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9219

Utente Attivo

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Sunday, December 9th 2012, 8:53pm

Qualcosa di utile per far scomparire la Derealizzazione..

Salve a tutti! Stavo pensando di cominciare a postare degli esercizi, qualcosa di utile per allenare la parte delle mente che coinvolge la Dere e la Dep. I sintomi li sappiamo bene quali sono.. Ma adesso.. Perché non ci concentriamo su una scorciatoia? E' un qualcosa che non si combatte. Non è un braccio rotto, un mal di pancia, un mal di testa.. Di conseguenza penso che non ci siano medicine che possano risolvere il problema se non noi stessi. A questo punto, perché non iniziare ad applicare dei semplici esercizi per rompere questa sfera e farci riavere il contatto con la realtà?
Curiosando su internet, ho letto che ci sono vari esercizi.. Come per esempio :
Fissare la luce.
Concentrarsi su un oggetto per un minuto.
Leggere dei libri.

Magnesio.
Fiori di Bach.
Qualche altro consiglio o esercizio da fare? 8o

Jivanmukti

Udele Fetente

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2

Monday, December 10th 2012, 3:16am

Brava, sono contento che hai aperto questo thread.
I miei esercizi:

-Ascoltare canzoni particolarmente significative e familiari, che possano evocare ricordi densi di contenuto emozionale.
-All'insorgenza della sensazione di derealizzazione, impegnarsi in attività poco faticose ma che richiedano movimento (anche solo camminare) e che producano svago, entusiamo, soddisfazione.
-Fare paragoni costruttivi tra le manifestazioni di derealizzazione ed i ricordi di sensazioni simili di cui abbiamo fatto esperienza prima di conoscere l'esistenza del disturbo.
-Rilassarsi distesi o seduti ad occhi chiusi. Fissare l'attenzione su un punto in lontananza, mantendosi concentrati. Diminuire gradualmente l'intensità della concentrazione senza perdere l'attenzione. Immaginare la propria mente come uno specchio d'acqua perturbato dallo scorrere dei pensieri. Immaginare di galleggiare sopra allo specchio d'acqua, identificandosi col punto al di sopra delle increspature dell'acqua che sono i nostri pensieri. Immaginarsi ora sempre più leggeri e distanti dalle onde, sempre più rilassati e presenti.


Non saprei, per ora mi fermo qui.
Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce se stesso è illuminato.
Colui che vince un altro è potente; colui che vince se stesso è forte.

luke

Alla ricerca di me stesso..

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Monday, December 10th 2012, 12:11pm

e quando le sensazioni sono più o meno sempre presenti come si fa??

Azzurra5

Amico Inseparabile

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Monday, December 10th 2012, 1:23pm

ma a voi accade che è come se vi sentiste confusi?

Mariner1

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Monday, December 10th 2012, 1:32pm

Ciao ragazzi, il mio disturbo, quando si presenta è piuttosto violento, immaginate di svegliarvi dopo una nottataccia, di aprire gli occhi e di non vederci bene, di cercare sollievo senza trovarlo perdendovi in una serie di congetture che vi portano ad essere in dubbio persino della stessa esistenza. In pratica ciò che mi accade inizia proprio con una sorta di ipovisione o meglio, ci vedo ma vedo con una definizione minore, come se fossi dietro ad un vetro sporco, poi i miei pensieri mi portano lontano, lontanissimo, comincio a temere di non essere io, di non esistere neanche e le mie reazioni o almeno i miei tentativi di reagire sono sempre volti a cercare una sorta di tregua da questi stati.
Ho provato in mille modi, ho provato a concentrarmi su ricordi piacevoli, ho immaginato mille contesti ma il fatto è che non mi risulta neanche semplice perchè in quei momenti sono spesso colto dal panico. Il pensiero più frequente è: io esisto veramente? ... sono reale oppure è tutto un'illusione magari di qualcun altro? Ciò che vedo esiste davvero oppure è tutto irreale? Insomma, sono cose forti, lo so ma è esattamente così che accade. Per sicurezza ho effettuato un sacco di controlli, temevo di avere dei problemi di vista ma non è affatto così. Ora è parecchio tempo che non mi accade, solo qualche fenomeno di ipovisione ma cose assai blande. Sarebbe bello riuscire ad avere un decalogo da seguire quando questo problema si presenta, io ho sperimentato che per me il fatto di poter parlarne è l'unico modo per uscirne fuori, poterne discutere con qualcuno. Non è stato bello, lo scorso inverno mi sono ritrovato a camminare per le vie del centro, non ci vedevo bene, era se fossi sotto un'ampolla di vetro e la gente mi passava accanto, persino i rumori mi parevano attenuati, andavo in panico ma cercavo di farmi forza, poi ho capito che forzare la cosa non serviva molto, semmai stavo anche peggio. Se mi capitava a casa la sera, non riuscivo neanche a vedere la tv. E' come se ti trovassi li ma al tempo stesso non ci sei, come se fossi fuori dal tempo, come se ciò che si trova attorno a te si scomponesse, come se noi stessi facessimo la stessa fine. Vivi la vita come se assistessi ad un film e non da protagonista. E' strano, vero?
Credo anch'io che questo thread sia molto utile :) .

Jivanmukti

Udele Fetente

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Monday, December 10th 2012, 3:43pm

Ma qualcuno per caso ha letto il titolo del thread?
"Qualcosa di utile per far scomparire la Derealizzazione.."

Se qualcuno ha dei validi consigli costruttivi, dei metodi o degli spunti per GUARIRE è ben accetto il suo contributo. In caso contrario pregherei di astenersi dal rispondere. Credo che l'autore del thread sia in accordo con me su questo punto.
Colui che conosce gli altri è sapiente; colui che conosce se stesso è illuminato.
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Mariner1

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Monday, December 10th 2012, 4:54pm

Infatti secondo me degli esercizi utili potrebbero essere basati sulle esperienze di ognuno di noi, riportavo il mio sottolineandolo che consiste nel parlarne con qualcuno, per qualche motivo che non saprei, nel momento in cui comunico a qualcuno il mio stato, solo in quel momento posso dire di poter alleviare il sintomo. Cmq è necessario coinvolgere qualcuno che sia 1)disposto ad ascoltarci; 2)quel qualcuno non dev'essere assolutamente una di quelle persone che tendono a minimizzare e a dirci che è solo questione di volontà, quest'eventualità potrebbe (almeno per me è così) agire persino negativamente.
Parto dal presupposto che come altri tipi di disturbi, ciò che ci fa spesso molta paura è la possibile perdita di controllo, forse il potersi appoggiare a qualcuno è una sorta di garanzia del fatto che qualora accadesse, non saremmo soli! Magari sbaglio, la mia è solo un'interpretazione.

luke

Alla ricerca di me stesso..

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Monday, December 10th 2012, 5:55pm

Infatti secondo me degli esercizi utili potrebbero essere basati sulle esperienze di ognuno di noi, riportavo il mio sottolineandolo che consiste nel parlarne con qualcuno, per qualche motivo che non saprei, nel momento in cui comunico a qualcuno il mio stato, solo in quel momento posso dire di poter alleviare il sintomo. Cmq è necessario coinvolgere qualcuno che sia 1)disposto ad ascoltarci; 2)quel qualcuno non dev'essere assolutamente una di quelle persone che tendono a minimizzare e a dirci che è solo questione di volontà, quest'eventualità potrebbe (almeno per me è così) agire persino negativamente.
Parto dal presupposto che come altri tipi di disturbi, ciò che ci fa spesso molta paura è la possibile perdita di controllo, forse il potersi appoggiare a qualcuno è una sorta di garanzia del fatto che qualora accadesse, non saremmo soli! Magari sbaglio, la mia è solo un'interpretazione.

condivido buona parte del discorso fatto da mariner..parlare con qualcuno che riesce a rassicurarci e a infonderci serenità è un buon antidoto,soprattutto nei momenti più duri...e nella mia esperienza biennale col problema devo dire che le parole di mio padre e della mia ragazza sono spesso state fonte di conforto e rassicurazione.Ma ritengo anche che prima o poi arriva il momento di rimboccarsi le maniche e di iniziare a trovare in se stessi la forza per risolvere il problema,anche perchè si potrebbe arrivare all'effetto negativo della dipendenza da quelle persone..io fino ad ora non sono riuscito a gestire autonomamente i miei sintomi e spesso crollo emotivamente(Jiva lo sa bene).Però devo dire che ogni giorno ho la forza di rialzarmi e andare avanti..quindi voglio dire a tutti coloro i quali soffrono di questi orribili sintomi che per quanto si cada in basso e il peso si faccia più gravoso,c'è sempre un modo per rialzarsi e ricominciare a sperare!

Mariner1

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Monday, December 10th 2012, 6:07pm

Più che giusto il fatto di muoversi da soli, il miglior aiuto arriva sempre da noi, in altre parole se noi stessi non siamo convinti di voler guarire allora non possiamo fare gran che. Il mio metodo, ad ogni modo, si basa si sull'appoggio ad altri, tuttavia il tutto si riduce ad una mera comunicazione verbale, io non so dirti perchè, posso fare solo delle ipotesi ma sembra funzionare. Come dire: sto male, me la devo cavare da solo purchè qualcuno sia a conoscenza di quel che mi accade! Tieni presente che questo disturbo, da quando ho scoperto il meccanismo, è quasi del tutto sparito. Ho applicato lo stesso tipo di strategia anche con altri disturbi ed ho avuto fortune alterne, credo che ogni cosa necessiti di artifici che forse ognuno di noi deve trovare. E' dura ragazzi!! :)

9219

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Monday, December 10th 2012, 7:25pm

Ragazzi.. Dio sa quanto è orrendo ed estenuante essere i queste condizioni.. Ti ritrovi a camminare in un campo minato. Non si ha più certezze né senso della vita. E' come se mancasse il terreno sotto i piedi. Sono due mesi che convivo e che comunque, mi sono data pace. La prima regola base è che ogni sensazione spiacevole è frutto della nostra mente. Sono solo delle difese che attiva il nostro cervello. L'attacco di panico nella mia situazione, non avendo mai avuti traumi o shock, è stato bello pesante ed il mio inconscio ha attivato queste barriere. So bene quanto sia difficile da spiegare e da essere tra virgolette capiti. Ma fidatevi che non siamo nei primi negli ultimi. Non è una malattia. E' solo un SINTOMO. Non è assolutamente mia intenzione minimizzare questo stato.. Dato che io stessa sono nelle vostre stesse condizioni. Ma penso che parlarne, ingrandisca di più la cosa. Gli stiamo attribuendo troppo significato ed essa, man mano mette radici sul nostro essere. Pensateci. Se vi colpisse un altro sintomo come macchie sul viso o continui giramenti di testa, a questo punto la dere passerebbe in secondo piano, e andremo in panico per altro. Man mano ci dimentichiamo di quella al punto che svanisce totalmente. Testato personalmente. Ciò dimostra che per quanto orrenda possa essere, rimangono pensieri e sensazioni. Nulla più. Che possono svanire soltanto sostituendo il pensiero. Adesso.. Come immagino.. Tutti noi ne siamo stanchi ed esausti. Vediamo di trovare rimedio e cura. Con magari dei semplici esercizi che apparentemente sembrano banali ma al nostro inconscio aiutano tantissimo ad identificarsi nuovamente e a fondare nuove certezze. Per un attimo immaginiamo di essere ritornati piccoli. Spaesati e senza alcuna conoscenza del mondo, di noi stessi e di ciò che ci circonda. Proviamo a dare nuovo senso e bellezza a tutto ciò. Trovo molto utile il consiglio di Jivanmukti. Proviamo a spogliare i nostri vecchi album fotografici e a focalizzarci sul ricordo preciso. Su come eravamo. Su cosa ritrae la fotografia ed a ricordare il sentimento che provavamo. Penso che risvegli la parte assopita di noi stessi. Lo stesso qualche traccia musicale a cui diamo un profondo significato, come il 1 amore, un matrimonio, una canzone che ascoltavamo quando eravamo molto tristi... O ancora.. Guardiamoci allo specchio e ripetiamo a voce alta il nostro nome. Cantando o parlando mentre ci riflettiamo. Leggiamo per dar svago alla nostra mente e nutrirla di nuovi pensieri invece di farla incantare sempre sugli stessi. Facciamo anche degli esercizi di concentrazione. Guardando un punto fisso, attribuendo un nostro significato. Ieri ho provato anche le tecniche di rilassamento. Il training autogeno. La cosa fantastica di questa semplice tecnica è che è semplicissima e per mezz'ora non ho pensato a nulla. Ultima cosa.. Come la maggior parte dei derealizzati, da fastidio la luce. Ho letto alcuni esercizi per allentare questo sintomo dove indicava di fissare di proposito la luce. Tentar non nuoce. Ripeto.. E' uno dei sintomi più duri a scomparire. Ma se continuiamo a nutrirlo, andrà via molto più lentamente. Dobbiamo rompere questo circolo vizioso. Non combattendolo ma rassegnandoci e cercando di dar spazio a nuove cose. In modo che svanisca da sé. Cominciamo stasera stessa... E ricordiamoci che non è una cosa che da miglioramenti istantanei. Ma in modo progressivo. Come un braccio rotto che ha bisogno della fisioterapia per abituarsi di nuovo. Possiamo farcela :D

Luce78

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Monday, December 10th 2012, 7:47pm

Non ho consigli concreti da dare a riguardo, concordo sulle passeggiate, e tenersi impegnati magari con un lavoro, che ci stimoli ad uscire da casa...volevo aggiungere che ho letto che l' ansia e la depressione sono correlate ad una carenza di serotonina, se così, fosse si potrebbe trovare giovamento nellinnalzare i livelli di serotonina, sarebbe utile a questo punto fare una ricerca su ciò che stimoli la sua produzione...parlo da ignora te... Attività fisica, o nell alimentazione..a conferma di ciò che ho letto, i farmaci che spesso danno ai soggetti che soffrono di ansia e depressione,stimolano la produzione di serotonina...che ne pensate?

9219

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Monday, December 10th 2012, 7:49pm

Dimenticavo.. Anche io come voi usavo spesso la comunicazione ma mi sono accorta che mi accentuava la cosa. Non riuscivano mai del tutto a capirmi e mi sentivo ancora più strana. Quasi come se non appartenessi al genere umano. Mi sentivo diversa e anormale. E soprattutto tremendamente sola... Finché non ho letto alcuni thread di diverse persone su questo forum ed ho capito che infondo.. E' solo un alterazione del nostro essere. Una piccola diversità che ci accomuna momentaneamente. Anche quando esco sono in questo stato ma ormai fa parte di me :D ... Sono annegata troppo nel problema, ne ho percepito ogni sua sfumatura. Adesso sono intenzionata a cercare qualcosa che mi aiuti in questa salita e far rialzare coloro che sono nelle nostre stesse condizioni. Dobbiamo essere d'esempio e di speranza a coloro che soffrono come noi. Non qualcuno con cui confrontarci in eterno.

9219

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Monday, December 10th 2012, 7:53pm

Io ho letto sul Magnesio.. Grazie a questo video. http://www.youtube.com/watch?v=aZGzbNEFji4.. Leggendo i commenti. In che modo si potrebbe innalzare la serotonina naturalmente?

9219

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Monday, December 10th 2012, 7:59pm

Latte caldo prima di dormire, molta cioccolata fondente e verdura. Banana e ananas.. Semplice ed efficace =D

Jivanmukti

Udele Fetente

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Monday, December 10th 2012, 11:16pm

9219, hai capito molto bene le carattersitiche ed il modus operandi di questo problema, ed anche come aprrocciarti e venirne fuori. Sono convinto che entro qualche mese ti sarà passato del tutto.
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