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cicala991

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Thursday, December 28th 2017, 2:31pm

Qual è la vostra "cura" per l'ipocondria?

Ovviamente il titolo del thread è ironico, ma visto che in questo forum noi ipocondriaci siamo presenti in gran numero, vorrei chiedervi qual è la vostra tattica per cercare di "affrontarla".
Parlo da ipocondriaca, so benissimo che ad ogni nuovo sintomo non è facile pensare che "passerà, è solo ansia" o cercare di distogliere l'attenzione. Nel mio caso le somatizzazioni sono a volte piuttosto pesanti e soprattutto i sintomi sono reali (non immaginari come qualcuno potrebbe pensare) quindi è tremendamente difficile convincersi che non sia niente di grave e attribuire sempre tutto "solo" all'ansia...
Voi come vi comportate per evitare di impazzire o di accamparvi nella sala d'attesa del vostro medico? :)
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Alex_Rox

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Thursday, December 28th 2017, 5:01pm

Quando avuto lo stesso problema non era più gestibile con pensieri positivi e tecniche di rilassamento, come la meditazione mindfullness di cui ti invito ad informarti comunque, il medico mi ha prescritto un farmaco chiamato sulamid 50 Che trovai efficacissimo per cui ti consiglio di informarti. In poche ore ha completamente distrutto l’ipocondria, perlomeno per me.

repcar

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Thursday, December 28th 2017, 6:46pm

ciao.....l'ipocondria è una delle tante sfaccettature dell'ansia. In pratica è il culmine di un pensiero che si instaura nel cervello ed ogni sintomo viene esacerbato dalla nostra mente. Di ipocondria non si muore ma ti fa vivere una vita di mmmm.......Personalmente, come sempre ribadisco nei vari post e 3d, il primo passo da fare è non andare mai alla ricerca su internet dei sintomi fisici che si hanno in quel determinato attimo. Inizi a cercare i fattori del mal il mal di testa e finisci con la tumulazione della salma. Secondo passo è non leggere mai i bugiardini di qualsiasi farmaco, anche li ne trovi di tutti e di più. Esistono i vari organi bersaglio dell'ipocondria che sono: cuore, colon irritabile, prurito, contratture muscolari, dolori alle ossa etc.. Nel momento che ti tranquillizzi per uno di essi si fa avanti un altro. Nel momento di "attacco" , in pratica quando il cervello ruota sempre sul malessere, il nostro corpo secerne importanti ormoni, quali orticolo, adrenalina etc. Non sto a spiegarti il ruolo di ciascuno di essi, discorso troppo lungo, ma i posso solo dire che essi non fanno altro che accrescere la sintomatologia. Tu dici che è difficile convincersi che sia solo "ansia" ma se hai escluso altre strade non ti resta che convincerti di questo fatto. Ti posso solo dire che essa provoca la qualsiasi a livello di somatizzazione. Se essa interferisce con il tuo vivere quotidiano, insomma pensi al tuo corpo per 24 ore al giorno, allora ti consiglio di mettere in atto una terapia che può essere farmacologica, psicoterapia etc. Non so quanti anni hai, ma se il nick corrisponde all'anno di nascita, magari il tutto è dovuto ad un periodo di stress, quindi fermati un attimo e razionalizza il tutto. Per qualsiasi cosa sono qui........

cicala991

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Friday, December 29th 2017, 9:35am

Quando avuto lo stesso problema non era più gestibile con pensieri positivi e tecniche di rilassamento, come la meditazione mindfullness di cui ti invito ad informarti comunque, il medico mi ha prescritto un farmaco chiamato sulamid 50 Che trovai efficacissimo per cui ti consiglio di informarti. In poche ore ha completamente distrutto l’ipocondria, perlomeno per me.

Purtroppo queste tecniche non sono abbastanza efficaci nel mio caso, soprattutto perchè la mia ipocondria è abbastanza "persistente" e si ripresenta in vari momenti della giornata (a volte anche 24h su 24 o quasi) quindi non sempre ho la possibilità di fermarmi a meditare.. i farmaci vorrei evitarli, per il momento prendo lo Xanax da qualche mese e già mi pesa. Per curiosità, sei ancora in cura con questo farmaco o l'hai smesso? Te lo chiedo per capire se la scomparsa dell'ipocondria è legata all'assunzione del farmaco o se è definitiva...
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ansia123

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Friday, December 29th 2017, 10:06am

Ciao Cicala! l'ipocondria, strettamente legata all'ansia, non è altro che la paura delle malattie...ma cosa è la paura? la paura è un prodotto della nostra mente...in sostanza la paura non è tangibile nè reale...è solo un pensiero che viene generato dalla nostra testolina! la paura è giustificata se siamo di fronte ad un evento molto grave e realmente pericoloso (sto al centro di un lungo ponte che in seguito ad un terremoto si sta sgretolando...esempio catastrofico ma giusto per rendere l'idea!) ma analizzare costantemente il proprio corpo alla ricerca di "dolori e malattie ad essi collegati" non è una paura giustificata, soprattutto se si sono già effettuate analisi e visite risultate nella norma (altrimenti si chiama irresponsabilità...perchè, dato che la somatizzazione porta un dolore reale, all'inizio è giusto indagare!)
parlo per esperienza da ipocondriaca grave ( in un anno ho fatto un paio di visite specialistiche per ciascun organo che mi faceva male...otorino, dentista, oculista, neurologo, cardiologo, gastroenterologo, posturologo, ginecologo, senologo, endocrinologo...ognuna due volte per avere pareri da medici diversi e confrontarli...dal cardiologo ci sono stata 3 volte) che è riuscita a superare la cosa con buona volontà e un pizzico di menefreghismo...
succedeva che avevo un forte dolore allo stomaco, per esempio, analizzato un mese prima e allora l'ipocondria mi avrebbe spinto ad atroci preoccupazioni e ad una nuova visita...io invece dicevo "chissene frega! mi hanno controllato un mese fa!" tanto se la malattia brutta che tanto temiamo deve venirci ci verrà lo stesso ma almeno cerchiamo di vivere in pace ora che problemi di salute reali non ne abbiamo!!!
quando ti prende quella paura travolgente che ti chiude lo stomaco, ti fa sudare e tremare insieme, ti confonde vista e testa tu ripeti a te stessa "Chissene frega, è solo paura e la paura non è reale!"
con me ha funzionato!

cicala991

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Friday, December 29th 2017, 10:13am

ciao.....l'ipocondria è una delle tante sfaccettature dell'ansia. In pratica è il culmine di un pensiero che si instaura nel cervello ed ogni sintomo viene esacerbato dalla nostra mente. Di ipocondria non si muore ma ti fa vivere una vita di mmmm.......Personalmente, come sempre ribadisco nei vari post e 3d, il primo passo da fare è non andare mai alla ricerca su internet dei sintomi fisici che si hanno in quel determinato attimo. Inizi a cercare i fattori del mal il mal di testa e finisci con la tumulazione della salma. Secondo passo è non leggere mai i bugiardini di qualsiasi farmaco, anche li ne trovi di tutti e di più. Esistono i vari organi bersaglio dell'ipocondria che sono: cuore, colon irritabile, prurito, contratture muscolari, dolori alle ossa etc.. Nel momento che ti tranquillizzi per uno di essi si fa avanti un altro. Nel momento di "attacco" , in pratica quando il cervello ruota sempre sul malessere, il nostro corpo secerne importanti ormoni, quali orticolo, adrenalina etc. Non sto a spiegarti il ruolo di ciascuno di essi, discorso troppo lungo, ma i posso solo dire che essi non fanno altro che accrescere la sintomatologia. Tu dici che è difficile convincersi che sia solo "ansia" ma se hai escluso altre strade non ti resta che convincerti di questo fatto. Ti posso solo dire che essa provoca la qualsiasi a livello di somatizzazione. Se essa interferisce con il tuo vivere quotidiano, insomma pensi al tuo corpo per 24 ore al giorno, allora ti consiglio di mettere in atto una terapia che può essere farmacologica, psicoterapia etc. Non so quanti anni hai, ma se il nick corrisponde all'anno di nascita, magari il tutto è dovuto ad un periodo di stress, quindi fermati un attimo e razionalizza il tutto. Per qualsiasi cosa sono qui........

Concordo pienamente sull'evitare di cercare i sintomi su internet, è la cosa peggiore che un ipocondriaco possa fare. Purtroppo i meccanismi li conosco bene, ci convivo da mesi insieme ad un disturbo di ansia generalizzata ed anticipatoria. Ho già iniziato un percorso di psicoterapia che spero darà i suoi frutti, ma l'ipocondria non sparisce dall'oggi al domani, purtroppo. Escludere tutte le cause organiche per un ipocondriaco di fatto è impossibile, perchè come hai detto tu, nel momento in cui ti tranquillizzi per un sintomo se ne fa avanti un altro, quindi dovrei essere oggi dal cardiologo, domani dal neurologo, il giorno dopo dal gastroenterologo e via dicendo.
La mia psicologa mi consiglia come dicevo di distogliere l'attenzione, prendere coscienza del "segnale" che il mio corpo sta inviando, accettarlo ma non dargli quell'attenzione maniacale tipica degli ipocondriaci. Purtroppo, quando i sintomi si fanno insistenti, è davvero difficile non darci peso. Per questo ero curiosa di sapere quali fossero le tecniche che utilizzano altre persone nella mia stessa situazione...
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cicala991

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Friday, December 29th 2017, 11:06am

Ciao Cicala! l'ipocondria, strettamente legata all'ansia, non è altro che la paura delle malattie...ma cosa è la paura? la paura è un prodotto della nostra mente...in sostanza la paura non è tangibile nè reale...è solo un pensiero che viene generato dalla nostra testolina! la paura è giustificata se siamo di fronte ad un evento molto grave e realmente pericoloso (sto al centro di un lungo ponte che in seguito ad un terremoto si sta sgretolando...esempio catastrofico ma giusto per rendere l'idea!) ma analizzare costantemente il proprio corpo alla ricerca di "dolori e malattie ad essi collegati" non è una paura giustificata, soprattutto se si sono già effettuate analisi e visite risultate nella norma (altrimenti si chiama irresponsabilità...perchè, dato che la somatizzazione porta un dolore reale, all'inizio è giusto indagare!)


Ciao! è verissimo che la paura è un prodotto della nostra mente, ma nel caso dell'ansia e dell'ipocondria diventa una cosa tangibile con sintomi veri e propri. Non è che io sto costantemente a cercare qualcosa che non va o mi invento i sintomi, ma talvolta ingigantisco quelli che ho. Ad esempio, è una settimana che ho dolori che vanno e vengono al petto, alla schiena e alla spalla dal lato sinistro. La mia parte razionale sa che probabilmente è tutto correlato ad un problema di ansia (in primis), tensione ai muscoli cervicali e all'esofagite, ma ovviamente la mia testa da ipocondriaca pensa subito a problemi al cuore. Cerco di convincermi che non è niente, mi tranquillizzo ma poi i sintomi tornano, vado in panico e non riesco a non pensarci! L'unica alternativa sarebbe andare al PS (perchè sotto le feste prenotare una visita dal cardiologo è impossibile) ma non è la soluzione! Ok, servirebbe a tranquillizzarmi in questo caso, ma passato un sintomo ne subentra un altro e si ricomincia da capo...

parlo per esperienza da ipocondriaca grave ( in un anno ho fatto un paio di visite specialistiche per ciascun organo che mi faceva male...otorino, dentista, oculista, neurologo, cardiologo, gastroenterologo, posturologo, ginecologo, senologo, endocrinologo...ognuna due volte per avere pareri da medici diversi e confrontarli...dal cardiologo ci sono stata 3 volte) che è riuscita a superare la cosa con buona volontà e un pizzico di menefreghismo...
succedeva che avevo un forte dolore allo stomaco, per esempio, analizzato un mese prima e allora l'ipocondria mi avrebbe spinto ad atroci preoccupazioni e ad una nuova visita...io invece dicevo "chissene frega! mi hanno controllato un mese fa!" tanto se la malattia brutta che tanto temiamo deve venirci ci verrà lo stesso ma almeno cerchiamo di vivere in pace ora che problemi di salute reali non ne abbiamo!!!
quando ti prende quella paura travolgente che ti chiude lo stomaco, ti fa sudare e tremare insieme, ti confonde vista e testa tu ripeti a te stessa "Chissene frega, è solo paura e la paura non è reale!" con me ha funzionato!

Io sarei esattamente come te, una visita/due per sicurezza :D ma è già da un anno che spendo metà dello stipendio in visite e medicine non voglio essere schiava dell'ipocondria e tranquillizzarmi solo dopo aver fatto tutte le visite del caso. Ha funzionato con i problemi allo stomaco, dopo aver fatto visita dal gastroenterologo, gastroscopia, ecografia all'addome, esami del sangue 5 volte in un anno...ma una volta che si esclude un organo, il bersaglio si sposta altrove. E' questa la cosa peggiore dell'ipocondria! Dovremmo cominciare a dirci "chissenefrega, è solo paura" nel momento in cui avvertiamo il sintomo, perchè aspettare esami e controlli vari non è sostenibile...
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ansia123

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8

Friday, December 29th 2017, 11:52am

infatti io ho speso un patrimonio in un anno...ma alla fine, oltre la questione soldi che pesa ma in confronto alla salute è niente, è proprio lo stress e la paura che devono finire...continuare a fare visite all'infinito non fa altro che alimentare un circolo vizioso che non finisce mai...un cane che si mode la coda...un loop straziante (psicologicamente ed economicamente!)
se non hai mai fatto visite al cuore, dopo le feste, una e sottolineo una (non fare come me!) falla per sicurezza poi basta...tanto escluso il cuore partirà il fegato e poi il seno, e l'utero, e i reni e così via...(parlo sempre per esperienza!)
io ti capisco perfettamente...l'ultima visita l'ho fatta a maggio 2017 dopo ho deciso che era ora di mettere un punto alle mie "follie" e così ho fatto...non è stato facile e a volte ci ricasco...sento un dolore...parte la paura...penso "prendo appuntamento con lo specialista del caso"...ma poi mi ripeto "chissene frega" e vado avanti!

9

Friday, December 29th 2017, 1:34pm

Quoted

il medico mi ha prescritto un farmaco chiamato sulamid 50 Che trovai efficacissimo per cui ti consiglio di informarti.


Anche io con questo farmaco sperimentai notevoli benefici rispetto ad altre molecole che provai, cioè con l'Amisulpride a me fu prescritto con il nome commerciale di Deniban 50. Comunque fui costretto ad assumerlo più per una depressione/distimia che per l'ipocondria anche se all'epoca comunque ne avevo un pò. Il periodo di assunzione fu di soli tre mesi, in quanto mi risollevò subito, e alcuni sintomi erano totalmente scomparsi, cosa molto diversa dalle cure che si consiglia di proseguire per anni generalmente proposte, poi questo naturalmente dipende dalla patologia. Ora io sono fuori dai farmaci non ne assumo più da quattro anni, e non ho avuto ritorno di un quadro ansioso, depressivo o altro che mi costringesse ad intraprendere una nuova terapia farmacologica se può interessare.

Il problema dell'Amisulpride però è che non funziona con tutti, questo naturalmente dipende dalla risposta individuale alla terapia farmacologica, che vale per qualsiasi tipo di farmaco. In alcuni casi può alzare i livelli di prolattina nel sangue, anche se generalmente appena smesso il farmaco tornano nella norma, cosa che comunque possono fare anche farmaci più blasonati e normalmente prescritti ma generalmente gli viene dato meno importanza. Altro problema con questo farmaco è appunto che non viene quasi mai prescritto, si preferiscono farmaci più mainstream e di uso comune, a me fu prescritto da una aziana psichiatra con mentalità non ortodossa ora in pensione. Altro vantaggio di questo farmaco è che non bisogna aspettare le classiche tre settimane/un mese per iniziare ad avere la piena efficacia terapeutica, infatti inizia di solito a funzionare da subito, poi generalmente è molto più gentile sulla funzionalità sessuale rispetto ad altri farmaci che vengono prescritti per le medesime problematiche. Ma queste sono cose che devi chiedere al tuo medico, magari per te questo farmaco non è per niente indicato, io posso riportare solo la mia esperienza personale.

Comunque se i tuoi sono periodi di ansia sporadici non ricorrenti direi che va benissimo anche quello che già stai assumendo cioè dello xanax al bisogno, infatti non sempre sono indicate cure lunghe e continuate.

Poi se non si hanno problemi invalidanti si può anche decidere di non ricorrere ad alcuna terapia farmacologica, infatti esiste anche la psicoterapia che per l'ipocondria e gli stati ansiosi se non presentano disturbi depressivi, può essere davvero molto efficace, basta trovare il terapeuta giusto.

Altri consigli che ti stati dati sono tutti ottimi, dalle tecniche di rilassamento, in questo caso possono aiutare molto alcuni tipi di musica rilassante, meditazione, fare sport, tenersi impegnati, ecc.

Sul non consultare internet e siti di medicina non so, io non saprei come preparare alcuni esami all'uni, anche i bugiardini dei farmaci li ho sempre letti e consumati avidamente, anche se so che è una cosa che non andrebbe fatta per un ansioso/ipocondriaco xD.
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staiserena94

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Friday, December 29th 2017, 2:12pm

Ciao! A me l'unica cosa che aiuta quando ho una crisi d'ansia per motivi di salute è cercare di razionalizzare il mio problema..
Non andare MAI a guardare su internet, perchè 100% la diagnosi che ti farai sarà sbagliata e sopratutto, se ti capita, tra tutte le opzioni pernsa che la tua sarà sicuramente la meno grave. Se cerchi "mal di testa", non devi farti una tac, ma avrai probabilmente una cefalea al massimo...

Io ho avuto un formicolio, crampi e dolori alla gambe per 4 giorni, avevo il terrore di una trombosi o che altro per colpa di farmaci che ho dovuto assumere..ma di fatto non avevo gonfiori, dolori allucinanti o che.. quindi era di fatto impossibile. Così come mi ha poi confermato il medico. Quattro giorni e con il passare dell'ansia sono passati anche i formicolii... 70% dei sintomi che ti senti probabilmente sono dovuti all'ansia.

Ricordati che se fosse qualcosa di grave, te ne accorgeresti..

greg

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Friday, December 29th 2017, 4:33pm

Ma l'ipocondria è la paura della morte o dell'affrontare l'eventuale malattia?

12

Friday, December 29th 2017, 5:04pm

Ma l'ipocondria è la paura della morte o dell'affrontare l'eventuale malattia?


L'ipocondria è un disturbo psichico caratterizzato da una preoccupazione eccessiva e infondata riguardo al proprio stato di salute, con la convinzione che qualsiasi presunto sintomo avvertito possa essere segno di una qualche patologia. Generalmente si teme anche che normali visite mediche o esami di routine possano rivelare gravi patologie, in maniera del tutto infondata. Spesso ogni piccolo sintomo o dolore viene amplificato e ingigantito, si temono le malattie in maniera irrazionale.

Non c'entrano molto la paura della morte (anche se naturalmente gli ipocondriaci la temono molto, come tutti d'altronde) o l'affrontare una malattia con l'ipocondria, anche se naturalmente pure gli ipocondriaci possono ammalarsi e vivono solitamente una malattia reale molto peggio, di chi non presenta questo disturbo.
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