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nijì90

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Monday, June 6th 2011, 7:45pm

panico,derealizzazione:"quello che vivo è reale?io sono davvero io?" è ipocondria?

Ho letto svariati post sull'argomento derealizzazione. insieme alla depersonalizzazione penso sia la cosa che più spaventa noi affetti da disturbo di panico.
io vivo abbastanza bene,di sicuro la mia vita da due mesi a questa parte è cambiata,ma sebbene mi porti dietro questo "fardello" doloroso chiamato ansia e tutto ciò che essa comporta,non mi chiudo in casa e cerco di reagire. ma chi mi capisce lo sa: si può anche fare finta di niente, ma quando le paure ci sono,son sempre lì dietro l'angolo. all'università anche se tengo la mente impegnata,poi basta un niente per farmi pensare: "oddio,ma è tutto vero?". questa sensazione, che è sicuramente legata alla derealizzazione e che è una paura irrazionale come tante derivate dal panico, non mi accompagna sempre. dal mio primo attacco di panico l'andamento del mio umore è stato altalenante: all'inizio,sebbene avessi subito riconosciuto il problema,ero spaventata.d'improvviso la realtà era distante anni luce da me, le luci mi davano fastidio,c'era qualcosa di strano. e lì le crisi (mai però forti come il mio primo vero attacco). ho iniziato la psicoterapia quasi subito, spiegando bene ogni mio sintomo. quando sembrava che avessi "accettato" questo "distacco" tra me e il mondo,è comparsa la depersonalizzazione, proprio quando pensavo di stare meglio. crisi, sono stata male come mai in vita mia. paura di non uscirne,paura di impazzire,non mi sentivo nel mio corpo,vedevo le cose come fossi spettatrice di un film (parlo al passato ma in realtà è una sensazione sempre presente,a volte piu a volte meno).ho iniziato una terapia farmacologica con xanax (dosi minime) da circa 3 settimane. le "crisi" nere non ci sono più, ma quelle sensazioni non se ne vanno. comunque, pensavo di riuscire a conviverci. ma è da qualche giorno che è si è fatta avanti un'altra fobia: "sogno o son desta?"
quello che mi fa pensare è che è comparsa quando ho deciso di prendere un cane. non avrei mai pensato,per come sono i miei,che sarebbe successo,quindi il solo pensiero mi lasciava stranita: oddio,sta davvero accadendo?. e ora che ho qui un cucciolo minuscolo, mi sento in colpa perchè ho paura che questa cosa abbia alimentato questa paura irrazionale che ciò che ho intorno non sia vero. in più, mi è aumentata spropositatamente la derealizzazione e la depersonalizzazione.
mi sembra tutto strano, tutto irreale. in certi momenti passa e mi tranquillizzo,ma anche adesso mi guardo intorno e, specialmente in questi giorni che c'era brutto tempo,mi sembrava tutto finto.
Non voglio iniziare a disperarmi, voglio pensare in positivo, so che passerà. ma volevo principalmente un
consiglio: lo xanax, come ho capito,non è utile né per der, né per dep, né per le paure, che ci sono sempre. siccome non è una caramellina, dovrei smetterlo e rivolgermi a uno psichiatra? ho la paura matta che mi prescriverebbe anche un antidepressivo!
qualcuno mi dia un consiglio,sono in una situazione di totale sbandamento! cerco sempre di prenderla con positività, ma far finta di niente è difficile.. e anche aspettare, anche se in questi casi purtroppo è anche il tempoi che aggiusta un pò le "ferite" :)

federica
Federica*

2

Tuesday, June 7th 2011, 11:38am

Federica: dipende tutto dalla causa primaria dei tuo stato di ansia.

domanda da 100 milioni qual'è? Sai identificarne una causa precisa, un episodio, un periodo, o è un periodo determinato?
Oppure è una situazione più generalizzata, a cui non riesci a definire un evento scatenante?

Ad ogni modo, dai sintomi che descrivi, mi viene da pensare a una situazione di disagio radicato nella tua vita, e personalmente ti consiglio di farti aiutare da una persona competente, in quanto nell'autodafè il rischio è di perdersi anni preziosi.

La paura di prendere antidepressivi puoi esternarla subito, in modo da chiarire un piano terapeutico in modo partecipativo

Coraggio! :)
Tutto ciò mi perplime

rocco smitherson

Hope00

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Tuesday, June 7th 2011, 11:44am

ciao federica, che io sappia lo xanax è un ansiolitico ma preso in dosi minime non credo abbia questi effetti collaterali particolare. Anch'io ho sofferto per circa 4 mesi di derealizzazione ed è stato orrendo, nel mio caso però è stata scaturita da uno svenimento, non da un vero attacco di panico. Poco importa perchè le sensazioni derealizzanti erano le medesime che descrivi. Io posso dirti che innazitutto la dere è una conseguenza , un sintomo dell'ansia, del trauma proveniente dall'attacco di panico che ha scioccato la tua psiche, cosi come lo svenimento ha fatto con la mia, in quanto eventi forti e inaspettati emotivamente parlando. Devi lavorare sull'ansia perchè la dere se ne vada poco a poco. E' un percorso lento ma si ce la fa. Io ne sono uscita da sola i primi da maggio e adesso mi trovo in una fase in cui sono ancora un pò spaventata dal ricordo di certe sensazioni e pensieri fatti, ma mi rendo conto che in realtà sono già guarita.. credimi è difficile spiegare perchè, ma lo si capisce quando si sta bene. L'angoscia diminuisce sempre più, cosi come la tendenza a fare quei pensieri ossessivi, la paura ti lascia lentamente e la percezione va tornando alla normalità. Io mi sento ancora segnata da quello che ho vissuto, ma visti tutti i progressi fatti, sono sicura che con un altro pò di tempo, ricorderò tutto come un brutto sogno del passato.
Devi avere tanta pazienza e ottimiso, cosi com'è venuta se ne andrà, fatti aiutare dalla psicoterapia per capire da cosa ti scaturisce l'ansia che ha provocato il primo attacco, la dere non è una causa ma un sintomo, meno ansia proverai meno invasive saranno le sensazioni derealizzanti. E come hanno consiglato a me, consiglio anche a te di non rispondere alle domande ossessive che ti vengono. Cerca di uscire, vivere come sempre anche se è tremendamente difficile, non immergenti nelle sensazioni che provi, non impazzirai vedrai. In bocca al lupo.

nijì90

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Tuesday, June 7th 2011, 12:27pm

vi ringrazio per le risposte!

alexander: la causa scatenante (ma non profonda) è stata l'assunzione di MDMA una sera a un concerto; lì per lì sono stata bene, ma ho visto star male le mie amiche e quell'immagine mi h a accompagnata per i giorni seguenti. ho poi fumato dell'hashish e...baaam! scoppiato il panico! e da lì i giorni seguenti immagina... ansia, tachicardia,paura che ricapiti.. e poi questi benedetti sintomi dissociativi.. ovviamente gli attacchi di panico ci sono ancora,ma li so gestire, non ho mai più avuto un episodio acuto come il primo,solo piccoli attacchi paucisintomatici. sono le paure che mi angosciano,quelle irrazionali (anche se derivano da percezioni che io sono sicura di provare).

hope: sai, nei momenti di panico mi dico "non ne uscirò mai, o non capirò mai quando ne uscirò" (mi capirai!), poi però -perchè per fortuna li ho- nei momenti di "Lucidità" capisco che in realtà è impossibile non accorgersi quando si sta bene.. perchè una volta che la mente smette di lavorare a mille e di partorire ansie, può restare la paura di riprovare certe sensazioni,ma te ne accorgi che o non le stai provando, o che magari anche se fosse,la cosa non ti fa più paura, e che uqindi il problema se ne sta andando.. :) quindi tutto sommato riesco ancora ad essere un pò ottimista.. perchè i momenti in cui sto meglio li ho. e siccome è un problema che ho relativamente da poco,non posso pretendere che se ne vada in un puff! esco e vivo come ho sempre fatto anche se l'angoscia mi accompagna sempre (poi con il tempo che c'è qui a torino......si amplifica tutto, tragedia :)) ), aspetto che pian piano mi lasci. hai ragione,devo avere tanta pazienza. fortuna che ho tante persone intorno che mi confortano e che mi rassicurano sul fatto che passerà (quanto è importante avere qualcuno che te lo dica!).

Grazie! :) continuerò con la psicoterapia, cercherò la radice del problema.
Federica*

gabriel777

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Tuesday, June 7th 2011, 12:46pm

magari evitare l'mdma per ostentare lo sballo con le amiche aiuta a non cadere in queste crisi di ansia... :rolleyes:
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Bettyboop

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Wednesday, June 8th 2011, 11:50am

Cara Federica, hai descritto perfettamente la stessa cosa che ho vissuto anche io. Quando ho letto cio' che hai scritto, una parte di me ha sofferto con te. Dico una parte xche ora riesco ad avere un certo distacco nel ripensare a quei mesi orrendi che ho vissuto a inizio 2010.
La paura di prendere farmaci posso capirla, ovviamente non sono caramelle ma potrebbero aiutarti a superare questo ostacolo, e poi hai la psicoterapia e quella la continuerai comunque!

Ti consiglio di fare una visita da uno psichiatra, dove gli spiegherai x filo e x segno tutte le tue sensazioni e le tue ossessioni esistenziali (la cosa che a me + spaventava era pensare che forse non capivo se stavo sognando o no...ti capisco bene! Ogni volta che facevo una cosa bella o nuova, come x te il cane, pensavo fosse un sogno...) e lui imposterà una diagnosi e un piano terapeutico.
Puoi manifestargli la tua paura sui farmaci cosi capirà come muoversi. Non è un disonore curarsi anche farmacologicamente e gli antidepressivi non creano dipendenza o assuefazione, cosa che invece lo xanax per tempi prolungati (mesi)fa.
X questo è meglio che tu sia anche seguita da uno psichiatra! sii forte :) Ce la puoi fare! facci sapere ok??

P.s. va da sè che l'uso di sostanze è da evitare, a maggior ragione nella condizione d'ansia in cui ti trovi!
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nijì90

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Wednesday, June 8th 2011, 12:51pm

"ostentare lo sballo" con le mie amiche.. mah, non ho mai visto la faccenda su un piano così moralista, era la prima volta ed evidentemente sarà anche l'ultima..

comunque betty, ho letto molti tuoi post ed effettivamente sto vivendo proprio le cose che tu hai vissuto e che sei riuscita (bravabravabrava:) ) a superare.
Guarda, proprio oggi ho la prima seduta con una psichiatra che mi ha consigliato un amico di cui mi fido. le spiegherò tutto, ogni minimo dettaglio e sfumatura delle mie paure. so che non è un disonore prendere farmaci, anzi, una parte di me vorrebbe, è l'altra che ha paura (figuriamoci prima di questo problema evitavo anche la tachipirina o il buscopan per il ciclo!!! heeh). le parlerò anche di questo.
inoltre si, quando ho preso quella roba non pensavo minimamente che mi sarebbe esplosa una bomba atomica in testa! credevo di essere una persona serena... e invece.... via il velo di maya!
comunque ti ringrazio perchè anche indirettamente ogni tuo post mi tira su di morale. da quando ho trovato questo furum mi sono davvero tranquillizzata, perchè ho capito che l'uscita c'è, basta avere pazienza e farsi aiutare un pochino.
ti farò sicuramente sapere come è andata! stringo i denti e le chiappe :)) a prestissimo
Federica*

Bettyboop

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8

Wednesday, June 8th 2011, 1:31pm

Forza, fammi sapere oggi dopo la visita se t va..cosa ti ha detto, la cura ecc.. :)

Non aver paura dei farmaci, se dovessi prenderli. In fondo non hai avuto paura di provar sostanze potenzialmente molto pericolose (e non è un discorso moralista il mio!!). :)

Fammi sapere !Un bacio
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luke

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9

Wednesday, June 8th 2011, 2:43pm

ciao federica...anche io ho il tuo stesso problema...anche io da circa 7 8 mesi convivo con queste sensazioni maledette di depe-derealizzazione...io personalmente svolgo sedute da uno psicoterapeuta e non ho mai preso farmaci...ed effettivamente non ho mai capito se debba indirizzarti qualcuno dallo psichiatra o se comunque è una tua scelta personale...diciamo che finora sono riuscito a gestire questo stato anche senza l'aiuto di farmaci...xo mi chiedo come si guarisca definitivamente da questo problema...se sia necessario o meno l' aiuto farmacologico...:(

STEPWOLF87

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Wednesday, June 8th 2011, 3:35pm

Ho letto svariati post sull'argomento derealizzazione. insieme alla depersonalizzazione penso sia la cosa che più spaventa noi affetti da disturbo di panico.
io vivo abbastanza bene,di sicuro la mia vita da due mesi a questa parte è cambiata,ma sebbene mi porti dietro questo "fardello" doloroso chiamato ansia e tutto ciò che essa comporta,non mi chiudo in casa e cerco di reagire. ma chi mi capisce lo sa: si può anche fare finta di niente, ma quando le paure ci sono,son sempre lì dietro l'angolo. all'università anche se tengo la mente impegnata,poi basta un niente per farmi pensare: "oddio,ma è tutto vero?". questa sensazione, che è sicuramente legata alla derealizzazione e che è una paura irrazionale come tante derivate dal panico, non mi accompagna sempre. dal mio primo attacco di panico l'andamento del mio umore è stato altalenante: all'inizio,sebbene avessi subito riconosciuto il problema,ero spaventata.d'improvviso la realtà era distante anni luce da me, le luci mi davano fastidio,c'era qualcosa di strano. e lì le crisi (mai però forti come il mio primo vero attacco). ho iniziato la psicoterapia quasi subito, spiegando bene ogni mio sintomo. quando sembrava che avessi "accettato" questo "distacco" tra me e il mondo,è comparsa la depersonalizzazione, proprio quando pensavo di stare meglio. crisi, sono stata male come mai in vita mia. paura di non uscirne,paura di impazzire,non mi sentivo nel mio corpo,vedevo le cose come fossi spettatrice di un film (parlo al passato ma in realtà è una sensazione sempre presente,a volte piu a volte meno).ho iniziato una terapia farmacologica con xanax (dosi minime) da circa 3 settimane. le "crisi" nere non ci sono più, ma quelle sensazioni non se ne vanno. comunque, pensavo di riuscire a conviverci. ma è da qualche giorno che è si è fatta avanti un'altra fobia: "sogno o son desta?"
quello che mi fa pensare è che è comparsa quando ho deciso di prendere un cane. non avrei mai pensato,per come sono i miei,che sarebbe successo,quindi il solo pensiero mi lasciava stranita: oddio,sta davvero accadendo?. e ora che ho qui un cucciolo minuscolo, mi sento in colpa perchè ho paura che questa cosa abbia alimentato questa paura irrazionale che ciò che ho intorno non sia vero. in più, mi è aumentata spropositatamente la derealizzazione e la depersonalizzazione.
mi sembra tutto strano, tutto irreale. in certi momenti passa e mi tranquillizzo,ma anche adesso mi guardo intorno e, specialmente in questi giorni che c'era brutto tempo,mi sembrava tutto finto.
Non voglio iniziare a disperarmi, voglio pensare in positivo, so che passerà. ma volevo principalmente un
consiglio: lo xanax, come ho capito,non è utile né per der, né per dep, né per le paure, che ci sono sempre. siccome non è una caramellina, dovrei smetterlo e rivolgermi a uno psichiatra? ho la paura matta che mi prescriverebbe anche un antidepressivo!
qualcuno mi dia un consiglio,sono in una situazione di totale sbandamento! cerco sempre di prenderla con positività, ma far finta di niente è difficile.. e anche aspettare, anche se in questi casi purtroppo è anche il tempoi che aggiusta un pò le "ferite" :)

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Ciao, IO TI POSSO DIRE CHE CI SONO PASSATO, HO AVUTO LE TUE STESSE SENZAZIONI SE NON PEGGIO PER ALMENO 2 ANNI...POI NE SONO USCITO...IL CONSIGLIO CHE TI POSSO DARE E' DI VIVERE E CERCARE DI NON PENSARCI, DIVERTIRTI E USCIRE SEMPRE, FARE LE COSE CHE VUOI DAVVERO..E' LA MIGLIORE CURA...SOLO COSI IO NE SONO USCITO..E' PARADOSSALE MA PIU' PENSI A QUESTA TUA SITUAZIONE PIU' ALIMENTI I SINTOMI...FIDATI...CERCA DI VIVERE.

Bettyboop

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11

Wednesday, June 8th 2011, 3:35pm

Caro Luke, ti rispondo anche io visto che sono collegata in questo momento: non c'è una regola secondo la quale qualcuno deve x forza inviarti dallo psichiatra.
Il buon senso suggerisce che prima si vada dallo psichiatra, che è colui che di solito fa una diagnosi psicopatologica e questi invierà il paziente - se lo ritiene eleggibile- a fare una psicoterapia... :) baci
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Wednesday, June 8th 2011, 4:48pm

Caro Luke, ti rispondo anche io visto che sono collegata in questo momento: non c'è una regola secondo la quale qualcuno deve x forza inviarti dallo psichiatra.
Il buon senso suggerisce che prima si vada dallo psichiatra, che è colui che di solito fa una diagnosi psicopatologica e questi invierà il paziente - se lo ritiene eleggibile- a fare una psicoterapia... :) baci
Quindi credi sia una valutazione soggettiva che faccia il paziente?cioe come faccio a sapere io se il mio problema merita il consulto di uno o di un altro?cioe credi che se ne avessi bisogno lo psicoterapeuta me lo avrebbe detto?

gabriel777

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Wednesday, June 8th 2011, 5:58pm

"ostentare lo sballo" con le mie amiche.. mah, non ho mai visto la faccenda su un piano così moralista, era la prima volta ed evidentemente sarà anche l'ultima..


guarda esser moralisti non c'entra proprio niente.

è ovvio che uno prende una metanfetamina per liberarsi dei propri freni inibitori ed apparire più sciolto e socievole in contesti con più persone.

non credo che tu l'abbia preso un pomeriggio in camera tua per sperimentare gli effetti eccitanti.



buon tutto
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nijì90

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Wednesday, June 8th 2011, 6:56pm

Luke: 7-8 mesi sono tanti, però dipende come vivi tu il problema. io ho dei momenti in cui riesco a conviverci, altri in cui mi sale un'angoscia tremenda e ho paura che niente di quello che ho intorno sia reale. convivere con queste sensazioni non è facile, ma se riesci senza l'aiuto di farmaci.. tanto di cappello!! dipende come affronti tu il problema. io penso che prima o poi certe sensazioni svaniscano, col tempo, a meno che non subentrino altre nuove situazioni ansiogene. il fatto è che è quel fattore tempo che mi spaventa. proprio perchè non sto sempre male, proprio perchè li ho i momenti in cui sono più lucida e dico: "quelle paure spariranno", so che la lucidità totale è raggiungibile, ma che bisogna avere pazienza. abbiamo la mente annebbiata, viviamo nella nostra bolla e percepiamo la realtà in un modo diverso da prima. sappiamo che sono sintomi del panico\ansia, sappiamo che prima o poi se ne andranno. gli approcci però sono due: se riesci ad avere pazienza, allora io fossi in te non prenderei farmaci,ma metterei in conto che ci vorrà ancora tot tempo per guarire del tutto; se invece la cosa ti fa stare tanto male, io proverei a rivolgermi a uno specialista. io ho fatto così, perchè ho bisogno di riavere la mia totale lucidità e sbarazzarmi di questo senso di irrealtà che mi fa soffrire. poi magari coi farmaci non risolvo eh, chi lo sa! però voglio provare. e soprattutto penso che la psicoterapia sia importante, e farmaco o no va intrapresa.

Betty: allora, in realtà non mi ha fatto una psicodiagnosi. abbiamo parlato un pò di cosa provo, del mio problema.non mi ha però detto nulla riguardo a derealizzazione\depersonalizzazione. mi ha fatto capire che è un problema non grave e risolvibile,e che per risolverlo bene più che un ansiolitico sarebbe stato meglio aiutarsi con un antidepressivo di nuova generazione. mi ha perciò consigliato lo Zoloft e di scalare piano piano lo xanax. Che ne pensi? conosci questo farmaco? o comunque, secondo te riuscirò a liberarmi di questi pensieri malsani sull'esistenza?! perchè è quello che mi preoccupa,di restare segnata dal problema!

riguardo al moralismo, intendevo dire che non per forza si assumono sostanze per ostentare qualcosa. personalmente, ero curiosa degli effetti. sbagliando si impara però! :)
Federica*

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Wednesday, June 8th 2011, 7:07pm

ciao federica...anche io ho il tuo stesso problema...anche io da circa 7 8 mesi convivo con queste sensazioni maledette di depe-derealizzazione...io personalmente svolgo sedute da uno psicoterapeuta e non ho mai preso farmaci...ed effettivamente non ho mai capito se debba indirizzarti qualcuno dallo psichiatra o se comunque è una tua scelta personale...diciamo che finora sono riuscito a gestire questo stato anche senza l'aiuto di farmaci...xo mi chiedo come si guarisca definitivamente da questo problema...se sia necessario o meno l' aiuto farmacologico...:(

Ho letto svariati post sull'argomento derealizzazione. insieme alla depersonalizzazione penso sia la cosa che più spaventa noi affetti da disturbo di panico.
io vivo abbastanza bene,di sicuro la mia vita da due mesi a questa parte è cambiata,ma sebbene mi porti dietro questo "fardello" doloroso chiamato ansia e tutto ciò che essa comporta,non mi chiudo in casa e cerco di reagire. ma chi mi capisce lo sa: si può anche fare finta di niente, ma quando le paure ci sono,son sempre lì dietro l'angolo. all'università anche se tengo la mente impegnata,poi basta un niente per farmi pensare: "oddio,ma è tutto vero?". questa sensazione, che è sicuramente legata alla derealizzazione e che è una paura irrazionale come tante derivate dal panico, non mi accompagna sempre. dal mio primo attacco di panico l'andamento del mio umore è stato altalenante: all'inizio,sebbene avessi subito riconosciuto il problema,ero spaventata.d'improvviso la realtà era distante anni luce da me, le luci mi davano fastidio,c'era qualcosa di strano. e lì le crisi (mai però forti come il mio primo vero attacco). ho iniziato la psicoterapia quasi subito, spiegando bene ogni mio sintomo. quando sembrava che avessi "accettato" questo "distacco" tra me e il mondo,è comparsa la depersonalizzazione, proprio quando pensavo di stare meglio. crisi, sono stata male come mai in vita mia. paura di non uscirne,paura di impazzire,non mi sentivo nel mio corpo,vedevo le cose come fossi spettatrice di un film (parlo al passato ma in realtà è una sensazione sempre presente,a volte piu a volte meno).ho iniziato una terapia farmacologica con xanax (dosi minime) da circa 3 settimane. le "crisi" nere non ci sono più, ma quelle sensazioni non se ne vanno. comunque, pensavo di riuscire a conviverci. ma è da qualche giorno che è si è fatta avanti un'altra fobia: "sogno o son desta?"
quello che mi fa pensare è che è comparsa quando ho deciso di prendere un cane. non avrei mai pensato,per come sono i miei,che sarebbe successo,quindi il solo pensiero mi lasciava stranita: oddio,sta davvero accadendo?. e ora che ho qui un cucciolo minuscolo, mi sento in colpa perchè ho paura che questa cosa abbia alimentato questa paura irrazionale che ciò che ho intorno non sia vero. in più, mi è aumentata spropositatamente la derealizzazione e la depersonalizzazione.
mi sembra tutto strano, tutto irreale. in certi momenti passa e mi tranquillizzo,ma anche adesso mi guardo intorno e, specialmente in questi giorni che c'era brutto tempo,mi sembrava tutto finto.
Non voglio iniziare a disperarmi, voglio pensare in positivo, so che passerà. ma volevo principalmente un
consiglio: lo xanax, come ho capito,non è utile né per der, né per dep, né per le paure, che ci sono sempre. siccome non è una caramellina, dovrei smetterlo e rivolgermi a uno psichiatra? ho la paura matta che mi prescriverebbe anche un antidepressivo!
qualcuno mi dia un consiglio,sono in una situazione di totale sbandamento! cerco sempre di prenderla con positività, ma far finta di niente è difficile.. e anche aspettare, anche se in questi casi purtroppo è anche il tempoi che aggiusta un pò le "ferite" :)

federica

Ciao, IO TI POSSO DIRE CHE CI SONO PASSATO, HO AVUTO LE TUE STESSE SENZAZIONI SE NON PEGGIO PER ALMENO 2 ANNI...POI NE SONO USCITO...IL CONSIGLIO CHE TI POSSO DARE E' DI VIVERE E CERCARE DI NON PENSARCI, DIVERTIRTI E USCIRE SEMPRE, FARE LE COSE CHE VUOI DAVVERO..E' LA MIGLIORE CURA...SOLO COSI IO NE SONO USCITO..E' PARADOSSALE MA PIU' PENSI A QUESTA TUA SITUAZIONE PIU' ALIMENTI I SINTOMI...FIDATI...CERCA DI VIVERE.
:) hai perfettamente ragione! quello che mi da' più sui nervi è proprio questo:io "vivo",ho un ragazzo,vedo le amiche, ho una famiglia che mi vuole bene,lavoro per l'università,sono sempre in giro! e proprio per questo mi chiedo: come mai devo sentirmi di m****?! eppure faccio mille cose! ma anche facendo quelle mille cose, tanto la paura è sempre lì. finchè non si "scrosta", è inutile, potrei anche scalare l'everest ma probabilmente poi inizierei di nuovo con le solite barbose domande: e se niente fosse vero? e se la realtà fosse soggettiva? è tutto strano, finto, e se rimanessi in questo stato x sempre?!
Quindi purtroppo non pensarci non è facile, perchè quando pensi di non doverci pensare,ci pensi.. e anche facendo altro,ci penso.. certo, ci sono momenti in cui sto peggio, altri in cui sto relativamente bene.. però da sola non ce la fo, riconosco i miei limiti! sono contenta che tu ne sia uscito. ne uscirò anch'io , sono sicura! :P
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