiri di spinello, non possano in alcun modo incidere sull'esperienza da te descritta, ripeto "due tiri". Sempre secondo me quello è stato il detonatore ma la vera "bomba" era già al tuo interno. Hai scritto che il tutto è successo "qualche giorno dopo l'esame di maturità", ebbene se hai vissuto quel periodo di studi con particolare stress, quest'ultimo accompagnato già ad una base ansiosa, ha benissimo potuto innescare la sintomatologia da te descritta.
Quando lo stress si prolunga, cioè non cessa dopo il verificarsi dell'evento perchè magari si continuano gli studi, intervengono problemi in casa, lavoro, amore etc. allora siano in presenza di una multifattorialità di episodi che innescano il meccanismo dell'ansia.
Consiglio nr. 1 mai andare su internet, in particolare affidarti al dott. Google, se non sei del settore (medico) lascia stare, troveresti di tutto e di più, sintomi=malattia non rispondono assolutamente al meccanismo che la tua mente crea. D'altronde lo verifichi da solo, la ricerca ti porta sempre alla più invalidante malattia........
Stai facendo un percorso di psicoterapia, consiglio di seguirla, i miglioramenti certamente non si avvertono subito, ma imparare a gestire lo stress, ti potrà servire per il futuro.
Sei giovane e pieno di forza, stai tranquillo che tutto passerà, ma devi anche metterci del tuo impegno, quindi non isolarti, esci con gli amici se qualche volta ti viene un giramento di testa vuota sappi benissimo che è la "maledetta ansia" come la chiamo io.
Se ti va troverai moltissimi post del sottoscritto, leggili, ma ricordati che l'esperienza è personale, quindi in bocca al lupo per il tuo futuro...sempre a disposizione.....

Antonio9723

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Thursday, February 6th 2020, 12:35pm

innanzi tutto grazie mille per la risposta, anch'io come te mi definisco ormai veterano, sin da bambino ho avuto problemi legati all'ansia e l'ipocondria, non nego che 4 anni fa ero molto ma molto stressato, sia per l'esame, sia per la mia relazione amorosa, difatti ho subito capito la madre delle cause di quel brutto periodo, ma questa volta è diverso, questa volta non ho fatto nessun uso di cannabis, ero sempre chiuso in casa a studiare, la mia relazione sopratutto nel periodo di studio non è stata delle migliori, ed ora eccomi qui, rivivendo le stesse situazione di 4 anni fa, quelle situazioni che per me erano solo un brutto ricordo... Molte volte penso come possa l'ansia e lo stress farmi vivere così, vivere come se non avessi un corpo, come se la mia voce fosse di un altra persona, con domande esistenziali ossessive e come se ciò non bastasse la mia vita mi sembra tutto un sogno, anzi un incubo!!! Faccio davvero tanta fatica ad andare avanti, non mangio più ed ho sempre brutti pensieri, vorrei tanto un overdose di tranquillità e serenità... Scusami per lo sfogo, ma ne avevo bisogno. Come ultima cosa vorrei dire che alla psicoterapeuta non posso andarci più per problemi economici, e quest'ultima non mi fa sentire molto a mio agio, lei pensa solo che io sono depresso e ipocondriaco, ma il mio vero problema sono le sensazioni date Dale depersonalizzazione e derealizazzione, vorrei davvero tanto trovare qualcuno che mi capisca...

6

Saturday, February 8th 2020, 11:27am

Stai lontano dalla cannabis non utilizzarla mai più, in soggetti predisposti sembra slatentizzare i sintomi della schizofrenia cioè quello che stai vivendo tu.

Il tuo psicoterapeuta è anche un medico? Che approccio ha prosto per trattare questi tuoi sintomi?
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Antonio9723

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Saturday, February 8th 2020, 5:46pm

Grazie per la risposta, vorrei chiarire che io non faccio più uso di cannabis da 4 anni ormai. Questa situazione è nata da un forte periodo di stress e dopo aver avuto paura di avere una malattia... Il mio psicoterapeuta non ha mai insinuato che io sono schizzofrenico, sono io che ho paura di diventarlo. Inoltre non mi ha consigliato nessun approccio per trattare questi miei Sintomi.

8

Saturday, February 8th 2020, 7:38pm

Quoted

Il mio psicoterapeuta non ha mai insinuato che io sono schizzofrenico, sono io che ho paura di diventarlo. Inoltre non mi ha consigliato nessun approccio per trattare questi miei Sintomi.


Non volevo assolutamente asserire questo, secondo me è una paura infondata puoi stare tranquillo, fai bene a non utilizzarla più è una sostanza psicotropa dannosa e molto sopravvalutata.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Pep

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Monday, February 10th 2020, 12:42pm

Stai sereno, l’ansia é quel fattore che ci dice (ne soffro tremendamente anche io) di non spingerci oltre certi livelli di fatica/stress. É il nostro salva vita (anche se sembra rovinarcela). Non ci rimuginare più di tanto, quando arriva vivila e non cercare di arrestarla perché é tutto un feedback, lei si alimenta da questo. É difficile lo so, ma vale la pena provarci ;)

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