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Sunday, December 2nd 2018, 4:15pm

Psichiatri: "Antipsicotici per ansia? Cambiare nome contro lo stigma"

Cosa ne pensate di quello che viene riportato in questo articolo? A voi se venissero prescritti assumereste farmaci potenti come l'olanzapina, l'aripiprazolo, il paliperidone, o la quetiapina? Io conosco già persone che assumono questi farmaci per trattare stati d'ansia generalizzati o l'insonnia. Sono comunque farmaci nati con indicazioni terapeutiche diverse cioè per trattare la psicosi e la schizofrenia, hanno anche effetti collaterali generalmente decisamente più importanti di un ansiolitico o antidepressivo.
Chissà che non si stia avverando quello che da tempo dice il Dr David Healy psichiatra e farmacologo inglese, secondo lui oggi anche ad una persona con una banale ansia può essere formulata una diagnosi di schizofrenia, se non produttiva secondo i canoni imposti dal nostro modello sociale. Sembra però che tra un pò non ci sarà bisogno nemmeno di questo, e che determinate categorie di farmaci potranno essere prescritte anche per quelli che sono disturbi molto più comuni.

Comunque come dicevo già conosco persone che assumono antipsicotici atipici per trattare stati d'ansia, ma almeno sono prescritti off-label, il fatto che possano diventare un indicazione terapeutica, a me sinceramente spaventa abbastanza.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articol…pHL2HGBCL-ysYmA
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This post has been edited 2 times, last edit by "Adam Weasel" (Dec 2nd 2018, 6:58pm)


fran235

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Sunday, December 2nd 2018, 6:10pm

No Adam, a me non spaventa....mi terrorizza. Ma non per lo stigma, ma perché si tratta di farmaci estremamente potenti. A quando l'interferone per la cura del raffreddore?
Allontana da me questo calice.....

Longobardo

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Sunday, December 2nd 2018, 6:16pm

Quoted

Comunque come dicevo già conosco persone che assumono antipsicotici
atipici per trattare stati d'ansia, ma almeno sono prescritti off-label,
il fatto che possano diventare un indicazione terapeutica, a me
sinceramente spaventa abbastanza.

se una persona non risponde ai normali farmaci o la risposta è insufficiente mi sembra comprensibile che si provi anche con cose come queste .
naturalmente non sono farmaci da prima e forse da neppure seconda scelta , quando le comuni opzioni terapeutiche sono state tentate inutilmente si possono provare pure questi .
Naturalmente un paziente deve avere fiducia nello psichiatra che te li propone

fran235

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Sunday, December 2nd 2018, 6:21pm

Date uno sguardo a chi è trattato con questi farmaci...È spento. Per questo sono ammissibili in soggetti che possono rappresentare un pericolo per sé stessi o per gli altri.
Ne so qualcosa perché vengono adottati anche in ambito geriatrico. Effettivamente spengono alcune aree del cervello.
Allontana da me questo calice.....

5

Sunday, December 2nd 2018, 6:39pm

Sarò un visionario ma mi illudo sempre che nei prossimi anni ansia e depressione verranno finalmente sconfitte con nuove molecole sempre più selettive e con scarsi effetti collaterali.

fran235

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Sunday, December 2nd 2018, 6:48pm

E se invece la domanda fosse...
Come mai, nonostante tutte le nuove molecole che l'industria tira fuori, c'è un costante incremento di questi disagi?
https://www-repubblica-it.cdn.ampproject…f=Da%20%251%24s
Allontana da me questo calice.....

Altra-menti

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7

Monday, December 3rd 2018, 7:06pm

Anno 2050: a tutti una bella martellata in testa!

C'è tutto un filone di pensiero dietro questo problema, secondo cui l'industria farmaceutica approfitterebbe che le "malattie mentali" non si possano provare con diagnosi basate su esami certi, come avvine per quelle fidiche. In questo modo le diagnosi e le conseguenti terapie farmacologiche diventano molto più elastiche e soggette all'ideologia del singolo psichiatra. Le prescrizioni aumentano a dismisura e la case farmaceutiche lucrano.

8

Thursday, December 20th 2018, 1:24pm

Quoted

Anno 2050: a tutti una bella martellata in testa!


Una martellata in testa magari no, ma una bella iniezione long acting mensile di qualche antipsicotico atipico in un futuro sempre più dispotico, lo vedo come un evento possibile utilizzata su larga scala. Già oggi vengono prescritte per patologie e motivazioni, che fino a qualche anno fa erano impensabili.
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fran235

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Thursday, December 20th 2018, 1:35pm

farebbe meno male una martellata in testa....è curioso notare come stiamo aumentando vertiginosamente i disturbi psichici catalogati. Tra un pò anche l'eccesso di allegria, di romanticismo, di empatia verranno catalogati come malattie.
Allontana da me questo calice.....