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Aiden il venerabile

Pilastro del Forum

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1

Saturday, May 23rd 2020, 10:18pm

Somatizzazioni multiple. Come uscirne?

Nel corso di questi ultimi anni mi sono fatto venire (a detta dei medici) diversi malanni immunitari a carattere psicosomatico, culminati in artrite e in una paralisi della gamba (quella fortunatamente poi rientrata), oltre a problemi intestinali abbastanza seri con i quali convivo da diversi anni.
Ho eseguito visite e analisi mediche e la causa è risultata essere un grave disturbo da somatizzazione.
Molte cose purtroppo, una volta innescate, sembra dovrò portarmele a vita (io spero di no...ma insomma, leggo che un disturbo autoimmune è per sempre come un diamante) Ovviamente ero già depresso, ma i continui dolori e uno stato di salute che mi sembra irrecuperabile mi hanno fatto deprimere di più, incrementando le somatizzazioni. Sembra che tutto ciò che di brutto mi accada lo trasformi in una malattia.

A seguito di esami da un neropsichiatra mi sono stati somministrati psicofarmaci. Purtroppo non ho esperienze molto felici con gli psicofarmaci. D'altro canto, di questo passo, c'è il rischio che mi faccia venire qualcosa di molto più brutto.
Ho provato diverse terapie (cognitive e anche analitiche), ma non ho ricavato nulla, va sempre peggio. Cosa posso fare? Qualcuno si trova in una situazione simile o è riuscito a migliorare la sua condizione?

2

Sunday, May 24th 2020, 9:46am

qualcosa di radicale...come cambiare vita, cambiare prospettiva, approccio.
quando la biscia si arrotola su se stessa deve srotolarsi per strisciare via....
è tanti anni che ti leggo aiden, per questo mi permetto di essere diretta: mai ho avuto l'impressione che tu fossi aperto al dialogo (con te stesso non con noi comparse anonime di un forum qualsiasi)
non offenderti please
namasté

3

Sunday, May 24th 2020, 11:57am

Mi dispiace per queste tue problematiche, fortunatamente non ho mai avuto somatizzazioni cosi forti, oggi fisicamente sono piuttosto in forma. Bisogna vedere che farmaci ti sono stati somminitrati, stai seguendo una cura? Psicofarmaco è una parola piuttosto generica, ne esistono molte classi sicuramente oggi i più utilizzati sono antidepressivi e antipsicotici, dipende dal tipo di disagio che stai trattando se è soltanto depressione, un doc o altro in questi casi possono avere indicazione terapeutica. In alcuni casi purtroppo quando la situazione diventa ingestibile assumerli è inevitabile. Certo se i problemi iniziano a superare i benefici ne parlerei con il curante.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Aiden il venerabile

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4

Sunday, May 24th 2020, 2:02pm

@lahuesera:

no, non mi offendo...ma perché do l'impressione di non essere aperto al dialogo?

@adam:
quattro compresse di xanax 0,25 e 1 deniban al di.
da piccolo presi degli antiallucinogeni (penso?) ma purtroppo non posso ricordare che farmaci fossero, l'unica che avrebbe potuto saperlo era mia madre. Mi curarono il problema ma ne scaturirono altri.

Ora sono anche in terapia psicoanalitica, prima ero da uno psicologo cognitivo ma mi hanno detto di dover provare un approccio analitico.

5

Sunday, May 24th 2020, 7:45pm

il Deniban (Amisulpride 50 mg) l'avevo assunto anche io per un periodo di quattro mesi, per me è stato un ottimo antidepressivo che aveva molto risollevato il mio umore, l'unico problema è che mi alzava i valori della prolattina.
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6

Today, 10:58am

@lahuesera:
no, non mi offendo...ma perché do l'impressione di non essere aperto al dialogo?


nelle discussioni che hai aperto ti ho spesso percepito come persona molto concentrata su di sé, molto sicura della propria prospettiva e tendenzialmente scettica nei confronti degli altri.
le cose dette scivolano addosso come se stessi a dire...voi non potete capire

c'è racconto (parziale) di te ma poco ascolto e quindi tendenziale incapacità di mettersi in discussione.

forse sto anche semplicemente proiettando la mia esperienza. per cui prendila per quello che è, una mia percezione...raccolta su un forum (!) quindi non proprio oro colato.
namasté