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Meninblack

Utente Attivo

  • "Meninblack" started this thread

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Date of registration: Sep 28th 2017

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1

Friday, January 25th 2019, 2:34am

Sono arrivato a una conclusione...

QUESTO POST SARÀ LUNGO, QUINDI SE NON AVETE VOGLIA DI LEGGERLO SIETE PREGATI DI NON FARLO
Se volete capire di più leggetevi il mio post “l ipocondria mi ha rovinato la vita” e capirete meglio
Oggi sono andato dallo psicoterapeuta, ho parlato molto e mi sono sfogato. Sono uscito con le migliori intenzioni. Ero molto più positivo è felice, ho preso la situazione in mano e mi sono detto tu non devi più pensare a lastre ecografie ed esami, non hai nemmeno 30 anni, vuoi vivere così male? Ho provato ad essere meno negativo e ci sono riuscito per un po’. Poi ho capito che la mia mente è dipendente dalle ossessioni. Se non si ossessiona su qualcosa non sta bene. C’è qualcosa nel mio inconscio una specie di super io che mi dice che non devo essere felice e L ostacolo alla felicità si chiama ipocondria. Questa maledetta condizione non L avevo mai provata. Ero stato molto ansioso in passato per varie cose ma tutto sommato non stavo poi così male. Avevo delle ossessioni molto più legate alla sfera sociale, alla sfera della mia immagine, alla sfera di ciò che gli altri pensavano di me. Ho sempre avuto questo tipo di ossessioni giusto 5 anni fa, me lo ricordo come se fosse ieri ho vissuto la mia prima ondata ipocondriaca, avevo perso nettamente il contatto con la realtà ed ero fermamente convinto di una patologia, dopo mille esami e rassicurazioni ne sono uscito bene. Con la tranquillità che andava tutto bene senza tormentarmi troppo. Tutto poi è filato liscio e sono stato tutto sommato bene fino all inferno che ho vissuto ultimamente....oggi insomma ero positivo e mi sentivo bene ma poi ecco che nella mia testa continua a ronzare L idea di controllarmi e allora partono i controlli al corpo e ad ogni suo organo, e volete sapere la morale della favola. Della lastra non me ne frega più nulla adesso mi sono riconvinto di dover riapprofondire il problema dell ecografia il cui esito mi creava dubbi. Questo è solo per farvi capire come funziona il mio cervello. Non so sinceramente come finirà tutta questa storia ma nella mia testa ormai si è radicata molto ma molto prepotentemente la convinzione di dover scongiurare di avere alcune patologie per me terribili. Nella mia mente è scattato un meccanismo che mi ha fatto convincere che io ho un corpo difettoso (pure il carattere è L animo) e che devo trovare la causa quindi da qui L ipocondria ...io ho un forte lato masochista, mi spiego meglio sono molto severo con me stesso, perché in fondo penso di non volermi bene davvero è questo il problema, e questo lato masochista si riflette sul fatto che io se non mi autocolpevolizzo di qualcosa mi sento in dovere di farlo. Ogni cosa che dico, faccio e penso nella mia mente fa scattare un meccanismo di forte autocritica verso me stesso, come di una sorta di meccanismo punitivo è L ipocondria e il sospetto mentale di avere una probabile patologia è una condizione che mi sono fissato bene a mente. Da questo periodo in cui ormai L ipocondria mi ha fatto perdere la ragione, il sorriso è la spensieratezza sono giunto a delle conclusioni su di me :
1 non mi amo abbastanza , anzi in realtà mi detesto, anzi mi odio. Mi vedo un mostro incapace difettoso è fallito, quando magari forse non sono proprio così in fondo?! Uno specialista che avevo contattato per un problema estetico (si perché prima dell ipocondria c’è stato il momento paranoie sull estetica) mi ha detto che io soffro di dismorfofobia. Io non mi vedo in realtà per quello che sono sul serio.
2 soffro di dipendenza affettiva
3 sono insoddisfatto cronico
4 sono troppo rigido e severo con me stesso
5 sono negativo e pessimista
6 mi sento alla base e da sempre diverso, come se fossi un gradino sotto tutti
7 nutro la mia mente di ossessioni e pensieri negativi
8 penso di non meritano nulla
9 ho inconsciamente paura di essere felice e di fare ciò che voglio
10 non ho potere sulla mia vita, lascio decidere tutto agli eventi esterni/persone che mi circondano, cioè io mi sento lo spettatore passivo della mia esistenza
11 ho un empatia che mi fa assorbire tutto troppo (se leggo di una persona che ha la febbre ad esempio inizio a sentirmela pure io
12 vivo con il terrore che le cose brutte del mio passato possano tornare
13 non ho autostima e sicurezza di me
Alla luce di tutto ciò penso che davvero io dentro abbia grossi demoni da sconfiggere, non so quanto ci vorrà, quanti giorni, mesi o anni so che dovrò fare un lavoro estenuante su di me ora che sono particolarmente debole ma devo farcela.
Ho deciso che contatterò privatamente uno psichiatra anche se intorno a me tutti ne lo sconsigliano, tutti vedono L andare dallo psichiatra come una cosa per malati di mente, io non penso di esserlo ma non sto neanche poi così bene.
A volte mi chiedo come sarebbe vivere senza il tarlo ogni secondo delle malattie e di allarmismo per ogni mio sintomo fisico, me lo chiedo davvero, come sarebbe senza il costante pensiero che starò male se non oggi un domani... me lo chiedo si!
Non posso accettare tutto questo, devo adottare una soluzione estrema. Sono disposto a litigare anche con i miei che mi hanno sempre sconsigliato la strada psichiatria perché “tu non sei matto”, sono disposto a pagare di tasca mia magari rinunciando ad avere una vita sociale spendendo soldi e uscendo a divertirmi.
Io penso di meritarmi di meglio che vivere tra dubbi clinici esami lastre tac ecc., la vita ha un valore e non va sprecato...so che sarà difficilissimo ma devo riuscirci.

Longobardo

Utente Fedele

  • "Longobardo" has been banned

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2

Friday, January 25th 2019, 7:53am

Quoted

Sono disposto a litigare anche con i miei che mi hanno sempre
sconsigliato la strada psichiatria perché “tu non sei matto”, sono
disposto a pagare di tasca mia magari rinunciando ad avere una vita
sociale spendendo soldi e uscendo a divertirmi.


Mi sembra che tu stia prendendo la decisione giusta , i tuoi non essendo medici non sanno nulla del problema che hai e mi pare che neppure si rendano conto di quanto il problema ti faccia stare male .
La vita non dura in eterno e non meriti di trascorrerla divorato dalla paura

paco67

Giovane Amico

Posts: 287

Activitypoints: 633

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3

Friday, January 25th 2019, 9:17am

concordo con longobardo...mi rivedo in molti punti che hai descritto e a mio avviso in questo momento l'unica strada da percorrere e' quella che vuoi intraprendere .
fallo con calma , prenditi il tuo tempo e vedrai che piano piano inizierai ad essere meno severo con te stesso e di conseguenza molti pensieri svaniranno . su una cosa i tuoi hanno ragione , tu non sei matto hai solo bisogno di un aiuto autorevole per capirti . anche io sto ancora lottando con i miei problemi , forse tutti lottano con i loro problemi , solo che noi li affrontiamo in maniera diversa .
buona fortuna ...

JackJack

Nuovo Utente

Posts: 29

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Date of registration: Sep 2nd 2017

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4

Friday, January 25th 2019, 11:19am

QUESTO POST SARÀ LUNGO, QUINDI SE NON AVETE VOGLIA DI LEGGERLO SIETE PREGATI DI NON FARLO
Se volete capire di più leggetevi il mio post “l ipocondria mi ha rovinato la vita” e capirete meglio
Oggi sono andato dallo psicoterapeuta, ho parlato molto e mi sono sfogato. Sono uscito con le migliori intenzioni. Ero molto più positivo è felice, ho preso la situazione in mano e mi sono detto tu non devi più pensare a lastre ecografie ed esami, non hai nemmeno 30 anni, vuoi vivere così male? Ho provato ad essere meno negativo e ci sono riuscito per un po’. Poi ho capito che la mia mente è dipendente dalle ossessioni. Se non si ossessiona su qualcosa non sta bene. C’è qualcosa nel mio inconscio una specie di super io che mi dice che non devo essere felice e L ostacolo alla felicità si chiama ipocondria. Questa maledetta condizione non L avevo mai provata. Ero stato molto ansioso in passato per varie cose ma tutto sommato non stavo poi così male. Avevo delle ossessioni molto più legate alla sfera sociale, alla sfera della mia immagine, alla sfera di ciò che gli altri pensavano di me. Ho sempre avuto questo tipo di ossessioni giusto 5 anni fa, me lo ricordo come se fosse ieri ho vissuto la mia prima ondata ipocondriaca, avevo perso nettamente il contatto con la realtà ed ero fermamente convinto di una patologia, dopo mille esami e rassicurazioni ne sono uscito bene. Con la tranquillità che andava tutto bene senza tormentarmi troppo. Tutto poi è filato liscio e sono stato tutto sommato bene fino all inferno che ho vissuto ultimamente....oggi insomma ero positivo e mi sentivo bene ma poi ecco che nella mia testa continua a ronzare L idea di controllarmi e allora partono i controlli al corpo e ad ogni suo organo, e volete sapere la morale della favola. Della lastra non me ne frega più nulla adesso mi sono riconvinto di dover riapprofondire il problema dell ecografia il cui esito mi creava dubbi. Questo è solo per farvi capire come funziona il mio cervello. Non so sinceramente come finirà tutta questa storia ma nella mia testa ormai si è radicata molto ma molto prepotentemente la convinzione di dover scongiurare di avere alcune patologie per me terribili. Nella mia mente è scattato un meccanismo che mi ha fatto convincere che io ho un corpo difettoso (pure il carattere è L animo) e che devo trovare la causa quindi da qui L ipocondria ...io ho un forte lato masochista, mi spiego meglio sono molto severo con me stesso, perché in fondo penso di non volermi bene davvero è questo il problema, e questo lato masochista si riflette sul fatto che io se non mi autocolpevolizzo di qualcosa mi sento in dovere di farlo. Ogni cosa che dico, faccio e penso nella mia mente fa scattare un meccanismo di forte autocritica verso me stesso, come di una sorta di meccanismo punitivo è L ipocondria e il sospetto mentale di avere una probabile patologia è una condizione che mi sono fissato bene a mente. Da questo periodo in cui ormai L ipocondria mi ha fatto perdere la ragione, il sorriso è la spensieratezza sono giunto a delle conclusioni su di me :
1 non mi amo abbastanza , anzi in realtà mi detesto, anzi mi odio. Mi vedo un mostro incapace difettoso è fallito, quando magari forse non sono proprio così in fondo?! Uno specialista che avevo contattato per un problema estetico (si perché prima dell ipocondria c’è stato il momento paranoie sull estetica) mi ha detto che io soffro di dismorfofobia. Io non mi vedo in realtà per quello che sono sul serio.
2 soffro di dipendenza affettiva
3 sono insoddisfatto cronico
4 sono troppo rigido e severo con me stesso
5 sono negativo e pessimista
6 mi sento alla base e da sempre diverso, come se fossi un gradino sotto tutti
7 nutro la mia mente di ossessioni e pensieri negativi
8 penso di non meritano nulla
9 ho inconsciamente paura di essere felice e di fare ciò che voglio
10 non ho potere sulla mia vita, lascio decidere tutto agli eventi esterni/persone che mi circondano, cioè io mi sento lo spettatore passivo della mia esistenza
11 ho un empatia che mi fa assorbire tutto troppo (se leggo di una persona che ha la febbre ad esempio inizio a sentirmela pure io
12 vivo con il terrore che le cose brutte del mio passato possano tornare
13 non ho autostima e sicurezza di me
Alla luce di tutto ciò penso che davvero io dentro abbia grossi demoni da sconfiggere, non so quanto ci vorrà, quanti giorni, mesi o anni so che dovrò fare un lavoro estenuante su di me ora che sono particolarmente debole ma devo farcela.
Ho deciso che contatterò privatamente uno psichiatra anche se intorno a me tutti ne lo sconsigliano, tutti vedono L andare dallo psichiatra come una cosa per malati di mente, io non penso di esserlo ma non sto neanche poi così bene.
A volte mi chiedo come sarebbe vivere senza il tarlo ogni secondo delle malattie e di allarmismo per ogni mio sintomo fisico, me lo chiedo davvero, come sarebbe senza il costante pensiero che starò male se non oggi un domani... me lo chiedo si!
Non posso accettare tutto questo, devo adottare una soluzione estrema. Sono disposto a litigare anche con i miei che mi hanno sempre sconsigliato la strada psichiatria perché “tu non sei matto”, sono disposto a pagare di tasca mia magari rinunciando ad avere una vita sociale spendendo soldi e uscendo a divertirmi.
Io penso di meritarmi di meglio che vivere tra dubbi clinici esami lastre tac ecc., la vita ha un valore e non va sprecato...so che sarà difficilissimo ma devo riuscirci.



Ciao,

hai già fatto due passaggi importanti.

1) messo per iscritto i tuoi problemi
2) tracciato la strada da seguire

Per quanto ti sembrerà strano e scontato sei già a metà dell'opera (parlo per esperienza personale)
Lascia stare i luoghi comuni su psichiatri e psicologi. Queste sono malattie che vanno curate nonostante ci sia molta omertà e la società non le accetti

Ti consiglio anche di parlarne con il medico di base e il supporto psicologico a cui potresti portare la lista che hai scritto per iniziare il supporto

Tienici aggiornati sui progressi