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Monday, April 15th 2019, 11:25pm

Nostalgia del passato

Salve ragazzi. Ho 21 anni e sono al secondo anno di università, studio psicologia.
Due anni fa, durante il mio ultimo anno di scuole superiori, ebbi problemi molti intensi con l'ansia, che mi impedivano quasi di vivere, feci anche parecchi post in questo forum. Inizialmente non capivo il motivo, avevo solo un senso di terrore immotivato, derealizzazione e sintomi tipici dell'ansia, ricordo che avevo anche sintomi depressivi, del tipo che non riuscivo a provare piacere per nessuna attività nonostante fossi comunque intenzionato a non mollare nulla. Successivamente, capii che l'ansia scaturiva da due fattori: In primis, a scuola i prof mi stressavano molto, ero il più bravo della classe e avevo voti che oscillavano tra 9 e 10, quindi appena non sapevo una singola così cominciavano a dirmi che i miei voti fossero immeritati etc., poi un mio compagno di classe con cui ero molto amico era molto invidioso (a detta di tutti) di me e faceva di tutto per entrare in competizione con me, questa cosa mi faceva stare male. Infine, io volevo diplomarmi con 100 e avevo paura di non riuscirci. Ah, inoltre soffrivo di fobia sociale, da sempre, solo che prima non sapevo cosa fosse.
Riuscii, più o meno da solo, a uscire da quella situazione e a diplomarmi con 100. Poi andai in cura da una psicoterapeuta perché volevo evitare di ricadere in quel tunnel e poi, visto che volevo cominciare l'università, volevo gestire meglio il fattore "voto", visto che a scuola volevo a tutti i costi voti alti, inoltre volevo lavorare sulla fobia sociale.
E che dire, a mio avviso ho fatto tantissimi progressi l'anno scorso, soprattutto dal punto di vista della fobia sociale, oggi non mi definisco più un fobico sociale, molte persone vicino a me, mi hanno fatto notare che non divento più rosso appena mi parlano, che sono più tranquillo e, ovviamente, anche io vedo miglioramenti, all'università riesco a fare domande a lezione nonostante ci siano gli altri ad osservarmi: prima, questo, era impossibile per me. Inoltre quest'anno ho stretto davvero tante amicizie all'università, a differenza dello scorso anno, segno che la psicoterapia ha funzionato.
Ho raggiunto tutti gli obiettivi che mi ero prefissato con la psicoterapia, infatti adesso ci vediamo ogni 5 mesi circa come "Follow up".

Ultimamente, però, da circa qualche mesetto, avverto una strana sensazione. E' come se mi mancasse qualcosa. E' come se avessi nostalgia dei miei amici più stretti delle scuole superiori, essenzialmente 3, nonostante 1 di loro (Che è quello che ho nominato all'inizio del post) non mi faceva stare bene, tutti mi dicevano che fosse un ragazzo disturbato etc. con gli altri 2 invece ci sentiamo a volte, ma non c'è più lo stesso rapporto di prima, ovviamente. Ogni volta che penso ai momenti in cui ero con loro, in cui uscivamo insieme, in cui studiavamo insieme etc. mi viene un forte senso di nostalgia, che lo scorso anno non avevo assolutamente, nonostante lo scorso anno all'università avessi stretto pochissime amicizie mentre quest'anno ne ho strette davvero tante e fino ad oggi sono stato a casa di un mio collega a studiare insieme. E la nostalgia che mi viene è una nostalgia che comunque fa stare male, in un certo senso. Ma non capisco perchè sinceramente, visto che il mio quinto anno di scuole superiori è stato molto sofferente e se mi chiedessero "Vuoi tornare indietro nel tempo?" io direi di no, perchè sono felice di dove sono oggi, sono felice del mio percorso all'università (molto positivo) e di studiare psicologia, che per me è diventata una passione dopo quello che avevo provato 2 anni fa. Non lo so, forse perchè con i miei amici di scuola avevo più confidenza, mentre i miei amici di università li frequento praticamente da ottobre? E' una situazione strana, difficile da spiegare. C'è da dire che di mio sono un tipo nostalgico, mi è capitato spesso in passato e ne sono sempre uscito dopo qualche mese. Il prossimo incontro di follow up con la psicoterapeuta è a breve comunque, e glielo farò presente Ovviamente non è un problema che mi rende impossibile vivere, ma è comunque "Fastidioso"

Crobatus

Giovane Amico

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2

Tuesday, April 16th 2019, 12:34am

Il prossimo incontro di follow up con la psicoterapeuta



è stata lei a dirti sta cagata del follow up ?? :hmm:

3

Tuesday, April 16th 2019, 1:26am

Si, ma sinceramente me ne hanno parlato anche i miei professori all'università. Potresti essere più specifico nella tua risposta?

Milo

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4

Tuesday, April 16th 2019, 1:54am

La vita non è fatta soltanto di momenti belli.. ci sono anche quelli in cui ci sentiamo un pó malinconici.. l'importante è che le sensazioni negative non prendano il sopravvento su quelle positive.. comunque da quello che hai scritto mi sembra che tu sia una persona inquieta ed agitata.. in uno stato come il tuo diventa facile perció andare incontro alla tristezza.. oggi è la nostalgia per i tuoi vecchi amici a fartela venire e domani chissà per quali motivi ti verrà...

Crobatus

Giovane Amico

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5

Wednesday, April 17th 2019, 12:23am

Si, ma sinceramente me ne hanno parlato anche i miei professori all'università. Potresti essere più specifico nella tua risposta?


nel senso che non vuol dire nulla "follow up" in italiano.
i vocaboli stranieri si prendono quando ha senso prenderli, cioè quando manca l'equivalente italiano o latino.
non così, tanto per far finta di essere poliglotti.
non lo dico a te eh, so benissimo che è un vizio diffuso..

Elettra

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6

Wednesday, April 17th 2019, 8:50am





Citato da "Lucas921"



Si, ma sinceramente me ne hanno parlato anche i miei professori all'università. Potresti essere più specifico nella tua risposta?


nel senso che non vuol dire nulla "follow up" in italiano.
i vocaboli stranieri si prendono quando ha senso prenderli, cioè quando manca l'equivalente italiano o latino.
non così, tanto per far finta di essere poliglotti.
non lo dico a te eh, so benissimo che è un vizio diffuso..


Crobatus ha ragione, generalmente si abusa con la terminologia straniera quando esistono termini ben specifici nella nostra lingua.

Nel tuo caso il termine follow - up non ha proprio alcun riferimento.
In medicina è molto usato e sostituisce la nostra parola "catamnesi"

Questo termine si riferisce ai controlli a cui una persona è sottoposta dopo un intervento chirurgico oppure dopo una terapia importante tipo chemio o radioterapia.
Serve a monitorare l'evoluzione o la risoluzione di una patologia di solito in ambito oncologico.

Tornando al tema del Thread, la nostalgia, credo che sia normale pensare al passato e alle persone con cui abbiamo condiviso bei momenti. Sono pensieri che passano nella mente, poi si ritorna al quotidiano, al presente.

Ultimamente non ho più nostalgia del passato, sarà che sono felice nel "qui e ora" e non penso piu ai momenti che spesso mi tornavano in mente.

Crobatus

Giovane Amico

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7

Wednesday, April 17th 2019, 6:59pm

In medicina è molto usato e sostituisce la nostra parola "catamnesi"


a conferma della mia ignoranza in materia..

dovremmo far studiare i dialetti, specie al nord che si stanno rapidamente estinguendo...

Bonus

Utente Attivo

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8

Friday, April 19th 2019, 7:45am

Ok, io non ho avuto delle superiori "felici".
Avevo un pessimo rapporto coi miei compagni di classe. Fisicamente non mi piacevo e per un motivo o un altro tutte le esperienze fondamentali della mia crescita (o perlomeno quelle che reputo tali) le ho avute dopo la maturità.
Per me erano un tale stress che dopo l'orale dell'esame di maturità mi sono addormentato alle 8 di sera e mi sono svegliato l'indomani a mezzogiorno (e ti scrive uno che normalmente si alza alle 6 di mattina, e la domenica è grossa se scavalca le 8).
Per cui vorrei tornare indietro? No, e guarda, ogni giorno che passa mi rendo conto che non vorrei mai ripetere i momenti duri del passato, e nemmeno tornare ad un me stesso più innocente ma anche più incapace.

Però a volte mi diverto a fare un "giochino" mentale.
Mi domando cosa succederebbe se tornassi indietro con le abilità di ora o perlomeno consapevole del futuro?
Se prendessi strade diverse sapendo dove mi hanno portato quelle che ho preso finora?

Di fatto io sono un nostalgico, perché nella difficoltà riesco ad individuare i momenti felici del mio passato, e so che sono stati proprio quelli infelici a rendermi consapevole e a farmi crescere, però mi sorprendo spesso a fare questa fantasia del viaggio nel tempo.

Di base se c'è una cosa di cui ho nostalgia sono quelle che chiamo le "prime emozioni".
Io ho il terrore delle emozioni forti, ma al tempo stesso ne sono dipendente. Ho paura di lanciarmi ma quando mi capita sono ubriaco di quel che provo, ed una cosa di cui ho realmente paura e di non provare più emozioni forti e potenti per colpa della routine, quelle emozioni così violente proprio perché le provi per la prima volta, le "prime emozioni" appunto.
In realtà la vita ce ne pone sempre di nuove, ma è una paura inconscia, quella che il futuro sia tutto un "già visto già fatto".

E questo forse è il vero motivo che mi fa riguardare indietro.
Il ché è anche un paradosso...Perché se tornassi indietro consapevole non sarebbero prime emozioni.
Quindi forse nella mia fantasia dovrei predisporre il mio viaggio e poi cancellarmi la memoria e partire...
Scusate sto delirando!

Comunque credo di aver reso l'idea.

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