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cicala991

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1

Saturday, October 21st 2017, 12:58pm

Nervosismo...come lo affrontate?

Oltre ad essere una persona molto ansiosa, sto passando un periodo davvero stressante che mi porta a stare sempre con i nervi a fior di pelle. Quando non prendo lo Xanax (sto cercando di contenere il dosaggio) alla minima cosa sbotto e divento aggressiva e scontrosa con tutti, mi agito, ci rimugino sopra per ore e questo mi causa un malessere non indifferente, già viste le somatizzazioni che mi causa l'ansia.
Voi come affrontate il nervosismo? Come "scaricate" la tensione nell'immediato per evitare di stare male?
"Dai ad ogni giorno la possibilità di essere il più bello della tua vita"

2

Saturday, October 21st 2017, 1:13pm

esci e cammina fino a che non hai le gambe che fanno male, fai sport, molto sport...scarica.... è l'unico modo per non prendere a calci nel culo il primo che ti passa davanti!!!

cicala991

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3

Saturday, October 21st 2017, 1:24pm

esci e cammina fino a che non hai le gambe che fanno male, fai sport, molto sport...scarica.... è l'unico modo per non prendere a calci nel culo il primo che ti passa davanti!!!

Sì certo, faccio già qualcosa del genere appena posso...ma il problema è proprio il momento stesso, ad esempio se sono a lavoro...faccio un respiro profondo e conto fino a 10 ma...non basta :(
"Dai ad ogni giorno la possibilità di essere il più bello della tua vita"

4

Saturday, October 21st 2017, 1:39pm

ti capisco benissimo, succede anche a me, ma lo sport ti da sfogo moltissimo, i farmaci vanno bene ma non soo l'unica soluzione, nuota, fai palestra anche in pausa pranzo prova!

5

Saturday, October 21st 2017, 2:03pm

Il problema di fondo è cosa alimenta lo stress ovvero qual è la "storia" di questo nervosismo: dove nasce e cosa lo alimenta fino al punto di diventare aggressivi, ergo va interrotta questa catena. Mi associo al consiglio si svolgere una sana attività sportiva ma questa se i nervi sono a fior di pelle può agire anche al modo contrario. Andrebbero quindi prima interrotte tutte le abitudini e i comportamenti che alimentano lo stress, stabilire dei sani tempi di recupero (a proposito quanto dormi e com'è la qualità del tuo sonno?).

Recapitolando:

1. Capire le origini del nervosismo

2. Interrompere le fonti della sua alimentazione

3. Ristabilire un sano recupero col riposo

4. Ristabilire l'ordine

5. Svolgere una sana attività fisica dove per sana si intende senza eccessi.

cicala991

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6

Saturday, October 21st 2017, 3:18pm

Il problema di fondo è cosa alimenta lo stress ovvero qual è la "storia" di questo nervosismo: dove nasce e cosa lo alimenta fino al punto di diventare aggressivi, ergo va interrotta questa catena. Mi associo al consiglio si svolgere una sana attività sportiva ma questa se i nervi sono a fior di pelle può agire anche al modo contrario. Andrebbero quindi prima interrotte tutte le abitudini e i comportamenti che alimentano lo stress, stabilire dei sani tempi di recupero (a proposito quanto dormi e com'è la qualità del tuo sonno?).

Recapitolando:

1. Capire le origini del nervosismo

2. Interrompere le fonti della sua alimentazione

3. Ristabilire un sano recupero col riposo

4. Ristabilire l'ordine

5. Svolgere una sana attività fisica dove per sana si intende senza eccessi.


Grazie per la saggia analisi con cui concordo in pieno. Le origini del nervosismo derivano appunto dal periodo intensamente stressante e dall'ansia cronica, i quali fanno sì che al minimo stimolo "negativo" scatti la molla. Non sempre questo si traduce in un atteggiamento aggressivo nei confronti di chi ho davanti, la maggior parte delle volte ingoio il "boccone amaro" e forse è anche peggio perché tengo dentro il nervoso arrivando a stare male fisicamente anche per tutta la giornata (mal di testa, irrigidimenti muscolari, problemi di stomaco solo per citarne alcuni).
Pratico pilates 2 volte la settimana e quando posso mi concedo lunghe passeggiate all'aperto. Le ore di sonno sono nella norma anche se la qualità non è delle migliori.
Il mio problema è gestire il nervosismo nell'immediato, fare in modo che non arrivi ad assalirmi e mantenere la calma, soprattutto quando si tratta di cose futili.
Come fare?
"Dai ad ogni giorno la possibilità di essere il più bello della tua vita"

7

Saturday, October 21st 2017, 3:39pm

Il mio problema è gestire il nervosismo nell'immediato, fare in modo che non arrivi ad assalirmi e mantenere la calma, soprattutto quando si tratta di cose futili.
Come fare?

Il punto è che quel nervosismo nell'immediato per esplodere vuol dire che viene alimentato ed è li che devi agire capendo cosa te lo provoca. Bene fare pilates e attività fisica ma evidentemente alla base c'è qualcosa che il tuo organismo e la tua psiche non reggono altrimenti non reagiresti così. Il nervosismo è un accumulo che trova nello sbotto la sua valvola di sfogo. Come fare quindi? Fermati a riflettere, fai una analisi della tua vita, cerca di capire cosa lo alimenta a cominciare dai ritmi di vita magari troppo incessanti o eccessivi. Magari concediti un riposo pomeridiano, bevi meno caffè, cerca di rimandare cose che puoi fare un altro giorno, prenditi delle pause, non caricarti di troppe responsabilità, cerca di dormire meglio magari staccando prima pc e televisione o assumendo una tisana rilassante. L'errore comune è quello di mantenere ritmi che facciamo in automatico senza renderci conto che sono uno stress che poi sfocia nel nervosismo.

Santacruz

Zitella con gattino

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8

Sunday, October 22nd 2017, 9:41am

Il mio problema è gestire il nervosismo nell'immediato


Ciao, io ho un problema simile, gestire nervosismo (emotività) e scatti improvvisi (dovuti al fatto che invece di sfogarmi a piccole dosi, ingoio tutto per poi scoppiare all'improvviso, come un vulcano intrusivo). Voglio quindi provare a darti un punto di vista diverso. Perché ti imponi di gestire il nervosismo? Lo fai per te stessa, per stare bene, o per senso del dovere?
Se hai questo nervosismo vuol dire che qualcosa in te si deve sfogare, deve venire fuori. Quindi il punto non è contenersi, il punto è spegnere il vulcano che hai dentro trovando cosa lo alimenta, oppure farlo venire fuori in modo costruttivo. Un piccolo sfogo può essere ad esempio dare una risposta tagliente a qualcuno che se lo merita e in tempo reale.
Se invece ti contieni sempre, quando arriva il momento topico, e sei in preda alla tua parte meno razionale (perché il demonietto che hai dentro prende il sopravvento) è piuttosto difficile cercare di trattenersi. Questo poi può andare bene se si tratta di episodi isolati. Ma se diventa qualcosa di strutturale al tuo modo di essere non è certo la soluzione.
Una volta però che hai trovato una tua emozione guida (ad esempio la mia è pensare: non devo colpevolizzarmi) basta farla riaffiorare in quei momenti e qualcosa si spegne. L'ho detta in modo molto terra terra, in realtà è un lavoro che ho fatto attraverso la terapia cognitivo corportamentale.

Alex_Rox

Giovane Amico

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Sunday, October 22nd 2017, 1:35pm

Fai meditazione mindfullness! Stai prendendo altre medicine?

cicala991

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10

Sunday, October 22nd 2017, 11:01pm


Il punto è che quel nervosismo nell'immediato per esplodere vuol dire che viene alimentato ed è li che devi agire capendo cosa te lo provoca. Bene fare pilates e attività fisica ma evidentemente alla base c'è qualcosa che il tuo organismo e la tua psiche non reggono altrimenti non reagiresti così. Il nervosismo è un accumulo che trova nello sbotto la sua valvola di sfogo. Come fare quindi? Fermati a riflettere, fai una analisi della tua vita, cerca di capire cosa lo alimenta a cominciare dai ritmi di vita magari troppo incessanti o eccessivi. Magari concediti un riposo pomeridiano, bevi meno caffè, cerca di rimandare cose che puoi fare un altro giorno, prenditi delle pause, non caricarti di troppe responsabilità, cerca di dormire meglio magari staccando prima pc e televisione o assumendo una tisana rilassante. L'errore comune è quello di mantenere ritmi che facciamo in automatico senza renderci conto che sono uno stress che poi sfocia nel nervosismo.


Esatto, il problema sta proprio in quello che non reggo. Lo stress mi porta i nervi a fior di pelle, poi io sono una perfezionista ed in un certo senso mi aspetto che le altre persone facciano le cose come le farei io. Ovviamente non è così, e quando noto questo vado in tilt. Mi rendo conto che è un comportamento mio che risiede, in un certo senso, nel "non accettare" quello che gli altri fanno diversamente.
Il punto è che non si tratta solo di cose importanti. Un esempio banale ma esaustivo è questo: una persona in ufficio sta aspettando una telefonata importante, per una questione che dovrebbe gestire in autonomia, ma che indirettamente condiziona anche il mio lavoro. Questa persona non bada al telefono, tanto che non è quasi mai presente quando questo squilla, e per evitare ulteriori problemi io mollo quello che sto facendo e mi prendo la briga di rispondere per lui e di riferire della telefonata al suo ritorno.
Lo faccio, perchè appunto questo condiziona anche il mio lavoro e io ci tengo a fare le cose al meglio, non riesco a "sbattermene". Ma quando mi rendo conto che devo fare anche quello che non spetterebbe a me, perchè l'altro è un menefreghista, mi sale un nervoso incredibile che mi lascia alterata per tutto il giorno.
Questo era un esempio, ma purtroppo la situazione si riflette anche in cose diverse, non solo a lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni.
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cicala991

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11

Sunday, October 22nd 2017, 11:15pm

Il mio problema è gestire il nervosismo nell'immediato


Ciao, io ho un problema simile, gestire nervosismo (emotività) e scatti improvvisi (dovuti al fatto che invece di sfogarmi a piccole dosi, ingoio tutto per poi scoppiare all'improvviso, come un vulcano intrusivo). Voglio quindi provare a darti un punto di vista diverso. Perché ti imponi di gestire il nervosismo? Lo fai per te stessa, per stare bene, o per senso del dovere?
Se hai questo nervosismo vuol dire che qualcosa in te si deve sfogare, deve venire fuori. Quindi il punto non è contenersi, il punto è spegnere il vulcano che hai dentro trovando cosa lo alimenta, oppure farlo venire fuori in modo costruttivo. Un piccolo sfogo può essere ad esempio dare una risposta tagliente a qualcuno che se lo merita e in tempo reale.
Se invece ti contieni sempre, quando arriva il momento topico, e sei in preda alla tua parte meno razionale (perché il demonietto che hai dentro prende il sopravvento) è piuttosto difficile cercare di trattenersi. Questo poi può andare bene se si tratta di episodi isolati. Ma se diventa qualcosa di strutturale al tuo modo di essere non è certo la soluzione.
Una volta però che hai trovato una tua emozione guida (ad esempio la mia è pensare: non devo colpevolizzarmi) basta farla riaffiorare in quei momenti e qualcosa si spegne. L'ho detta in modo molto terra terra, in realtà è un lavoro che ho fatto attraverso la terapia cognitivo corportamentale.


Grazie, noto infatti che dalle tue parole traspare un percorso psicologico che sembra averti aiutato in questo. Io sto iniziando una terapia con una psicologa che però segue un approccio diverso da quello cognitivo-comportamentale, spero sia in grado di aiutarmi ugualmente.
Per rispondere alla tua domanda sul perchè mi impongo di gestire il nervosismo: beh, lo faccio per entrambe le cose. Sia per me stessa (perchè lo scatto improvviso poi mi fa stare male, ci ripenso, non è che mi colpevolizzo ma ci metto un bel po' per sbollire) sia per senso del dovere, a volte preferisco stare zitta per non incorrere in conseguenze spiacevoli, altre al contrario sbotto contro chi mi ha fatto perdere le staffe (spesso senza rendersene conto) ma difficilmente riesco a rispondergli "a modo"...sono una persona in genere molto pacata ma quando mi incavolo non ho mezze misure.
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cicala991

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Sunday, October 22nd 2017, 11:19pm

Fai meditazione mindfullness! Stai prendendo altre medicine?


Mi interessa molto come argomento. Faccio già training autogeno, soprattutto per rilassarmi e dormire, ma mi piacerebbe provare anche la pratica della meditazione. Sapresti dirmi qualcosa in più a riguardo?
Medicine nessuna a parte lo Xanax, per l'ansia che mi attanaglia con le sue somatizzazioni (e quando lo prendo, anche il nervosismo ovviamente si affievolisce molto)
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ansia, nervosismo, Stress