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guido843

Utente Attivo

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Monday, September 10th 2012, 4:45pm

paura nell'allontanarsi da casa

Ciao a tutti,
googlando un po' oggi ho scoperto questo forum, il quale mi pare "popolato" da gente molto simpatica! :) Come avrete modo di intuire mi trovavo a googlare questioni riguardo la psicologia e, più precisamente, riguardo un problema che mi attanaglia da tempo: la paura ad allontanarsi da casa.

Premetto che ho 30 anni e che, negli anni, sono migliorato molto, pur senza andare da nessuno specialista.
A 18 anni non ero nemmeno in grado di andarmene per qualche settimana, anche se sapevo di poter tornare al weekend: ho dovuto difatti rinunciare ad un attività che mi avrebbe tenuto via da casa durante 3 mesi, anche se potevo tornare il weekend. Ho rinunciato anche ad andare a studiare a 5 ore da casa, per la paura di allontanarmi.

Il primo miglioramento l'ho avuto attorno ai 25 anni, sono riuscito ad allontanarmi per 2 mesi, tornando solo nel fine settimana e non ho avuto nessun problema. Ho anche cominciato a viaggiare un po' di più in posti "lontani", prima non ce la facevo perché, oltre all'ansia di allontanarmi, avevo anche paura di volare.

Un secondo miglioramento l'ho avuto circa un anno dopo quando sono andato a lavorare per 2 anni lontano da casa, però tornando quasi sempre il fine settimana. Nel mentre ho cominciato anche a fare vacanze più lunghe (1-2 settimane), in posto più lontani e "sperduti". Devo dire che, dal punto di vista dell'ansia, alcune vacanze sono andate benissimo, mentre altre un pochino meno, anche se mai ho avuto dei veri momenti di "crisi".

Ora, alla soglia dei 30 anni, una nuova sfida mi si apre: il partire per alcuni mesi all'estero, senza la possibilità di poter tornare a casa.

Più la partenza si avvicina (mancano ormai poche settimane) e più i miei dubbi e le mie paure aumentano. Da un lato cerco di convincermi che questo tempo passerà in fretta (il che è probabilmente anche vero), che questa è un ottima opportunità e che con le nuove tecnologie si può rimanere comunque in contatti con la propria realtà.

Qualcuno di voi soffre, o ha sofferto, dello stesso disturbo?
Come consigliate di affrontarlo?
Le nuove tecnologie (e-mail, Skype, ...) possono aiutare a superarlo?

Vi ringrazio tutti,
spero di sentirvi (o meglio leggervi) presto! :)

guido843

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Thursday, September 13th 2012, 10:03am

Uff, nessuno che può aiutarmi? ;(

Malot

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Friday, September 14th 2012, 1:02am

Personalmente penso che quest'esperienza ti aiuterà ad uscirne del tutto!! ;)

danyrko

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Saturday, September 15th 2012, 11:37am

ciao io ne soffro da anni ogni volta che devi allontanarmi sena la mia via di fuga disponibile parte il panico il terrore e nuovi sintomi di ipotetiche malattie mortali, lunedi partiro per una crociera e sto malissimo alla sola idea di quando la nave si stacchera dal porto

Nanaz

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Saturday, September 15th 2012, 11:49pm

Piú vai lontano e piú tempo resti, piú ti fará bene!!

danyrko

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Sunday, September 16th 2012, 12:00am

si ma piu si sta male

Nanaz

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Sunday, September 16th 2012, 12:01am

No...dico piú tempo resti piú fa bene!

Nanaz

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Sunday, September 16th 2012, 12:03am

Dipende anche dal posto peró...se si tratta di un posto che ti piace stai male solo all'Inizio. O magari mai.

freemind

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Monday, September 17th 2012, 4:37pm

ciao...
cosa ti mette più ansia al pensiero di partire?

markisgod

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10

Tuesday, September 18th 2012, 3:53am

ho il tuo stesso problema da quando avevo 15 anni, ora ne ho 20 e riesco a gestire un po meglio la cosa, ma buona parte della mia adolescenza l'ho passata chiuso in casa per questo. Una cosa che ho imparato è che quando sento l'ansia crescermi dentro, devo fare respiri profondi e concentrarmi nel sentire l'aria nei polmoni...poi possibilmente devo fare qualcosa che mi dia sicurezza, di cui "andare fiero di me stesso". A volte basta anche prendere la macchina e fare un giro.

guido843

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Tuesday, September 18th 2012, 12:20pm

Ciao a tutti,
innanzitutto grazie delle risposte!! :)

Allora, cerco di rispondere un po' a tutti, se riesco! :P

Quoted

Personalmente penso che quest'esperienza ti aiuterà ad uscirne del tutto!! ;)
Si, lo penso anche io. Il fatto è che non è facile prima di partire.

Pensa che qualche anno fa mi ero messo in testa, di mia spontanea volontà, di partire per qualche mese. Era tutto organizzato ma, arrivato all'aeroporto e dopo aver già lasciato la valigia, sono tornato indietro! ;( Ecco, tra l'altro questa è stata una brutta ricaduta nel mio processo di miglioramento!

Spero di non arrivare a questo punto tra qualche settimana! Anche se in questo caso è per lavoro che vado e non di mia spontanea volontà, quindi spero di riuscire a convincermi a non tornare indietro! :S

Quoted

ciao io ne soffro da anni ogni volta che devi allontanarmi sena la mia
via di fuga disponibile parte il panico il terrore e nuovi sintomi di
ipotetiche malattie mortali, lunedi partiro per una crociera e sto
malissimo alla sola idea di quando la nave si stacchera dal porto
Paura di malattie o paure simili non ne ho per fortuna. E fortunatamente per periodi corti (2-3 settimane) non soffro più molto di questa ansia.

Spero che anche per te vada meglio col tempo! E penso anche io che, continuando a partire, la cosa non possa che migliorare.

Quoted

cosa ti mette più ansia al pensiero di partire?
Questa è una domanda molto difficile, onestamente non so darti una risposta precisa!

Nelle ultime settimane ho semplicemente spesso paura di essere lontano da casa, è questo che mi mette paura. Il perché non so spiegarmelo nemmeno io, anche se mi sono spesse volte fatto questa domanda. È il pensiero di vivere in un altro posto che mi mette ansia.

Quoted

Dipende anche dal posto peró...se si tratta di un posto che ti piace stai male solo all'Inizio. O magari mai.
Si, sono d'accordo.

Nel mio caso, ritengo sia anche importante avere subito a disposizione un proprio spazio, come se fosse casa mia.

Forse qualcuno ha notato la stessa cosa?

Quoted

ho il tuo stesso problema da quando avevo 15 anni, ora ne ho 20 e riesco
a gestire un po meglio la cosa, ma buona parte della mia adolescenza
l'ho passata chiuso in casa per questo. Una cosa che ho imparato è che
quando sento l'ansia crescermi dentro, devo fare respiri profondi e
concentrarmi nel sentire l'aria nei polmoni...poi possibilmente devo
fare qualcosa che mi dia sicurezza, di cui "andare fiero di me stesso". A
volte basta anche prendere la macchina e fare un giro.
Se dovesse capitarmi cercherò di fare anche io lo stesso. Anche se devo dire che, di vere crisi, non ne ho mai avute. Semplicemente mi sento "male", con un "blocco" allo stomaco.

Bé, io spero di riuscire a controllare questa situazione e di limitarla ai primi giorni (magari 10). Sono abbastanza sicuro che poi, una volta entrato nel cambiamento, dovrebbe andare meglio!

Non so se può essere importante, ma nel mio caso ritengo anche importante convincermi che posso tornare in qualsiasi momento, che al giorno d'oggi in meno di 24 ore si è dappertutto nel mondo e che quindi per finire sono "vicino" a casa.

Grazie a tutti,
appena sarò via vi farò sapere! :)

Psiche74

Giovane Amico

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Tuesday, September 18th 2012, 12:31pm

ma hai qualche legame forte con un familiare da cui hai difficolta' a separarti?

nanahachiko

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Tuesday, September 18th 2012, 6:27pm

Guido se ti convinci che puoi tornare in qualsiasi momento, penso che questo pensiero possa aiutare molto a sbloccarti. E' importante pensare il più positivo possibile per alleviare l'ansia.
Anche io tendo a soffrire del disturbo simile al tuo, quando mi allontano da casa, al di là di quale luogo sia, provo un'ansia generaizzata. Generalmente non ho ansia in luoghi ben precisi, è proprio nella fase di uscita da casa che tendo a stare più in ansia. Poi quando mi trovo sul posto, di solito passa. E' capitato nei momenti di maggiore stress di non stare bene durante l'uscita, ma se devo dare un quadro generale di quando sto più in ansia, è nella parte iniziale dell'uscita.
Negli ultimi mesi sono uscita più spesso e questo mi ha fatto bene. Secondo me più ti allontani da casa e più aumentano le possibilità di affrontare meglio e con più positività le tue paure.
Poi per me è diventato molto importante pensare che non è nulla di grave e tutto passa. Inoltre ho cominciato a fissarmi su dei pensieri ben precisi che aiutano a stare su con l'umore, come del tipo facciamo un'uscita e godiamoci la giornata, tanto a casa ci ritorno sempre ^_^

freemind

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Tuesday, September 18th 2012, 9:57pm

Cosa devi risolvere ancora nel posto dove vivi attualmente?

guido843

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Wednesday, September 19th 2012, 11:44am

ma hai qualche legame forte con un familiare da cui hai difficolta' a separarti?
Attualmente convivo con una ragazza, ma posso escludere al 100% che sia lei la "causa". Infatti soffro di questo disturbo da svariati anni, ben prima che la conoscessi.

Potrebbero essere i miei genitori, a cui sono tuttora molto legato (anche se non abito più con loro tendo a vederli abbastanza spesso, diciamo 1-2 volte la settimana).

Però penso che in realtà quello che mi crea più difficoltà nel separarmi sia tutto l'insieme della mia vita qui: casa, paese, amici, familiari, ...

Tra l'altro tendo anche a legarmi molto e subito alle persone, nel senso che ho molta facilità nel "trovar simpatica" una persona e nel volerla rivedere. Per lavoro mi trovo a volte a dover andar a casa di alcune persone e nella maggior parte dei casi mi trovo molto a mio agio, mi piace andarci perché posso vedere e parlare con queste persone. Il che, dal mio punto di vista, può essere giustificato nel caso di veri amici, ma nel caso appena descritto mi sembra che i miei sentimenti siano eccessivi.

Ecco, è la mancanza di tutto ciò che, forse, mi mette ansia. Qualcuno di voi nota qualcosa di simile?


Guido se ti convinci che puoi tornare in qualsiasi momento, penso che questo pensiero possa aiutare molto a sbloccarti. E' importante pensare il più positivo possibile per alleviare l'ansia.
Anche io tendo a soffrire del disturbo simile al tuo, quando mi allontano da casa, al di là di quale luogo sia, provo un'ansia generaizzata. Generalmente non ho ansia in luoghi ben precisi, è proprio nella fase di uscita da casa che tendo a stare più in ansia. Poi quando mi trovo sul posto, di solito passa. E' capitato nei momenti di maggiore stress di non stare bene durante l'uscita, ma se devo dare un quadro generale di quando sto più in ansia, è nella parte iniziale dell'uscita.
Negli ultimi mesi sono uscita più spesso e questo mi ha fatto bene. Secondo me più ti allontani da casa e più aumentano le possibilità di affrontare meglio e con più positività le tue paure.
Poi per me è diventato molto importante pensare che non è nulla di grave e tutto passa. Inoltre ho cominciato a fissarmi su dei pensieri ben precisi che aiutano a stare su con l'umore, come del tipo facciamo un'uscita e godiamoci la giornata, tanto a casa ci ritorno sempre ^_^
Il pensare che "alla peggio me ne torno a casa" penso sia fondamentale per riuscire a partire e superare l'ansia. Nel mio caso attuale il "tornare a casa" sarà un po' più difficile perché sarò fuori dall'Europa, ma come detto al giorno d'oggi (fortunatamente! :) ) si dappertutto in pochissime ore.

Comunque mi pare capire che la tua ansia sia dovuta anche all'uscire di casa per brevi periodi e nelle vicinanze (es. una passeggiata), giusto? Ne hai sofferto anche durante vacanze prolungate all'estero o lunghi periodi di assenza da casa? In quei casi il pensare che "tanto si torna" ha funzionato? :)

Saluti a tutti e grazie ancora,
Guido