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alicedi95

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Friday, July 19th 2019, 9:24pm

Ricaduta ansia, attacchi di panico, ipocondria

Ciao a tutti, mi chiamo Alice e ho 23 anni. La mia ansia c'è da sempre in forme più o meno gravi, quello che mi accompagna da sempre è agorafobia, difficoltà ad entrare nei centri commerciali, negli spazi grandi con persone o senza, cerco sempre punti di appoggio e così via, e anche l'ipocondria, l'annoscorso quando stavo mal sul serio mi sono ritrovata a non uscire più di casa per la paura di stare male, mi facevo sorreggere, mi si annebbiava la vista e cose così; e inoltre l'annoscorso ho provato per la prima volta la sofferenza della depressione e a fine luglio 2018 ho iniziato la terapia con Cipralex. In pochi mesi tutto è migliorato, se non riuscivo a fare 10 metri fuori da casa dopo poco mi sono ritrovata a prendere aerei, a fare viaggi, ho fatto un test di ammissione a una scuola per fare il lavoro della mia vita, quindi visto che non stavo bene, di più, ho smesso intorno a metà maggio. Tutto bene fino a inizio luglio su per giù, mio babbo è stato ricoverato all'improvviso e si è dovuto operare di bypass, quindi la paura, sommata all'ipocondria degli ospedali (ci andavo più volte ogni giorno), sommato a un evento che per la maggior parte delle persone è inutile ma a me ha fatto lo switch necessario per farmi ricadere di nuovo in tutto, praticamente mentre eravamo a trovare mio babbo in ospedale, mio cugino è svenuto davanti ai miei occhi. Non fosse mai successo, è ripartita tutta l'ansia dello stare male, non esco quasi più di casa da qualche giorno, sicuramente rispetto all'annoscorso sto meglio ma l'annoscorso era una morticina che camminava, quindi è imparagonabile a qualsiasi situazione.
Mi sta tornando in mente di ricominciare con l'antidepressivo, ho già fissato una nuova psicoterapeuta per risolvere del tutto le cose che non ho ancora risolto, perché evidentemente è così, ma è una situazione invalidante, non so che fare. Voi che avete fatto quando avete avuto brutte ricadute? E se vi è mai successo di non riuscire ad uscire di casa per la paura di sentirvi male, come avete risolto o migliorato la cosa, a parte i medicinali?
Grazie in anticipo

repcar

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Saturday, July 20th 2019, 6:35pm

ciao....leggendo il tuo 3d e come sempre dico......non sono un medico......soffri di ansia patologica, il cui apice ha portato delle fobie quali l'ipocondria e l'agorafobia. Fino a quanto hai avuto un livello di sopportazione sei andata avanti con le classiche parole "devo farcela da sola" "devi resistere" "passerà" etc. Belle parole ma quando l'ansia invade il tuo cervello per tutto l'arco della giornate le parole restano ma quella che soffri sei tu. Hai fatto una cura antidepressiva, ma il farmaco somministrato è molto utilizzato anche come proprietà dei disturbi di ansia. Ecco che ad un certo punto nel tuo percorso sono successi dei stressor, che hanno risvegliato la tua vecchia sintomatologia. Personalmente e ripeto personalmente ritengo che un volta che l'ansia intesa come patologia si instilla in noi non va mai via, è come un virus, rimane latente anche per anni, pronta ad uscire fuori appena uno stress di un certo livello si fa avanti. Hai presente le afte della bocca......il virus rimane sempre in circolazione pronto ad affiorare quando le difese immunitarie del nostro organismo si abbassano. Detto questo non puoi passare la vita a prendere farmaci per ogni stress che si verifica, ancora sei giovane e la vita è lastricata di percorsi facili e difficili. Il farmaco deve essere inteso come stampella, non è risolutivo, ti rimette in carreggiata e parti nuovamente. La psicoterapia rappresenta il connubio vincente con la farmacologia. Il mio psicologo diceva sei quello che sei e nessuno potrà cambiarti, puoi smussare gli angoli del tuo carattere ma rimarrai quello che sei. Ora non conoscendo la sintomatologia potresti intraprendere la psicoterapia da dove l'hai lasciata e se per caso dovesse essere necessario ricorrere al farmaco sempre dietro visita specialistica. L'ansia fagocita le nostre paure però ricorda che una volta conosciuto ilo nemico sai bene come affrontarlo......In bocca al lupo sei giovane ed hai una vita davanti........quindi sport, hobby etc, sono anche delle ottime armi. Dimenticavo.....ogni stato ansiogeno produce al 99% una fobia, quindi moltissime persone sofferenti di agorafobia capiscono bene a cosa ti riferisci.....sempre a disposizione...... :thumbup:

alicedi95

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Sunday, July 21st 2019, 12:50pm

Grazie mille per la risposta. Il mio problema è che a ottobre mi trasferisco a Torino, e conoscendomi, facendo solo psicoterapia ci metto una vita. Sto pensando seriamente di riprendere le medicine per questo motivo, se non avessi avuto questa "incombenza" forse non le avrei nemmeno prese in considerazione, e non voglio sprecare la mia prima opportunità di vita per l'ansia, magari le medicine mi tamponano, continuo ugualmente a fare psicoterapia e poi le tolgo piano piano. Il mio psichiatra non risponde e quindi mi ritrovo a scrivere nei forum :) So che sono giovane, ma essendo un problema abbastanza invalidante, e visto che voglio vivere veramente, con la psicoterapia e basta ci metterei una vita. Non so.

repcar

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Sunday, July 21st 2019, 5:47pm

ciao....la mia era un risposta in considerazione come avevo scritto che non conoscevo la sintomatologia. Comunque sia è lo specialista che in base all'anamnesi deciderà. La mia era una risposta dettata dal non creare una dipendenza psicologica da farmaco ogni qualvolta nella tua vita si presenta uno stress di notevole importanza.......in bocca al lupo............. :thumbup: