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Miss Ipocondria95

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Tuesday, August 27th 2019, 5:47pm

Sintomi ansia e stress

Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?

Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!

Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.

Greta e l'ansia

2

Wednesday, August 28th 2019, 5:56pm

Quoted

l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti.


Ci credo questi farmaci specie le benzodiazepine che hanno proprietà fortemente sedative, ma tutti gli psicofarmaci in generale, non sono farmaci da banco. Non possono essere presi di testa propria, vanno necessariamente prescritti da uno specialista, addirittura cosi non sono esenti da effetti collaterali e eventi avversi, figuriamoci se presi da soli.

Secondo me la lunga lista di sintomi sono somatizzazioni dovute all'ansia per via del fatto di cronaca che ti ha sconvolta, io eviterei ulteriori esami clinici, che non fanno altro che aumentare lo stress e la sintomatologia ansiosa in questi casi. A meno che non vengono prescritti da un medico con cognizione di causa, in questo caso potresti vedere cosa pensa il tuo medico di base riferendogli la tua sintomatologia attuale. Potresti tornare da uno dei terapeuti dove sei stata, e se non hai avuto buoni risultati cercarne altri, per cercare di trattare i sintomi e le somatizzazioni che ti causa l'ansia.
No one knows a prescription drug’s side effects like the person taking it.

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Miss Ipocondria95

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3

Thursday, August 29th 2019, 12:02pm

Quoted

l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti.


Ci credo questi farmaci specie le benzodiazepine che hanno proprietà fortemente sedative, ma tutti gli psicofarmaci in generale, non sono farmaci da banco. Non possono essere presi di testa propria, vanno necessariamente prescritti da uno specialista, addirittura cosi non sono esenti da effetti collaterali e eventi avversi, figuriamoci se presi da soli.

Secondo me la lunga lista di sintomi sono somatizzazioni dovute all'ansia per via del fatto di cronaca che ti ha sconvolta, io eviterei ulteriori esami clinici, che non fanno altro che aumentare lo stress e la sintomatologia ansiosa in questi casi. A meno che non vengono prescritti da un medico con cognizione di causa, in questo caso potresti vedere cosa pensa il tuo medico di base riferendogli la tua sintomatologia attuale. Potresti tornare da uno dei terapeuti dove sei stata, e se non hai avuto buoni risultati cercarne altri, per cercare di trattare i sintomi e le somatizzazioni che ti causa l'ansia.


Ti ringrazio per la risposta! Vorrei andare dal mio medico però ho il terrore di dover ricominciare con i controlli, preferirei ricominciare un percorso terapeutico e successivamente se la sintomatologia non migliora ripartirei con gli accertamenti. Il punto è che razionalmente so che sono somatizzazioni, giacché ogni volta che ho un periodo d'ansia riappaiono, ma non riesco a capacitarmi fino in fondo che lo stress e l'ansia possano dar vita ad una sintomatologia così invalidante e persistente. Non riesco a tranquillizzarmi, nonostante il tutto sia peggiorato dopo l'attacco di panico di due settimane fa. Non so più che pensare, sto impazzendo.
Amo talmente tanto la vita e la mia famiglia che odio dover perdere tempo prezioso, soprattutto alla mia età, però non riesco a reagire :(

repcar

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Thursday, August 29th 2019, 2:18pm

ciao.....da veterano la prima mossa da mettere in atto è di lasciar stare i consigli del dott. Google o altre tipologie di ricerche mediche. Ricorda che l'ipocondria è una fobia dell'ansia, in pratica ogni piccola sensazione del nostro corpo viene vissuta come la più catastrofica delle malattie e non semplici malattie, ma le più invalidanti e mortali. Scannerizzi il tuo corpo alla ricerca del nulla, ma il tuo cervello imperterrito non è mai tranquillo, in pratica il cane che cerca di mordersi la coda. Hai fatto una serie infinita di analisi ed esami diagnostici risultati, buon per te, tutti negativi. Sei giovane magari periodi di stress legati a problemi familiari, studio, amicizie etc. hanno contribuito ad esacerbare alcuni sintomi classici dell'ansia che di base hai. Ne hai elencati parecchi, ma ricorda che ne esistono altre decine e decine. Trova un bravo psicoterapeuta per instaurare una terapia. Risparmia soldi hai fatto di tutto e di più......In bocca al lupo... :thumbup:

topolina89

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Thursday, August 29th 2019, 3:02pm

Ciao,
mi aggiungo alla lista degli ipocondriaci.

Hai mai fatto qualche attività sportiva?
Io ora non ne ho il tempo ma quando riuscivo mi ricordo che stavo decisamente meglio, sia per i sintomi che mi sentivo (e che anche tu hai elencato) sia sotto l'aspetto ansia.

Non sto dicendo una bugia... se trovi l'attività per te è quasi meglio di una seduta dallo psicologo :)

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Thursday, August 29th 2019, 3:07pm

ciao.....da veterano la prima mossa da mettere in atto è di lasciar stare i consigli del dott. Google o altre tipologie di ricerche mediche. Ricorda che l'ipocondria è una fobia dell'ansia, in pratica ogni piccola sensazione del nostro corpo viene vissuta come la più catastrofica delle malattie e non semplici malattie, ma le più invalidanti e mortali. Scannerizzi il tuo corpo alla ricerca del nulla, ma il tuo cervello imperterrito non è mai tranquillo, in pratica il cane che cerca di mordersi la coda. Hai fatto una serie infinita di analisi ed esami diagnostici risultati, buon per te, tutti negativi. Sei giovane magari periodi di stress legati a problemi familiari, studio, amicizie etc. hanno contribuito ad esacerbare alcuni sintomi classici dell'ansia che di base hai. Ne hai elencati parecchi, ma ricorda che ne esistono altre decine e decine. Trova un bravo psicoterapeuta per instaurare una terapia. Risparmia soldi hai fatto di tutto e di più......In bocca al lupo... :thumbup:

Grazie mille Repcar, nella mia testa ovviamente non ho fatto molti esami, giacché nessuno dei medici mi ha voluto far fare una TAC ed era la cosa che più mi premeva. Secondo voi dopo 3 anni di sintomi elencati che si ripresentano ogni tot, posso stare tranquilla? Perché nella mia testa ho una qualche patologia grave e silente che ogni tanto si manifesta... Tumori, malattie neurologiche, ecc. Non so se devo razionalmente tranquillizzarmi oppure preoccuparmi in maniera legittima, e non oso andare a cercare su google perché mi spaventerei ancora di più. E' possibile che un tumore si manifesti in quel modo e un TOT di mesi all'anno per 3 anni? Sintomo in più sintomo in meno... Sono veramente ad un bivio tra medici e psicologi! Non so quale strada prendere... Se continuo così mi resta solo quella del manicomio!

Miss Ipocondria95

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7

Thursday, August 29th 2019, 3:10pm

Ciao,
mi aggiungo alla lista degli ipocondriaci.

Hai mai fatto qualche attività sportiva?
Io ora non ne ho il tempo ma quando riuscivo mi ricordo che stavo decisamente meglio, sia per i sintomi che mi sentivo (e che anche tu hai elencato) sia sotto l'aspetto ansia.

Non sto dicendo una bugia... se trovi l'attività per te è quasi meglio di una seduta dallo psicologo :)

Ho fatto molti anni di nuoto e poi palestra di tanto in tanto.. Ora però sono 3 anni che non faccio più nulla e faccio l'impiegata quindi sedentarietà massima.
Mi salvo solo perché sono magra di costituzione altrimenti sarei già triplicata per quanto mangio e quanto sono sedentaria!

Miss Ipocondria95

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Thursday, August 29th 2019, 3:17pm

Ora per esempio mi sento la febbre e già so che è la conferma di tutto ciò che penso ahahahah aiuto!
Meglio se rido perché se no impazzisco...
Il lavoro da impiegata poi è davvero alienante non riesco a distogliere i pensieri, anche loro sono diventati meccanici oltre alle mani sulla tastiera..

9

Thursday, August 29th 2019, 6:39pm

L'attività fisica e lo sport, per me in particolare l'allenamento con i pesi di opposizione e resistenza con sovraccarichi progressivi mi aiuta tantissimo a gestire i sintomi dovuti all'ansia. Ma anche la corsa, o l'attività aerobica possono essere eccellenti alleati.
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topolina89

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Friday, August 30th 2019, 10:41am



Mi salvo solo perché sono magra di costituzione altrimenti sarei già triplicata per quanto mangio e quanto sono sedentaria!



Guarda, non è tanto per l'aspetto fisico.
Quello l'ho sempre considerato un "effetto collaterale" dell'allenamento.

Non so spiegarti come mai, ma è proprio mentalmente che stavo meglio.
Se hai possibilità riprendi a fare ciò che ti piaceva... io mi sono ripromessa di iniziare la mia attività appena riesco ad organizzarmi.

Travis 78

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Saturday, August 31st 2019, 5:35pm

Non sai quanto mi ritrovi nelle tue parole . Purtroppo a volte quello che la gente non capisce è che essere ipocondriaci è una vera e propria malattia. Magari non ci sarà nulla di clinico nel nostro stato ma le giornate di inferno che passiamo sono la testimonianza che non è di certo uno scherzo. Io purtroppo ormai a 40 anni ho quasiperso ogni speranza di "guarigione" , combattere per molti anni con questa situazione mi ha completamente svuotato .....ormai è come se avessi accettato questo stato in maniera cronica. Tu sei ancora molto giovane il consiglio che posso darti è di provare con la psicoterapia e se non va bene prova un altra persona ..... A volte non è facile trovare la persona giusta con la quale aprirsi e della quale fidarsi. Io non l'ho mai trovata ,ma forse la colpa è solo mia. Hi cercato qualche terapia di gruppo nella mia cittá(Roma) ma non ho trovato nulla ..... Sai il fatto di parlare con qualcuno che può ascoltarti e soprattutto capirti può avere un incidenza positiva.....capire di non essere soli fa bene ....e come vedi in questo forum non lo sei neanche tu , quindi forza e coraggio...un abbraccio.

Miss Ipocondria95

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Wednesday, September 4th 2019, 2:48pm

Ovviamente da brava ipocondriaca vado a pensare... Ma non è che l'ansia e la depressione che ho a periodi siano l'indice di una qualche neoplasia? I primi episodi fortissimi durati mesi, con sintomi fisici annessi, li ho avuti nel 2016 a vent'anni, prima ancora nel 2014. Se fosse stata una neoplasia non sarei stata bene a più riprese negli ultimi tre anni giusto? Pippe mentali senza senso... Non so più come rovinarmi le giornate! Comunque i sintomi più pensanti tipo, fascicolazioni, mal di testa frequentissimi, cervicale, vertigini, sono partiti a maggio 2018, potrebbe essere che è un anno e passa che ho un tumore? Capisco la domanda stupida e irrazionale, è proprio per questo che necessito di un'anima pia che mi risponda in maniera intelligente e razionale... Sono senza speranza :(

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repcar

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Wednesday, September 4th 2019, 4:08pm

ciao.....come sempre ribadisco che la domanda più complicata esige la risposta più semplice. Quando ti poni delle domande hai anche a disposizione decine e decine di risposte, ma ricorda che irrazionalmente il cervello le fa confluire in una strada prefissata e quando si ha a che fare con l'ipocondria l'unica strada è la più tortuosa. Ora la domanda che ti rivolgo semplicemente è questa? Secondo te una malattia di una certa rilevanza (che tu chiami tumore) può andare avanti per un anno senza provocare altri sintomi molto ma molto più importanti di quelli da te descritti?
Hai fatto decine e decine di esami, sei andata oltre, quindi la cosa da fare è cercare un terapeuta per un percorso di psicoterapia breve, in modo tale da ricercare il fulcro della tua situazione ansiogena che ti porta ad essere ipocondriaca. Sei giovane, nel pieno della tua vita, non fartela rovinare con ragionamenti assurdi dettati solo da una "patologia" che entro certi limiti si può far rientrare nella normale vita quotidiana. Ricorda che più o meno tutti siamo ipocondriaci, certamente i livelli e i gradi sono altri, ma oggi viviamo tutti nella paure delle malattie, quindi razionalizza il pensiero prima di tutto.......In bocca al lupo........ :thumbup:
N.B. fai dello sport che è un toccasana per il cervello ed altro........

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Wednesday, September 4th 2019, 6:18pm

Ciao! altro ipocondriaco! :)

sono passato una decina di anni fa per un percorso di psicoterapia (breve, circa un anno) e devo dirti che la mia vita è notevolmente migliorata. Avevo imparato a gestire le situazioni e gli eventuali picchi d'ansia.
Dopo aver "mollato" mi sono ritrovato questa estate a soffrirne nuovamente (sensazione di svenimento, fiato corto, respiri che non sembravano completi) e mi sono ripromesso di ripartire con la psicoterapia..

cerca di stare tranquilla! hai fatto tanti esami e, come dice repcar, malattie "gravi" non ti lasciano un anno senza crearti problemi "veri".

Adamka

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Monday, September 9th 2019, 10:51pm

Ciao. Leggendo la tua "storia" in questo post mi sono rivisto in te in tante, tantissime cose. Anche io sono ultra ipocondriaco e come te soffro di molti dei sintomi che hai indicato - dalle extrasistoli alla vista "strana" alle fastidiosissime vertigini - e come te ho svolto diversi esami che sono risultati tutti negativi.

Il mio problema con l'ansia e queste spiacevoli sensazioni sono nate circa 7 mesi fa, un mese dopo un lutto familiare con una persona che amavo tantissimo che ci ha lasciati. Da allora sono nella tua stessa identica situazione; la tua esperienza sembra una "fotocopia" della mia e per questo riesco a capire e a "sentire" quanto tu stia male. Posso dirti alcune cose, una mia piccola opinione persone basata sull'esperienza maturata in questi mesi. So che è difficile per noi esserne convinti ma.. Noi stiamo bene, e non abbiamo nulla. In questo periodo ho capito questo: tutte le paranoie che mi son fatto, tutte le malattie immaginarie che mi sono auto affibbiato - manco fossi un dottore - sono frutto della mia mente, della mia paura, della mia angoscia.

Detta così sembra facile, sembra che io ti voglia dire: non pensarci che ti passa. So che non è così, la situazione è ben più complessa. So che ad ogni starnuto, ad ogni battito più veloce del normale - magari dovuto a uno sforzo o a un'emozione provata - la mente viaggia e inizia a rimuginare su cosa possa esserne la causa, sentenziando, senza apparente motivo - non essendo noi medici - che ci troviamo di fronte a qualche malattia.

Personalmente posso consigliarti di evitare in ogni modo questi pensieri negativi, tieni la mente occupata e fallo su qualcosa che ti interessi realmente. Distrarsi con un film o un libro per cercare di non pensarci non basta a volte, perché la mente, nelle sue aree più profonde, continua imperterrita e senza che ce ne accorgiamo, a rimuginare su malattie, sintomi e tutte le cose che possono provocare ansia. Se invece ti impegni in cose che ti prendo davvero fidati che la vita inizierà a cambiare: i pensieri "spiacevoli" inizieranno a farsi sempre più radi, le vertigini inizieranno a sparire, le paranoie ipocondriache idem. A tal proposito ti consiglio di combatte queste ultime con l'arma più potente: l'azione. Hai paura di avere qualcosa al cuore? Fatti una corsa salutare, che ti dimostrerà una volta di più che stai bene e non hai problemi.

Spero che queste mie parole ti possano dare una piccola mano a stare meglio. Ho scoperto sulla mia pelle che parlarne è un ottimo rimedio, soprattutto se si ha modo di confrontarsi con persone che hanno lo stesso problema e si possono aiutare a vicenda. Non mi resta che augurarti un grande in bocca al lupo e se ti va di fare due parole sul nostro problema scrivimi pure che sicuramente mi può solo far piacere parlarne.

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