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Adamka

Utente Attivo

  • "Adamka" is male

Posts: 42

Activitypoints: 182

Date of registration: Aug 7th 2019

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31

Monday, September 16th 2019, 4:10pm

Finalmente sono stata tre giorni senza mal di testa, però resta la nuca rigidissima, dolori cervicali che vanno e vengono e idem queste pseudo vertigini e senso di instabilità. Quando cammino sto meglio, ma quando sono a lavoro seduta al PC è atroce.. Se sto seduta senza alzarmi per più di un'ora poi ho difficoltà a muovere il collo, scrocchia da morire e mi assalgono le vertigini (non vedo la stanza che gira, gira solo la mia testa non so spiegarlo bene) sono stata dall'ortopedico, ha visto la mia RX cervicale (che è dritta come un righello penso dopo il colpo di frusta di due anni fa) e mi ha consigliato fisioterapia e massaggi, inizio domani. Poi mi ha fatto tipo visita neurologica e mi ha detto che ho un leggero nistagmo destro, farò anche visita oculistica. Sono leggermente meno depressa però comunque preoccupata, perché i miei pensieri ovviamente vanno oltre le somatizzazioni e i problemi cervicali. Voi cosa ne pensate? Sabato sera ho fatto 12km di camminata in centro e sono stata benissimo fino alla sera del giorno dopo, cioè ieri sera, con la solita roba, ripartiti i dolori alla cervicale e da lì mal di testa, che fortunatamente non c'è oggi, poi ho avuto anche un leggero senso di nausea, appena salivo in macchina... Poi scendevo e dopo un po' spariva! Bah... non ci capisco più niente! :(


Pensa che per me è l'esatto contrario: se sto fermo le vertigini non ci sono (soprattutto se a letto) mentre partono quando cammino e in particolar modo in ambienti chiusi come centro commerciali, ristoranti ecc mentre sembrano quasi sparire se mi trovo in spazi ambi e luminosi come un parco, un campo ecc.

Sono contento che tu sia riuscita a "calmarti" un po' e a passare qualche giorno senza problemi. Qui ritorniamo ai discorsi precedenti sulle possibili malattie. Se tu avessi qualcosa di certo non passerebbe e ritornerebbe a suo piacimento.

Miss Ipocondria95

Utente Attivo

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Posts: 21

Activitypoints: 70

Date of registration: Aug 21st 2019

Location: ROMA

Occupation: IMPIEGATA

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32

Monday, September 16th 2019, 5:40pm

Io al centro commerciale non posso più andarci, appena c'è troppa gente vado in confusione! Oppure l'altra sera con le colleghe al ristorante..
Non hai idea! Mi sentivo proiettata in un'altra dimensione... Fluttuavo nella mia testa praticamente. Fortuna che c'è la mia ironia a salvarmi, quindi cercavo di non pensarci ed essere solare come sempre, ma è stata veramente dura. A tratti stavo bene, a tratti non vedevo l'ora di andarmene per via di quelle sensazioni orribili! E' disarmante...

Adamka

Utente Attivo

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33

Tuesday, September 17th 2019, 2:37am

Ti capisco perfettamente. A volte quando sono in compagnia di amici mi sembra di non avere nulla e di stare bene, poi di colpo, senza sapere nemmeno il perché inizio a sentirmi strano, a vedere come i miei interlocutori lontani, come se stessi guardando un film in TV dove io sono l lo spettatore: una sensazione veramente brutta che mi getta nello sconforto.

EMIZAR86

Nuovo Utente

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Date of registration: Sep 18th 2019

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34

Wednesday, September 18th 2019, 2:45am

CIAO miss ipocondriaca anche io sono nella tua stessa situazione già da un un anno e mezzo .... abbiamo lo stesso problema !!! sembra di parlare con il mio specchio di casa ...io avevo scritto la mia esperienza qui sul forum l anno scorso ... io a maggio2018 grazie a dottor google mi ero diagnosticato un tumore ai polmoni pensa che talmente ero spaventato avevo smesso di fumare !! da li inizia il calvario ... poi verso giugno ero passato alle malattie degenarative proprio come te !!! in un anno e mezzo faccio dei controlli analisi del sangue tutto ok .... poi sono passato all oculista ben 2 visite solo nel mese di agosto !!! risultato nulla !! poi ho fatto tappa ad ottobre dal neurologo anche li visita prove su prove ... la diagnosi e stata ... ( stress ansia e ipocondria ) !! da maggio ad oggi ho avuto un sacco di sintomi ... adesso sono alle prese già da diversi mesi con cefalea di ogni tipo .... rigidigità collo e sensazione tipo uno ubriaco ... ma non sono vertigini vere e proprie !! stò bene solo seduto e sdraiato ... appena esco cammino oppure stò in piedi mi vengono tutte queste cose ho la paura di caderein posti con molte persone metnre da solo stò leggermente meglio !! da 2 3 giorni stò meglio ma tanto sò che trà poco tornano !!! purtroppo ormai sono in una situazione che anche se ti fà male un unghia pensi alle malattie degenerative !! e una fissazione !!
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?
Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!
Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.
Greta e l'ansia
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?

Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!

Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.

Greta e l'ansia
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?

Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!

Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.

Greta e l'ansia

Adamka

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35

Wednesday, September 18th 2019, 7:24pm

[
Ciao, anche io ho i tuoi stessi disturbi. Soprattutto per il discorso delle vertigini che passano se sono seduto o sdraiato e vengono se sto in piedi e cammino. È una situazione talmente frustrante..

Come te ho anche seri problemi di ipocondria. Mentre sto scrivendo sto avendo un forte attacco d'ansia - erano mesi che non ne avevo uno - e mi sembra di morire. Ho paura di avere qualcosa al cuore, per via del battito accelerato dovuto a questo momento d'ansia. Ho fatto moltissimi esami in passato e tutti dicevano che sto benissimo eppure sembra che io non riesca a farmene una ragione. Continuo a rimuginare passando le giornate da pensare e a far caso ai minimi segni che il mio corpo mi da. Un vero incubo.




quote='EMIZAR86','index.php?page=Thread&postID=872366#post872366']
CIAO miss ipocondriaca anche io sono nella tua stessa situazione già da un un anno e mezzo .... abbiamo lo stesso problema !!! sembra di parlare con il mio specchio di casa ...io avevo scritto la mia esperienza qui sul forum l anno scorso ... io a maggio2018 grazie a dottor google mi ero diagnosticato un tumore ai polmoni pensa che talmente ero spaventato avevo smesso di fumare !! da li inizia il calvario ... poi verso giugno ero passato alle malattie degenarative proprio come te !!! in un anno e mezzo faccio dei controlli analisi del sangue tutto ok .... poi sono passato all oculista ben 2 visite solo nel mese di agosto !!! risultato nulla !! poi ho fatto tappa ad ottobre dal neurologo anche li visita prove su prove ... la diagnosi e stata ... ( stress ansia e ipocondria ) !! da maggio ad oggi ho avuto un sacco di sintomi ... adesso sono alle prese già da diversi mesi con cefalea di ogni tipo .... rigidigità collo e sensazione tipo uno ubriaco ... ma non sono vertigini vere e proprie !! stò bene solo seduto e sdraiato ... appena esco cammino oppure stò in piedi mi vengono tutte queste cose ho la paura di caderein posti con molte persone metnre da solo stò leggermente meglio !! da 2 3 giorni stò meglio ma tanto sò che trà poco tornano !!! purtroppo ormai sono in una situazione che anche se ti fà male un unghia pensi alle malattie degenerative !! e una fissazione !!
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?
Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!
Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.
Greta e l'ansia
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?

Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!

Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.

Greta e l'ansia
Ciao ragazzi, scrivo qui per la prima volta perché sento il bisogno di raccontarmi con qualcuno quindi sto per buttare giù un poema da leggere solo se non si ha nulla da fare (LOL). Ho 23 anni, vivo a Roma, e sono una ragazza mooolto ipocondriaca (non ci è voluto molto a scegliere il nick). Tutto è cominciato nel 2014 con la prima paura di aver contratto qualche virus a livello sessuale (del tutto immotivato dato che avevo avuto un solo ragazzo all'epoca), mi ricordo che stavo in vacanza (la prima da sola tra l'altro), tranquillissima quando mi venne in mente questa cosa che mi portò a tornare immediatamente a casa. In preda al panico prenotai subito le analisi specifiche, convinta al 99% di essere malata. Sentivo ogni sintomo specifico, sudavo, percepivo i linfonodi come gonfi e doloranti, a forza di toccarli sicuramente, mi sentivo estranea alla realtà ecc. Ovviamente dopo aver ritirato i risultati mi sentivo rinata, e sono stata benissimo fino alla maturità mesi dopo. Avevo un'ansia terrificante di ritrovarmi davanti tutte quelle persone a giudicarmi, nonostante io non sia mai stata una persona timida o introversa bensì molto solare ed espansiva, l'idea dell'esame orale mi terrorizzava, a tal punto che il giorno stesso rubai 5 o 6 gocce di xanax a mia madre (in un momento di stress perché mia nonna se ne era andata da poco), e affrontai l'esame quasi in stato vegetativo, superato solo grazie agli scritti. Uscita da scuola pensai a godermi quegli istanti di libertà e l'ansia svanita nel nulla fino a quando non cominciai a lavorare nel 2015 a 19 anni, trovai lavoro come impiegata (ciò che faccio tutt'ora) e partirono ovviamente tutte le ansie da prestazione, il colloquio lo feci tremando praticamente sperando che non se ne sarebbero accorti... Cominciai ad avere i primi problemi anche a livello di postura, seduta 8/9 ore al giorno della stessa posizione, mal di testa frequenti, la vista che peggiorava davanti al PC tanto da farmi indossare gli occhiali, quindi in me cominciavano piano piano a riaffiorare pensieri ossessivi ipocondriaci. Circa un anno dopo,quando nel frattempo avevo stretto un rapporto con tutti in ufficio, e passato mesi e mesi in serenità, tornata dalla vacanza estiva con i colleghi cominciai a sentire nuovamente l'ansia che saliva giorno dopo giorno, inizialmente sempre per la paura di qualche virus, dato che mi ero fidanzata di nuovo, ma dopo aver rifatto le analisi a appurato di stare bene, la mia mente si buttò su pensieri ossessivi di ogni genere, senza che potessi far nulla di razionale per fermarli. Decisi quindi di rivolgermi a una psicoterapeuta perché non avevo intenzione di stare in quel modo a vent'anni. Ero praticamente depressa, convinta di avere seri problemi mentali, con la paura di non riuscire a godermi la vita. Di testa mia (contro il volere della psicoterapeuta) cominciai con lo Xanax, inutile dire come peggiorò il mio stato perché evidentemente non azzeccavo le dosi, mi sentivo rintronata, sembravo uno zombie. Le persone attorno a me cominciavano a non riconoscermi più, e questa era la cosa che più temevo, perché il mio essere solare voleva sopraffare a tutti i costi le ombre dell'ansia, ma senza successo. Attraversai momenti davvero bui, non riuscivo a capire quello che mi stava succedendo fino a quando compresi di avere il DOC incentrato su pensieri ossessivi ipocondriaci e catastrofici, vivevo solo nella mia testa. Fortunatamente piano piano con la psicoterapia cognitivo comportamentale, lo yoga e la meditazione, riuscii a ottenere maggiore consapevolezza, ero arrivata addirittura al punto di accettare tutti quei pensieri e lasciarli scorrere senza logorarmi l'anima fino a che non sparirono nel 2017. Dopo un anno circa, in concomitanza con eventi stressanti (non gravi) compreso un incidente d'auto che mi provocò verticalizzazione della colonna e fortissimi dolori cervicalì di lì a poco, mi ritrovai con un nuovo sintomo: le FASCICOLAZIONI, mi prendevano in tutto il corpo, dalla testa ai piedi, non sto a dirvi il il panico e l'ansia che subentrarono... Subito dopo dopo si aggiunsero i dolori migranti (di lieve entità) sparsi ovunque, tollerai qualche giorno poi andai diretta al PS senza neanche passare per il medico di base, mi fecero esami del sague complete con fattore reumatoide, visita neurologica e nonostante io chiedessi anche una TAC TOTAL BODY o quanto meno alla testa, mi rimandarono a casa con diagnosi STRESS E ANSIA GENERALIZZATA, prescrivendomi magnesio, potassio e valeriana. Ma questi sintomi non cessavano così, prenotai una nuova visita dal miglior neurologo di Roma il quale mi fece anche EMG, tutto ok, anche lui non ritenne necessario farmi fare TAC o RM. E così il neurologo successivo in quanto in quel periodo avevo anche mal di testa tutti i giorni e questa cosa mi terrorizzava. Feci poi anche ECO al cuore e tutto ok. Riesco comunque dopo mesi e mesi a stare meglio piano piano, e senza aiuto psicologico o farmacologico, tutto si attenua a fine 2018, fino ad un mese fa, in concomitanza con quello che stava succedendo alla Toffa che mi ha sconvolta. Il punto è che ora ho MILLE SINTOMI, e non so se sia il caso di ripetere gli stessi ITER frustranti di controlli e visite varie, oppure aspettare che prima o poi passi come al solito nel panico più totale.
Il fatto è che molti di questi sintomi sono quasi invalidanti affinché io possa svolgere tranquillamente il mio lavoro, elenco tutti quelli provati dal 2016 in poi:
- Fascicolazioni e miochimie da GIUGNO 2018 durate per 6 mesi;
- Tremori mani;
- Scatti involontari dita delle mani e dei piedi e talvolta gambe;
- Palpitazioni, extrasistole;
- Cardiopalmo (percezione del battito cardiaco in tutto il corpo);
- Elevata sensibilità alle temperature;
- Pruriti migranti;
- Lievi dolori migranti e pulsanti in tutto il corpo, soprattutto alla testa;
- Emicrania, Cefalea Tensiva e a Fitte (lievi);
- Vista sfocata (astigmatismo);
- Confusione, Pseudo Vertigini con Derealizzazione (il sintomo che odio di più);
- Cervicalgia;
- Punture spilli migranti;
- Ipotensione (minima 55 massima 90);
- Problemi vari intestinali;
- Cistiti ricorrenti.
Molti di questi sintomi li ho in questi giorni, soprattutto i dolori migranti (compreso il mal di testa che migra in ogni punto da una settimana e il dolore al collo), le fascicolazioni, il prurito, la derealizzazione e la confusione che mi portano a non riuscire a stare concentrata a lavoro. Quando mi distraggo seriamente, che faccio qualcosa che mi piace o sto con persone davanti le quali non vorrei trapelasse nulla, mi sento meglio e spesso sparisce tutto. Però la mia indole ipocondriaca mi porta a pensare sempre al peggio e quindi ora sono di nuovo nel panico, non riesco a razionalizzare il fatto che da sempre l'ansia mi ha fatto somatizzare, perché non concepisco come possa dar origine a tutto ciò. Quindi dopo questo poema infinito le mie domande sono: dovrei fare ulteriori accertamenti oppure accettare il fatto che l'ansia con tutto il pacchetto è venuta di nuovo a trovarmi? E, secondo, quali sono i vostri sintomi fisici dell'ansia in maniera dettagliata?

Vi ringrazio molto se avete letto tutto con mooolta pazienza, mi scuso per la lungaggine ma odio non fornire dettagli quando si fanno domande simili!

Ps. sono in perfetta forma fisica, e mai avuto patologie serie, vivo solo in maniera molto sedentaria.

Greta e l'ansia
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EMIZAR86

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36

Friday, September 20th 2019, 1:46am

Risposta

CIAO miss ipocondriaca anche io sono nella tua stessa situazione già da un un anno e mezzo .... abbiamo lo stesso problema !!! sembra di parlare con il mio specchio di casa ...io avevo scritto la mia esperienza qui sul forum l anno scorso ... io a maggio2018 grazie a dottor google mi ero diagnosticato un tumore ai polmoni pensa che talmente ero spaventato avevo smesso di fumare !! da li inizia il calvario ... poi verso giugno ero passato alle malattie degenarative proprio come te !!! in un anno e mezzo faccio dei controlli analisi del sangue tutto ok .... poi sono passato all oculista ben 2 visite solo nel mese di agosto !!! risultato nulla !! poi ho fatto tappa ad ottobre dal neurologo anche li visita prove su prove ... la diagnosi e stata ... ( stress ansia e ipocondria ) !! da maggio ad oggi ho avuto un sacco di sintomi ... adesso sono alle prese già da diversi mesi con cefalea di ogni tipo .... rigidigità collo e sensazione tipo uno ubriaco ... ma non sono vertigini vere e proprie !! stò bene solo seduto e sdraiato ... appena esco cammino oppure stò in piedi mi vengono tutte queste cose ho la paura di caderein posti con molte persone metnre da solo stò leggermente meglio !! da 2 3 giorni stò meglio ma tanto sò che trà poco tornano !!! purtroppo ormai sono in una situazione che anche se ti fà male un unghia pensi alle malattie degenerative !! e una fissazione !!

Miss Ipocondria95

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Thursday, September 26th 2019, 1:15pm

Vi volevo aggiornare... Giovedì scorso presa dal panico per la moltitudine di sintomi sono andata al PS! Non mi hanno voluto fare una TAC in mancanza di motivi seri, mi hanno detto che alla mia età è sconsigliatissima, meglio la RM che ovviamente non mi hanno fatto ugualmente! Per i mal di testa mi hanno consigliato il centro cefalee e basta, comunque mi hanno fatto analisi del sangue complete ed ECG, tutto ok! Mi hanno solo ricordato che ho un'anomalia benigna al cuore, blocco di branca destro, dicono sia una variante della normalità (anche su Medicinaitalia), ovviamente lì per lì mi sono "impanicata" perché me l'hanno chiamata con un nome diverso (pur essendo la stessa cosa), invece il cardiologo l'anno scorso non me l'aveva nemmeno scritto sul referto dopo ECO DOPPLER ed ECG, dicendo che alcuni cardiologi nemmeno lo dicono. Quindi mi sono tranquillizzata ripensandoci e andando a rileggere il referto (voi conoscete questo tipo di "problema?"). Dal giorno dopo comunque è sparito tutto.. Diciamo che mi sto convincendo che va tutto bene, mi distraggo continuamente ed effettivamente va molto meglio.. speriamo duri! Non ho nemmeno più mal di testa, se non quando salgo in macchina (lato passeggero) parte subito insieme alla nausea.. Però solo in quel caso! Poi se guido io va tutto bene, sparisce tutto. Che ne pensate? La mia insicurezza, se pur in modo minore, resta sempre..

haranb

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38

Saturday, October 5th 2019, 12:26pm

Guarda io sono fortemente ipocondriaco e di solito ho crisi circa ogni 6 mesi prevalentemente mi vengono in primavera o in autunno anche perché per la la stagione si tende ad avere il problemi fisici e io ovviamente amplifico all'ennesima potenza. Il fatto di controllare i referti delle visite precedenti credo siano una cosa che fanno tutti perché da quel attimo di tranquillità che ti fa pensare: era andato bene quella volta la perché dovrei avere qualcosa adesso? Comunque di solito quando si fanno le visite i risultati sono negativi ovvero non trovano nulla di solito si tende a stare meglio e somatizzare meno. Io fortunatamente ho un amico medico al quale rompo spesso le balle su WhatsApp per chiedergli conforto mi riferimento ai miei stati fisici. E comunque è un brutto stare, gli altri non capiscono come ci sentiamo noi in queste situazioni e tendono a minimizzare sempre la cosa. Ti dico la zona cervicale è una delle prime cose che mi prende male quando ho l'ansia probabilmente per un fatto di irrigidimento muscolare tendo avere dolori anche per giorni e giorni dopo lo stato ansioso

Miss Ipocondria95

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Thursday, October 17th 2019, 5:30pm

Sto leggermente meglio, anche se continuo per ogni minimo sintomo a preoccuparmi... Diciamo che sto cercando di distrarmi il più possibile, quindi le preoccupazioni passano in fretta invece che logorarmi l'anima! Poi questo cambio di stagione mi sta dando problemi di sonnolenza estrema, tachicardia e spossatezza, quindi non aiuta! Voi come vi sentite durante il cambio stagione?

Giuseppe88

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40

Thursday, October 17th 2019, 7:17pm

Ciao volevo porti una domanda
Di tutte queste paure che hai avvertito c è ne stata una che si è verificata veramente ?

Miss Ipocondria95

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Tuesday, October 22nd 2019, 1:17pm

Ciao volevo porti una domanda
Di tutte queste paure che hai avvertito c è ne stata una che si è verificata veramente ?


Fortunatamente no... Però ad esempio quell'anomalia "benigna" al cuore che mi hanno trovato è reale, domani ho un'ulteriore visita dal cardiologo (non prescritta ma decisa da me per tranquillizzarmi), spero di ricevere rassicurazioni così posso tornare ad allenarmi, almeno mi scarico un po' :(

Furiadicheb

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Tuesday, October 22nd 2019, 6:44pm

Mi fa piacere comunque leggere che stai meglio, l''ansia a livelli estremi è davvero invalidante, però sei troppo giovane (credo sei del 95 giusto no?) e non puoi sprecare la tua vita appresso all'ansia (ipocondria e ansia sono la stessa cosa lo sai bene).
Continua cosi non aspettare di diventare vecchietta per fregartene di tutto che poi quando sei vecchietta hai altri acciacchi che non ti permettono di mangiarti il mondo come potresti fare ora.

Tanja

Giovane Amico

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43

Saturday, October 26th 2019, 6:53pm

Ciao miss oltre ai sintomi elencati ti capita anche di avere stanchezza, e gambe molli ?a me l ansia dava questo soprattutto e io a pensare di Avere tumore . ...e pensare che sono una sportiva

Miss Ipocondria95

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Tuesday, November 5th 2019, 10:50am

Ciao miss oltre ai sintomi elencati ti capita anche di avere stanchezza, e gambe molli ?a me l ansia dava questo soprattutto e io a pensare di Avere tumore . ...e pensare che sono una sportiva

Ho avuto svariati periodi in cui mi sentivo perennemente stanca, diciamo che va un po' meglio ora, però ancora mi capita di sentirmi stordita in vari momenti della giornata. Fa tutto parte del quadro: ansia - depressione. Io poi passo da un estremo all'altro, da giorni in cui sono euforica a giorni in cui mi crolla il mondo addosso, trovare un equilibrio è impossibile...

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