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sfotogatto

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1

Friday, February 19th 2016, 11:41am

Paura di avere qualcosa

Salve a tutti mi chiamo Marco ho 33 anni. Nella vita sono impiegato e convivo felicemente.


Non avrei mai pensato di scrivere in un forum di questo tipo in quanto, fino a qualche mese fa, conducevo una una vita abbastanza tranquilla, ma nella vita tutto può accadere...
Vi racconto la mia storia..

Tutto è iniziato nell'autunno scorso quando ho cominciato ad avvertire delle fascicolazioni su tutto il corpo, mani gambe etc etc.
Dei piccoli pizzicotti o tremoli improvvisi durante la giornata.
Dopo un po di tempo, al perdurare di questi sintomi, mi sono consultato con il medico di base il quale mi ha semplicemente detto: è stress, ansia, sovraccarico etc, stai tranquillo che non hai niente.
Sono tornato a casa un po' stranito dalla risposta ma che ho comunque accettato.
Poco dopo però preso dalla paura e dalle ricerche su internet (NON FATELO MAI) ho voluto consultare un neurologo in forma privata con il terrore di avere qualcosa tipo SLA, sclerosi multipla o altre malattie terribili di questo genere.
Mi ha fatto fare un test neurologico fisico (movimenti, equilibrio, etc), un ecodopler al collo e mi ha prescritto un esame del sangue completo + vari enzimi muscolari, infine, una Elettromiografia.
Tutti gli esami di sopra erano ok, mentre l'elettromiografia dovrà farla a Marzo (tempi biblici della USL).
Ero abbastanza tranquillo, anche se non completamente.. e devo dire che per un periodo i tremolii si erano un po' attenuati.
Durante i primi giorni di Dicembre dell'anno passato ho cominciato a sentire una sensazione strana al piede sinistro (gioco a pallavolo 2,3 ed anche quattro volte a settimane), ma che ho ignorato considerando il problema transitorio o comunque legato all'attività sportiva.
Successivamente sentivo difficoltà, o meglio, mancanza di precisione sul braccio sinistro e sulla mano sinistra.
Al che sono tornato dal medico il quale mi ha detto, come la volta passata, non hai niente smettila di venire qui, è solo ansia e stress.
Non contento mi sono rivolto al fisioterapista di squadra che mi ha fatto prove di forza, resistenza e sensibilità. Anche qui nulla di particolarmente rilevante.
Sono stato anche da un altro fisioterapista che non ha trovato nessun problema particolare e i sintomi miei erano, secondo lui, relativi ad accumulo di stress e ansie varie.
Ad oggi i problemi alla gamba sinistra sono aumentati, adesso sento debolezza che non capisco se dipendano dal ginocchio, dalla caviglia, dal piede o dalla parte bassa della coscia. Formicolii come se si fosse "addormentata" etc etc. Non ho perdite di equilibrio e continuo a giocare a pallavolo anche se, per via dell'ansia gioco molto peggio..

Praticamente, secondo tutti il mio problema è prettamente psicologico e che è la paura di avere qualcosa che mi fa venire i sintomi della malattia che ho paura di avere... pensate un po'..
Sono stato anche da uno psicologo (solo una seduta per il momento) il quale mi ha dato 2 esercizi da fare:
il primo è quello di non parlare con nessuno del mio problema e se qualcuno che gia sa, dirgli che non ne posso parlare.
il secondo, che non sono riuscito a fare un po' per mancanza di tempo che per scetticismo, è quello di mettermi nudo davanti allo specchio, guardare ogni singola parte del mio corpo e dire cosa va e cosa non va per poi annotare i vari problemi e le malattie che penso di potergli associare.

Ho prenotato a Marzo un'altra visita con un altro neurologo, ma credo che non servirà a molto.. è un po come un tunnel nel quale sono entrato e da cui non riesco vederne l'uscita.
Voi cosa fareste? tutti mi dicono, semplice, stai tranquillo e non ci pensare...
Spero di essere giunto nel forum giunto, pieno di persone che vogliano condividere problemi e soluzioni al fine di stare un po meglio...;(

2

Friday, February 19th 2016, 12:52pm

Sei sicuro che nella tua vita vada tutto bene?
Consultando abbastanza esperti puoi trovare conferma a qualsiasi opinione.

sfotogatto

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Friday, February 19th 2016, 4:25pm

E' una domanda molto complessa.
Ognuno di noi penso che nella vita abbia avuto problemi di diverso genere, momenti sì e momenti no.. gioie e dolori insomma.
Posso dirti che l'unica cosa che mi possa creare stress è il lavoro.. pieno di responsabilità e a volte di attriti ma è il lavoro per il quale ho studiato e verso il quale mi sono indirizzato. Negli ultimi 5 mesi la difficoltà lo stress è sicuramente aumentato mi hanno affidato un progetto che stento a portare in fondo per svariati motivi.. ho pensato molte volte che il problema possa essere legato a questo ma stento a convincermene..


La vita di coppia è stabile e non mi posso certo lamentare della mia compagna.. anzi, si può lamentare lei date tutte le preoccupazioni che ultimamente gli procuro..
La mia famiglia è serena, purtroppo sono orfano di madre da piccolo, ma ho un buon rapporto con tutti.

Pratico uno sport che mi piace, non sono un campione ma mi svaga molto..
Fino a 4 mesi fa stavo molto meglio di come sto adesso sinceramente...e vorrei uscirne il prima possibile. (come tutti del resto)..


Grazie per l'ascolto..
Ciao!

Bardino

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4

Friday, February 19th 2016, 8:44pm

È un problema di ansia derivante dallo stress da sovraccarico lavorativo..Cosa è successo? Il lavoro ti ha fatto venire l' ansia ..Poi anche il fatto che pensi che tua moglie sistia stufando di questa situazione è un pensiero che sta contribuendo a farti sentire ansioso e giù di corda..Pensa positivo,e magari per lo stress da lavoro se proprio non te la senti di resistere da solo e stringere i denti fatti supportare da uno specialista che tratta casi simili ai tuoi..Non c'è uno psicologo nell'azienda dove lavori?

gabdes

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Saturday, February 20th 2016, 8:09pm

Io non sottovaluterei la perdita di tua madre da piccolo, spesso episodi traumatici di questo tipo tendono a rendere particolarmente debole la nostra psiche....

danielegb

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Tuesday, February 23rd 2016, 12:28pm

il primo è quello di non parlare con nessuno del mio problema e se qualcuno che gia sa, dirgli che non ne posso parlare.


e a quale scopo? curioso questo "esercizio".

ti ha spiegato perchè ?

sfotogatto

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Wednesday, March 9th 2016, 12:43am

Salve, vi aggiorno dopo circa 2 settimane.


Ho svolto una visita da un professionista privato il quale dopo aver raccolto tutti gli esami che gli ho portato ha semplicemente concluso che non ho nulla di patologico.
Magicamente, dal giorno dopo, tutte le mie ansie sono svanite e sono tornato a vivere felicemente.


Era quello che cercavo, rassicurazioni tecniche derivanti da esami strumentali e non una massa di "stai tranquillo, vedrai che non è niente"
Ritengo che le sedute dallo psicologo fatte sono state una enorme perdita di tempo, soldi e di forze.
Una massa di cazzate (scusate il termine), indirizzate a cercare in me qualcosa di profondo, radicato dentro il mio subconscio.. mi ero quasi convinto di essere diventato matto.. Eppure, avevo dei sintomi precisi, i sintomi precisi potevano essere correlati ad una malattia ben precisa di cui avevo terrore.
Fatto esame, scongiurato pericolo.


Questa storia mi ha comunque insegnato qualcosa:


1) Nella vita si possono affrontare periodi incredibilmente difficili, la forza per uscirne verrà sempre da voi stessi e molto difficilmente dagli altri.
2) Una volta usciti da un periodo così difficile si apprezza molto di più quello che si ha (almeno nel primo periodo) e si capisce quanto la vita sia importante.
3) Ci sono tante persone che vivono sopra le difficoltà degli altri, cercate di affidarvi alle persone giuste se proprio sentite la necessità di farlo.

Un grosso in bocca al lupo a tutti coloro stanno passando periodi difficili, se volete potete scrivermi!

Maitranquilla76

Giovane Amico

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Wednesday, March 9th 2016, 7:34am

Felicissima per te! Ed è quello che indicativamente è successo a me nel periodo "terrore sclerosi multipla" che è durato più di 6 mesi. Solo dopo che un medico mi disse che quelli che io definivo sintomi di sclerosi invece NON lo erano, perchè lui aveva decine di pazienti con sclerosi, mi passò magicamente tutto.
Vorrei solo dirti una cosa, però: riprendi fiato e riprendi la tua vita serenamente, ma purtroppo una volta che un evento del genere (attacco di ipocondria, in fondo) ti ha segnato, è difficile che non si ripresenti mai più.
Se il tuo corpo già una volta ha "creato" dal nulla dei sintomi, vuol dire che c'è qualcosa alla base della tua vita che stride e finchè non risolverai questo, non ne sarai mai completamente fuori. Io al posto tuo la terapia con lo psicologo la continuerei, però, insomma vedi tu.
Ti parlo ahimè per esperienza personale, anche io dopo quell'episodio "sclerosi" sono stata bene per circa due anni, per poi ripiombare nel baratro non appena mi si è ripresentata una piccola difficoltà nella vita....
L'ipocondria purtroppo è una brutta bestia.
Ciao!!

didz

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9

Wednesday, March 9th 2016, 3:11pm

Anche io sono uscita da poco da un attacco di ipocondria e anche io con il terrore della SM ma nel mio caso ho una grossa predisposizione familiare.
È vero, bisognerebbe soffermarsi e capire perché il nostro corpo comincia a mandare segnali di sofferenza. È come se richiamasse la nostra attenzione verso noi stessi, che siamo troppo occupati a fare altro.
Forse nel mio caso tutto è nato dallo stress lavorativo e dalla paura del futuro e di non riuscire ad essere indipendente. E per voi? Siete arrivati alla causa di tutto?