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alessio_78

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  • "alessio_78" started this thread

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Thursday, July 10th 2014, 12:12pm

Sintomo, angoscia, trappola

Salve a tutti. Per molto tempo ho sofferto di momenti (brevi ma ripetuti) di ansia fortissima caratterizzata da una tristezza forte e un senso di angoscia. Dopo aver letto dei libri e parlato con uno psicologo ho capito il meccanismo alla base di questo.
Tutto inizia dal nulla, quando la mente è attraversata da un'idea assurda, impossibile ma inaccettabile. Un'idea che colpisce la suscettibilità, perchè nonostante sia impossibile è un'idea fastidiosa. Così si attiva un meccanismo che ricorda tutto il tempo che questa cosa è impossibile e non serve prenderla male, tanto è impossibile. Ma poi la ruminazione di questo pensiero lo rende fastidioso e il tentativo di togliere questo processo lo rende continuo, fino a farlo diventare insopportabile. Il fatto che ci sia ora questo meccanismo insopportabile complica le cose, perchè aumenta la suscettibilità a tutti gli altri pensieri assurdi. Nasce così la necessità di riposare e allontanare le cose più care, prima che anche su di esse cada questo pensiero. Questa è di per sè una cosa che mi terrorizza: allontanare l'oggetto che amo, per evitare che pensieri insopportabili si facciano vivi costringendomi a dover "riposare" da esso.
Quindi cosa accade: accade che c'è un meccanismo, un mostro, un nemico che per forza si rende insopportabile e che per non sentirlo c'è la soluzione terribile di dover allontanare l'oggetto che si ama per non farlo "colpire" da questo meccanismo. Sarebbe insopportabile che mentre fai la cosa che ami o sei con i tuoi amici cari ti ronza questa angosciante ruminazione che non riesci a sopportare. Questo scatena un'ansia, improvvisi mal di pancia, disturbi allo stomaco, sudorazioni profuse e tristezza tale da far variare la voce. Usando benzodiazepine e neurolettici questo problema passa. Voglio chiedere ad esperti e a chi ha vissuto questo fenomeno se il meccansimo è questo e soprattutto come fare per evitare che generi una reazione così devastante, anche se solo passeggera. La paura di questo fenomeno ora non mi fa più viaggiare, mi terrorizza l'idea che tutto questo meccanismo si attivi in vacanza rovinandomela completamente e mostrando questo lato di me ai miei amici. Per favore datemi pareri, consigli utili etc. Alessio