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tipregobasta

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  • »tipregobasta« ist der Autor dieses Themas

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Sonntag, 02 November 2014, 14:38

Senso di Vuoto continuo

Ciao a tutti ho 17 anni e ormai da 3 anni la mia vita è peggiorata decisamente.
Quando avevo 6 anni soffrivo di attacchi di panico poiche mi facevo domande esistenziali , non trovando risposte ed essendo piuttosto sensibile mi si scatenavano questi attacchi di ansia. Li ho superati.
Ho passato stupendamente la fine delle elementari ,la scuola media e il primo anno di superiore , ero un ragazzo che sapeva intrattenere un rapporto, ero scherzoso e facevo ridere ma nello stesso tempo al momento del bisogno diventavo serio ed avevo un sacco di amici. Le ragazzine mi venivano dietro e ho dato i primi baci.
Nonostante questo pero, gia dalla 2 media avevo atteggiamenti strani. Ero un campione nel chiudere raporti con le persone per scemate, o se no facevo il preso male per attirare gente .Magari dei disagi li avevo davvero , ma non da isolarmi in quel modo. Solo che quando venivano a chiedermi cosa avessi io dicevo niente per creare ancora di piu un "mistero" e cio mi faceva perdere altri amici. Credo di avere realizzato questa sera che questi comportamenti siano dovuti ad un Orgoglio troppo alto. Comunque ne parlero dopo.
Va be nonostante cio ho passato degli anni decenti.
A 14 anni inizio a soffrire di altri attacchi di panico, molto piu forti. La situazione era critica : non riuscivo ad uscire neanche per andare dallo psichiatra poiche mi salivano degli "svarioni" molto potenti che si manifestavano solamente quando uscivo ( specialmente di sera col buio) che mi scollegavano totalmente dalla realta , a volte pensavo fosse quasi un sogno. Ero barricato in casa, anzi nella stanza , senza ospitare nessuno poiche anche a vedere le persone mi svarionavo (scusate se uso questo termine ma è quello che rende di piu l idea) di conseguenza ho chiuso i rapporti con molte persone. Grazie ad uno psichiatra molto bravo, direi quasi amico sono riuscito a stare meglio e piano piano anche con l aiuto di psicofarmaci ho riiniziato ad uscire. Ovviamente solo di giorno perche la sera se rimanevo fuori stavo malissimo. Gli attacchi di panico dopo 3 anni ancora non sono scomparsi ,ma comuqnue va molto meglio e anche se ho sempre difficolta quando quelle rare volte esco la sera, diciamo che la situazione è accettabile.

Il problema è che dopo queste esperienze sono cambiato molto. Non so piu come comportarmi con le persone. Mi comporto normalmente solo con le persone che conosco da tempo( e sono circa 5) non riesco piu a fare conoscenze, sono sempre nervoso e ascolto sempre musica. Evito i posti affollati perche mi mettono a disagio e anche se la gente cerca di intrapredere un discorso con me io lo chiudo subito. Non è assolutamente per menarmela ma sono molto bravo a fare uno sport che ora va di moda e che piace molto alle ragazze, grazie a cio molte ragazze e molte persone mi rispettano e cercano di diventare miei amici (nel caso delle ragazze a volte ci provano) ma io evito tutto , forse anche perche come ho detto prima voglio creare una sorta di personalita misteriosa che incuriosisce gli altri. Inoltre ora sono molto serio a differenza di prima: scherzavo , giocavo ecc . Adesso sono sempre con una faccia persa nel vuoto che pensa continuamente nella sua testa e non è mai a contatto col mondo reale,non riesco a guardare negli occhi nessuno e sono serio tranne che con i familiari e alcuni amici. Sono a contatto con i miei pensieri e con la musica che ascolta tutto il giorno che tratta gli argomenti che penso. L 'ansia sicuramente mi ha bloccato molto; per colpa sua non esco mai il sabato sera e la mia sfera di amicizie si è ridotta di molto ( anche se mi ha permesso di individuare i veri amici che avevo).

La mia autostima è bassissima, mi sento sempre una persona di merda, perche di fatto lo sono, sono convinto che non sarei all altezza di cio che mi aspetta. Questo specialmente nelle relazioni. Per esempio c 'era questa ragazza che voleva conoscermi e a me gia piaceva, ma io convinto che fosse una diversa da me sono partito col presupposto che sarei stato troppo asociale per i suoi gusti, e cio mi ha impedito di conoscerla. Nonostante questo purtroppo penso di essere un ragazzo molto intelligente (per colpa di tanti adulti che me lo hanno detto(anche se lo dicono a tutti ;)) che pensa e capisce cose che in pochissimi della sua eta capiscono e pensa che quasi tutti siano superficiali.Inoltre l autostima va in contrapposizione all orgoglio alto che purtroppo possiedo. Non dico mai che il sabato sera non esco, mi invento sempre qualche cazzata, parlo soltanto ad una persona ( che è moolto simile a me) dei miei sentimenti , delle mie debolezze, delle mie paure e voglio sempre dare l idea che sono un ragazzo come gli altri che ha i suoi amici e che esce con loro la sera. In poche parole esco solo per fare il mio sport e proprio qualche volta con altri amici /amiche.
Un altro problema è la vergogna. Io sono totalmente suggestionato dalle altre persone. Piuttosto che fare una cosa minimamente imbarazzante ma che mi fa felice io non la faccio. Sono davvero condizionatissimo.
Infine una cosa preoccupante è che forse nel fare male un minimo sento del piacere. Potete immaginare quanto mi spaventa scrivere questa cosa. Per esempio ,a volte ,quando gioco con mia madre e la picchio piano ovviamente per scherzare ,avrei voglia un minimo di farle male davvero . Stessa cosa dal punto di vista psicologico. Questo ovviamente non lo farei mai ma a volte lo sento e mi spavento.

Mi sono bruciato l adolescenza e non ce la faccio piu poiche penso spesso che questa situazione rimarra per tutta la vita. Rileggendo sembra che ho trattato gli argomenti come se fossero una cosa leggera ma vi assicuro che non è cosi.Spesso penso al suicidio ma cio che mi ferma sono i miei gentori, poiche penso che se dovessi farlo loro starebbero malissimo e io non voglio assolutamente.
Mi sento che sto impazzendo rimanendo lucido.Non riesco a prendere posizione su niente, per esempio con un altra ragazza molto innamorata di me gli dicevo che volevo intraprendere una relazione e il giorno dopo cambiavo idea e cosi via continuamente. Se scoprivo che a lei non interessavo piu molto subito io tornavo da lei probabilmente perche volevo qualcuno che mi ritenesse davvero importante . Niente mi da felicita, sono quasi totalmente apatico non so cosa mi piace della vita e non riesco a trovare qualcosa che mi faccia felice, sento un vuoto nel cuore tutti i giorni. L ansia mi fa vedere tutto il mondo in un altro modo, come se fosse tutto frutto della mia immaginazione.

Ringrazio infinitamente tutti coloro che leggeranno questo thread e spero che qualcuno mi risponda.
Ciao e grazie d. :?: un abbraccio

Dieser Beitrag wurde bereits 1 mal editiert, zuletzt von »tipregobasta« (02/11/2014, 20:55)


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ansia, orgoglio, panico, solitudine, vuoto