Homepage di Nienteansia.it
Switch to english language  Passa alla lingua italiana  

You are not logged in.


Bastansia

Nuovo Utente

  • "Bastansia" is male
  • "Bastansia" started this thread

Posts: 2

Activitypoints: 13

Date of registration: May 19th 2019

Location: roma

Occupation: Ingegnere informatico

  • Send private message

1

Sunday, May 19th 2019, 3:15pm

Ormai mi sto spendendo

Ciao a tutti, sono marco un vecvhio utente ed ho 33 anni soffro di ansia ormai da anni la prima manifestazione l ho avuta nel 2011 ero convinto di avere hiv, sono stati anni dufficili mille test dottori consulti ecc..vado al cim..prendo entact 10 che stupidamente interrompo,quando mesi dopo le paure erano tornate prepotentemente ricomincio la cura senza effetti, ormai non mi faceva nulla..arriviamo nel 2015 mi scoppia molto forte la paura della sclerosi multipla visto che da molto soffro di fascicolazione sparse e dolori diffusi ai muscoli ecc lassocio tutto a quello...mille risonanze consulti ecc...arriviamo al 2017..la paura si trssforma ancora piu forte e non vivo piu pensando di avere la sla,faccio elettro miografia e varie visite, sempre piu sicuro di avere quel male.rivado al cim e da 2 anni prendo efexor 75 tutti i giorni, ci sOno momenti che sto appena sotto la suffucienza altri come questo periodo che vegeto con il solo pensiere alla malattia, mi dico in tedta che tanto e questione di poco e mi sfocera viste le fascicolazioni,dolori muscolari,stanchezza cronica fatica a tenere le braccia piu in alto delle spalle ecc...e non vivo piu mi sto spegnendo giorno dopo giorno.al cim non ci vado mi hanno assegnato un medico maschio che mi mette l ansia..io speravo in una giovane dottoressa..sono le uniche che mi danno tranquillita mentale...in privato non posso ora...ragazzi mi sento molto vicino alla fine al baratro...spero che qualcuno di voi possa siutarmi...un abbraccio

repcar

Amico Inseparabile

  • "repcar" is male

Posts: 1,210

Activitypoints: 3,366

Date of registration: Dec 10th 2016

Location: reggio calabria

Occupation: forze di polizia

  • Send private message

2

Sunday, May 19th 2019, 5:34pm

ciao.....scusa sempre la mia ripetizione che per alcuni ormai rappresenta una "rottura", ma ci tengo sempre a precisarlo che non sono un medico ma un veterano psichico. La fobia di avere le malattie più svariate e guarda caso le più gravi è chiamata ipocondria. L'ansia è una sua sfaccettatura, ma il culmine è l'ipocondria. L'ipocondriaco è il nemico pubblico dichiarato del medico e penso che tu lo sappia bene. Capisco molto bene che è più facile a dirsi che a farsi, ma da veterano che ha sperimentato il tutto, posso solo darti dei piccoli consigli. Vedi un ipocondriaco scannerizza il proprio corpo alla ricerca del nulla e pur non trovandola è alla ricerca, quindi un piccolo e banale segnale rappresenta una invalidità ed a nulla valgono le smentite di medici, esami clinici e la qualsivoglia esame iconografica. L'ipocondriaco si riassicura per un minuto spostando l'attenzione della malattia in un altro organo bersaglio ed inizia tutta la trafila. Spezzare questa catena non è facile ma non è impossibile, credimi. Ora permettimi alcune considerazioni......sei in cura al CIM e prendi la venlafaxina da circa due anni senza alcun effetto terapeutico. Naturalmente rispondo a quello che scrivi, non conoscendo l'altra metà della storia. Onestamente non riesco a capire che senso ha somministrare 75 mg di farmaco per due anni senza nessun effetto sui sintomi. Come sempre dico il farmaco non cura, ma mette in moto nel nostro cervello, grazie ad alcuni mediatori chimici (inutile andare avanti in termini medici) che rallentano e mitigano i sintomi che sono tipici di certe patologie. Il connubio tra terapia farmacologica e psicoterapia rappresentano il più alto raggiungimento di guarigioni. Come detto non conoscendo tutta la storia, per gioco forza mi devo fermare qua e tralasciando il medico che ti mette in ansia, nessun medico specialista si accanisce e si ostina a somministrare un farmaco senza un briciolo di evidenza clinica. Si inizia con la dose minima e si raggiunge gradualmente lo steady, e se questa classe di farmaco non funziona si passa ad una diversa classe. L'armamentario terapeutico non è quello di 50 anni fa, capisco che non è facile trovare subito la molecola giusta, ma credimi esiste. Ripeto non ha senso questo tipo di cura, non sono io che mi ritengo un emerito ignorante in materia, ma sono i protocolli standardizzati della psicofarmacologia. Mi fermo qua perchè ho il sangue in ebollizione in quanto di storie come le tue ne sento tantissime..........Non sentirti vicino al baratro perchè la sensazione che provi è tipica della sofferenza psicologica, quando non si intravede la luce. Sei nel diritto di chiedere tutte le informazioni che ritieni utili per la tua salute e se pensi che questo medico non faccia al tuo caso cambialo (non so dove abiti e la realtà che esiste nella tua zona) ma soffrire per così tanto tempo non ha senso................in bocca al lupo ed a disposizione di tutto :thumbup: .......... :thumbup:

windrew

La vita è attaccata ad un filo sottile che va tenuto stretto.

  • "windrew" is male

Posts: 1,358

Activitypoints: 3,472

Date of registration: Jun 26th 2016

Location: emilia-romagna

Occupation: una volta

  • Send private message

3

Sunday, May 19th 2019, 5:46pm

Sarebbe necessario fare un percorso terapeutico, psicologico e farmacologico, in maniera convinta e decisa, avendo come orizzonte il benessere, il quale non fa schifo ad alcuno. Il mio calvario è cominciato per gravi problemi di salute, continuo a pensare al mio percorso, a tutto ciò che ho perso di buono e che non potrà mai più tornare. Tutte le volte che ho pensato di potere fare a meno dei farmaci, dei medici, tutte le volte che ho pensato di stare meglio. Mi dispiace leggere di tante persone ''ipocondriache'' che ogni scusa è buona per essere convinti di avere qualche terribile malattia, poi dopo i controlli risulta che stanno bene e si debbono inventare qualcosa per stare male, senza il minimo rispetto nei confronti di chi le malattie le deve subire davvero. Per che cosa poi. Per semplice desiderio di attenzioni? Si tratta di bassa autostima, talmente bassa da essere convinti di essere ammalati nel corpo e nello spirito. Ma si tratta di una errata percezione di se stessi nel complesso. Su questo seriamente bisogna lavorare, senza preoccuparsi del sesso o del colore del medico, non è il medico a dovere guarire ed il fatto di non sentirsi a proprio agio è solo una scusa per non curarsi, per crearsi un nuovo motivo di ansia dovuto alla paura di affrontare qualcuno che si ritiene incompatibile perchè si cercano tutte le scuse possibili. Con il massimo rispetto per chi è ipocondriaco più o meno. E' la mente a non funzionare bene, bisognerebbe arrivare ad autogestirsi, ma non siamo così bravi. Hai 33 anni, vuoi vivere il resto della tua vita così? Bene, buon divertimento.
se vi è un problema, in quanto tale, ha una soluzione, altrimenti è un dato di fatto con cui convivere

Bastansia

Nuovo Utente

  • "Bastansia" is male
  • "Bastansia" started this thread

Posts: 2

Activitypoints: 13

Date of registration: May 19th 2019

Location: roma

Occupation: Ingegnere informatico

  • Send private message

4

Monday, May 20th 2019, 6:57pm

ciao.....scusa sempre la mia ripetizione che per alcuni ormai rappresenta una "rottura", ma ci tengo sempre a precisarlo che non sono un medico ma un veterano psichico. La fobia di avere le malattie più svariate e guarda caso le più gravi è chiamata ipocondria. L'ansia è una sua sfaccettatura, ma il culmine è l'ipocondria. L'ipocondriaco è il nemico pubblico dichiarato del medico e penso che tu lo sappia bene. Capisco molto bene che è più facile a dirsi che a farsi, ma da veterano che ha sperimentato il tutto, posso solo darti dei piccoli consigli. Vedi un ipocondriaco scannerizza il proprio corpo alla ricerca del nulla e pur non trovandola è alla ricerca, quindi un piccolo e banale segnale rappresenta una invalidità ed a nulla valgono le smentite di medici, esami clinici e la qualsivoglia esame iconografica. L'ipocondriaco si riassicura per un minuto spostando l'attenzione della malattia in un altro organo bersaglio ed inizia tutta la trafila. Spezzare questa catena non è facile ma non è impossibile, credimi. Ora permettimi alcune considerazioni......sei in cura al CIM e prendi la venlafaxina da circa due anni senza alcun effetto terapeutico. Naturalmente rispondo a quello che scrivi, non conoscendo l'altra metà della storia. Onestamente non riesco a capire che senso ha somministrare 75 mg di farmaco per due anni senza nessun effetto sui sintomi. Come sempre dico il farmaco non cura, ma mette in moto nel nostro cervello, grazie ad alcuni mediatori chimici (inutile andare avanti in termini medici) che rallentano e mitigano i sintomi che sono tipici di certe patologie. Il connubio tra terapia farmacologica e psicoterapia rappresentano il più alto raggiungimento di guarigioni. Come detto non conoscendo tutta la storia, per gioco forza mi devo fermare qua e tralasciando il medico che ti mette in ansia, nessun medico specialista si accanisce e si ostina a somministrare un farmaco senza un briciolo di evidenza clinica. Si inizia con la dose minima e si raggiunge gradualmente lo steady, e se questa classe di farmaco non funziona si passa ad una diversa classe. L'armamentario terapeutico non è quello di 50 anni fa, capisco che non è facile trovare subito la molecola giusta, ma credimi esiste. Ripeto non ha senso questo tipo di cura, non sono io che mi ritengo un emerito ignorante in materia, ma sono i protocolli standardizzati della psicofarmacologia. Mi fermo qua perchè ho il sangue in ebollizione in quanto di storie come le tue ne sento tantissime..........Non sentirti vicino al baratro perchè la sensazione che provi è tipica della sofferenza psicologica, quando non si intravede la luce. Sei nel diritto di chiedere tutte le informazioni che ritieni utili per la tua salute e se pensi che questo medico non faccia al tuo caso cambialo (non so dove abiti e la realtà che esiste nella tua zona) ma soffrire per così tanto tempo non ha senso................in bocca al lupo ed a disposizione di tutto :thumbup: .......... :thumbup:

Grazie della risposta, la cosa brutta e che io sono veramente in ansia terribile solo per la sla, non ho ansia per altre malattie al mimento, e la cosa strana e che la psura e migrata da una malattia all altra( sclerosi multipla poi sla) senza mai sovrapposizioni.per quanti riguarda l efexor sembra che faccia effetto a periodi cioe..a volte sto piu tranquillo a volte invece gia mi sveglio con l ansia a mille e pensieri pesdimi riguardanti la malattia. Sinceramente non so piu che fare sono davvero disperato anche perche queste paure vengono alimentate da sintomi reali( affaticamento rapido doloro alle mani fascicolazioni ecc... )Che magari sono dovuti ad altro,ma purtroppo sempre a quello mi riconducono